Migranti a Santa Marinella: l’amministrazione assicura, ma sorgono domande Un nuovo comitato cittadino pone quesiti specifici e solleva dubbi

santa-marinellaSANTA MARINELLA – Secondo il neo “Comitato Lotto 5”, appositamente costituito per contrastare l’arrivo dei migranti a Santa Marinella, sono in corso le fasi preliminari per convogliare in città un’ottantina di stranieri che verranno ospitati all’albergo Miramare, noto ormai per essere stato inserito tra le strutture che hanno i requisiti per dare soggiorno a queste persone. E’ lo stesso Comitato che annuncia che da oggi, la società che ha in gestione la mensa scolastica e che prepara qualcosa come 500 pasti in media giornalieri per gli studenti di tutti i plessi cittadini, la Bioristoro, è stata incaricata per confezionare 78 portate che dovrebbero soddisfare l’esigenza di altrettanti rifugiati che potrebbero fare il loro ingresso in città proprio oggi. Lo stesso comitato ha anche organizzato per sabato una manifestazione di protesta proprio sotto l’ingresso dell’Hotel Miramare.

“L’amministrazione comunale dice di non sapere nulla – dicono i responsabili del Comitato Lotto 5 – ma il sindaco ricorda di aver scritto qualche giorno fa al Prefetto Gabrielli. Di certo c’è una gara d’appalto per i servizi di accoglienza che la Croce Rossa Italiana ha vinto, aggiudicandosi oltre tre milioni di euro con l’obbligo di intervenire nei ventisette comuni del territorio appartenente alla Asl RmF. Abbiamo provato ad andare per esclusione e nessuno dei Comuni interessati ha dichiarato di sapere che nel proprio territorio si svolgerà, fino a fine anno, un’attività del genere. Si parla dell’Hotel Miramare come hub che dovrebbe gestire l’accoglienza per quasi quattrocento persone e quindi di una struttura che, se pur strategicamente collocata nei pressi della stazione ferroviaria cittadina, è nel centro della città. Quello che stupisce, è il rumore che c’è in città che, speriamo, si tramuti nello shakespeariano “molto rumore per nulla”, contrapposto ad un silenzio oleoso di chi dovrebbe dire a gran voce dire la sua, non solo il sindaco ma anche tutti i consiglieri comunali che preferiscono tacere”. “Questo silenzio impermeabile – sottolineano dal Comitato – ricorda quello che è già sceso prima di tanti grandissimi eventi, quello precursore delle cosiddette svolte epocali, rasenta quasi il segreto di Stato che sta diventando di giorno in giorno quello di Pulcinella. Noi non siamo contro l’accoglienza, ma pensiamo anche che certe scelte radicali, importanti, impegnative e foriere di grandi e gravi conseguenze, vadano condivise con la città e la Comunità nella quale si opera, che la cittadinanza non possa essere tenuta all’oscuro di iniziative importanti, soprattutto se fatte da soggetti terzi e che non abbiamo più l’età per sopportare le sorprese, belle o brutte che siano. Siamo disponibili a conoscere e valutare il fenomeno di cui si parla e che siamo favorevoli a coltivare tutte le proposte ed attività che possano favorire l’accoglienza dei migranti nel nostro territorio, salvaguardando le nostre prerogative di cittadini”. Il Sindaco, anche oggi, interviene sulla vicenda e ribadisce l’impossibilità di accogliere altri migranti. “Stiamo facendo tutto il possibile per evitare questa soluzione – afferma il Sindaco – scrivendo al Prefetto e ai vertici della Croce Rossa Italiana, alla quale abbiamo richiesto un incontro urgente per valutare e comprendere ciò che abbiamo letto esclusivamente sulla stampa, visto e considerato che al momento non c’è alcuna comunicazione ufficiale in tal senso. Abbiamo già ribadito e lo faremo in tutte le sedi opportune e con grande fermezza che Santa Marinella non è in grado di accogliere un solo migrante in più. Questa mattina, tra l’altro, abbiamo incontrato anche i proprietari della struttura che dovrebbe ospitare i migranti, cercando di trovare con loro una soluzione immediata ed alternativa affinché si possa scongiurarne l’arrivo. Non si tratta ne di pregiudizio, ne discriminazione ne di razzismo, ma dobbiamo essere realisti è una follia, all’inizio della stagione estiva, intraprendere questa strada senza il minimo coinvolgimento dell’ente comunale sull’argomento, senza sapere tempi e modi di realizzazione del progetto”. “In qualità di sindaco – conclude Bacheca – ho il dovere di tutelare i cittadini, gli operatori commerciali e turistici di Santa Marinella”.