Archeologia

“Estate in Blu” nel museo del Comune di Santa Marinella Giovedì la presentazione del programma degli eventi, Nuove proposte per l’archeologia, l’arte, la cultura, l’enogastronomia e il cinema

 

Il Castello di Santa Severa
Il Castello di Santa Severa

Avrà luogo Giovedì 16 giugno alla ore 11.00 la conferenza stampa di presentazione degli appuntamenti culturali promossi e organizzati dalla Coop Culture, Società Cooperativa che gestisce i servizi del Museo del Comune di Santa Marinella, arricchiti da  un programma denominato “Estate in Blu”.

 

Il nuovo allestimento del Museo e le nuove attività, le nuove scoperte subacquee e la chiesa paleocristiana, il fittissimo calendario di attività per L’Estate in Blu che si svolgeranno in questo affascinante contesto saranno presentate presso il Museo Civico del Mare e della Navigazione Antica sito nel castello di  Santa Severa.

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Musei, boom di ingressi in tutta italia

Ministro Dario Franceschini
Ministro Dario Franceschini

Record al Colosseo, Pompei tutto esaurito e Reggia di Caserta

Ancora un successo per le domeniche gratuite al museo introdotte nel luglio
del 2014 dal ministro Franceschini. In questa prima domenica di giugno, sin
dall’inizio della mattinata, tutti i musei statali italiani hanno registrato
elevati numeri di affluenza. A Pompei in overbooking, è scattato il piano
anti sovraffollamento che ha garantito visite ordinate a tutti i turisti.
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Santa Marinella: alternanza scuola lavoro al Galilei, Castrum Novum

SAM_0732Il 3 giugno 2016, presso l’aula magna del Liceo Scientifico di S. Marinella, alle ore 16,30, avrà luogo la presentazione dei lavori prodotti nell’ intero anno scolastico. La 3 G presenterà il risultato del progetto di alternanza lavoro dal titolo “Castrum Novum, una risorsa per S. Marinella”; i giovani studenti racconteranno la loro esperienza agli scavi nel sito archeologico guidato dal direttore del Museo Civico di S. Marinella, dottor  Flavio Enei. L’ occasione ha permesso loro di riflettere non solo sul patrimonio storico-artistico della nostra città, ma anche della possibilità di sfruttare questa ricchezza dal punto di vista turistico secondo l’ analisi del territorio che gli studenti hanno appreso dalla dottoressa Barbara Pancino dell’Università La Tuscia di Civitavecchia.

 

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Scuolambiente: Ciao Piccoli “Grandi” amici

DSC_1995E’ con questo semplice saluto che una rappresentanza della classe III B a tempo pieno dell’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi ha salutato i piccoli amici Bielorussi sabato 28 maggio a Torre Flavia, aderendo all’invito del Forum Giovani di Scuolambiente. ad accompagnare i bimbi dell’I.C. Ilaria Alpi, oltre all’insegnante di classe c’era la Professoressa Carla De Sanctis.

Emozionante per tutti, bambini e adulti, aver riconosciuto quegli stessi bimbi che  a settembre abbiamo avuto il piacere di conoscere e di ospitare nella nostra scuola. Il gioioso Benvenuto sonoro degli alunni è stato accompagnato da una filastrocca in rima creata dagli stessi e da  un “fiorito” cartellone a loro dedicato  per il concorso nazionale “Amici in Fiore”.

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Area archeologica di Pyrgi, via libera al protocollo d’intesa Sottoscritto tra il Comune e la Soprintendenza. Servizi gestiti dalla Coop. Culture

Comune di Santa Marinella
Comune di Santa Marinella

La Giunta Comunale di Santa Marinella ha dato il via libera ad un protocollo d’intesa con la Soprintendenza Archeologia dell’Etruria Meridionale per la fruizione e la valorizzazione dell’area archeologica di Pyrgi e dell’Antiquarium, adiacenti al Castello di Santa Severa.

 

Accertata la disponibilità della Società Cooperativa Culture, affidataria definitiva dei servizi museali, ad organizzare il servizio di accesso e fruizione dell’Area Archeologica con proprio personale, per la regolamentazione dei flussi di pubblico e della pulizia ordinaria del sito, l’Amministrazione Comunale intende promuovere e tutelare un sito archeologico di importanza strategica, laddove insistono i ritrovamenti dei templi “A” e “B” di epoca romana e dove sono state rinvenute le tre lamine d’oro, oggi conservate e custodite presso il Museo di Villa Giulia a Roma.

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Santa Marinella: gli studenti archeologi nel progetto scuola lavoro

SAM_0732Sono in corso in questa settimana gli scavi presso l”edificio quadrato” nel sito archeologico Castrum Novum ad opera degli studenti del Liceo Scientifico Galilei di S. Marinella. La classe terza G nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro è arrivata alla tappa più coinvolgente del progetto “Castrum Novum, risorsa archeologica di S. Marinella”, che si muove all’interno del binomio cultura/economia. L’ambizione è di creare stabilmente presso il Liceo un laboratorio con lo scopo di conoscere il territorio e prospettare ipotesi di sviluppo culturale, turistico ed economico. Il progetto è partito da una lezione presso la sede di Civitavecchia dell’ Università La Tuscia, dove la professoressa Barbara Pancino del dipartimento DEIM ha spiegato il metodo SWOT come analisi del territorio e conoscenza delle sue potenzialità. E’ seguita una lezione sul sito di Castrum Novum presso il Castello di S. Severa tenuta dall’archeologo Flavio Enei che è direttore degli scavi. Il dottor Flavio Enei ha espresso apprezzamenti lusinghieri sul lavoro finora svolto dagli studenti, che hanno vissuto l’emozione di scoprire canaline, pezzi di anfore ed altri oggetti, tutti da catalogare e utili a fare ipotesi sulla funzione dell’edificio storico. Un’esperienza davvero coinvolgente che ha spinto alcuni ragazzi, tra i più interessati, ad esprimere il desiderio di iscriversi al Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, che coadiuva l’attività. Clelia Di Liello e Simona Inesi sono rispettivamente la referente del progetto e la docente che ha seguito passo passo i ragazzi presso lo scavo.

Il più grande intervento sul patrimonio culturale della storia repubblicana Franceschini: “Un miliardo di euro per la cultura” Nel Lazio finanziati 4 interventi per 134 milioni di euro

CONFERENZA STAMPA FRANCESCHINI 02-05-2016 006È stato presentato stamane nel dettaglio in conferenza stampa, ad una ampia platea di giornalisti particolarmente specializzati, nella Sala del Ministro del MiBACT con inizio alle ore 11,00 da parte del responsabile del Dicastero On. Avv. Dario Franceschini il Piano Strategico Turismo e Cultura che il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha approvato ieri proprio su proposta del suddetto Ministro dei Beni e Attività Culturali e del Turismo. Il Piano stanzia un miliardo di euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 per realizzare 33 interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e di potenziamento del turismo culturale e rappresenta il più grande intervento sul patrimonio cultuale della storia repubblicana. Il Piano come dettoci dal Ministro all’ inizio della conferenza   risponde a una visione che considera strategico il ruolo del patrimonio culturale nelle politiche nazionali di sviluppo sostenibile e vede nella cultura un importante fattore di confronto, dialogo, scambio di idee e valori oltre che uno strumento di promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo.

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Pyrgi e le Lamine d’oro, cinquantanni di studi nel saggio presentato ieri Santa Severa, Pyrgi è il centro di riferimento di studio dell'etruscologia al giorno d'oggi per il mondo intero

12986821_10208590882756832_1961600544_oPyrgi è il centro di riferimento di studio dell’etruscologia e al giorno d’oggi per il mondo intero. Proprio per questo, ieri pomeriggio presso l’aula di Lettere dell’Università la Sapienza di Roma difronte una nutrita platea di studiosi archeologi e studenti, é stato presentato il saggio dello studio delle lamine d’oro di Pyrgi per l’anniversario del suo cinquantenario dalla scoperta. Presenti oltre la dottoressa Baglione, l’equipe, in parte ieri presente in aula e con il quale, anche insieme l’archeologo Giovanni Colonna, grande luminare della storia etrusca e conoscitore, proprio delle lamine, scomparso di recente, fecero la scoperta. Anche l’amministrazione comunale con il Vicesindaco Carlo Pisacane era presente insieme al delegato Dario Vergati, ed hanno portato il saluto a tutti i presenti da parte della nostra comunità rinnovando l’invito a una piena collaborazione con l’università e i suoi addetti a proseguire gli studi sul territorio e di appoggiare e ringraziare gli Archeologi per il lavoro svolto in questi anni, oltre alla divulgazione nel mondo delle eccezionali scoperte fatte sul nostro amato territorio di Pyrgi. Un appuntamento presso l’importante università dove per due ore si è spiegato e raccontato cosa era Pyrgi e le sue usanze, i templi e il possibile collegamento con l’antica Cerveteri e le sue influenze sulla località sanseverina. Molti laureandi hanno preso appunti e sognando ad occhi aperti i nostri territori ricchi di storia e conosciuti in tutto il mondo. L’appuntamento con la Dottoressa Baglione sarà a settembre come di consueto per la prossima campagna scavi sempre presso i templi di Pyrgi a Santa Severa.

A Castrum Novum i progetti dalle fonti alla storia e scuola lavoro In essi saranno impegnati gli studenti della Scuola Media “ Giosuè Carducci” e del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Santa Marinella

RESTAURO BALNEUM DOMUS QUADRATA CASTRUM NOVUM 014È Iniziato il 6 aprile in mattinata il bel Progetto “Dalle fonti alla storia”, progetto di divulgazione e conoscenza che vede impegnati gli studenti delle classi prime della Scuola Media “Giosuè Carducci” di Santa Marinella nell’area dell’antica città fortificata romana di Castrum Novum  risalente al III° secolo a.C.  posta in prossimità di Capo Linaro. Civis romana che, da oltre un lustro, viene riportata alla luce dai volontari specializzati del GATC (Gruppo Archeologico del Territorio Cerite-onlus) insieme alle due Università francesi di Amiens e Lille 3 ed all’Università di South Boemia della Repubblica Ceca con il coordinamento dell’archeologo dr. Flavio Enei direttore del Museo Civico (Museo del Mare e della Navigazione Antica) di Santa Marinella, la cui Amministrazione Comunale ha avuto anche l’autorizzazione alle ricerche da parte della Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale che, da par suo, sorveglia ogni anno i lavori.

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Al via la seconda lezione di Archeologia del Dott. Flavio Enei Oggi pomeriggio alle 18,00 presso Palazzo Ruspoli in piazza Santa Maria a Cerveteri.

Grande successo di pubblico per il Corso gratuito dal titolo: “Storia e Archeologia della Città di Cerveteri e del suo Territorio” realizzato,  giovedì  18 Febbraio  scorso, presso Palazzo Ruspoli,  in piazza Santa Maria a Cerveteri ,dal noto archeologo dott.  Flavio Enei, direttore del  Museo Civico di Santa Marinella – Museo del Mare e della Navigazione Antica, sito presso lo stupendo Castello di Santa Severa. (altro…)

A Castrum Novum si restaura il Balneum della Domus nella prossima puntata di "Sulle orme della Storia" affronteremo questo tema con il Dott. Flavio Enei

il restauro in atto
il restauro in atto

È in corso a Castrum Novum, a cura dei bravissimi volontari specializzati del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, il restauro del balneum (che è la terma) con annessa forica ( che è la latrina) appartenente alla domus (casa) a pianta quadrata risalente a 2.000 anni fa; il tutto seguito con la massima attenzione dal dott. Flavio Enei, archeologo di chiara fama, coordinatore da sei anni di tutta la zona di scavo  ivi compreso il prossimioro rilievo Alibrandi ove insistono appunto i resti di Castrum Novum città fortificata romana del III secolo a.C.. Flavio Enei, che partecipa anche lui materialmente al restauro, il quale,come è noto, è anche il direttore del, più che rilevante, Museo del Mare e della Navigazione Antica (Museo Civico di Santa Marinella) sito nello splendido castello di Santa Severa. Il restauro del balneum della domus a pianta quadrata di Castrum Novum  viene effettuato utilizzando solo il materiale d’epoca rimosso durante lo scavo sia della contigua domus che del balneum stesso. Il restauro sta evidenziando ancora meglio le varie zone del balneum con il suo calidarium, tepidarium e frigidarium ed i condotti ove scorreva l’aria calda scaldata dall’incessante “lavoro” dei furnia accesi all’uopo. Ricordiamo che della città vera e propria sono stati già riportati alla luce parte dei resti del teatro, delle fondamenta delle case nei vari periodi storici, di una piazza pedonale in basoli e delle grandi mura della fortificazione larghe oltre tre metri e lunghe, per quanto concerne solo un lato, più di cento. Vi è anche da dire che nel mare antistante vi sono i resti del sistema di peschiere che insieme a  quelle di Torre Astura  sono ritenute le più grandi di tutto il Mediterraneo.

Arnaldo Gioacchini

Storia e Archeologia della città di Cerveteri e del suo territorio

Locandina corso Cerveteri 2016Inizierà il 18 febbraio prossimo il corso dedicato ad illustrare la storia e l’archeologia della città di Cerveteri, dai presupposti preistorici fino all’epoca moderna, attraverso l’epoca etrusca, romana e medievale. In otto lezioni e due uscite il Dott. Flavio Enei, archeologo, direttore del Museo del Mare e della Navigazione Antica di Santa Marinella, illustrerà il divenire storico della città e del suo antico hinterland, nel corso dei millenni. Un’occasione di grande divulgazione scientifica, utile per introdurre i cittadini alla conoscenza della realtà attuale, partendo dalle radici più lontane. (altro…)

Le scoperte di Castrum Novum spiegate a Roma dal Dott Enei

Dott. Flavio Enei
Dott. Flavio Enei

Il Dottore Flavio Enei, Direttore del Museo Civico di Santa Marinella “Museo del Mare e della Navigazione Antica”. terrà a Roma, mercoledì 3 febbraio 2016, alle ore 18 sul tema: Castrum Novum. Storia e archeologia di una colonia romana nel territorio di Santa Marinella, presso l’istituto di Recenti scavi e scoperte Villa Lante al Gianicolo tel. 06-6880 1674 Passeggiata del Gianicolo 10 info@irfrome.org 00165 Roma (Autobus 870, 115) irfrome.org

Calendario degli appuntamenti che il G.A.T.C. ha in programma dal 30 di gennaio al 26 Marzo

Il Castello di Santa Severa
Il Castello di Santa Severa

Vi alleghiamo qui sotto il calendario degli appuntamenti che il G.A.T.C. ha in programma dal 30 di gennaio al 26 Marzo. Appuntamenti che noi vi ricorderemo come sempre all’interno dei nostri Tg nello spazio finale dedicato agli appuntamenti del fine settimana. Si inizia già da questa settimana al Castello di Santa Severa, il giorno 30 gennaio con una Conferenza dal titolo  “Ipazia. Il Leonardo da Vinci dell’antichità” alle ore 18:00 e l’ingresso sarà gratuito.

 

GRUPPO ARCHEOLOGICO DEL TERRITORIO CERITE (ONLUS) PROGRAMMA DELLE ATTIVITA’ CULTURALI

30 Gennaio  –  26 Marzo 2016

CONFERENZE

Castello di Santa Severa – Museo del Mare, ore 18.00 Ingresso libero.

Sabato 30 gennaio

“Ipazia. Il Leonardo da Vinci dell’antichità”

A cura di Guido Martinelli

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Mibact: ecco cosa cambia nel Lazio con i decreti di riorganizzazione

Riceviamo e pubblichiamo. Ecco cosa cambia nel Lazio con i decreti di riorganizzazione del MIBACT presentati dal ministro Franceschini nel corso della cerimonia di avvio di
Mantova Capitale italiana della cultura 2016. Questi le sedi delle nuove
soprintendenze uniche e gli istituti che arricchiscono l’offerta culturale
del polo regionale: Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Roma,
con sede a Roma; Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana
di Roma, con sede a Roma; Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Lazio e dell’Etruria meridionale (province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo), con sede a
Roma; Al Polo museale del LAZIO sono aggiunti: il Castello di Giulio II – Roma;
il Museo Archeologico di Vulci (Viterbo); il Museo Archeologico Nazionale –
Formia (Latina); il Museo Archeologico Nazionale – Tarquinia (Viterbo); il
Museo Archeologico Nazionale – Tuscania (Viterbo); il Museo archeologico
nazionale -“G.Carettoni” e l’area archeologica di Casinum – Cassino
(Frosinone).

Uffio Stampa Mibact

Franceschini, nel 2015 record assoluto per i musei italiani Nel Lazio boom di visitatori con 19.750.157 presenze (+ 8%) e incassi per 62.838.837 euro (+8%)

Riceviamo e pubblichiamo. In testa il Colosseo, Castel Sant’Angelo e Galleria Borghese. Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini ha presentato questa mattina al Comitato permanente del turismo, riunitosi al Collegio Romano, tutti i numeri dei musei italiani del 2015. “Quello che si è appena concluso – ha detto Franceschini – è stato l’anno d’oro dei musei italiani. Circa 43 milioni di persone hanno visitato i luoghi della cultura statali generando incassi per circa 155 milioni di euro che torneranno interamente ai musei attraverso un sistema premiale che favorisce le migliori gestioni e garantisce le piccole realtà. Per la storia del nostro Paese è il miglior risultato di sempre, un record assoluto per i musei italiani, – ha aggiunto Franceschini – e anche rispetto al 2014, anno in cui si erano registrati numeri erano molto positivi, la crescita dei visitatori e degli incassi è significativa: +6% i visitatori (pari a circa +2,5 milioni); +14% gli incassi (pari a circa +20 milioni di euro); +4% gli ingressi gratuiti (pari a circa +900 mila). E non siamo in presenza di una tendenza internazionale, anzi siamo in controtendenza se si guarda ai dati usciti sulla stampa estera oggi. In Italia, grazie anche alle nuove politiche di valorizzazione, prime fra tutte le domeniche gratuite, gli italiani sono tornati a vivere i propri musei. Un riavvicinamento al patrimonio culturale – conclude Franceschini – che educa, arricchisce e rende consapevoli i cittadini della magnifica storia dei propri territori”.

 

 

Nei 97 luoghi della cultura statali presenti nel Lazio nel 2015 gli ingressi sono aumentati dell’8% rispetto al 2014 con 19.750.157 visitatori. Per gli introiti si segnala un +8% rispetto al 2014 su un totale di 62.838.837 euro.

Nella top ten al primo posto figura il circuito archeologico Colosseo – Foro Romano – Palatino con 6.551.046 visitatori (+6%) e incassi per 44.613.000 euro (+8%). Al secondo posto sul podio il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo con 1.047.326 ingressi (+2,5%) e 5.556.159 euro di introiti (+8%). Seguono la Galleria Borghese con 506.442 ingressi e incassi per 3.355.542 (+4%), Villa d’Este a Tivoli con 439.468 visitatori e 2.253.186 euro di incassi, il Circuito del Museo Nazionale Romano con 356.345 biglietti staccati (+18%) e 1.270.869 euro di incassi (+22%), gli Scavi di Ostia Antica con 320.696 ingressi e introiti per 1.070.636 euro, il circuito archeologico delle Terme di Caracalla – Tomba di Cecilia Metella – Villa dei Quintili con 282.142 biglietti staccati (+6%) e incassi per 996.282 euro (+5%), l’area archeologica di Villa Adriana con 222.872 visitatori e introiti per 903.633 euro (+65%), la GNAM con 138.140 ingressi e 434.683,5 euro di introiti (+29%) e la GNAA di Palazzo Barberini con 119.997 visitatori (+12%) e incassi per 443.452 euro (+13%).

Per quanto riguarda l’evento speciale #DOMENICALMUSEO da gennaio a dicembre 2015 sono stati 1.263.359 i visitatori che hanno approfittato della prima domenica del mese per entrare gratuitamente nei musei statali del Lazio.

 

Per i dati completi di ogni singolo istituto consultare il seguente link: www.beniculturali.it

 

Roma, 13 gennaio 2016

Ufficio Stampa MiBACT

Il Dott. Falvio Enei, terrà una conferenza presso la Biblioteca Vallicelliana Il 13 gennaio alle ore 17:00 una conferenza presso la Biblioteca Vallicelliana di Roma in Piazza della Chiesa Nuova, 18

Dott. Flavio Enei
Dott. Flavio Enei

Il Dott. Falvio Enei, archeologo di chiara fama, spesso anche all’estero per tenere conferenze – Parigi Sorbona inclusa – che è anche direttore del Museo del Mare e della Navigazione Antica sito nello splendido castello di Santa Severa ove già sorgeva, quasi 3.000 anni, fa l’etrusca Pyrgi, terrà, il 13 gennaio alle ore 17:00 una conferenza presso la Biblioteca Vallicelliana (Roma, Piazza della Chiesa Nuova n. 18) dedicata al racconto di alcuni viaggi oceanici effettuati dagli antichi prima dell’epoca delle grandi scoperte geografiche. Il Dott. Enei è un più che ottimo divulgatore ed uno specialista d’eccezione sui popoli antichi che solcavano sia il Mare Nostrum ma anche, uscendo dalle Colonne d’Ercole, gli Oceani (Atlantico ed Indo-Pacifico incluso).

Castum Novum, conferenza pubblica sulle recenti scoperte Sabato 28 novembre alle ore 16.30 presso la Sala Flaminia Odescalchi

Sabato 28 novembre alle ore 16.30 presso la Sala Flaminia Odescalchi di Via della Libertà, si svolgerà una conferenza pubblica sui recenti scavi di “Castrum Novum” che hanno riportato alla luce numerose e particolari testimonianze del passato. Sarà anche l’occasione per la presentazione del progetto di valorizzazione approvato dall’Amministrazione Comunale di Santa Mariella, il quale prevede la riqualificazione dell’intero parco della “Bufalareccia” attraverso la realizzazione di sentieri illustrati con pannelli informativi e documentali, punti di sosta e strutture destinate all’accoglienza di turisti e visitatori. “Il presente progetto – ha dichiarato il Sindaco Roberto Bacheca – ha come obiettivo il recupero e la valorizzazione dell’area archeologica di Castrum Novum e la creazione di un parco a tema a scopo didattico e ricreativo. Per rendere fruibile l’area ai visitatori e favorire il controllo e la conservazione del sito nel tempo, sono stati individuati appositi percorsi, pannelli descrittivi, punti di sosta, e strutture destinate all’accoglienza e alle informazioni. Allo stesso tempo, dunque, sarà riqualificato anche il parco adiacente. Mi auguro che il Ministero risponda positivamente a questa nostra richiesta”. “Si tratta di un importante e fondamentale progetto di recupero – aggiunge il Vice-Sindaco Carlo Pisacane – per valorizzare un sito archeologico che, attraverso i recenti scavi, sta portando alla luce numerose nuove testimonianze del passato relative alla nostra città. E’ senza dubbio il prosieguo di una pianificazione generale per la promozione e la valorizzazione delle nostre ricchezze storiche, archeologiche e culturali – continua Pisacane – alle quali l’amministrazione comunale non farà mancare il proprio apporto. Si tratta di una grande opportunità per il nostro territorio, sia in termini di recupero strutturale dei siti, sia per quanto concerne il marketing e lo sviluppo turistico e di promozione della città. Allo stesso tempo – aggiunge il Vice-Sindaco – seguiamo attentamente la vicenda relativa alla gestione e al futuro utilizzo del Castello di Santa Severa. Ho partecipato ad un incontro svoltosi in Regione la scorsa settimana con i referenti degli enti sovracomunali, relativamente all’uso pubblico del Castello, già condiviso con la nostra comunità E’ per noi fondamentale l’apporto delle Soprintendenze, poiché crediamo che il Maniero debba essere sì, opportunità di sviluppo economico, turistico ed occupazionale, ma anche e soprattutto bene storico e culturale da tutelare e valorizzare”.

Castrum Novum: storia e archeologia di una città romana nel territorio di S. Marinella i recenti scavi, le scoperte, il progetto di valorizzazione Conferenza pubblica sabato 28 novembre 2015 ore 16:30 Sala Flaminia Odescalchi

 

Locandina castrum novum x il 28Riceviamo e pubblichiamo.  Il 28 novembre p.v.  a Santa Marinella, presso la Sala Flaminia Odescalchi  in via della Libertà 119/A, con inizio alle ore 16,00 si terrà una importante Conferenza, ad ingresso libero e gratuito, dal titolo: “ Castrum Novum storia e archeologia di una città romana nel territorio di Santa Marinella”. La conferenza verterà sui recenti scavi, le scoperte ed il progetto di valorizzazione del sito archeologico appartenente  alla città fortificata romana risalente all’epoca della prima guerra punica. Il chairman della conferenza sarà l’archeologo dott. Flavio Enei direttore del Museo del Mare e della Navigazione Antica – Museo Civico di  Santa Marinella – che è anche il coordinatore, fin dall’inizio, delle ricerche  effettuate nella località suddetta che  sorge a ridosso di Capo Linaro. All’evento parteciperanno, fra gli altri, anche la Soprintendente Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale d.ssa Alfonsina Russo, la responsabile della Zona Archeologica, sempre per la Soprintendenza, d.ssa Rossella Zaccagnini, il presidente del GATC (Gruppo Archeologico del Territorio Cerite – onlus)  Renato Tiberti  ed il  “padrone di casa”, nella persona del sindaco di Santa Marinella, dott. Roberto Bacheca. Interverranno inoltre il dott. Stefano Giorgi responsabile del Centro Studi Marittimi del GATC, l’ing. Albino Bartolini ed il dott. Alessandro Grapeggia responsabili delle prospezioni georadar, l’arch. Enza Evangelisti ed il consigliere comunale Andrea Passerini per il progetto del Parco Archeologico di Castrum Novum. Nel corso della conferenza sarà anche presentato, a cura dell’arch. Carlo Pisacane vice sindaco di Santa Marinella e del consigliere comunale Patrizia Befani, il video di promozione e marketing del Patrimonio Territoriale e Storico-Archeologico del Comune di Santa Marinella. Fra l’altro durante la conferenza sarà proiettato, oltre a tutta una serie di foto degli scavi, anche un filmato ripreso dall’alto con un drone. A Castrum Novum le ricerche archeologiche sono in corso da un lustro  (dopo un primo anno di fondamentale preparazione) ed ad esse partecipano, oltre ai volontari specializzati del GATC,  anche  due università francesi quelle di  Amiens e Lille 3 ed una ceca quella di South Boemia, con il tutto,  ovviamente, supervisionato dalla suddetta Soprintendenza. Quest’anno, durante l’ accurata campagna di scavo, sono emersi, fra l’altro, anche i resti di un teatro, di varie fondamenta di case risalenti a differenti epoche ( a partire dal III secolo a.C.) e di una piazza pedonale in basoli. Tutte situazioni queste (insieme ad altre) che saranno illustrate, con dovizia di particolari, nella suddetta importante conferenza che si svolgerà, come detto, il 28 p.v. alla Sala Flaminia Odescalchi di Santa Marinella. Vogliamo ricordare che, con una relazione di Flavio Enei, di Castrum Novum si è parlato anche durante  il  secondo Convegno Internazionale concernente  il Mediterraneo e la Storia; convegno, organizzato dal prestigioso  Institutum Romanum Finlandiae, che, in questa occasione, si è svolto  ai primi di ottobre ad Ischia (la Pithekoussai  greca- la più antica colonia greca d’occidente- poi Pithecusae  romana -) ed il quale ha avuto il titolo: “Nautae Longe a Patria Sua Vivunt” (I marinai vivono lontani dalla loro patria). Ad esso hanno partecipato studiosi finlandesi, statunitensi, canadesi, francesi, svedesi ed italiani che hanno accolto la relazione di Enei,  supportata dalle relative immagini, con estremo interesse  scientifico.

a.g.

UNESCO e Italia offrono formazione per la lotta al traffico illecito di beni culturali in Albania

Riceviamo e pubblichiamo. Dal 23 al 27 novembre 2015, un gruppo di funzionari dei ministeri della cultura, dell’interno, della giustizia, e delle autorità doganali dell’Albania saranno a Roma per beneficiare di un seminario di formazione organizzato dall’Ufficio Regionale dell’UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, Venezia (Italia), assieme al Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

Il traffico illecito di beni culturali produce un considerevole volume di affari criminali che s’intrecciano con altre reti e attività delinquenziali transnazionali, come il commercio di armi e droga. Oltre a danneggiare la storia e l’identità delle comunità interessate, e dell’intera umanità, i profitti derivanti dal traffico illecito di beni culturali sono spesso legati anche al finanziamento di gruppi terroristici.

Per questi motivi, la lotta contro il traffico illecito di beni culturali sta diventando una priorità nell’agenda politica culturale internazionale. Ciò vale anche per i paesi dell’Europa sud-orientale. Una prima riunione di esperti del sud-est europeo è stata organizzata nel 2006 dall’Ufficio Regionale dell’UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa a Ohrid, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, per discutere di cooperazione regionale. Un secondo seminario regionale ha avuto luogo a Gaziantep, Turchia, nel 2012, sempre organizzato dall’Ufficio UNESCO a Venezia. Le conclusioni di questi due incontri indicavano come priorità il rafforzamento delle capacità a livello nazionale, con particolare attenzione al coordinamento fra le varie istituzionali interessate, quali le forze di polizia, i ministeri della cultura, le agenzie doganali e la magistratura.

Lo sviluppo delle capacità umane e istituzionali è anche una priorità per l’azione dell’UNESCO in questo campo, su temi comprendenti la catalogazione, il miglioramento dei quadri giuridici, l’azione di polizia, la comunicazione e la sensibilizzazione.

In tale ambito s’inscrive il seminario del 23-27 novembre prossimi, che mira appunto a sviluppare le capacità istituzionali e professionali dei funzionari albanesi relativamente all’applicazione di norme e buone pratiche internazionali, sulla scorta dell’esperienza maturata dalle autorità italiane. Particolare attenzione sarà posta sulla “Convenzione UNESCO concernente le misure da adottare per interdire e impedire l’illecita importazione, esportazione e trasferimento di  proprietà dei beni culturali (1970), ratificata dall’Albania nel 2002 e sulla “Convenzione dell’UNIDROIT sui beni culturali rubati o illecitamente esportati” (1995) non ancora ratificata dall’Albania. Grazie alla preziosa collaborazione dei Carabinieri – Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale, il cui lavoro è riconosciuto come un’eccellenza a livello internazionale, i partecipanti al seminario saranno formati su una varietà di argomenti relativi alla lotta contro il traffico illecito di beni culturali, nonché su questioni attinenti la restituzione o il ritorno dei beni culturali, le misure di prevenzione e di sensibilizzazione, ecc. Tra i relatori figureranno rappresentanti di organizzazioni internazionali – UNESCO, UNIDROIT, UNODC, Organizzazione Mondiale delle Dogane – e di ministeri e servizi specializzati italiani.

Il seminario è organizzato grazie al contributo del Ministero italiano per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale dall’Ufficio Regionale dell’UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, e si aggiunge a un’analoga iniziativa realizzata nell’ottobre del 2014 a favore di funzionari dell’ex Repubblica Jugoslava di Macedonia.

Ad oggi, la convenzione del 1970 sulle misure da adottare per interdire e impedire l’illecita importazione, esportazione e trasferimento di proprietà dei beni culturali è stata ratificata da 129 Stati Membri dell’UNESCO. La convenzione del 1970 richiede agli Stati di intraprendere azioni in tre campi principali: prevenzione, restituzione, cooperazione internazionale.

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http://www.unesco.org/venice