Annalisa Tofi: “non riesco a darmi pace”

SANTA MARINELLA – Annalisa Tofi, sorella del titolare della casa famiglia il dottor Fabio Tofi, reagisce con disperazione alle accuse che gli sono state rivolte. Lei, persona che è sempre vissuta tra il mini basket e la struttura di via Raffaello dove aveva stretto una sorta di amicizia fortissima con tutti. Lei, separata e da poco andata a vivere in affitto in una casa più grande rispetto a quella in cui era abituata a vivere da anni, non sa darsi pace. Ricorda quando aveva la responsabilità di quei ragazzi e che trattava con i guanti bianchi. L’unica cosa che la far stare male è che per colpa di una giovane che per due anni ha creato grosse difficoltà all’interno della casa famiglia anche ai suoi amici, è stato gettato il mostro in prima pagina. Lei giura di non essersi mai permessa di mettere le mani addosso a nessuno e di aver sempre rispettato gli ospiti.

 

Racconta quando portava a spasso il fratellino della giovane che l’ha poi denunciati che, per il suo atteggiamento pericoloso, si erano visti costretti ad allontanarla. Probabilmente è stato per questo che ha voluto denunciare abusi e violenze che, secondo anche l’avvocato dei cinque indagati, non hanno motivo di esistere. Anche il figlio del dottor Fabio Tofi si dice sconvolto della vicenda e della situazione che sta vivendo il padre. “Ieri stava maloissimo – racconta il giovane – ma oggi è stato meglio. Mio padre quelle cose non le ha mai commesse e sono certo che ne uscirà, insieme ai suoi collaboratori, con le mani pulute”.