GIAMPIERO BALDI

centro anziani
centro anziani

SANTA MARINELLA – Continua l’impegno dell’assessorato ai servizi sociali per ottenere contributi da destinare all’assistenza per gli anziani che hanno difficoltà economiche o che non hanno familiari in casa che possano badare a loro. L’assessore Rosanna Cucciniello, ha inviato alla Regione Lazio una richiesta per avere la cifra di 15 mila euro da utilizzare per il servizio sperimentale di assistenza domiciliare informale agli anziani per la durata di dieci mesi. In quel periodo, chi avrà l’incarico di badare ai nonnini assistiti, dovrà provvedere al disbrigo delle pratiche amministrative, all’aiuto nello svolgimento delle attività giornaliere quali la consegna dei farmaci o dei generi di prima necessità, assistere alle visite domiciliari con contestuali consultazioni dei medici curanti, istituire il telesoccorso, gestire l’ambiente domestico, pulire la casa e favorire l’inserimento dell’anziano nelle attività di gruppo che verranno proposte dal Consorzio Solaris Lazio, la cooperativa a cui verrà affidato il servizio. “Questo progetto – si legge nella nota inviata alla Regione Lazio – rientra nelle finalità proposte dalla Regione in quanto si tratta di interventi volti a sostenere l’anziano nella sua attività quotidiana. Favorire il permanere di condizioni di autonomia e partecipazione attiva al fine di contrastare possibili fattori di esclusione sociale e per ritardare, per quanto possibile, l’inserimento in strutture a carattere socio-sanitario”. In definitiva, l’obiettivo dell’assessore, è quello di cercare di tenere il più possibile gli anziani all’interno della loro casa evitando così di “parcheggiarli” nelle residenze sanitarie assistenziali dove c’è un maggior controllo da parte del personale addetto ma allo stesso tempo l’anziano è costretto a restare chiuso all’interno della struttura per gran parte della giornata senza avere molte opportunità di fare attività associativa nei centri sociali o partecipare a manifestazioni e gite. Indubbiamente un progetto che va sostenuto e, per quanto possibile, allargato anche a chi ha difficoltà di potersi muovere da casa autonomamente.