Sfiorata la tragedia alla fattoria Podere del Sole

La frana alla fattoria Podere del Sole.
La frana alla fattoria Podere del Sole.

Si è rischiata la tragedia, nella notte tra mercoledì e giovedì nella fattoria biologica “Podere del Sole”, per tre frane che hanno inghiottito un locale adibito al ricovero degli ospiti, distrutto un apaio e mettendo a serio pericolo la vita dei residenti. Erano da poco trascorse le 23 e stava piovendo a dirotto quando,  ad un certo punto, la signora Ada Lo Savio titolare dell’azienda naturalistica, viene abbagliata da una luce fortissima seguita da un forte tuono. Sembrava il solito fulmine caduto li vicino come succede in questi casi. Invece, proprio quel bagliore è stata la causa di tre frane che contemporaneamente si sono abbattute negli stabili presenti della fattoria. In base alle conclusioni a cui sono giunti gli esperti, un traliccio dell’alta tensione collocato nei pressi del podere, ha attirato ben cinque filmini contemporaneamente che, cadendo, sono andati a concludere la loro corsa in tre porzioni di appezzamenti terrieri che confinano con la fattoria biologica. La furia dei fulmini ha causato tre frane in sequenza che, favorite dalla forte pioggia, sono scese a valle investendo tutto quello che c’era sul loro cammino. Letteralmente spazzate via le linee elettriche, telefoniche, i tubi del gas e dell’acqua. A farne le spese è stato anche un piccolo villino, utilizzato come punto di incontro ed adibito ai visitatori che vengono al  Podere del Sole per visitare un’azienda molto nota per i suoi prodotti tutti naturali e per gli animali che ospita. Ogni anno infatti centinaia di alunni delle scuole di tutta Italia e molte famiglie che devono acquistare prodotti non coltivati con pesticidi arrivano alla fattoria e vengono ospitati in quel locale che ieri l’altro è stato invaso dal fango. Se problemi alle persone non ce ne sono stati, si contano invece i danni subiti dalle strutture e dalle coltivazioni. Da una prima conta i danni ammontano ad oltre 100 mila euro. Purtroppo ad essere inghiottito dal fango è stato anche un “apaio” che in pratica è un locale all’aperto che ospita le arnie. In pochi secondi sono sparite centinaia di celle piene di api e di miele. Sul posto sono giunti immediatamente un mezzo dei Vigili del Fuoco, una pattuglia della Polizia Locale, la Protezione Civile e il Nucleo Sommozzatori. Ieri mattina invece una donna è stata ricoverata all’Ospedale S.Paolo per ferite ed ecchimosi procurate da un ramo che si è staccato da un albero e l’ha colpita mentre stava passeggiando in via delle Dalie, una zona a sud della città. I passanti hanno avvertito i soccorritori ed una ambulanza della Misericordia ha portato la donna al nosocomio civitavecchiese.