Santa Marinella. Esplode la polemica: mai eventi al Pirgus I cittadini: "perché le manifestazioni estive non arrivano mai ad interessare la zona a nord di Santa Marinella?"

La zona commerciale del Rione Pirgus lungo la via Aurelia
La zona commerciale del Rione Pirgus lungo la via Aurelia

SANTA MARINELLA – Esplode sul web la protesta degli abitanti e dei commercianti del Rione Pirgus, perché le manifestazioni estive non arrivano mai ad interessare la zona a nord di Santa Marinella, per la mancanza di pulizia delle strade e per il parcheggio selvaggio delle auto private. A far da portavoce al disagio dei commercianti del quartiere “rosso” è Arianna Peretti, che critica l’amministrazione comunale per non aver previsto eventi culturali in quella zona. “Noi della zona commerciale Pirgus ci riteniamo emarginati da tutti e da tutto – dice la commerciante – parliamo degli eventi. Tutti in piazza, tutti li, anche con i soldi delle nostre tasse. Qui al centro commerciale Maiorca nessuna manifestazione.

Quando vi filerete anche noi? C’è poi una realtà che fa accapponare la pelle. Non siamo mai stati chiamati in causa per la Notte Rosa e la Notte delle Stelle che è di proprietà del centro storico. Abbiamo una situazione anomala che riguarda le aree di sosta perché vengono occupate da coloro che parcheggiano dove vogliono e come vogliono per giornate intere. Davanti ai negozi, in zona disco da 30 minuti, nel parcheggio invalidi, sulle strisce pedonali e non c’è stato nessuno che abbia fatto qualcosa nonostante le molteplici segnalazioni. Una volta al mese passano a pulire le strade, ma il più delle volte ce lo facciamo da noi. Una settimana fa una signora è caduta sul marciapiede davanti all’istituto Stella Maris, perché ci sono ancora le buche delle palme tagliate mesi fa. Più volte abbiamo chiesto di dare una sistemata agli alberi davanti ai negozi in quanto coprono le insegne, ma niente. Capisco che bisogna mantenere il verde ma una potata alle alberature non fa mica male. C’è poi il problema dei lampioni della luce pubblica che non coprono la zona. Se tagliassero i rami che sporgono verso la strada, ci sarebbe la possibilità di transitare sul marciapiede senza problemi invece di rischiare, come succede ora, infortuni in ogni momento”.