Il castello di Santa Severa ha riaperto i battenti Il Maniero lo si potrà ammirare in tutta la sua bellezza fino a settembre, prenotandosi sul sito della Regione Lazio

un momento dell'inaugurazione
un momento dell’inaugurazione

SANTA MARINELLA – Il castello di Santa Severa ha riaperto i battenti, con una cerimonia ufficiale a cui hanno partecipato oltre al sindaco Roberto Bacheca e all’assessore regionale alla cultura Lidia Ravera, l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Bronzolino, il direttore del Museo della Navigazione Antica Flavio Enei, i responsabili dell’Oasi di Macchiatonda e le associazioni Tutela Ambiente e Territorio, Scuolambiente , Officina del Tirreno, Chiave di Violino, Incontri e Territorio e centinaia di visitatori. Il Maniero lo si potrà ammirare in tutta la sua bellezza fino a settembre, prenotandosi sul sito della Regione Lazio e pagando un ticket d’ingresso del costo di tre euro. Ad accompagnare residenti, turisti e villeggianti, saranno le apposite guide che illustreranno agli ospiti il battistero, i giardini esterni della Rocca, la Torre Saracena e le nuove scoperte che hanno riportato alla luce la chiesa di Santa Severa.

“Non c’è dubbio che la riproposizione dell’apertura del castello è una notizia positiva – ha detto il Sindaco – ma spero che dalla Regione giungano a breve notizie certe sulla futura gestione del maniero, così come ci era stato garantito dal Presidente Zingaretti lo scorso anno, altrimenti tutto il lavoro svolto nella ristrutturazione dello stesso risulterà vano”. “Invito i cittadini ed i turisti a visitare questo splendido luogo – ha aggiunto l’assessore Ravera che, insieme al Sindaco, ha ringraziato le associazioni presenti – poiché si tratta di un bene straordinario da un punto di vista culturale, archeologico e turistico, un volano per l’intera economia del comprensorio”.