Sala Faminia Odescalchi: grande successo per il concerto dedicato a Giovanni Boelis

Archivio famiglia Boelis

La sala parrocchiale ha aperto le porte, ieri sera, per accogliere moltissimi cittadini in un concerto dedicato a Giovanni Boelis, nel ricordo della sua vita trascorsa tra le canzoni degli anni 60. Un evento nato dalla volontà del figlio Daniele che qualche mese fa ha deciso di raccogliere due complessi storici della città, di cui il padre Giovanni ne è stato il protagonista assoluto con la sua passione per la musica. Ad aprire la serata i Ragazzi del Campanile, capitanati da Mino Bosco, primo fra gli amici di Giovanni che ha aderito all’iniziativa, il quale, ha esordito sul palco con  un saluto rivolto al pubblico : “ Sono onorato ed emozionato e vi ringrazio per essere presenti ad una serata di festa in onore dell’amico Gianni. Ho organizzato l’evento con lo spirito di ricreare soprattutto un’ atmosfera di allegria e non un memorial, piuttosto una reunion tra vecchi amici”

Parole di commozione da parte di Daniele Boelis, che non ha mancato di ringraziare l’amministrazione comunale e gli artisti , volendo al suo fianco  Marco Degli Esposti, collega e fedelissimo amico di Giovanni con il quale ha scambiato, al microfono, poche parole dettate dal cuore, occhi lucidi ed un profondo abbraccio.

La serata è proseguita con la simpatia della Compagnia Percuoco che ha portato in scena la “Signora delle Camelia”  , a seguire gli ospiti d’onore della serata, il complesso “Gli Asteroidi” con il quale Boelis ha debuttato. Nei ricordi di Edoardo Manca il racconto della sfida sulla scena nazionale che li vide arrivare secondi dopo Mal.

Durante la serata è stato ricordato anche Roberto Salerni, altro componente del gruppo scomparso prematuramente. Il pubblico, infine ha salutato Giovanni  sulle note da solista nella canzone degli Stadio – Sorprendimi  – per poi scattare una foto sigillata da un calorosissimo applauso e ricevere in regalo, da Daniele, un cd con tutti i successi incisi direttamente da Giovanni.

I ringraziamenti di Daniele vanno agli eterni giovani Ragazzi del Campanile, nelle persone di Mino Bosco, Piero Zoi, Giancarlo Fontana, Luciano Siviero e Mauro Agozzino ed al gruppo degli Asteroidi, nelle persone di Enzo Iacobelli, Silvano Blasi, Saverio, Alessandro ed Edoardo Manca ed infine a Mauro Zacchei per le fotografie.