Migranti. Fratelli d’Italia e PD intervengono sulla vicenda. Posizioni opposte FDI: "Tragedia vera, ma il nostro Paese non può fronteggiare l'emergenza". PD: "Non possiamo restare fermi a guardare".

SANTA MARINELLA – La quiete dopo la tempesta. Per un giorno in città torna il sereno, dopo le tante polemiche che hanno infiammato l’ambiente, in attesa della manifestazione indetta per questa sera quando si terrà un sit-in di protesta contro l’arrivo dei migranti. Gli organizzatori infatti hanno ottenuto le dovute autorizzazioni dagli organi competenti, ma sono molti a ipotizzare un evidente rischio di incidenti per la probabile presenza di elementi esterni alla città che, sulle tematiche dell’immigrazione, fanno un’arma di lotta. Per l’evento sono state allertate le forze dell’ordine che presiederanno per tutto il giorno la zona della stazione fino al termine della manifestazione. Sulla questione intervengono oggi i rappresentanti del Movimento Fratelli D’Italia e il segretario cittadino del Pd.

“Alla luce delle recenti notizie di stampa, secondo cui sarebbe imminente l’arrivo di un numero consistente di immigrati, stiamo controllando in Prefettura e in Croce Rossa la fondatezza di questa notizia, cercando di accedere alla documentazione inerente la procedura di ospitalità dei richiedenti asilo politico, per capirne le dinamiche e per analizzare la situazione e prendere un’adeguata posizione nelle opportune sedi – dice il portavoce di Fratelli D’Italia Marco Valerio Verni – in linea generale, non si può nascondere il dramma da cui fuggono alcuni di questi migranti che meritano certamente l’aiuto e le garanzie previste dal diritto internazionale. Ma bisogna anche considerare che essi sono una minoranza e che il sistema, in generale, non può funzionare se da un lato l’Italia non viene opportunamente coadiuvata dagli altri Paesi Europei e, dall’altro, i nostri uffici impiegano più di un anno per espletare le pratiche burocratiche che permettono poi a queste persone di poter entrare negli altri Stati, a seguito del trattato di Dublino”. “Santa Marinella – continua Verni – non può permettersi di accogliere queste persone e ne è testimonianza il gran numero di cittadini che ci sta chiedendo di intervenire con determinazione su questa problematica”. “Ci faremo promotori di una presa di posizione unitaria in maggioranza – dichiara Andrea Passerini – allo stesso tempo intensificheremo i confronti con i cittadini e daremo forza ed importanza alla loro voce sui delicati temi dell’immigrazione, dell’integrazione sociale e della sicurezza”. Il Governo promuova una missione militare internazionale per fermare le carrette della morte e pretenda una missione europea negli stati di provenienza per valutare le richieste di asilo politico e per distribuire equamente fra i Paesi europei solo chi ne ha diritto”. Sul fronte opposto rispondono che “la tragedia di un intero continente e dei suoi popoli si sta riversando ai confini di quasi tutti i Paesi europei – dice il segretario del Pd Aldo Carletti – le guerre e la povertà costringono uomini, donne e bambini a tentare una fuga verso terre che potrebbero dare loro un futuro migliore. La fuga da quei territori sta diventando un evento quasi biblico, il Mediterraneo si sta trasformando sempre di più in una tomba a cielo aperto. Per porre rimedio a questo stato di cose sarebbe stato necessario avere un’Europa socialmente unita, pronta a trovare e applicare le giuste misure per rendere quest’ accadimento il meno pesante possibile, attraverso una politica dell’accoglienza di stampo europeo”. “Poiché attraverso un programma di assegnazione in carico alla Città Metropolitana, Santa Marinella potrebbe accogliere un certo numero di migranti – conclude Carletti – invitiamo le istituzioni locali a fare la propria parte in uno spirito di solidarietà umana, coinvolgendo la città per trovare le giuste soluzioni. Sarebbe molto grave allinearsi ai comportamenti divisivi, il dramma umano della migrazione nel 2015 non è arrestabile, è soltanto da gestire, garantendo l’accoglienza e la dignità umana, consapevoli anche delle difficoltà insite in quest’operazione”.