Infotirrena, sarà caos? oppure il nuovo accordo funzionerà?

SANTA MARINELLA – Dibattito acceso in consiglio comunale sulla delibera che rinnova, per altri sei mesi, il servizio di riscossione da parte della società Infotirrena delle tasse comunali non pagate dai cittadini. Fino a pochi mesi fa, l’azienda che provvede al recupero delle evasioni delle bollette relative a Imu, Tares, Tosap e Tari arretrate e non pagate, percepiva un aggio del 18%  sulle somme riscosse. A partire da gennaio però non potrà più contare su questa sorta di percentuale, perché l’amministrazione comunale ha deciso di portarla al 10%. “Abbiamo trovato un accordo in sede di maggioranza per limitare l’aggio da dare alla Infotirrena  al 10% – commenta il delegato ai tributi Emanuele Minghella – visto che nel corso della prima fase relativa alla gara di appalto quest’ultima non ha provveduto alla riscossione coattiva delle tasse ma si è limitata ad inviare le raccomandate proponendo un accordo bonario. Per i prossimi sei mesi, prima di indire una gara che avrà la durata di cinque anni dovranno provvedere, oltre alla verifica degli evasori e all’invio delle cartelle esattoriali per il recupero del credito, creare anche un data base per avere un archivio telematico delle operazioni fatte”. Sulla questione però il consigliere comunale del Pd Andrea Bianchi dichiarava tutto il suo disappunto in quanto, tempo fa, lo stesso Bianchi aveva presentato una proposta che prevedeva l’internalizzazione del servizio assegnandolo alla Multiservizi che, oltre a far risparmiare soldi al Comune, consentiva di fare nuove assunzioni. “La distruzione dell’ufficio tributi attuato da questa giunta – dice il consigliere – ha di fatto costretto la maggioranza ad esternalizzare la riscossione della tasse evase. C’è però da considerare che nel lavoro svolto, la Infotirrena ha sparato nel mucchio prendendosela con i piccoli evasori mentre gli altri hanno pagato cifre irrisorie”. Se da un lato la leader della lista civica Paola Rocchi proponeva, in un prossimo futuro, di creare una struttura simile alla Infotirrena per reinternalizzare in servizio, dall’altra Minghella si diceva scettico su questa ipotesi. “Visto che è impossibile coinvolgere la Multiservizi per il recupero dei crediti – conclude il delegato ai tributi – la legge infatti non lo consente e poi i nostri uffici non sono in grado di modificarsi per poter gestire un servizio simile”.