Maltempo Santa Marinella in zona di “allerta A”. Grande lavoro per i volontari della Protezione Civile

crollo muro ferrovia
crollo muro ferrovia

SANTA MARINELLA – Un’altra giornata di allerta, quella di ieri, per i volontari della Protezione Civile. Il bollettino di criticità, emesso dal Centro Funzionale del Lazio, in base alle previsioni meteo del Dipartimento della Protezione Civile, ha inserito per il secondo giorno consecutivo Santa Marinella in zona di “allerta A”. Nel centro operativo delle associazioni di pronto intervento emergenze, mezzi e uomini hanno di nuovo ripreso a lavorare per riportare la situazione viaria alla normalità. Dopo la giornata campale di giovedì, dove una quindicina di albero d’alto fusto sono caduti in varie zone della città, mobilitando decine di uomini della Pro Pyrgi, del Nucleo Sommozzatori, dei Rangers D’Italia, della Polizia Locale e della Santa Marinella Servizi, anche ieri, la mattinata, è stata abbastanza impegnativa per i soccorritori che sono intervenuti in diverse zone della Perla del Tirreno per rimuovere alberature e vegetazione che con il vento forte erano state trasportate sulle strade.

 

alberi caduti
alberi caduti

In particolare a Santa Severa, i volontari hanno dovuto faticare le proverbiali sette camicie per sezionare un enorme pino marino sito all’interno della ex struttura di Anni Verdi che, cadendo per il vento, ha letteralmente distrutto un largo tratto del muro di cinta. Stessa cosa a Lungomare Marconi con un muro di recinzione distrutto da un albero piegato che ha divelto anche il cancello d’ingresso. Nel pomeriggio, sopralluoghi per alberi a rischio caduta in via Baldassarre Odescalchi, in via Leonardo da Vinci e sul lungomare. Anche ieri è continuato il divieto per i furgonati, gli automezzi chiusi con teloni e per le auto con traino, di percorrere l’Autostrada Roma-Civitavecchia. Purtroppo, a peggiorare la già complicata viabilità interna, invece, è stato il semaforo mobile collocato allo svincolo con il porto turistico, collocato dalla società che sta realizzando il restyling dei marciapiedi lungo la via Aurelia. Dalle 8 di ieri mattina fino alle 16 si era creata una fila fino a tre Km di lunghezza. Sul grande lavoro fatto dai volontari della Protezione Civile, del Nucleo Sommozzatori e dei Rangers D’Italia, è intervenuto il sindaco Roberto Bacheca che ha avuto per loro parole di elogio. “Porgo un forte ringraziamento a tutti i volontari che per due giorni hanno lavorato duro per riportare la situazione alla normalità dopo i tanti disagi causati dalla caduta degli alberi – dice il primo cittadino – io sono sempre vicino a queste realtà che, con grande spirito di abnegazione e senso del dovere, svolgono un servizio fondamentale per la cittadinanza!.

 

Antonella Melara ha pubblicato qualcosa in controinfo@comune
Questo è quanto ho cercato di pubblicare ieri sulla bacheca di info@comune “Buon giorno volevo far presente che nella scuola Montefiore la mensa è stata dichiarata inagibile, pertanto i bambini dovranno mangiare in classe cibi precotti..la situazione della mensa è da sempre scandalosa, ma dall’alluvione è notevolmente peggiorata. Abbiamo foto di pezzi di intonaco che cadono costantemente sui tavoli e sugli appoggi dove vengono messi i piatti dei bambini, che a questo punto oltre intonaco, pezzi di muro mangiano anche muffa..quando piove le vetrate, dalla parte interna, sembrano una cascata di acqua, in alcuni punti goccia sui tavoli e a terra,ad uno dei quadri elettrici arrivano le infiltrazioni di acqua..da dopo aver messo le transenne, al rientro delle vacanze di natale xchè c’è il rischio che vengano giù i blocchi di marmo, non è stato mosso un dito per risolvere la situazione.Noi rappresentanti e mamme siamo state a colloquio con il sindaco, con l’assessore e con la dirigente scolastica, non solo per i lavori che dovevano essere eseguiti già mesi fa,ma anche per le pulizie delle classi che si trovano giornalmente in condizioni indecenti e totalmente inappropriate per bambini che frequentano la materna e la primaria.. Ma ad oggi ancora non si è fatto nulla!! Stiamo aspettando che succeda una disgrazia? Che cada giù il marmo e prenda qlc, che qualche scheggia o pezzi di muro feriscano bambini, insegnanti e inservienti?? Spero che quanto prima ci venga data una risposta concreta, xchè stiamo già muovendo i passi per una denuncia alla ASL e ai Vigili del Fuoco!” . Ovviamente il post non ha mai visto luce, Boccoli mi ha risposto privatamente dicendo che cercava di sollecitare, l’assessore sparita forse a causa della wind e la risposta del sindaco è arrivata solo a tarda sera dicendo che oggi inizieranno i lavori..staremo a vedere le “grandi opere”

 

Quando si è scatenato il finimondo, intorno alle quattro di ieri mattina, con il vento fortissimo che toccava i 100 chilometri all’ora e che faceva riversare sulla città millimetri di pioggia, tanti volontari della Protezione Civile in servizio permanente nel centro operativo del Nucleo Sommozzatori hanno pensato che si sarebbe scatenata un’altra alluvione. Questa volta, però, i fossi hanno tenuto benissimo, ma nessuno supponeva che a creare i maggiori danni fosse lo stesso vento. Il bollettino di guerra redatto dall’ufficio stampa del Comune, aggiornata minuto per minuto dalle varie forze di volontariato in campo che si sono prodigate nel mettere in sicurezza l’intera città dalle prime ore del mattino sino alle 14 di ieri, riporta la bellezza di 25 interventi in abitazioni, opere pubbliche, strade e scarpate della ferrovia interessate da smottamenti. A farla da padroni sono stati gli alberi, nel corso della mattinata di ieri se nono caduti ben 14, quasi tutti pini presenti in abitazioni private che il Nucleo Sommozzatori, la Protezione Civile Pro Pyrgi, i Rangers D’Italia, la Santa Marinella servizi e i Vigili del Fuoco hanno provveduto a tagliare, per liberare alcune strade interrotte, in poche ore. Le arterie interessate sono state via Rizieri Grandi, via Punico, Poggio Bellavista, Vivaio Baffioni, via Aurelia altezza della “curva dello specchio”, via Delle Colonie, Parco Kennedy, via Colfiorito, via Terminillo e via Lerici. Una vera e propria foresta di rami e chiome che hanno interessato decine di persone impegnate con le motoseghe. Ma non solo gli alberi sono stati oggetto della furia del vento. Un palo dell’Enel caduto in via Pontenuovo, diversi cartelli segnaletici nel centro città, un muro di contenimento al nuovo parcheggio nella scarpata della stazione ferroviaria e poi gli allagamenti del sottopasso di via Aurelia Vecchia, case a bagno in via Castelsecco, via Roselle e nel quartiere Quartaccia. Per il ripristino della viabilità e la messa in sicurezza delle strade sono intervenuti anche la Polizia Locale, la Santa Marinella Servizi e gli operai comunali addetti alla viabilità. Grazie alla grande professionalità dei volontari e del personale dipendente del Comune, il 90% delle segnalazioni sono state risolte nel pomeriggio di ieri. Considerate le forti polemiche che in questi giorni hanno accompagnato le dichiarazioni delle opposizioni e dell’amministrazione comunale in merito alla Protezione Civile, la migliore risposta l’hanno data tutti i volontari delle diverse associazioni di emergenza, in silenzio e lontano dalle chiacchiere, questi ragazzi hanno lavorato duramente per tutto il periodo di allarme. Forse sarebbe il caso che qualcuno, cospargendosi il capo di cenere, vada nella loro sede a ringraziarli per quello che hanno fatto alla città e ai suoi residenti.