Giorno: 20 Dicembre 2016

“Conversazioni in Biblioteca”: il progetto della biblioteca comunale vince il bando regionale La nostra biblioteca comunale si aggiudica il bando con un finanziamento di ben 95 mila euro

Una foto della Biblioteca Capotosti.

La Biblioteca Comunale di Santa Marinella, con il massimo punteggio, si è aggiudicata il bando regionale sui Sistemi Culturali con il progetto “Conversazioni in Biblioteca” e alla quale spetterà un contributo di ben 95mila euro, da ripartire in iniziative che si svolgeranno su tutto il territorio del Sistema Bibliotecario Ceretano Sabatino.

“Siamo estremamente soddisfatti – ha dichiarato il Sindaco – di questo importante risultato che dimostra ancor più l’ottima programmazione che la dott.ssa Perini e l’Assessore Alfè stanno portando avanti da mesi. Viene dunque riconosciuto il nostro impegno nella valorizzazione e promozione delle attività bibliotecarie, considerevoli e numerose da quanto la struttura è stata riaperta al pubblico, con un incremento record di presenze e “prestiti” di testi e la partecipazione ed il coinvolgimento di tutta la comunità alle tante iniziative messe in campo finora”.

“Questa importante programmazione – ha aggiunto l’Assessore Alfè – è stata rafforzata e avvalorata nel giorno di inaugurazione della Fiera “Più libri Più liberi” a Roma, nella conferenza “Un anno di libri. La Regione Lazio per la lettura”, alla quale il nostro Comune ha partecipato. Il video mostrato alla fiera, visibile on-line, riassume le copiose attività realizzate in questi mesi, i corsi, le presentazioni di libri, le conferenze: una Biblioteca viva e partecipata che ci inorgoglisce sempre più e ci spinge a fare sempre meglio, anche per il nuovo anno. Ringrazio la dott.ssa Perini – conclude la Alfè – per la passione e la professionalità con le quali porta avanti tutte queste iniziative, e la Regione Lazio, nella persona dell’Assessore Lidia Ravera, per aver scommesso sulle attività culturali del Sistema Bibliotecario Ceretano Sabatino”.

Inaugurato il Servizio Online al Cittadino relativo alla sezione tributi locali

Emanuele Minghella durante la presentazione del nuovo portale

Un portale gratuito per consultare lo stato dei pagamenti dei tributi locali e i propri dati personali è stato presentato questa mattina, dal Consigliere Comunale Emanuele Minghella.

Il portale gratuito, collegato al sito internet del Comune di Santa Marinella, è stato predisposto dalla Società Engineering, che lavora per conto dell’Ente al recupero dei crediti. Sul portale, opportunamente suddiviso per specifici tributi locali, i cittadini potranno consultare in tempo reale la propria posizione sullo stato dei pagamenti e sulla propria banca dati, oltre ad usufruire di altre informazioni, sempre relative al servizio tributario.

“Basterà semplicemente iscriversi al portale – ha dichiarato il Consigliere Minghella – e, recandosi all’Ufficio Stato Civile una sola prima volta per il dovuto riconoscimento, sottoscrivendo un apposito modulo, si avrà accesso, tramite un utenza ed una password, al portale, utile alla consultazione del proprio stato di pagamento.

In breve tempo – conclude Minghella – amplieremo i servizi a disposizione al cittadino, come il pagamento online ed i servizi anagrafici quali, ad esempio certificati e stati di famiglia, per facilitare sempre più il rapporto di fiducia tra Ente e cittadino”.

“Si tratta di una lodevole iniziativa – ha aggiunto il Sindaco Bacheca – che faciliterà il controllo e la verifica sulle proprie situazioni tributarie e, attraverso pochi “clic”, restare aggiornato sulle informazioni di un settore molto spesso complesso”.

Ladispoli: il M5S contro la cessione del servizio ad ACEA "L'acqua deve rimanere pubblica"

In un comunicato del Movimento 5 Stelle di Ladispoli si torna a parlare della questione delle società di gestione dell’acqua pubblica e dei risultati derivanti dagli obblighi regionali del così detto decreto “sblocca Italia” del governo Renzi.

“Il 14 novembre scorso – scrivono i pentastellati – , la società ACEA Ato2 è tornata a diffidare il Comune di Ladispoli a cedere il servizio idrico integrato al gestore dell’ambito territoriale n. 2 (ATO2). Una diffida che ha colpito anche altri comuni: Agosta, Arsoli, Canale Monterano, Civitavecchia, Roviano, Marano Equo. Comuni che da tempo agiscono di concerto per resistere alle forti pressioni provenienti, anche dalla Regione Lazio, per privatizzare tutto il servizio idrico del centro Italia, affidandolo alla gestione unica di Acea”.

Il comunicato continua con una premessa doverosa per capire la situazione: “occorre dire che la pretesa di Acea di diventare gestore unico è conseguenza del decreto “sblocca Italia” del Governo Renzi, che obbliga la cessione delle reti al gestore più grande della provincia, senza poter decidere come gestire l’acqua nel proprio comune”.

“Il Comune di Ladispoli e gli altri sopracitati comuni hanno presentato un ricorso al Consiglio di Stato affinché si pronunci sull’esistenza o meno di un effettivo obbligo per le amministrazioni a cedere la rete ad Acea Ato2. Tale decisione nasce dalla discordanza tra due sentenze emesse dal Tar Lazio riguardanti il tema in questione. Con la prima il Tar ha stabilito l’obbligo di cedere le reti ad Acea Ato2. Con la seconda sentenza si è pronunciato in maniera opposta, asserendo che tale obbligo scatterà solo quando la Regione Lazio avrà definito i nuovi bacini di ambito territoriali (ABI), necessari alla gestione del servizio idrico.
Inoltre, in tale quadro,
non è accettabile proprio l’atteggiamento della Regione Lazio, che da una parte, grazie anche alle pressioni del Movimento 5 Stelle, vota all’unanimità la Legge regionale d’iniziativa popolare (L.R. 5/2014), promossa dai comitati dell’acqua in materia di tutela, governo e gestione pubblica delle Acque ma dall’altra, non solo non ne dà seguito, ma addirittura diffida i Comuni, che non l’hanno ancora fatto, a consegnare gli impianti all’attuale gestore Acea ATO2.
La scelta compiuta dal Comune di Ladispoli negli anni, e per la quale oggi è considerato inadempiente, è stata invece quella di mantenere una gestione in house del servizio per mezzo dell’azienda municipalizzata Flavia Acque; azienda che, va riconosciuto, svolge il suo lavoro in maniera efficiente.
Per meglio comprendere la ragionevolezza di questa gestione rispetto all’affidamento della rete ai privati, basti pensare alle differenze esistenti in termini di qualità e costi del servizio tra le città di Ladispoli e Cerveteri. Quest’ultima in passato ha ceduto gli impianti ad Acea e ne ha ricevuto disservizi, inefficienze, aumento della tariffa.
Da parte nostra invitiamo anzitutto il Comune a non cedere alle pressioni in corso, attendendo il pronunciamento del Consiglio di Stato. Come Movimento 5 Stelle ci siamo immediatamente attivati incontrando sindaco e vicesindaco di Ladispoli e confrontandoci con i nostri rappresentanti in Parlamento e al Comune di Roma. Continueremo a seguire da vicino la questione, facendo pressione tramite i nostri portavoce in Parlamento ed in consiglio regionale (che abbiamo subito contattato) e
ribadendo il nostro impegno nella difesa della gestione pubblica del servizio idrico di Ladispoli, come richiesto dai cittadini in occasione del referendum del 2011″.

– MoVimento 5 Stelle Ladispoli –

 

Concerto di Natale: un’iniziativa dell’associazione PROMO.S.S.A

L’associazione PROMO.S.S.A. invita la cittadinanza al Concerto di Natale dell’associazione e scuola di musica Lituus.

Il ricavano della manifestazione sarà devoluto all’associazione “Venite e Vedrete”.

Il concerto si terrà presso la Sala Flaminia Odescalchi, sotto la chiesa di San Giuseppe, il 22 dicembre alle 17:30.

La manifestazione è parte delle iniziative natalizie dell’associazione PROMO.S.S.A che da alcuni anni opera in città per la promozione di eventi e attività che coinvolgono i negozianti.

Per scoprire tutte le attività dell’associazione vi invitiamo a visitare la loro pagine Facebook “Promozione e Sviluppo a Santa Marinella”.