Il sindaco Bacheca: “Serve un confronto con la Croce Rossa Italiana per la giusta soluzione del problema”

L'hotel Miramare
L’hotel Miramare

SANTA MARINELLA – Secondo il sindaco Roberto Bacheca, l’arrivo dei migranti a Santa Marinella, non sarà cosi immediato come dicono i più pessimisti. Per il primo cittadino, infatti, prima che i rifugiati possano essere ospitati in una struttura della città, ci dovrà essere un confronto tra i responsabili della Croce Rossa Italiana e l’amministrazione comunale per trovare la giusta soluzione a questo problema. Bacheca, infatti, ha avuto un primo incontro con il proprietario del Miramare, a cui interessa poco sapere chi andrà ad occupare quella struttura turistico recettiva. L’importante per loro è che qualsiasi operazione venga attuata ne traggano il giusto guadagno. “Con la proprietà – dice Bacheca – ci siamo incontrati per problemi legati alla struttura, perché ci risulta avere alcune criticità tra cui l’assenza del certificato di conformità antincendio. Loro non hanno detto che vogliono concedere l’albergo alla Croce Rossa per portare gli immigrati, se ci sono progetti diversi che gli danno un vantaggio economico va bene”. “A questo punto – continua il sindaco – ho fatto richiesta di un incontro al Comitato Provinciale della Croce Rossa per vedere se ci sono gli estremi per dare ai migranti una collocazione diversa, perché ritengo folle ospitare gli extracomunitari in pieno centro cittadino e con la stagione estiva in fase avanzata, con le conseguenze economiche che tutti possono immaginare. Per cui dopo aver incontrato un funzionario della Prefettura che mi ha confermato che le scelte dipendono tutte dalla Croce Rossa, ho ritenuto opportuno chiedere un nuovo incontro per analizzare quali potrebbero essere le soluzioni ideali per ospitare i migranti senza creare problemi alle attività commerciale ed evitare così tensioni sociali”. Sulla sponda politica, i sostenitori all’accoglienza ai migranti, chiedono che “se ha avuto rilevanza sulla stampa l’apertura di un pagina facebook contraria alle presenza di immigrati al centro di Santa Marinella – dicono gli attivisti della lista civica Un’Altra città è Possibile – crediamo che debba avere altrettanta rilevanza l’opposizione nata sul web a questa pagina. In tantissimi hanno chiesto solidarietà per chi sta migrando per salvarsi. Noi siamo a fianco di queste persone e ci auguriamo parole di accoglienza anche dal sindaco, dai consiglieri e dagli assessori. Vorremmo chiedere a tutti i santamarinellesi preoccupati per questa presenza, se hanno veramente capito che questa gente sarà assistita e non lasciata allo sbando. Da quattro anni ospitiamo 25 migranti in transito con un finanziamento dell’Unione Europea per quasi 300 mila euro all’anno, che non vanno nelle tasche dei migranti se non in minima parte. Quei soldi vanno nelle tasche di chi gli affitta le case, nei negozi dove vengono comprati i generi alimentari, negli stipendi degli operatori delle cooperative che li gestiscono”.