Due Alunne del Liceo Scentifico conquistano la borsa studio Elio Tortora.

la signora Tortora
la signora Tortora

SANTA MARINELLA – Le studentesse Maria Elena Bottazzi Schenone e Marianna Mattei del Liceo Scentifico Galilei di Santa Marinella, hanno conquistato la borsa di studio intitolata ad Elio Tortora e istituita dalla famiglia in memoria dello studente prematuramente e tragicamente scomparso molti anni fa mentre era intento a giocare una partita di calcio sul campo di Santa Marinella. Le due ragazze, attualmente nella classe 3^ H, sono risultate ex equo al primo posto nella classifica degli alunni di classe seconda del Galilei, indirizzo Scientifico, che hanno conseguito i migliori dei risultati finali nell’anno scolastico 2013/14, con il punteggio di 9.6/10. Nell’aula magna si è svolta una semplice ma significativa cerimonia alla presenza della dirigente prof.ssa Maria Zeno e dei famigliari di Elio. Affollavano la sala i docenti e tutti gli alunni della sede staccata del Liceo. La dirigente ha ricordato la figura di Elio Tortora, giovane  studente della classe 2^ E del Galilei, impegnato nello studio e promessa dello sport, con commosse parole ispirate dalla propria personale conoscenza dello studente.  Ha ricordato che al giovane sono intitolati gli impianti sportivi di via Delle Colonie ove avvenne il tragico evento, a lui è intitolata la palestra della sede centrale del Liceo, nel giardino della quale è tuttora in vita la palma piantata in sua memoria, accompagnata da una lapide commemorativa . Elogi per le due studentesse vincitrici che hanno raggiunto risultati così brillanti per il loro impegno intenso e assiduo in tutte le aree disciplinari, ma anche perché rappresentano con il loro comportamento, in misura elevata  quei valori , ampiamente diffusi nella scuola, che i familiari di Elio hanno definito come ragione primaria per il conferimento della borsa di studio intitolata al suo nome. Si tratta di un profilo esistenziale al quale i giovani che hanno ricevuto  in passato lo stesso riconoscimento hanno tenuto fede, attraverso positive affermazioni nel mondo degli studi e del lavoro. Molto intenso e calorosamente applaudito è stato il ricordo di Nicoletta Tortora, sorella di Elio, la quale è intervenuta parlando anche a nome dei genitori, presenti e visibilmente partecipi con accenti di viva commozione rivolti ad una commossa platea, ha ricordato i semplici e fondanti valori della educazione ricevuta in famiglia, valori che Elio aveva trasferito nella scuola da lui considerata come un ambiente amico nel quale esprimersi con convinto affidamento un esempio da seguire per i giovani che devono considerare i professori come amici ai quali rivolgersi per consiglio e per aiuto, esplicitando senza timore pensieri, sentimenti, bisogno di consiglio e di aiuto. Significativo è il fatto che quest’anno siano risultate vincitrici due alunne della Sede di Santa Marinella, istituzione che in questi frangenti ha bisogno di un  rilancio nella opinione pubblica cittadina, attraverso una sempre più efficace  informazione sulla offerta formativa del Liceo.