“Accoglienza rifugiati si può programmare o siamo obbligati all’emergenza?”

SANTA MARINELLA – Si terrà oggi pomeriggio alle 16, nella sala convegni del castello di Santa Severa, il convegno sul tema “Accoglienza dei rifugiati, si può programmare o siamo obbligati all’emergenza? Il sistema Sprar nel nostro territorio”. L’evento è stato  organizzato dall’Arci Comitato di Civitavecchia nell’ambito del progetto del Servizio di protezione ai richiedenti asilo e rifugiati dei Comuni di Santa Marinella e Tolfa. Un incontro che vedrà la partecipazione della direttrice del servizio centrale dottoressa  Daniela Di Capua, del Prefetto Mario Morcone del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione e la dottoressa Camilla Orlandi dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Interverranno i Sindaci di Santa Marinella e Tolfa e il responsabile nazionale per l’immigrazione dell’Arci nazionale. Sono stati invitati tutti i sindaci del comprensorio, i rappresentanti della Asl RmF, le autorità ecclesiali, le organizzazioni sindacali e le associazioni di volontariato. Un evento che vuole rimarcare le differenze tra le varie tipologie di accoglienza contrapponendo un sistema regolamentato e costantemente monitorato, qual è quello di Sprar a tutti quei modelli di accoglienza di tipo emergenziale da cui scaturiscono inevitabili disagi. Il tema risulta di grande interesse e attualità anche in considerazione dei disagi che le città ancora oggi subiscono, a seguito dell’accoglienza nella ex caserma De Carolis, un disagio che rischia di ripetersi laddove si dovesse realizzare il progetto di ristrutturare la caserma per un’accoglienza di massa e senza alcuna progettualità individualizzata. L’evento è realizzato con il patrocinio dei Comuni di Santa Marinella e Tolfa.