L’Associazione Rangers d’Italia riconosciuta a livello nazionale

I RANGERS D'ITALIA
I RANGERS D’ITALIA

SANTA MARINELLA – Finalmente, ci sarà un’associazione riconosciuta a livello nazionale, a controllare tutto ciò che concerne il rispetto del territorio e le materie inerenti l’ambiente, il verde pubblico e privato e la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Nel consiglio comunale dell’altra sera, infatti, la giunta Bacheca ha approvato a maggioranza la convenzione con il gruppo di protezione civile dei Rangers d’Italia che avranno il compito di monitorare e tutelare il territorio comunale da chi, con scarso senso civico, evita di conferire i rifiuti speciali e inquinanti nell’isola ecologica, getta sacchetti di immondizia nelle strade e si rende colpevole di creare discariche abusive sulle colline.

 

Da oggi, infatti, saranno operativi i volontari dell’associazione Rangers d’Italia che potranno, in collaborazione con la Polizia Locale individuare a chi elevare multe, a verificare l’identità di coloro che commettono abusi ambientali e di denunciarli all’autorità giudiziaria. “Il supporto dei Rangers – afferma il delegato alla protezione civile Massimiliano Calvo – sarà fondamentale per la prevenzione ed il controllo del territorio, in particolar modo per quanto riguarda il contrasto all’abbandono dei rifiuti, ivi comprese le discariche abusive che puntualmente ci ritroviamo sulle nostre colline. Il loro compito, oltre a quello ordinario di protezione civile e di supporto alla viabilità, sarà quello di coadiuvare il corpo di Polizia Locale, attraverso il controllo e i successivi accertamenti che la Polizia Locale dovrà puntualmente sanzionare. Il loro apporto sarà fondamentale anche per il controllo della raccolta differenziata e tutte quelle forme di prevenzione che riguarda l’ambiente. Colgo l’occasione per comunicare  – conclude Massimiliano Calvo – che da questa settimana un’apposita pattuglia della Polizia Locale sarà in ausilio alle squadre della Gesam per verificare ed eventualmente intervenire in occasione di situazioni al limite della tolleranza”.

GIAMPIERO BALDI