Santa Marinella. Completati i lavori di pulizia del vecchio fontanile Sono stati necessari tre automezzi dotati di idropulitrice

Volontari a lavori per ripulire il vecchio fontanile
Volontari a lavori per ripulire il vecchio fontanile

SANTA MARINELLA – Ci sono voluti tre automezzi della Protezione Civile muniti di idropulitrice, per riportare al suo antico splendore il vecchio fontanile di oltre un centinaio di anni d’età, che veniva utilizzato dalle donne del paese, nei primi del ‘900, per lavare i panni. Da un paio d’anni, i residenti della zona centro che abitano nei pressi della struttura, chiedevano all’amministrazione Bacheca di provvedere alla pulizia del capannone che ospita il fontanile perché, per lungo tempo, il lavatoio è stato meta di centinaia di extracomunitari che vi bivaccavano senza il minimo rispetto per il valore storico del manufatto, lasciato abbandonato e coperto da quintali di rifiuti.

L’altra mattina, una decina di volontari della Protezione Civile, dei Rangers D’Italia e del Nucleo Sommozzatori diretti dal delegato comunale all’ambiente Luca Astori e supportati da un operatore della Polizia Locale, dopo aver divelto il lucchetto che chiudeva il cancello di entrata, hanno fatto “irruzione” nella struttura ed hanno iniziato ad asportare i rifiuti. Con le idropulitrici, hanno riportato alla luce le pareti delle vasche idriche letteralmente sommerse dal vellutello e dal grasso, hanno ripulito le pareti e il soffitto del capannone, hanno eliminato la melma che ricopriva il pavimento. Dopo un paio d’ore di lavoro e una ventina di sacchi di immondizia recuperati, hanno chiuso i battenti e consegnato il lucchetto al Comune. Ora il vecchio lavatoio è ritornato quello di 100 anni fa. Ma per quanto resterà cosi? “Ovviamente il merito di questa operazione va essenzialmente ai volontari dei nuclei di protezione civile – commenta il delegato all’ambiente Astori – perché sono sempre pronti e disponibili a dare il loro contributo e il loro tempo libero per attività a favore della collettività. Questa iniziativa – conclude Astori – è nata per valorizzare i nostri beni storici ma soprattutto per il rispetto del decoro urbano”.