Farmacia comunale. Il Movimento “L’Ancora”: “Non ci stiamo ad una ipotesi di svendita programmata” "Con la nuova ristrutturazione dei servizi comunali il Sindaco ha revocato al direttore della farmacia l’incarico di responsabile"

La farmacia comunale di Santa Marinella
La farmacia comunale di Santa Marinella

Il Movimento di Idee “l’Ancora Santa Marinella futura” interviene a difesa della farmacia comunale che, secondo voci circolanti nel Municipio, è un lusso che il Comune non può permettersi. “Con la nuova ristrutturazione dei servizi comunali – si legge in una nota emessa dal Movimento – il Sindaco ha revocato al direttore della farmacia l’incarico di responsabile, assegnando il servizio farmaceutico ad altro impiegato che si occupa anche di altre cose. Con l’avvento della nuova responsabile, sono stati annullati gli accordi sottoscritti dall’allora vice Sindaco Eugenio Fratturato con la Asl Rm F, nella persona del Dottor D’Avenia, e con i farmacisti del territorio.

L’accordo prevedeva che la farmacia comunale avrebbe fatto da supporto al turno di apertura festiva della farmacia di Santa Severa, per non lasciar il territorio di Santa Marinella sprovvisto di un servizio sociale di primaria importanza. Gli abitanti del quartiere Valdambrini e tutti gli utenti della farmacia comunale, che in questi ultimi anni hanno goduto di un servizio farmaceutico ampliato e fondato sulla conoscenza diretta dell’utente e dei suoi problemi, stanno esprimendo il loro dissenso perché attualmente la farmacia comunale non garantisce la fornitura di tutti i prodotti che, fino al dicembre 2014, erano a disposizione dei clienti e manifestano la loro irritazione nel doversi recare a Santa Severa nei giorni di festa per l’acquisto di un farmaco o per usufruire dei suoi servizi”. “Le farmacie – continua la nota – specialmente quelle in periferia, non devono avere come obiettivo primario il bilancio in attivo, ma il loro scopo e quello di svolgere un importante ruolo sociale, con il compimento di tutte le attività volte a soddisfare i più svariati bisogni di salute creando sinergie con i medici di base e le Asl di riferimento, per costruire una rete sanitaria efficiente nel campo della prevenzione, con una particolare attenzione per gli anziani. Il Movimento l’Ancora, in un contesto dove il potere di acquisto delle famiglie sta subendo un forte calo a causa della crisi, ritiene fondamentale il ruolo della farmacia comunale perché è un servizio ai cittadini e fornisce risposte immediate alle loro richieste. Ci domandiamo pertanto chi ha interesse a far si che la farmacia comunale venga sottovalutata e penalizzata con la riduzione delle ore di apertura, con la carenza di prodotti e con le voci che questa è un lusso che il Comune non può permettersi?” “Noi del Movimento l’Ancora – conclude il comunicato – difendiamo un servizio pubblico importante e non gli interessi di coloro che vogliono svilire il ruolo e la funzione della farmacia. Non va sottovalutato l’aspetto economico che con le nuove disposizioni, sicuramente, avrà un’influenza negativa sugli introiti. Non ci stiamo ad una ipotesi di svendita programmata”.