La Casetta Rosa ospita Mosaico di Luce Una manifestazione dedicata agli autori del montaggio cinematografico

La Casa degli Autori del Cinema – CAASM dal 13 fino al 20 luglio ospiterà la manifestazione Mosaico di Luce, dedicata agli autori del montaggio cinematografico con un calendario di ben 14 tra incontri, laboratori e proiezioni e l’apertura di una mostra di inediti.

L’iniziativa promette di animare le giornate della città con la presenza di attori, registi e i più importanti critici e storici del settore, tra i quali Stefano Masi, Plinio Perilli e Vito Zagarrio.

Una foto della Casetta Rosa

Il montaggio è un aspetto fondamentale dell’arte cinematografica, che vede nel nostro territorio un importante e spesso dimenticato contributo alla storia della cinematografia mondiale. È qui infatti, che Leo Catozzo, già montatore straordinario dei film di Fellini, Mattoli, Soldati, Lattuada, Clèment, come Le Notti di Cabiria, 8 e ½, La Dolce Vita, si trasferisce dopo il successo della sua invenzione, la “pressa Catozzo”, ed apre la sua piccola fabbrica: saranno prodotti centinaia di migliaia di esemplari che rivoluzioneranno la tecnica del montaggio cinematografico, e gli varranno un Oscar per la tecnologia nel cinema nel 1990.

Mosaico di Luce, vuole offrire ai cittadini e ai visitatori un’opportunità di incontro con “gli addetti ai lavori” e si propone di far conoscere oltre all’opera e alle intuizioni di questo maestro del montaggio ed inventore straordinario, anche la storia, l’evoluzione in atto, e le prospettive future di questo settore così importante per quei giovani che vorrebbero fare dell’audiovisivo il loro futuro.

“Si tratta di un evento di particolare eccezionalità e qualità” – ha detto Angelo Fanton, direttore della CAASM – “possiamo solo augurarci che oltre ai molti che già frequentano le nostre iniziative, ci siano ancora più giovani pronti a scoprire questo mondo: l’evento è stato pensato anche per loro”.

Promossa da l’Associazione Amici di Santa Marinella – AMISMA, “Gli archivi del ‘900”, su un progetto di Angelo Fanton, con il supporto della famiglia Catozzo, grazie ad un finanziamento della Regione Lazio curato dal Consigliere Andrea Passerini.