Gli spettacoli al Parco Maiorca contestati con un volantino anonimo

Il Parco Maiorca, contestato da volantini anonimi
Il Parco Maiorca, contestato da volantini anonimi

SANTA MARINELLA – Adesso si protesta in piazza anche contro quelle attività turistiche che d’estate concedono qualche ora di relax ai villeggianti o ai turisti che hanno scelto Santa Marinella per godersi le vacanze. Da alcuni giorni infatti stanno circolando dei volantini anonimi che chiamano a raccolta i residenti della zona Maiorca invitandoli a far sentire la loro voce per far chiudere uno dei punti ristoro presenti in quel parco che, secondo i promotori, disturba la quiete pubblica. “E’ un modo come un altro che tende a soffocare le iniziative turistiche di Santa Marinella – dicono i responsabili della Federazione Imprese Lazio gestori del Parco Maiorca Nord – nel 2012, a seguito dell’assegnazione in convenzione del parco stipulata fra il Comune di Santa Marinella e la Fila, vengono avviati importanti lavori di riqualificazione dello spazio verde, circa nove mila metri quadrati di area pubblica, con costi a totale carico dell’assegnatario il quale, fra pulizia, potatura delle piante, costruzione degli impianti idrici, fognari ed elettrici, oltre al posizionamento di un chiosco bar, ha investito oltre 120 mila euro”.

Un'altro scorcio del parco, col palco allestito e le palazzine in lontananza
Un’altro scorcio del parco, col piccolo palco allestito e le palazzine in lontananza

“Tali somme – continuano i responsabili Fila – diverranno ad escluso vantaggio del Comune in quanto le opere, a fine concessione, saranno cedute gratuitamente all’amministrazione comunale. Terminati i lavori di riqualificazione, la Fila avvierà un programma di sviluppo turistico senza finanziamenti pubblici che porterà a realizzare il presepe vivente a Natale, i mercatini in estate, il piano bar nelle calde serate estive, oltre alle attività sportive di jogging e spinning. La Fila fa manutenzione al parco, curando il verde, potando i 36 pini con un costo di 5.000 euro, mettendo in sicurezza e custodendo a proprie spese i giochi in legno per i bambini, togliendo le defezioni dei cani e raccogliendo i sacchetti dell’immondizia abbandonati o lanciati dal condominio confinante (da cui si pensa provengano le proteste ndr), oltre a dotare il parco di bagni pubblici sostenendone spese e manutenzione”. Bene, ora è sorto un pseudo comitato, che vorrebbe fermare tutto ciò, così da essere liberi di nuovo di scaricare immondizie e a far fare i bisogni ai loro cani senza raccoglierli, lamentandosi poi con l’amministrazione per la scarsa pulizia e la mancanza di sicurezza. “Noi diciamo basta – concludono i dirigenti Fila – basta con chi vuole affossare Santa Marinella nell’oblio e nel degrado, basta con chi viene pochi giorni l’anno e vuole essere libero di trasformare la città in una pattumiera, basta con chi si crede il padrone di tutto e tutti, e soprattutto basta con chi non ci mette la faccia, come facciamo noi, nascondendosi dietro un volantino anonimo”.