Elezioni comunali: appoggio formale a Ricci da Cuori Santa Marinellesi Silenzio dagli altri. Invito alla coerenza da Settanni

Domenica prossima si terrà il ballottaggio tra Bruno Ricci e Pietro Tidei ed entro oggi, 17 giugno, era possibile presentare ufficialmente degli apparentamenti, ma a quanto pare questa possibilità non sarebbe stata colta da nessuno degli interessati.

Potevano apparentarsi le liste che avevano ottenuto almeno il 3%: ad entrare in consiglio sarebbero stati i candidati consiglieri con più preferenze e non i candidati sindaci.

Ad oggi, le reazioni si sono divise tra i ringraziamenti di Roberto Marongiu, diffusi sui social network e il breve comunicato di Pisacane che, oltre ai ringraziamenti aggiunge: “Santa Marinella deve diventare più bella e attraente di quanto sia, è la nostra città e siamo convinti che il suo futuro è strettamente legato alla capacità degli amministratori di ascoltare i cittadini con un confronto aperto e costante, così da essere produttivo di idee e progetti funzionali allo sviluppo del tessuto socio-economico. Con questo spirito di servizio ci siamo presentati e con questo spirito continuerà il nostro impegno: vicini ai cittadini e vicini con trasparenza e lealtà a chi lavorerà per la sua crescita”. Conclude Pisacane garantendo che la fiducia degli elettori non verrà comunque sprecata, ma che il suo progetto “proseguirà con l’intento di formarci, maturare e monitorare i bisogni e le necessità del territorio, per il miglioramento della qualità della vita della nostra amatissima Santa Marinella”. 

Diverso il comunicato di Cuori Santa Marinellesi che, apertamente, appoggia il centro destra: “Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto come Cuori Santamarinellesi nel corso del primo turno di votazioni che ha visto la nostra lista raggiungere il 3%. 
Ora è necessario scegliere chi sarà il Sindaco che dovrà gestire la cosa pubblica del nostro territorio con ragionevolezza e concretezza, cosa che da sempre Cuori Santamarinellesi ha promosso ed auspicato.

Siamo sicuri che la gestione futura del territorio non possa passare da colui che ha gestito il nostro territorio e di cui non si hanno ricordi positivi, di colui che rappresenta il passato non di una singola città, ma di un intero territorio. Pietro Tidei non può rappresentare il futuro della nostra città.

Per questo motivo Cuori Santamarinellesi appoggerà l’area di Centro Destra rappresentata da Bruno Ricci. Pietro Tidei non può essere la soluzione ai problemi attuali.

Auspichiamo, come lista, di poter dare il nostro contributo, potendo dare voce alle esigenze del territorio con competenza e fermezza di intenti. Cuori Santamarinellesi non potrà appoggiare la linea di chi non rispecchia i nostri valori e le necessità fondamentali del territorio della Perla del Tirreno.

L’ultima decisione spetta ai cittadini di Santa Marinella, ma confidiamo nella buona memoria, nella ragione e nel cuore di chi ama questo meraviglioso territorio”.

Silenzio da Il Paese che Vorrei e invece il Movimento 5 Stelle, tramite Facebook, ispirandosi alla recente visita dell’Amerigo Vespucci a Civitavecchia, per penna di Francesco Settanni specifica la propria linea: “A tutti voi cittadini che avete creduto in noi, sento di poter dire che i vostri mille e passa voti fanno la differenza e sono l’ago della bilancia per il ballottaggio di domenica. 

La nostra posizione è chiara e coerente come sempre è stata. Noi non siamo in vendita al miglior offerente, noi ci prepareremo per essere pronti al momento che sarà opportuno. Chi sta andando al ballottaggio non rappresenta l’alternativa valida per segnare il cambiamento della storia della nostra città. Conseguentemente, per le vostre decisioni di voto, coerentemente traete anche voi la giusta ispirazione”.