Carletti (PD): “Soddisfazione per la ristrutturazione Ater, ma S. Severa?”

Le case dell'ATER a Santa Severa
Le case dell’ATER a Santa Severa

SANTA MARINELLA – Il segretario del Pd Aldo Carletti, plaude al fatto che sia stato ristrutturato il palazzo Ater a Santa Marinella, ma protesta perché ci sono appartamenti di edilizia economica e popolare anche a Santa Severa che ancora attendono il pieno funzionamento abitativo. “E’ di questi giorni la notizia che un vecchio insediamento Ater, realizzato nel 1961, dopo varie vicissitudini, è interessato da lavori di ristrutturazione – dice Carletti – le sue condizioni fatiscenti, avevano fatto si che, nel tempo, gli affittuari avessero sollecitato un intervento sia gli uffici dell’Ater di competenza sia le varie amministrazioni comunali che si erano insediate.

A detta degli inquilini, la Giunta odierna ha sbloccato la situazione, con la soddisfazione di vedere l’inizio dei lavori di sistemazione. La stessa cosa, però, non si può dire per gli affittuari di un altro insediamento Ater a Santa Severa. Palazzine nuove, assegnate due anni fa, che attendono il pieno funzionamento abitativo”. “Come può succedere che palazzine progettate e realizzate negli anni duemila possano avere carenze pesantissime dal punto di vista dell’abitabilità? – si domanda il segretario – durante l’anno e in particolare nel periodo estivo, l’acqua non arriva. Informati gli uffici competenti, è stata progettata la realizzazione di un serbatoio di accumulo idrico che però esiste solo sulla carta. D’inverno poi, nonostante l’impegno del Sindaco Bacheca alla metanizzazione dell’intera zona interessata, anche questa rimasta sulla carta, i residenti sono costretti a far funzionare i riscaldamenti a Gpl e con un contratto stipulato dall’Ater a un prezzo superiore alla media commerciale”. “Mi auguro – conclude Carletti – che il Sindaco si adoperi, come fatto per le palazzine della zona Alibrandi, affinché questi disagi cessino, mantenendo così le promesse fatte in campagna elettorale. Non è eticamente sopportabile chiedere consensi e in seguito sparire. Non vorrei che anche gli assegnatari degli alloggi Ater a Santa Severa debbano aspettare più di cinquanta anni per vedere risolti i loro problemi”.