Mese: Giugno 2018

Tidei istituisce una commissione di “due diligence” per salvare i conti: avrà due settimane per i lavori Un gruppo di lavoro per analizzare i dati e capire se è possibile accedere al predissesto

Un gruppo di esperti per avviare un’approfondita analisi dei dati che hanno portato all’attuale situazione finanziaria del Comune di Santa Marinella.

Sostanzialmente è questo il primo atto della nuova amministrazione comunale di Santa Marinella, composta da tecnici e responsabili dell’ente: la riunione che si è tenuta ieri, ha visto riuniti davanti al neo sindaco, Pietro Tidei, e al segretario generale Cogliano, i dirigenti Peretti, Verzilli e Maia per il Comune di Santa Marinella, Lucidi, Venanzi, Angeloni, Minghella, Romano e Rapalli, il consigliere comunale Bianchi e personale del Ministero e della Prefettura.

“Si è discusso sugli scenari ipotizzabili – viene specificato in un comunicato – considerato lo stato di degrado dei conti del Comune e la scarsezza delle risorse disponibili. Tutti i presenti sono stati concordi sulla necessità di preparare un intervento a livello ministeriale che possa colmare le sperequazioni esistenti tra amministrazioni comunali che hanno le medesime caratteristiche demografiche e territoriali in tema di utilizzo delle risorse fiscali e della loro disponibilità”.

Alla riunione, i rappresentanti del Ministero e della Prefettura si sono espressi favorevolmente all’avvio della procedura di dissesto finanziario per il Comune, come preannunciato dal commissario prefettizio Enza Caporale lo scorso 8 giugno.

Tidei ha preferito invece istituire la commissione per valutare la possibilità di seguire la strada del predissesto finanziario tramite un’analisi di “due diligence”, cioè l’attività di investigazione e di approfondimento di dati e di informazioni al fine di valutare la convenienza della procedura e di identificarne i rischi e i problemi connessi ad essa, e si occuperà anche di valutare come  reperire soluzioni immediate per evitare la paralisi dell’Ente.

Solo in seguito cominceranno le attività del Consiglio Comunale e degli organi politici di gestione, sciogliendo la riserva e avviando da subito specifici provvedimenti entro due settimane.

Amministrazione: Tidei alle prese con i primi tagli. Emergenza cimitero

Dopo solo un giorno dal suo insediamento e dopo essersi confrontato con il Commissario Straordinario per il passaggio delle dovute consegne, il Sindaco Tidei ha subito fatto chiarezza sulla situazione finanziaria del Comune e sulle tante emergenze che andranno risolte nel più breve tempo possibile. Debiti senza contratto, riorganizzazione del personale della Multiservizi, sfratto ai servizi sociali, dirigenti a contratto a casa ed emergenza cimitero, questo il primo elenco.
“ La situazione di disastro che ho trovato nelle finanze comunali non ci consentirà di poter confermare il contratto ai dirigenti che sono stati assunti attraverso la procedura e con le prerogative previste dall’articolo 110 del Testo unico sugli Enti Locali, così come tutti i contratti a tempo determinato. Questo fatto – prosegue – lega al palo la macchina amministrativa, privandoci di poterci avvalere di professionalità particolari, alla bisogna, che non sono reperibili tra il personale di ruolo. E’ sintomatico come tutte queste inefficienze e difficoltà escano fuori soltanto dopo il nostro insediamento e non siano trapelate mai durante l’attività, durata circa sette mesi, del Commissario Straordinario incaricato dal Prefetto di Roma”. Questo il duro commento del neo Sindaco Pietro Tidei che fa inoltre sapere: “Tra le tante emergenze è scoppiata anche quella cimiteriale; il dirigente mi ha informato che non abbiamo disponibilità di loculi per procedere all’inumazione delle salme degli aventi diritto alla sepoltura nel Cimitero cittadino. Oltre ad essere una grave crisi, – aggiunge- questo fatto apporta un danno all’immagine della città ed è un’offesa al sentimento popolare di pietà verso i nostri defunti al quale ci impegniamo a porre rimedio con la massima urgenza”.
La situazione finanziaria, infatti, versa in una situazione di dissesto economico che, dalle parole scambiate tra il Sindaco e il Commissario straordinario, non lascia scampo all’intervento della magistratura della corte dei conti. I disagi si stanno riscontrando anche per quanto riguarda la smaltimento dei nostri rifiuti in discariche autorizzate finora mai pagate, oltre al debito nei confronti della Gesam che – dichiara il Sindaco – “ammontano a circa 2.5 milioni di euro”.
“La mattina del prossimo 4 luglio l’ufficiale giudiziario restituirà il possesso dei locali dove attualmente svolge l’attività l’ufficio dei servizi sociali comunali al legittimo proprietario – continua il Pietro Tidei – e questo è un settore della vita cittadina che non può fermarsi un attimo e per questa ragione, fermo il fatto che cerchiamo da subito di trovare una soluzione per gestire questo rischio improvvido, sto predisponendo l’accoglienza degli uffici nei locali della Multiservizi”.
E infine conclude: “Il tema finanziario è caldissimo, ci sono problemi gravi da affrontare e situazioni che non devono ripercuotersi su una macchina amministrativa che oggi, giorno del mio insediamento ufficiale a via Rucellai, ho trovato demoralizzata e sfiduciata. Ho confermato per i prossimi 15 giorni e solo per quelli le attuali posizioni organizzative. Provvederò ad una rotazione generale del personale e ridistribuirò le posizioni organizzative sulla base dei vari incarichi e soprattutto delle singole competenze acquisite e dimostrate. Con la Multiservizi cercherò di internalizzare alcuni servizi in modo da rendere più consistenti le entrate della Società, subito dopo la nomina del nuovo Amministratore Unico”.

Aureliano Tennis Team vicina alla serie B. Finale play off alle porte

L’Aureliano TT si presenta con la Vittoria con sul Palermo al primo turno play off e si proietta a domenica 1 luglio con la  finale play off nazionale contro il TC  Argentario TN per l’accesso alla serie B.

La squadra dell’Aureliano si è presentata con Lavinia Bollo – Virginia Poggi – Eleonora Copponi – Eleonora Palumbo – Martina Russi – Federica Del Gaiso – Claudia Loioli. 

Un inizio scoppiettante con Virginia Poggi 2.6 che batte la 2.5 palermitana Tedesco Giulia  con il punteggio 63 26 64 di e si guadagna il passaggio a 2.5 nel 2019.

Grande prova di Lavinia Bollo 2.7 che deve arrendersi 6-4 al terzo alla forte tennista isolana  Di battista Elena  6-4 2-6 6-4. In seguito,Eleonora Palumbo  ha vita facile 62 61 come terza singolarista su  Pedullà Ginevra  e porta l’ Aureliano sul 2-1. Ancora, una prestazione maiuscola in doppio con la coppia inedita Poggi – Copponi  contro Tedesco – Di battista che portano un punto decisivo all’ Aureliano e  proietta la squadra civitavecchiese alla finale play off. Un finale di stagione entusiasmante dunque per tutte le ragazze dell’ ATT,  a completamento di un ciclo iniziato dalla scuola tennis fin da quando avevano 8 anni, con una sequela di successi che ha portato il circolo civitavecchiese ad un passo da uno storico risultato.

“ Domenica 1 Luglio – commenta Carlo Oroni-  in casa contro il circolo di Trento sarà comunque una festa, comunque vada  siamo certi di aver dato tutto e aver raccolto i frutti di un anno (e non solo) di lavoro e impegno. La mission dell’ Aureliano è sempre stata quella di fare le squadre con i ragazzi e i maestri del circolo e aver portato quest’anno di nuovo i maschi ai play off scudetto per il decimo anno di fila, la D2 alla finale play off per la D1 e la serie c femminile ad un passo dalla B.  E’ il segno tangibile di una scuola di altissimo livello sia nel panorama regionale che in quello nazionale. Continueremo a lavorare per allenare atleti di livello “in casa” senza onerose e complicate trasferte e con la professionalità di maestri FIT, preparatori fisici di livello e istruttori capaci ed aggiornati”

Appuntamento dunque domenica per fare il tifo contro la corazzata Trentina e per festeggiare, comunque vada, questo storico risultato.

Sea food festival: al Castello di Santa Severa weekend dedicato ai sapori del mare

Dal 29 giugno al 1 luglio, con apertura alle 12 e fino alle 24.00,  arriva al castello di Santa Severa SeaFood Festival 2018, seconda edizione del primo evento dedicato interamente ai sapori di mare. 
Nella suggestiva location del Castello di Santa Severa, nel piazzale antistante al MED Cafè, la buvette del MED – Museo Civico del Mare e della Navigazione Antica, andrà in scena il primo festival dedicato interamente allo street food di pesce. 

L’evento è organizzato in collaborazione con la Regione Lazio, LAZIOcrea, Mibact, Comune di Santa Marinella e Coopculture e si ispira alle tendenze di Port Canaveral, così che anche il litorale Romano si prepara a ospitare il primo evento a livello nazionale che vedrà come unico tema la cucina di pesce. L’evento proporrà l’incontro delle più importanti realtà culinarie dedicate ai prodotti ittici. Partendo dal mare per arrivare a conquistare i palati del pubblico attraverso i profumi e i sapori del pesce, gli espositori presenti al SeaFood Festival porteranno la loro cucina in un percorso gastronomico votato all’esaltazione dei propri prodotti.  Nelle tre giornate, accompagneranno il percorso culinario dei visitatori diversi gruppi musicali che suoneranno brani anni ’60, ’70 e swing. Non solo cucina di pesce, con ristoranti, street food e food truck, ma anche aree dedicate a proposte gluten e lactose free. Largo spazio anche al beverage con la presenza di signature cocktail SeaFood Festival, selezione di champagne, vini delle cantine locali e birre artigianali.

Fiamme a Prato del Mare: in fumo due ettari di terreno Messe in sicurezza le abitazioni vicine. Intervenuta anche la Protezione Civile

Se le piogge spaventano in autunno e inverno, il fuoco è una delle principali preoccupazioni nel periodo estivo, soprattutto nelle nostre località turistiche circondate da boschi e campagna: giugno non si è smentito, sfortunatamente, coinvolgendo le squadre dei vigili del fuoco del comprensorio da giorni in operazioni antincendio.

Dopo aver domato le fiamme di un vasto incendio di sterpaglie, domenica sera a Santa Severa, nei pressi dell’autostrada, con la collaborazione della locale protezione civile, oggi i vigili del fuoco della compagnia di Civitavecchia sono intervenuti a Santa Marinella in zona Prato del Mare per spegnerne un altro simile.

Le fiamme probabilmente originatesi in prossimità di alcuni rifiuti, a causa  del forte vento si sono immediatamente propagate alle sterpaglie circostanti. I vigili, prontamente intervenuti,le hanno estinte, mettendo in sicurezza l’area e impedendo alle stesse di propagarsi ad alcune abitazioni vicine.

Circa due ettari l’area interessata dal fuoco: sul posto anche un’autobotte proveniente dalla sede di Cerveteri dei vigili del fuoco e un modulo della ProPyrgi.

In questi giorni, tutto il litorale è stato interessato da eventi simili: spesso, questi incendi sono frutto di incuria e di comportamenti pericolosi e rischiosi, come quello che l’anno scorso ha devastato il fosso di Maria Morgana a Santa Marinella, coinvolgendo l’autostrada Roma Civitavecchia costringendo all’intervento un Canadair e due elicotteri, per poterlo estinguere.

Anche quest’anno la nostra redazione invita tutti i cittadini a porre attenzione alle proprie azioni, a non accendere fiamme libere nei propri terreni e, in caso di incendio, di chiamare immediatamente il numero di emergenza dei vigili del fuoco, 115, o il 1515, per le emergenze ambientali, oppure il numero verde della Protezione Civile, 803 555.

Pietro Tidei è il sindaco di Santa Marinella Dopo dieci anni la città torna in mano alla sinistra. Forte l’astensionismo al ballottaggio

Pietro Tidei, nuovo sindaco di Santa Marinella

Pietro Tidei è il nuovo sindaco di Santa Marinella: al ballottaggio di ieri, 24 giugno, ad emergere vincitore è stato il candidato del Centro Sinistra, ex deputato del PD ed ex sindaco di Civitavecchia. Al di là delle polemiche che fin dalla presentazione della candidatura erano emerse, i cittadini della Perla lo hanno preferito al candidato del centro destra disunito, Bruno Ricci.
Tidei vince con 3734 voti contro i 2797 dell’avversario, con uno scarto di 937 preferenze. Rispetto al primo turno, ha dunque ottenuto 665 voti in più, ma in questo ballottaggio è stato l’assenteismo il dato più rilevante: l’affluenza è stata solo del 44,11%. Da notare anche i 256 voti non validi, contro i 219 del primo turno, caratterizzato, però da un’affluenza del 59,64%.
Le prime dichiarazioni a caldo del neo sindaco sono all’insegna della soddisfazione personale, ma anche la preoccupazione per la situazione del bilancio ereditata dalla giunta precedente e dalla gestione del commissario prefettizio: “Ereditiamo una situazione disastrata dove il comune non ha neanche la carta igienica negli uffici e hanno portato via anche le fotocopiatrici perché non c’erano i soldi per pagare l’azienda. Sono soddisfatto, ma i problemi cominciano domani”.
Tidei ha poi improvvisato un discorso sulla pubblica piazza dove ha ringraziato elettori e sostenitori, oltre alle liste che lo hanno supportato. Non sono mancate ulteriori frecciate alla giunta Bacheca e alla situazione economica dell’ente: “Devo dirvelo chiaramente, non sono uno che brinda e salta di gioia, perché da dopodomani mattina la situazione sarà difficile”. E ancora: “Oggi si apre una fase nuova per Santa Marinella, diciamo la verità: si è chiusa l’era Bacheca che io considero un’era triste, un’era nefasta, che ha distrutto quel poco di buono che c’era”. Il neo Sindaco vuole “tirare una riga sul passato: domani ci siamo noi e vogliamo amministrare con trasparenza e col consenso dei tanti cittadini che ci hanno dato il loro appoggio”.
La diretta dell’intervento può essere seguita integralmente sulla nostra pagina Facebook Telesantamarinella.tv.
Molto soddisfatto Pierluigi D’Emilio (PD): “Tutti ci criticavano quando abbiamo proposto il nome di Pietro Tidei a candidato sindaco, ma ora non possono far altro che ricredersi, essendosi dimostrata la scelta vincente”.
Per Bruno Ricci hanno vinto l’astensione e la mancanza di unità delle forze moderate e di destra, oltre alla brevità della campagna elettorale: per il candidato sconfitto, come ha dichiarato su Civonline, l’analisi del voto parte da “come sia naturale che un’amministrazione uscente, di qualsiasi schieramento, dopo anni di difficoltà oggettiva, paghi in termini di voto di reazione”.
Adesso la fase successiva sarà quella di comporre la giunta e il consiglio: Pietro Tidei pone, per ora, l’accento sull’offerta dell’attribuzione della presidenza e della delega alla trasparenza e alla legalità ai rappresentanti dell’opposizione.

Elezioni comunali: appoggio formale a Ricci da Cuori Santa Marinellesi Silenzio dagli altri. Invito alla coerenza da Settanni

Domenica prossima si terrà il ballottaggio tra Bruno Ricci e Pietro Tidei ed entro oggi, 17 giugno, era possibile presentare ufficialmente degli apparentamenti, ma a quanto pare questa possibilità non sarebbe stata colta da nessuno degli interessati.

Potevano apparentarsi le liste che avevano ottenuto almeno il 3%: ad entrare in consiglio sarebbero stati i candidati consiglieri con più preferenze e non i candidati sindaci.

Ad oggi, le reazioni si sono divise tra i ringraziamenti di Roberto Marongiu, diffusi sui social network e il breve comunicato di Pisacane che, oltre ai ringraziamenti aggiunge: “Santa Marinella deve diventare più bella e attraente di quanto sia, è la nostra città e siamo convinti che il suo futuro è strettamente legato alla capacità degli amministratori di ascoltare i cittadini con un confronto aperto e costante, così da essere produttivo di idee e progetti funzionali allo sviluppo del tessuto socio-economico. Con questo spirito di servizio ci siamo presentati e con questo spirito continuerà il nostro impegno: vicini ai cittadini e vicini con trasparenza e lealtà a chi lavorerà per la sua crescita”. Conclude Pisacane garantendo che la fiducia degli elettori non verrà comunque sprecata, ma che il suo progetto “proseguirà con l’intento di formarci, maturare e monitorare i bisogni e le necessità del territorio, per il miglioramento della qualità della vita della nostra amatissima Santa Marinella”. 

Diverso il comunicato di Cuori Santa Marinellesi che, apertamente, appoggia il centro destra: “Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto come Cuori Santamarinellesi nel corso del primo turno di votazioni che ha visto la nostra lista raggiungere il 3%. 
Ora è necessario scegliere chi sarà il Sindaco che dovrà gestire la cosa pubblica del nostro territorio con ragionevolezza e concretezza, cosa che da sempre Cuori Santamarinellesi ha promosso ed auspicato.

Siamo sicuri che la gestione futura del territorio non possa passare da colui che ha gestito il nostro territorio e di cui non si hanno ricordi positivi, di colui che rappresenta il passato non di una singola città, ma di un intero territorio. Pietro Tidei non può rappresentare il futuro della nostra città.

Per questo motivo Cuori Santamarinellesi appoggerà l’area di Centro Destra rappresentata da Bruno Ricci. Pietro Tidei non può essere la soluzione ai problemi attuali.

Auspichiamo, come lista, di poter dare il nostro contributo, potendo dare voce alle esigenze del territorio con competenza e fermezza di intenti. Cuori Santamarinellesi non potrà appoggiare la linea di chi non rispecchia i nostri valori e le necessità fondamentali del territorio della Perla del Tirreno.

L’ultima decisione spetta ai cittadini di Santa Marinella, ma confidiamo nella buona memoria, nella ragione e nel cuore di chi ama questo meraviglioso territorio”.

Silenzio da Il Paese che Vorrei e invece il Movimento 5 Stelle, tramite Facebook, ispirandosi alla recente visita dell’Amerigo Vespucci a Civitavecchia, per penna di Francesco Settanni specifica la propria linea: “A tutti voi cittadini che avete creduto in noi, sento di poter dire che i vostri mille e passa voti fanno la differenza e sono l’ago della bilancia per il ballottaggio di domenica. 

La nostra posizione è chiara e coerente come sempre è stata. Noi non siamo in vendita al miglior offerente, noi ci prepareremo per essere pronti al momento che sarà opportuno. Chi sta andando al ballottaggio non rappresenta l’alternativa valida per segnare il cambiamento della storia della nostra città. Conseguentemente, per le vostre decisioni di voto, coerentemente traete anche voi la giusta ispirazione”. 

Nasce il circolo “Punto IT”, laboratorio di idee per il bene del territorio

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il giorno 11 giugno a Santa Marinella si costituisce il Circolo associativo di “Punto IT”, un Laboratorio di idee per tutti i cittadini che vogliano contribuire al bene ed allo sviluppo innovativo del proprio territorio.

Nella suddetta data è stato altresì nominato Presidente di “Punto IT Santa Severa Santa Marinella” Sandro D’Alessandro a cui vanno i migliori auguri di buon lavoro da parte del Presidente Nazionale di “Punto IT”, Professore Franco Bianchi.

Elezioni comunali 2018: Pietro Tidei e Bruno Ricci andranno a ballottaggio

Al termine degli scrutini, Santa Marinella e Santa Severa si svegliano con la sicurezza di un ballottaggio il 24 giugno tra Pietro Tidei, che è risultato il più votato del primo turno con 3.069 preferenze, e Bruno Ricci con 2.189 voti. Uno stacco fra i due contendenti di soli 880 punti.

Il Movimento 5 Stelle, pur avendo praticamente raddoppiato il risultato di cinque anni fa, raggiunge solo 1.009 preferenze, in contrasto col dato nazionale e regionale ottenuto a marzo, anche in città, seguito da Roberto Marongiu con 801 voti.

A seguire tutti gli altri candidati: Casella (742), Pisacane (526), De Antoniis (500), Rossanese (122).

Alle 23:00 l’affluenza è stata tutto sommato invariata rispetto al 2013: il 59,64% contro il 57,69% di cinque anni fa, con un incremento di appena l’1,95%.

Dunque ora il risultato definitivo verrà scelto al secondo turno che si terrà tra pochi giorni, il 24 giugno, dove il confronto sarà tra Bruno Ricci e Pietro Tidei, i due più votati.

Per quanto riguarda l’elezione del consiglio comunale, calcolando che la maggioranza disporrà di 11 rappresentanti e la coalizione che perderà il ballottaggio 3, è possibile ipotizzare che Francesco Settanni e Roberto Marongiu entreranno molto probabilmente quali consiglieri di opposizione.

Elezioni comunali 2018: affluenza al mattino quasi del 25% Nessun disagio: gazebo all’ingresso dei plessi

Le elezioni comunali hanno segnato un nuovo record sicuramente positivo, attestando la nostra città tra quelle con l’affluenza maggiore a mezzogiorno.
Il 24,26% degli aventi diritto si erano presentati entro la prima rilevazione al seggio per esprimere il proprio voto.
Da rilevazioni ufficiose sembrerebbe che entro le 17 quasi il 40% degli elettori avrebbe imbucato la scheda azzurra nell’urna.
Al momento non si rilevano problemi: il maggior afflusso si sarebbe registrato nelle prime ore del mattino, probabilmente perché, memori dei disagi di marzo, i cittadini potrebbero aver deciso di evitare lunghe file.
Rispetto alle amministrative, invece, l’organizzazione dei seggi si è dimostrata molto più attenta: alla Scuola Centro, sfruttando l’ingresso laterale del plesso, è stato predisposto un accesso separato per i seggi da 6 a 10, posti al piano superiore.
Anche la presenza di gazebo dinanzi gli ingressi dei plessi scolastici è stata pensata per evitare problemi in caso di lunghe file come quelle di questo inverno.
Infine, l’assenza del bollino antifrode ha ulteriormente garantito la celerità delle funzioni di voto.