Servizi sociali. Alessandra Incoronato scrive a Sergio Mattarella "Abbiamo chiesto aiuto alle istituzioni locali che invece di aiutarci ci hanno fatto abusi e soprusi"

Alessandra Incoronato
Alessandra Incoronato

SANTA MARINELLA – La disabile Alessandra Incoronato, salita più volte agli albori della cronaca per le sue manifestazioni di protesta verso i Servizi Sociali del Comune che, secondo lei, l’hanno abbandonata, ieri ha spedito una lettera al presidente della Repubblica. “Sono una disabile terminale dalla nascita – scrive la ragazza – ho 47 anni e Le chiedo per cortesia di leggere tutta la storia che Le sto per raccontare. Intanto colgo l’occasione per dirle che, dopo il grande Presidente Sandro Pertini, solo Lei mi ha spirato fiducia ed è per questo che Le scrivo. La mia storia è lunga e ci vorrebbe un film per raccontarla, quindi non voglio rubarle troppo tempo, così cercherò di essere più sintetica possibilità.

Sono a gli ultimi mesi della mia esistenza qui su questa terra e da quando sono nata, non avendo avuto genitori benestanti, ho sempre dovuto rinunciare a tutto. E’ stata dura, ma poi ho imparato ad amare la vita e ora più che mai. Ho fondato una associazione che si occupa della tutela dei disabili e degli anziani. Quando accettai la mia malattia ho deciso che dovevo vivere come tutti i così detti normali e così ho fatto. La mia vita era bellissima anche così, con la mia malattia poco cibo, tanti sacrifici, poi sei anni fa mio marito perde il lavoro per fallimento e perde i soldi. Settemila euro per noi sono tanti così chiediamo aiuto alle Istituzioni locali che invece di aiutarci ci hanno fatto abusi e soprusi e ci fanno vivere con 788,84 euro al mese. Ho deciso allora di fare da più di un mese il semi sciopero della fame e lo terminerò quando qualcuno mi aiuterà. Un aiuto economico ci salverebbe la vita. So che Lei non ci abbondonerà, così aspetto con speranza una sua risposta”.