Santa Marinella: in mattinata la conferenza stampa dell’ex sindaco Bacheca

La foto della conferenza stampa.

La foto della conferenza stampa.

“Dal punto di vista umano non si rimane benissimo,- commenta, visibilmente commosso, l’ex sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca nella conferenza stampa di questa mattina all’Hotel Le Palme  – soprattutto quando con alcuni di questi ho condiviso Natali, Capodanni e feste di compleanno, con i quali credevo che ci fosse un rapporto di amicizia.  A me naturalmente non  cambia nulla, perché mancano, come ben sapete, sei mesi alla fine del percorso amministrativo: su questo lancio una riflessione”.

“Di solito le sfiducie si fanno a due anni, due anni e mezzo, quattro anni di  mandato del sindaco – continua Bacheca –  e allora lì si motivano dicendo ‘non mi piace più il percorso politico intrapreso; non c’è più un progetto, non c’è più un programma, non stiamo inquadrando bene la situazione; c’è un altro progetto, c’era un altro programma, sto aderendo a un altro percorso’.  Invece a sei mesi dalla fine del mandato, ma soprattutto a due mesi da un appuntamento importante come quello delle elezioni regionali […], mi sembra che ci sia tutto tranne la politica. Non faccio allusioni: qualcuno ha detto che ho subito ricatti. Io questa cosa non l’ho mai detta ne in comunicati stampa: io non ho subito nessun ricatto. L’ultimo messaggio tra me e il consigliere Grimaldi è di tre settimane fa. […] Quindi non ho ricevuto la loro nessuna dichiarazione per la quale comprendere un atto di questo tipo. Ho visto i numerosi attacchi di gente non veramente interessata a questa città: parlo dei consiglieri regionali Marietta Tidei, Piero Vincenzi e Bucci, che credo non sappia nemmeno come si arrivi a Santa Marinella, perché io non l’ho mai visto .Credo che sia lecito pensare che sia una manovra di carattere politico. Ovviamente dietro la regia della mia sfiducia c’è Pietro Tidei: non c’è nessun altro. […] Dichiaro apertamente che sto preparando la campagna elettorale per le elezioni regionali e che il gruppo ne esce più coeso :insieme troveremo un candidato a sindaco”. Di diversa opinione  i consiglieri di minoranza del circolo del Partito Democratico di Santa Marinella e Santa Severa  che accusano l’ex sindaco e la sua amministrazione di una  cattiva gestione della città: “La sfiducia alla giunta Bacheca si è resa necessaria per impedire che venissero messe in atto ulteriori, pesantissime azioni che avrebbero posto una pietra tombale sulla città. Dopo quasi dieci anni di questa Amministrazione possiamo tranquillamente dire che la città è sprofondata nel nulla più assoluto. Tante, troppe le storture che hanno caratterizzato la gestione cittadina”. “Fare un bilancio dei disastri è a dir poco imbarazzante, – continuano dal Pd locale – basti pensare al bando Europeo per la differenziata che impegna oltre 30 milioni di euro, alla piscina comunale, alle precarie condizioni della passeggiata, passando per la completa distruzione degli impianti sportivi, non dimenticando via delle Colonie, oltre a dover godere dello spettacolo indegno di una città sporca e degradata in ogni rione. Stendiamo poi un velo pietoso sull’edilizia scolastica che è finita sulla TV nazionale per le sue condizioni fatiscenti, mentre oltre alle scuole medie il plesso di Vignacce è ancora chiuso”. Anche Massimo Padroni, esponente locale del M5S,  dal suo blog commenta ed esprime dei dubbi sull’intera vicenda: “Quello che non torna è infatti il perché di un atto così plateale a pochi minuti dalla chiusura del sipario. Per certo non esiste un accordo che possa traghettare l’attuale consiglio nella prossima legislatura così com’è, e quindi qualcuno tra i meno scaltri consiglieri avrà voluto ristrutturarsi la facciata. Chi guadagna in questa situazione è sicuramente la maggioranza, che con questo colpo di teatro evita di prendersi la responsabilità di portare un bilancio malconcio in Consiglio Comunale. La cosa sensazionale è l’irresponsabilità della minoranza, l’incoscienza di chi pur di avere un momento di ribalta, di poter fare l’inchino davanti ad un imbambolato pubblico, consente agli artefici del disastro strutturale e finanziario di questa Città di sottrarsi al giudizio del popolo e della Legge. Una cortesia che esprime tutto il consociativismo che sommerge ed immobilizza, nell’interesse di pochi, tutta la Città ed il suo futuro”. Nel frattempo, in mattinata, il nuovo commissario prefettizio Enza Caporali ha fatto il suo ingresso nella sede comunale  di via Aurelia 455.