Elezioni comunali: Il Paese che vorrei si candida alla guida di Santa Marinella

Nuovi attori si affacciano sul palco elettorale cittadino: la notizia è che uno dei comitati civici più attivi negli ultimi anni, per proposte, comunicati e iniziative, ha deciso di impegnarsi concretamente nelle elezioni comunali candidandosi al governo del comune di Santa Marinella con una propria lista civica.

“Il Paese che Vorrei” è un nome che abbiamo imparato a conoscere soprattutto per le sue lotte contro alcuni progetti dell’amministrazione in cui il comitato chiedeva, prima di tutto, condivisione delle scelte e partecipazione d’idee aperte ai cittadini e non relegate ai piani alti della politica.

“Lo scenario che si sta preparando  –  scrivono, dando notizia della loro scelta –  vede una assoluta continuità nella proposta di candidati e liste, con finte aggregazioni civiche guidate da persone che per anni hanno fatto parte della attuale compagine di governo […]. Tutto quello che si offre ai cittadini è ormai un’inaccettabile “alternativa del diavolo”: la scelta fra l’incompetenza manifesta e il conclamato disinteresse del bene pubblico e collettivo”.

Un movimento politico dal basso, costituito da persone comuni che sentono il dovere civico di partecipare con impegno per non vedere governare Santa Marinella sempre dalle stesse persone: “Non siamo animati da ambizioni personali, non rappresentiamo gli interessi di parte di speculatori, di costruttori, di pseudo investitori che per decenni hanno saccheggiato le nostre coste e le nostre terre. Non siamo gente di potere ma di servizio”.

Sebbene non dei “professionisti della politica”, ci tengono a sottolineare che “Non siamo sprovveduti: conosciamo il territorio, abbiamo specifiche competenze tecniche e amministrative, abbiamo esperienza e determinazione e abbiamo i necessari rapporti con le altre forze istituzionali, ad iniziare dalla Regione Lazio”.

Infine un’apertura a tutti i cittadini, nel perfetto stile che ha sempre contraddistinto questo comitato: “Chiediamo a tutti di esserci compagni di strada, di voler condividere idee e proposte per partecipare alla liberazione di Santa Marinella, da troppo tempo prigioniera di interessi personali, potentati ristretti, saccheggi indiscriminati”.