Bacheca: “Piena fiducia nell’operato dei rangers d’Italia”

 

Foto della discarica scoperta dai Rangers d'Italia.
Foto della discarica scoperta dai Rangers d’Italia.

C’è piena fiducia nel delegato all’ambiente Luca Astori, per l’impegno riversato fin qui in materia ambientale, così come piena è la fiducia nell’operato svolto dal Nucleo Operativo dei Ranger d’Italia, per il costante controllo del territorio e per il lavoro di conservazione e tutela dell’ambiente”. A dirlo è il sindaco Roberto Bacheca, smentendo nel modo più assoluto attriti o disaccordi con il Comune di Tolfa, con Landi o con lo stesso delegato all’ambiente Luca Astori, che riveste anche il ruolo di Responsabile dei Rangers d’Italia, in merito alla vicenda della discarica di Rio Fiume che era stata portata all’attenzione delle autorità comunali di Santa Marinella e di Tolfa dagli stessi Rangers dopo un sopralluogo effettuato nel marzo scorso. “Non ci sono problemi ne con il mio amico Landi ne con Astori – conclude Bacheca – perché tutti concorriamo per trovare una soluzione alla vicenda. Il nostro rapporto prosegue nella risoluzione delle problematica in tempi relativamente brevi”. “Non ho personalmente espresso alcuna accusa nei confronti del Comune di Tolfa – tende a precisare Astori – né tantomeno nella persona del Sindaco Landi, ma soltanto ribadito lo stato dei fatti, prendendo atto del progetto in essere tra le due amministrazioni comunali per risolvere il problema della ex discarica. Continueremo a monitorare il territorio – conclude il delegato all’ambiente – come abbiamo sempre fatto in questi mesi, con risultati positivi, individuando, in piena collaborazione con il Corpo Forestale e la Polizia Locale, numerosi trasgressori puniti con salate sanzioni amministrative per diversi reati ambientali”. Ed infatti, dopo aver “pizzicato” sul Lungomare un privato gettare rifiuti sulla strada, il nucleo dei Rangers hanno individuato ieri una nuova discarica in località Poggio del Principe dove sono stati riversati residui di ristrutturazioni edilizie, rifiuti domestici, materiali inquinanti ed anche qui, l’autore dell’atto contro l’ambiente, ha lasciato una traccia. All’interno di un sacco, infatti, è stata trovata una bolletta del telefono intestata ad una persona, che ovviamente dovrebbe essere la stessa che ha sversato i rifiuti. “Abbiamo fatto una relazione alla Polizia Locale – dicono i Rangers – e l’accertamento della violazione. Continueremo a pattugliare il territorio perché l’inquinamento ambientale va a discapito di tutti compresa madre natura.Porteremo avanti la battaglia contro gli incivili che si permettono di gettare rifiuti tra margherite e biancospini  e spesso lo fanno lasciando anche la firma. Ora ne pagheranno le conseguenze”.