Castello di Santa Severa: conferenza sulla Necropoli di Cerveteri – storia e archeologia del culto dei morti.

Tomba a camera n.290, dipinta, nella necropoli del Laghetto a Cerveteri

Tomba a camera n.290, dipinta, nella necropoli del Laghetto 

Sabato 10 marzo alle ore 17.00  presso la sala del Nostromo al Castello di Santa Severa, si terrà una conferenza intitolata “Le necropoli di Cerveteri: storia e archeologia del culto dei morti” a cura di Flavio Enei, direttore del Museo del mare e della navigazione antica.

La conferenza si inserisce nell’ambito del programma culturale febbraio-aprile del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite.  Il Gruppo Archeologico del Territorio Cerite ( Gatc)  è un’associazione volontaristica di cittadini impegnati per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, con particolare riferimento al patrimonio storico-archeologico dell’antico territorio Cerite.  Si avvale del contributo di archeologi, filologi, storici, architetti e storici dell’arte e si propone di divulgare la conoscenza della storia del comprensorio, attivandosi per permettere la partecipazione diretta dei cittadini alle iniziative di salvaguardia, studio e recupero funzionale delle testimonianze del passato.

La conferenza sarà incentrata sul  popolo etrusco che ancora oggi affascina per la sua provenienza enigmatica e per la lingua ancora da decifrare e sull’’area archeologica  della necropoli della Banditaccia che  è una delle più estese al mondo con una superficie in grado di ospitare circa duemila tombe. Il luogo, situato su una sommità tufacea a nord di Cerveteri, dedicato esclusivamente al culto dei morti  fu costruito dagli Etruschi per seppellire in quel luogo i propri defunti. L’area archeologica è una delle più estese al mondo con una superficie in grado di ospitare circa duemila tombe.