Incendio alla Posta di Santa Marinella Il Direttore eroicamente spenge l'incendio prima ancora dell'arrivo dei Vigili del Fuoco

IMPIEGATI E CLIENTII FUORI DALL'UFFICIO
IMPIEGATI E CLIENTII FUORI DALL’UFFICIO

SANTA MARINELLA – L’orologio segna le 12, quando comincia a svilupparsi un incendio nell’androne dell’ufficio postale di via Aurelia. All’interno della struttura ci sono sette dipendenti e una decina di clienti. Il fumo comincia a farsi denso ed invade l’area dove stanno operando gli impiegati e poi si espande fino alla sala di attesa. La gente si mette paura e di corsa esce all’esterno, mentre gli impiegati invitano alla calma ed a lasciare l’ufficio con ordine. Le fiamme, provenienti da un magazzino, si alzano alte e comincia a serpeggiare la paura. Ed è in questo frangente che esce il senso di altruismo di chi ha un ruolo di responsabilità in quella struttura.

 

IL DIRETTORE EROE
IL DIRETTORE EROE

Il direttore dell’ufficio postale, infatti, individua da dove provengono le fiamme (uno stanzino di un metro per due che ospita un grande motore che fornisce corrente all’impianto di condizionamento), entra all’interno munito di estintore, si chiude la porta alle spalle per non far uscire il fuoco e poi, sprezzante del pericolo, mette in movimento lo schiumogeno e solo dopo aver domato le fiamme, esce visibilmente scosso dalla saletta letteralmente coperto di polvere nera. Ebbene si, il gesto eroico di questo funzionario, ha praticamente consentito ai suoi impiegati di mettersi in salvo, rischiando però la sua vita. Nel frattempo erano intervenuti i Carabinieri e un mezzo dei Vigili del Fuoco di Civitavecchia che hanno messo in sicurezza il magazzino andato distrutto. Il forte senso civico di un anonimo dirigente postale però, che a differenza del comandante Schettino non ha avuto la codardia di pensare a se stesso e di scappare, ha permesso di salvare dalle fiamme l’intero ufficio postale, i suoi dipendenti e una decina di avventori. “Si è comportato come un vero uomo – dicono gli impiegati fuori dal locale andato a fuoco – ha dato un esempio di come si deve agire quando accadono cose simili. Ha voluto pensare prima ai clienti, a noi e poi a se stesso”. L’ufficio è stato chiuso subito dopo i rilievi fatti dai Carabinieri della locale stazione, in attesa dell’arrivo dei responsabili di Poste Italiane giunti nel tardo pomeriggio, che molto probabilmente, prima di riaprire faranno risistemare i locali e l’impianto di condizionamento.