Strisce blu a Santa Severa: niente posti per motorini e portatori di handicap L'anomalia rilevata da un cittadino. Quali alternative?

I parcheggi sul Lungomare di Santa Severa
I parcheggi sul Lungomare di Santa Severa

SANTA MARINELLA – Non tutto è oro quel che luccica, quando si parla di parcheggi a pagamento a Santa Severa. Un residente, infatti, ha notato diverse incongruenze nelle strisce blu, almeno per quel che concerne i parcheggi per gli scooter. “Vorrei segnalare l’anomalia tipicamente italiana che ho sperimentato ieri a Santa Severa – dice il professor Francesco Di Fede – in cui dal primo luglio sono in funzione le strisce blu a pagamento per parcheggiare in molte zone della località balneare.

Avendo optato da diversi anni per la mobilità con lo scooter, con evidenti vantaggi di parcheggio e spostamento, una volta arrivato vicino allo stabilimento balneare che frequento da molti anni, mi trovo di fronte un ragazzo del personale ausiliario addetto al controllo dei parcheggi al quale rivolgo la domanda su dove parcheggiare lo scooter. Con reciproca meraviglia scopriamo che non esistono zone riservate agli scooter e ai motorini (come in qualunque altro luogo) né tantomeno a portatori di handicap. L’addetto al controllo, con comprensibile imbarazzo, non sapeva che consigliarmi né tantomeno lo sapeva il comando della Polizia Municipale a cui si era rivolto telefonicamente. L’alternativa era parcheggiare tra due auto, sul marciapiede, oppure in quelle zone non delimitate da nulla in prossimità di cancelli o sulle strisce bianche che delimitano le curve”. “Morale – conclude il professor Di Fede – arrangiarsi come si può, sperando che qualche mente più illuminata di quella che ha concepito tali anomalie, provveda al più presto a risolvere il problema”.