Maggi risponde agli attacchi sulla raccolta differenziata

Marco Maggi
Marco Maggi

SANTA MARINELLA – La raccolta differenziata è motivo di dibattito tra maggioranza ed opposizione. Nell’ultimo consiglio comunale, la rappresentante della lista civica Un’Altra Città è Possibile Paola Rocchi, aveva duramente attaccato il delegato comunale competente, reo di non aver ottenuto alcun vantaggio economico dallo smaltimento dei materiali differenziati. “Non si può che concordare sul fatto che i differenziati, oggi, sono un bene prezioso – risponde Marco Maggi – prima o poi dovranno essere messi a frutto con una ricaduta economica positiva sui cittadini e sul territorio. Detto ciò, scendiamo sulla terra e facciamo i conti con la realtà che ci circonda. Santa Marinella ha iniziato l’esperienza del porta a porta da circa quattro anni, ovvero stiamo muovendo i primi passi in un sistema di raccolta che per completarsi necessita di tempi misurabili in molti anni, come già accaduto ad altri Comuni che ci hanno preceduto ed altri che si accingono, con evidenti difficoltà, ad iniziare questo processo.

 

Non possiamo certo tacere come, nel nostro Comune, questa esperienza abbia messo in evidenza che il successo in tempi ragionevoli della differenziata è certamente dipendente da alcune situazioni che oggi, se non adeguatamente affrontate, potrebbero rendere imprevedibile il successo di questa tipologia di raccolta”. Maggi infatti ritiene determinante l’efficienza e la capacità operativa della società che è chiamata a gestire l’appalto e quindi invita tutti, nel prossimo futuro, a stare attenti ed essere esigenti in questa scelta strategica. “Altra situazione non più differibile – continua il delegato – è l’incremento dell’attenzione e dell’organizzazione che l’amministrazione comunale deve attuare verso il settore ambiente, rendendolo capace di programmare ed attuare sul territorio una vera politica ambientale, compresa la capacità di controllo e repressione. Infine bisogna di nuovo sensibilizzare i nostri cittadini sulla necessità di collaborare al porta a porta con iniziative educative, culturali e manifestazioni varie per poter così eliminare quelle sacche di resistenza che ostinatamente non intendono collaborare per il bene della città”. Maggi però punta il dito sulla Regione Lazio che su questo tema ha abbandonato a se stessi i Comuni. “Infatti, non esiste ancora una strategia regionale che consenta di poter assumere quelle decisioni certe e definitive per uno smaltimento programmato e magari anche meno costoso – conclude il consigliere di maggioranza – ricordo a tal proposito l’episodio della chiusura della discarica di Bracciano per la quale i Comuni furono avvisati due giorni prima, che avrebbero dovuto arrangiarsi per proprio conto nelle discariche a disposizione. Ancora oggi, parecchie amministrazioni comunali sono ostaggio di quelle piattaforme che, bontà loro, fanno scaricare i rifiuti alle loro condizioni e se non si è d’accordo si può andare altrove”. “Dove? E con quali costi? – si domanda Maggi – vorrei quindi rammentare alla consigliera Rocchi che, nonostante ciò, ancora oggi riusciamo a differenziare oltre il 60% e che questa prima esperienza che sta volgendo al termine (terminerà a febbraio 2016 ndr) ci ha insegnato su come migliorare il servizio per il futuro. Alcune decisioni urgenti le prenderemo a breve, ma soprattutto siamo già impegnati verso la elaborazione del nuovo capitolato, che lancerà Santa Marinella nel futuro della raccolta differenziata”.