Interrogazione sulla riorganizzazione organica del comune di Santa Marinella

Paola Rocchi esponente di un'altra città è possibile
Paola Rocchi esponente di un’altra città è possibile

Il Comune di Santa Marinella proprio in questi giorni sta ristrutturando l’assetto strutturale organizzativo di tutti i servizi che offre lo stesso Comune, presso i propri uffici, in poche parole sta riconfermando o spostando i responsabili dei servizi comunali, tutto ciò regolarmente documentato dalla delibera di giunta numero 179 del 29/10/2014 “NUOVA MACROSTRUTTURA ORGANIZZATIVA” DELL’ENTE COMUNALE.

Questo cambiamento  non riguarderà  quindi solo il personale ma potrebbe andare ad influire o meno, sulla qualità dei servizi che eroga il comune a secondo delle scelte che verranno effettuate.

Proprio per questo motivo dopo “opportune consultazioni interne”, dichiara Poala Rocchi esponente del movimento cittadino “Un’altra città è possibile” che aggiunge inoltre “queste figure che firmano i provvedimenti da un punto di vista amministrativo ovviamente rispondono davanti alla legge, sono loro che coordinano gli altri dipendenti. Per queste mansioni, lo stipendio dei responsabili è maggiore, e fino alle due delibere delle ultime settimane, il Comune di Santa Marinella ne contava diciassette, di cui tre assunti con i contratti a termine, i cosiddetti articoli 110 del TUEL. Le ultime delibere di ristrutturazione riducono i responsabili a quindici e, sebbene la delibera 179 non indichi i nomi, da questa si evincono quelli dei dipendenti declassati dai loro ruoli. Non sono articoli 110 ma dipendenti comunali, con titolo di studio ed esperienza coerente con i servizi che fino ad ora hanno svolto. A proposito dell’utilizzo dell’art. 110, si vocifera che l’Amministrazione stia per assumerne un altro, che andrà a gestire un nuovo servizio importante che è stato denominato politiche ambientali, grandi opere, arredo e decoro urbano. Insomma si occuperà di Gesam e lavori pubblici importanti. La delibera 179 ha altri punti che a nostro giudizio meritano un chiarimento da parte dell’Amministrazione, e cioè accorpamenti incomprensibili fra servizi che non c’entrano niente uno con l’altro. Qual è la logica di averli assegnati allo stesso responsabile? Fra tutti spicca il servizio 8°, che vedrà un’unica figura occuparsi contemporaneamente del Controllo del personale, di demanio e di farmacia. Incomprensibile anche la vicenda dei <servizi museali>. Sottratto l’ambito all’ufficio cultura, il museo di Santa Severa è stata assegnato a chi si occupa di personale. Insomma più che una riorganizzazione razionale, la nuova macrostruttura sembra seguire logiche ad personam, o logiche di gestione del potere che non è chiaro cosa c’entrino con l’efficienza dei servizi.”    Sul tema ACP ha protocollato un’interrogazione che vi presentiamo qui sotto.

 

AL SINDACO DEL COMUNE DI SANTA MARINELLA

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

OGGETTO: INTERROGAZIONE SU D.D.G. 179 DEL 29/10/2014 “NUOVA MACROSTRUTTURA ORGANIZZATIVA” DELL’ENTE COMUNALE

 

Premesso che con due successive delibere approvate a poche settimane di distanza dopo “opportune consultazioni interne”, la giunta ha provveduto a concludere un “ complesso iter di riorganizzazione” della macrostruttura organizzativa;

considerato che alcune decisioni risultano poco comprensibili da un punto di vista logico (ad esempio unire sotto una stessa responsabilità chi si occupa di forniture farmaceutiche,  stabilimenti balneari e infine personale) mentre altre  richiedono chiarimenti

la sottoscritta Consigliera comunale   INTERROGA PER SAPERE

  • Qual è il legame fra le competenze e gli ambiti del servizio 8°, che vede un unico Responsabile occuparsi contemporaneamente del Controllo di gestione, di demanio e di farmacia comunale;
  • seguendo quale logica i “servizi museali” sono stati sottratti all’ufficio cultura e assegnati al servizio che si occupa di personale;
  • se è vero che un servizio cruciale come il 9° (politiche ambientali, grandi opere, arredo e decoro urbano) sarà affidato ad un cosiddetto art. 110 e  in generale quanti saranno i responsabili di servizio assunti con un contratto temporaneo;
  • Quali sono stati e saranno i criteri che porteranno, con la riduzione di 17 servizi a 15, ad un “declassamento” di 2 responsabili di servizi.

 

Santa Marinella, 7 novembre 2014

Alessandro Fiorucci