ACP sul Castello: Uno sforzo di unione dalle immense potenzialità.

paola rocchi
paola rocchi

SANTA MARINELLA – Uno sforzo di unione dalle immense potenzialità. E’ questo quello che serve, ad avviso della lista civica Un’altra Città è Possibile, per sostenere il progetto per la gestione del castello di Santa Severa illustrato e discusso nello scorso fine settimana nell’assemblea che si è tenuta per informare sulle iniziative dei rappresentanti del Comitato per rendere accessibile il maniero storico. Il progetto, presentato lo scorso anno in Regione da Sel, un’Altra Città è Possibile e il Pd, con la fattiva partecipazione progettuale dell’associazione “E’ Possibile”, prevede delle linee guida per un bando di assegnazione a una struttura che mette insieme società di gestione, un soggetto economico pubblico o privato, partener di eccellenza e governance pubblica. “La struttura che si aggiudicherà il bando – dicono i sostenitori del progetto – sarà tenuta a utilizzare il castello per eventi culturali, mostre, esposizioni, concerti, convegni e attività scientifiche e culturali.

 

La proposta si basa su analoghe esperienze che hanno già valorizzato altre strutture simili in Italia e all’estero e prevede che le attività si svolgano sotto la supervisione di un organo di controllo partecipato dalla Regione, dal Comune di Santa Marinella e da rappresentanti del territorio. L’assegnatario del bando coinvolgerebbe partner pubblici e privati nell’organizzazione delle attività. Già numerosi enti, associazioni e imprese hanno dato la loro preliminare adesione all’idea”. Un vero castello delle arti e delle scienze, quindi, uno straordinario volano per l’economia locale che richiederebbe posti di lavoro nell’organizzazione e gestione degli eventi. Un progetto che si sostiene senza costi per i proprietari ma che, piuttosto, genera ricchezza e indotto commerciale e culturale. “Il progetto è stato presentato alla commissione consiliare – dice ACP – e quindi ci auspichiamo che la maggioranza Bacheca possa a questo punto mostrare interesse per il progetto. Stesso interesse, praticamente unanime, che ha suscitato l’affollata presentazione di domenica. Nel suo intervento il consigliere regionale Gino De Paolis ha chiesto un progetto comune, espressione del territorio e si è dichiarato disposto a sostenere quello presentato all’assemblea. A questo punto la città è a un momento di svolta. Possiamo mostrarci divisi nei confronti della Regione e rischiare di vedere approvate ipotesi molto meno appetibili per il territorio? Possiamo piuttosto sposare tutti insieme questa idea, condividerne lo spirito e presentarla di nuovo in Regione affinché il bando di assegnazione percorra questa strada e offra una straordinaria prospettiva di crescita alla città”.