Strisce blu a Santa Severa: tutte le informazioni utili Massimiliano Calvo: "regolamentano la sosta ed impediscono i parcheggi selvaggi"

SANTA SEVERA – È stata vinta dalla Ati AJ Mobilità di Spoleto, la gara di appalto per la collocazione e la gestione di 400 parcheggi blu a santa Severa, che resteranno in funzione fino al termine della stagione estiva. Sarà infatti il Consorzio Orizzonti a provvedere alla messa in opera dei posti auto a pagamento nella frazione santamarinellese e a realizzare le conseguenti colonnine per il pedaggio che obbligheranno i turisti e i villeggianti, che in estate frequentano la ridente località marina, a pagare per avere la propria auto nelle aree individuate dal Comune. Ovviamente, la stessa società, dovrà provvedere anche all’accertamento delle sanzioni che saranno di competenza degli ausiliari del traffico.

Le strisce blu sono state individuate in molte strade di Santa Severa e vanno da via Giunone Lucina alla zona dell’ex Acquarium in località Grottini. Parcheggi a pagamento anche nei pressi di via Olimpo, via della Monacella, Lungomare Pyrgi, via Mincio, via Isonzo, Via Adige, Via Ticino, via Cneo Domizio, via Innocenzo XI, via degli Oleandri, via delle Rose, via degli Etruschi da piazza Pyrgi al lungomare, via dei Ceriti e via dei Fenici. L’appalto avrà una durata di quattro anni. Il costo della sosta varia dai 50 centesimi per mezz’ora fino ai quattro euro per un giorno. “Credo che una località turistica che vuole stare al passo con i tempi – dice il delegato alla Polizia Urbana Massimiliano Calvo – ha bisogno di scelte amministrative coraggiose. Sappiamo tutti le difficoltà di viabilità, di parcheggi selvaggi e poco ordinati che riscontriamo a Santa Severa, in particolar modo nei mesi estivi e specialmente nel fine settimana. Una regolamentazione della sosta a pagamento non toglie di fatto parcheggi, ma disciplina i posti auto creando di fatto un turnover, cosicché commercianti e gli stabilimenti balneari potranno beneficiare di maggior clientela e non il contrario come si vuol far credere”. “Aggiungo – continua il delegato – che una cittadina turistica non può avere in piena estate camper e caravan parcheggiati per giorni e giorni, furgoni di ambulanti e auto in sosta ferme per settimane in ogni dove. Con i parcheggi a pagamento, tutto ciò non si verificherà più. Di conseguenza, coloro che possiedono posti auto privati e interni alla propria abitazione, non occuperanno più i stalli sulle strade creando quindi più posti per villeggianti e turisti giornalieri. Ricordo che le tariffe di sosta non sono poi così esose, ovvero quattro euro per tutto il giorno e un euro all’ora sul lungomare, mentre è prevista una tessera per residenti al costo di 20 euro al mese. Il progetto, tra l’altro, sarà in vigore dal mese di maggio a quello di settembre. Non ultimo e non certo per importanza, è ovviamente tutelata la sosta breve per coloro che si fermano per i canonici quindici minuti i quali, non dovranno come in tutte le località turistiche d’Italia pagare alcun ticket, cosicché – conclude Calvo – chi dovrà semplicemente acquistare un quotidiano, pane, latte o sigarette, non dovrà sborsare alcun centesimo”.