Festa della Vita… ritrovata: storie di vita vissuta a Santa Marinella Un evento emozionante che ha attratto un folto pubblico, commosso dall'evento

Foto di gruppo“Ponte Centro di Solidarietà ONLUS” è un’associazione di volontariato con finalità di prevenire e risolvere problemi legati a situazioni di malessere a rilevanza sociale e in modo particolare la tossicodipendenza: l’altro ieri ha organizzato nella nostra città, un appuntamento con la “Festa della Vita… ritrovata”.

All’evento, patrocinato dal Comune di Santa Marinella, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia e dalla ASL Roma 4, hanno aderito e partecipato diversi rappresentanti istituzionali del comprensorio.

A rappresentare il Comune di Santa Marinella era presente il Sindaco Roberto Bacheca, accompagnato dal Vicesindaco Carlo Pisacane e dagli Assessori Rosanna Cucciniello e Raffaele Bronzolino.

La manifestazione si è aperta con la partenza di un simbolico corteo dalla Biblioteca Comunale fino alla Chiesa di San Giuseppe, dove il Vescovo S.E. Luigi Marrucci, della Diocesi di Civitavecchia – Tarquinia ha celebrato la Santa Messa delle Graduazioni.

Al termine della celebrazione liturgica, Don Egidio Smacchia, tra l’altro Presidente dell’Associazione il Ponte, ha presentato i ragazzi, i quali, attraverso le loro testimonianze personali, hanno raccontato la loro esperienza e il programma educativo intrapreso per “tornare alla vita”.

“Un momento sicuramente toccante ed emozionante – ha commentato il Sindaco Roberto Bacheca – il quale dimostra che attraverso la forza di volontà personale ed il supporto concreto e determinante di associazioni come “Il Ponte”, è possibile tornare alla vita di tutti i giorni, fatta di momenti belli e meno belli. Sono orgoglioso di aver ospitato nella nostra città questo importante e toccante evento.

Auguro ai ragazzi e alle famiglie che ho conosciuto un felice prosieguo della loro vita, e garantisco che l’Amministrazione Comunale continuerà a supportare le iniziative dell’associazione “Il Ponte” anche per il futuro”.