Un’Altra città è possibile: potrebbe essere positivo incontrare il Comitato per la Piazza Partecipata

paola rocchi
Paola Rocchi

SANTA MARINELLA – Il consigliere comunale di minoranza Paola Rocchi reputa positivo che il sindaco Bacheca sia disposto ad incontrare il Comitato per la Piazza Partecipata, ma sottolinea che sull’opera è stata fatta una proposta specifica per modificare il progetto. “Io non posso entrare nei dettagli perché non sono stata io a chiedere variazioni sulla piazza – afferma l’esponente di Un’Altra Città è Possibile – ma lo stesso Comitato che ha presentato una serie di argomenti che porterà all’attenzione dell’amministrazione comunale quando fisseranno la data del confronto”. Ed infatti a sottoscrivere le dichiarazioni della Rocchi è proprio il Comitato che bacchetta il sindaco perché

 

 

“preferisce addebitare ad una sola persona e cioè la consigliera Paola Rocchi, le proposte e le osservazioni critiche scaturite dalle assemblee – dicono gli esponenti della Piazza Partecipata – capiamo che è più facile per lui liquidare la faccenda come un fatto personale, anziché ammettere che il problema è di natura sociale. La consigliera è parte di questa collettività, al tempo stesso critica e propositiva. Il progetto del Sindaco e la sua convinzione che si possa correggere l’elaborato solo dopo aver buttato duecento mila euro di denaro pubblico per il progetto esecutivo a noi sembra una follia. Il Sindaco risponderà che saremo sempre in tempo a metterci una toppa, perché non si è reso conto del problema o perché rifiuta il confronto con chi il problema lo rileva”. “E’ come se avessimo incaricato un progettista di farci una barca, senza indicare se la vogliamo a vela o a motore – rimarca il comitato – il progettista fa di testa sua e progetta un bel motoscafo, ma noi un attimo prima della costruzione decidiamo che ci vogliamo delle modifiche per trasformare un motoscafo in una barca a vela. Una follia, per l’appunto. Del resto, chi si ostina a portare avanti un progetto sbagliato, evidentemente lo fa solo perché i soldi non sono suoi”. “Noi non siamo tecnici esecutivi a pagamento – sostengono i contestatori del progetto sulla nuova piazza – siamo i destinatari dell’opera, motivati dal solo desiderio di realizzare la piazza nel modo migliore possibile evitando di sprecare denaro pubblico. Ci siamo riuniti più volte, in un’intelligenza collettiva composta da diverse professionalità e competenze, per dare il nostro contributo. Questa assemblea è il valore aggiunto che la città offre all’amministrazione. Ma al Sindaco questo contributo non interessa, anzi, ritiene di poter andare avanti riponendo fiducia in una squadra di tecnici che, giustamente, non si pone il problema di un’impostazione sbagliata ma della sua realizzazione tecnica, appunto”. Il Comitato quindi lancia un appello a Bacheca. “Sindaco, le chiediamo di fermare questo percorso e di accettare il nostro contributo prima che vengano compromessi soldi che potrebbero invece, essere utilizzati correttamente. Rinnoviamo la nostra disponibilità a un incontro per presentare valutazioni e proposte per una piazza che non è solo da fare ma da fare bene”.