Aiutiamoli ad aiutarci. Premiato l’impegno del dott. Zaccagnino

Pubblichiamo la lettera aperta che ci è arrivata da una volontaria Andos, dopo aver ricevuto più di mille euro da un solo donatore, durante questa emergenza Covid.

“Quello che il Covid19 ci sta togliendo in termini di vite ,di libertà,di vicinanza forse ce lo sta restituendo in ritorno di sensibilità’,di valori ,come quello della riconoscenza ,della gratitudine;parole ormai obsolete ,consuetidini se possibile davvero ai piu’ sconosciute….eppure ci voleva il coronavirus ha riportarle in auge,ci voleva, perche’ fossimo capaci di tornare ad essere e forse a provare sentimenti veri,perche’diciamocela tutta,ormai davamo per lo piu’ tutto per scontato.
Perche’quel ciao”credevamo potesse essere sottointeso ,come quel sorriso al collega di primo mattino all’arrivo in ufficio,quel gesto seppur minimo verso un anziano per portare la spesa,non rientrava piu’ ormai nelle nostre abitudini, quel grazie a quel medico ,ad esempio che tutto sommato con attenzione, quella volta, ci aveva fatto portare la” pellaccia” a casa..dicevamo “o… del resto ….e’ il suo lavoro! No ..cioe..’ si …poteva sembrare essere tutto in regola,ma non era cosi’,perche’ogni nostra parola,azione ha un peso, ma noi ci eravamo dimenticati di dargli anche un valore”

Le parole arrivano dopo l’importante riscontro della campagna “Aiutiamoli ad Aiutarci”, attraverso il quale è stato possibile acquistare presidi medici per il reparto radiologia dell’Ospedale San Paolo di Civitavecchia.

A questo si aggiunge poi il messaggio che ci è stato inviato dalla signora.ra Scandale che ringrazia personalmente il dott. Zaccagnino, mettendo in evidenza il suo impegno costante come volontario con Andos e con le giornate della prevenzione nella lotta al tumore al seno. ” Ho voluto esprimere la mia gratitudine verso il dott. Zaccagnino – fa sapere – con un piccolo gesto. Devo al dottore la gioia di aver continuato a fare lunghe passeggiate con mia figlia. La possibilità che ci ha dato, attraverso la prevenzione, di continuare a vivere”

Non potevamo, quindi non contattare il nostro “medico in casa” il quale, stupito, ha risposto: ” ho semplicemente fatto solo il mio lavoro! Ringrazio tutti,ma in maniera particolare la Signora Scandale per questo gesto cosi’generoso”.