Storia

Santa Marinella: cerimonia al Parco Martiri delle Foibe

È stata una cerimonia molto partecipata quella di stamattina, in occasione delle vittime delle Foibe.

“Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, che vuole conservare e rinnovare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopoguerra (1943-1945), e della più complessa vicenda del confine orientale” commenta il Sindaco Tidei che, dopo l’inno d’Italia, ha parlato alla presenza delle Autorità civili militari e religiose presenti, non senza ricordare l’importanza dell’uguaglianza tra i popoli e la condanna a tutte le persecuzioni razziali, nel nome di una civiltà democratica e fondata sul lavoro.

Tante le bandiere tricolore sventolate alla presenza di quasi l’intero consiglio comunale. Un momento di raccoglimento che ha visto maggioranza e opposizione raccolte in un minuto di silenzio mentre i ragazzi della Stella Polare hanno offerto un mazzo di fiori con il tricolore a memoria dei nostri infoibati e la comunità, con Don Salvatore, ha recitato l’eterno riposo. Intervenuta anche Roberta Felici nella lettura di un estratto di uno scritto del Professor Pranzetti in cui si descrive l’attrocità dei corpi gettati nelle cavità carsiche. ” Siamo qui oggi – ha commentato la Felici – non per fare polemiche ma per ricordare popoli che sono stati martorizzati”.

Al termine della cerimonia il Sindaco ha anche ringraziato Don Salvatore per il suo impegno nella comunità di Santa Marinella, consegnandogli una targa in omaggio sei suoi 45 anni di sacerdozio di cui 25 nella nostra parrocchia.

Castello di Santa Severa – Sala “Innovation Lab” – iniziano oggi le tre giornate in occasione della “Giornata Mondiale della Radio”. 

Radioamatori di tutta Italia, istituti di ricerca, esperti, professori universitari si sono riuniti a Santa Severa in questo appuntamento annuale patrocinato dalla Presidenza della Regione Lazio, dal CLUB UNESCO di Latina, dal MIBAC, Lazio CREA con una madrina d’eccezione, Elettra Marconi.

Convegni, proiezioni, sperimentazioni e applicazioni con l’utilizzo della realtà aumentata sono stati il fulcro di questa prima giornata che ha riscontrato ampia partecipazione nonché la presenza di alcune classi degli Istituti Scolastici Carducci di Santa Marinella, Nautico di Civitavecchia ed Enrico Fermi di Roma.

TIDEI – Una giornata ricca di eventi ed una presenza altamente qualificata – Ricercatori, Dirigenti Ministeriali, Scienziati e tecnici di alto livello. Ringrazio tutti gli studenti che hanno preso parte a questa iniziativa che ha varcato i confini italiani approdando in Spagna con un protocollo d’intesa firmato dalla Città della Scienza G.Marconi di Santa Marinella, la Fondazione Titanic ed altre realtà del settore.

Un evento di caratura internazionale ed un primo passo verso un progetto ambizioso, quello di Torre Chiaruccia e della Città della Scienza che ci auguriamo possa diventare, nel breve tempo un polo di Scienza e di Tecnologia, attrazione per gli esperti e per gli studenti che spesso non sono a conoscenza che, quello smartphone che tengono costantemente in mano nasce dagli esperimenti sulle micro-onde che Guglielmo Marconi condusse proprio a Torre Chiaruccia.

Altre due giornate ricche di eventi che si svolgeranno tra il castello di Santa Severa ed il Sito di Torre Chiaruccia. Vi invito a partecipare ed a visionare il programma della manifestazione disponibile sul sito Istituzionale del Comune di Santa Marinella, sul Sito del Castello di Santa Severa e dei Radio Amatori ARI di Civitavecchia e dell’Alto Lazio ai quali, insieme al Delegato Prof.Livio Spinelli rivolgo, a nome di tutta l’Amministrazione un sentito ringraziamento per l’impegno profuso in questo importante evento.

Un ulteriore ringraziamento va a Kenwood Italia e CineFantasy per le attrezzature messe a disposizione del pubblico per le applicazioni Radio e di Realtà Aumentata.

Cotticelli presenta il suo libro: “Beatrice Orsini Sacchetti la regina nera nella Roma papalina del XIX secolo”. Santa Marinella da tenuta agricola a salotto sul mare.

In occasione dell’appuntamento con ” I venerdì del racconto” che si celebrano nella biblioteca Capotosti, lo scrittore Andrea Botticelli ha presentato qualche giorno fa, il suo ultimo lavoro svolto su Beatrice Orsini Sacchetti, raccontando di lei ad un nutrito pubblico intervenuto nella biblioteca comunale alla presenza dell’assessore alla cultura Ivana della Portella. L’opera, edita da De Luca Editore D’arte, è stata presentata dal giornalista che ha raccontato una Santa Marinella che si trasforma da tenuta agricola a salotto sul mare.

Le parole dell’autore: “La storia di Santa Marinella cambiò drasticamente nella seconda metà del XIX secolo con l’arrivo della marchesa Beatrice Sacchetti nata principessa Orsini (1837-1902) che trasformò questa solitaria tenuta agricola sul litorale laziale in un luogo di villeggiatura aristocratica e salotto mondano.
Discendente di una delle più illustri e antiche famiglie d’Italia, Beatrice era la figlia del Senatore di Roma e Principe Assistente al Soglio Pontificio, nipote del più ricco banchiere dell’Urbe, moglie del Foriere Maggiore dei Sacri Palazzi Apostolici. Donna affascinante e di carattere, punto di riferimento per tutta la nobiltà romana, alla dissoluzione dello Stato Pontificio prese a cuore la causa del Pontefice, manifestando con fierezza la sua fedeltà e devozione al Papa e alla Santa Sede, tanto da meritarsi il titolo di “Regina Nera”.
Nel 1877 Beatrice in occasione di una visita al fratello principe Filippo Orsini, allora affittuario della tenuta, rimase così profondamente colpita dalla bellezza incontaminata del luogo che chiese ed ottenne dal fratello in subaffitto l’imponente edificio sul mare dell’Osteria o Posta Vecchia risalente al XVI secolo, per potervi passare qualche spensierato periodo di villeggiatura con la sua numerosa famiglia. E così tutto ebbe inizio. Infatti, i marchesi Sacchetti seppero da subito apprezzare tutti i benefici che un soggiorno a Santa Marinella poteva offrire: dal rilassante riposo sulla spiaggia semideserta alle gite in barca, dalle cavalcate lungo le rive ai refrigeranti bagni di mare ma soprattutto i tonificanti svaghi sportivi, in primo luogo la caccia e la pesca.
Un decennio più tardi Beatrice convinse il marito Urbano a procedere all’acquisto, il 2 agosto 1889, dell’Osteria o Posta Vecchia con terreno annesso per una superficie complessiva di mq 3.775 al prezzo di Lire 25.000 dal principe Baldassarre Odescalchi, nuovo proprietario della tenuta. Beatrice diventava così a Santa Marinella signora di un’ampia residenza vista mare, senza pretese architettoniche, che si affrettò a trasformare in Villa Sacchetti, una grande dimora aristocratica con un lussureggiante parco pronta ad accogliere da aprile a settembre non solo la numerosa famiglia ma anche ospiti di riguardo appartenenti alla Corte Pontificia e alla Curia Romana, che con la loro presenza confermavano il ruolo di “Regina Nera” che Beatrice esercitava anche al di fuori delle mura di Roma.
La Villa Sacchetti di Santa Marinella, oltre a luogo ideale per la villeggiatura familiare, divenne subito un vivace salotto sul mare dove si discuteva di argomenti di frivola mondanità ma anche di profondo contenuto socio-politico che tenevano banco nella Roma umbertina. L’aspetto informale che caratterizzava il salotto offriva a Beatrice anche l’occasione di fare nuove conoscenze, consolidare il suo ruolo predominante tra la nobiltà e allo stesso tempo combinare matrimoni. In questa dimora infatti sbocciò l’amore tra Francesca Guglielmi di Vulci e Franco Sacchetti, figlio di Beatrice; e il premio Nobel Guglielmo Marconi vi conobbe sua moglie Maria Cristina Bezzi Scali, nipote di Beatrice.
La marchesa Beatrice Sacchetti grazie alla sua opera e al suo ruolo è da considerarsi pertanto una pioniera di quella villeggiatura al mare che sarebbe poi esplosa a Santa Marinella nel XX secolo.

Parco della Scienza G.Marconi e Città di Santa Marinella nel programma Unesco. Dal 8 al 10 Febbraio giornata mondiale della radio.

In occasione della Giornata Mondiale della Radio, organizzata in collaborazione con il CLUB per l’UNESCO di Latina, la città di Santa Marinella e il PARCO DELLA SCIENZA G.MARCONI (Torre Chiaruccia), patrocinato dalla Presidenza della Regione Lazio sono stati inseriti nel calendario delle attività della FEDERAZIONE ITALIANA CENTRI e ASSOCIAZIONI UNESCO (FICLU). L’evento – che sarà trasmesso in diretta da RADIO KING711 – è ospitato dal Castello di Santa Severa, spazio della Regione Lazio gestito da LAZIO CREA in collaborazione con Comune di S.Marinella, MiBAC e Coopculture. Madrina di eccezione la Principessa Elettra Marconi, Testimonial il giovane studente Matteo Passacantilli dell’Ist.Comprensivo di S.Marinella 1° Classificato ai Campionati Internazionali di Matematica 2018 UNIVERSITA’ BOCCONI di Milano. Gli ospiti saranno accolti dal Sindaco Avv. Pietro Tidei. Il Parco della Scienza, realizzato su progetto del Prof. Livio Spinelli per il Comune di S.Marinella, ha consentito dopo 75 anni il ritorno a Torre Chiaruccia del Centro Radioelettrico Sperimentale, istituito da Marconi quando era presidente del CNR (R.D. 12.10.1933). A S.Marinella, Marconi – primo al mondo – condusse ricerche e sperimentazioni avveniristiche sull’impiego delle microonde nella RADIOTELEFONIA MOBILE, TRASMISSIONI TV. L’area in cui sorge il parco costituisce una pietra miliare nella storia mondiale delle comunicazioni e dell’elettronica. Gli eventi di queste giornate vedranno una numerosa partecipazione di studenti in quanto uno degli obiettivi del Parco sono le attività a favore delle scuole di ogni ordine e grado e università. Parteciperanno studenti dell’ITIS FERMI di Roma, dell’IISS NAUTICO di Civitavecchia e dell’Istituto Comprensivo Carducci di S.Marinella che stanno realizzando il programma CLIL COMUNICAZIONI Lingua Inglese – Scienze – Educazione Tecnica. Un contributo decisivo all’organizzazione di queste giornate è stato dato dalleSezioni Radioamatori ARI di,Civitavecchia e Alto Lazio, dello YOTA CLUB ITALIA l’Associazione che raggruppa tutti i giovani radioamatori europei e dal CSMI Coordinamento Stazione Marconiane Italiane
L’8 febbraio a TORRE CHIARUCCIA sarà attivata la nuova stazione radioamatoriale, operata dai ragazzi dello YOTE CLUB, che dopo mezzo secolo farà sentire di nuovo al mondo “LA VOCE DI MARCONI”. Al Castello di S.Severa si sono dati appuntamento tutti i radioamatori del CSMI Coordinamento Stazioni Marconiane Italiane. L’Arch. Stefania Nardangeli presenterà il progetto preliminare di ricostruzione della Torre Chiaruccia dove Marconi conduceva i suoi esperimenti, distrutta dai nazisti nel 1944. Il tra i relatori del Convegno ci saranno il Prof. Gianni Cancellieri, Presidente del CReSM, l’Ing. Emanuele D’Andria Presidente di AMSAT Italia, il Prof. Arnaldo D’Amico dell’Università di Tor Vergata, il Prof. Gaspare Galati dell’Università di Tor Vergata. Il convegno del giorno 9 sarà aperto dal Presidente dell’ARI Civitavecchia Mariano Mezzetti tra i vari interventi ci sarà il giovanissimo radioamatore Martin Faraglia delegato YOTA ITALIA e un intervento di un rappresentante dell’ARI nazionale. Il pomeriggio a partire dalle ore Ore 15.45 sarà dedicato alla proiezione di “Z23MD: la DX-Pedition in Zimbabwe del Mediterraneo DX Club”; “Le onde del futuro” cortometraggio di Stefano Foschi IKØXCC (CSMI) e “La radioemergenza in onde medie” della Sezi. ARI di Civitavecchia e Radio King 711. La giornata si concluderà con un Workshop “MARCONI AGAIN”: una performance creativa interattiva di Claudio Mazzenga e Barbara Basile.

Studenti della 5b Pirgus al Quirinale per ricordare la giornata della memoria Domenica 27 Gennaio appuntamento con l'Assessore della Portella pressa la CAASM

Gli alunni della 5b Pirgus

Soddisfazione per le insegnanti Rossella Fedele e Giusy Fattori che dopo un percorso culturale ed educativo che dura da cinque anni, giovedì scorso hanno accompagnato gli studenti della 5 b del Plesso Pirgus in visita la Quirinale dove hanno incontrato il Presidente Mattarella.

Gli stessi studenti infatti negli ultimi 5 anni hanno vinto ben quattro concorsi letterari su diversi temi e giovedì, dopo aver visitato il massimo palazzo, sono stati accompagnati nel quartiere ebraico per poi concludere il pomeriggio nel luogo di culto ebraico, la Sinagoga. Entusiasmo e soddisfazione per questi adolescenti santamarinellesi che, a piccoli passi si incamminano verso il futuro dopo aver studiato a fondo il passato e la storia dei popoli. Altro appuntamento importante è stato quello di mercoledi 24 gennaio nell’aula magna della scuola media dove a raccontarsi è stato il Sig. Caudio Calò, ebreo romano scampato alla deportazione rifugiandosi con la sua famiglia prima in Uruguai e poi a Praga. Il Sig. Calò ha tenuto una conferenza molto interessante che ha coinvolto tutti i bambini delle classi seconde che, colpiti dall’emozionante racconto, sono rimasti ad ascoltare anche dopo il suono della campanella delle 14.00. Il contributo è stato fornito dalla Consigliera alle Pari Opportunità Claudia Calistri – non senza emozione – commenta la stessa. Chiaro anche l’intervento dell’Assessore Nardangeli che ha spiegato l’importanza istituzionale della Giornata della Memoria, riconosciuta con legge dello Stato. L’impegno e la bravura degli studenti di Santa Marinella sono ormai punta di diamante della crescita culturale del nostro territorio, non senza l’impegno e la professionalità del corpo docenti e delle famiglie che vivono sempre di più la realtà scolastica attraverso la partecipazione attiva. Sul tema della Shoah l’amministrazione comunale ha organizzato, domenica 27 gennaio alle 10.30, la proiezione del filmato “Nata due volte: Storia di Settimia, ebrea romana, a cura dell’Assessore alla cultura Ivana della Portella. La settimana della memoria si concluderà martedi 29 gennaio al Liceo scientifico e linguistico Galileo Galilei di Santa Marinella dove alunni e professori porteranno in scena uno spettacolo di lettura e musica dedicato a Primo Levi

Un pezzo della storia di Santa Marinella all’abbandono: disavventure del vecchio fontanile Generazioni di santamarinellesi lo hanno avuto e lo hanno anche oggi nel cuore, ma nulla lo salva dai vandali

Il vecchio fontanile ancora al centro di discussioni ed interventi: un luogo che un tempo era il fulcro della vita dei santamarinellesi e che ora è abbandonato a se stesso, relegato al ruolo di fontanella da strada, è spesso al centro dell’attenzione per pulizie e restauri da atti vandalici e usura. Torna a far parlare di se in un comunicato di Casapound.

Nelle ultime settimane, Casapound ha concentrato la sua attenzione su collette alimentari, rivolte alle famiglie italiane bisognose della città, e a quelli che sono simboli più o meno dimenticati di Santa Marinella, ma soprattutto della sua cittadinanza.

Dopo aver puntato il dito sullo stato di abbandono della tomba etrusca all’interno della villa comunale di Via Rucellai, reperto archeologico in realtà noto a pochi ed escluso da qualsiasi circuito di visita cittadino, pur essendo una delle testimonianze più antiche della presenza umana del territorio, il circolo dell’estrema destra pone l’accento sulla situazione del vecchio fontanile di Vicolo della Scala, affianco al ponte della ferrovia che conduce a un altro rudere famoso della città: il vecchio cementificio Cerrano.

Il fontanile è, per chi ha vissuto Santa Marinella almeno dagli anni ’80, il più vecchio luogo di ritrovo della comunità: ancora venticinque o trent’anni fa,in molti lo usavano per raccogliere l’acqua e alcuni perfino per lavare i panni. Non era come oggi: la copertura era aperta ai lati e chiunque poteva accedere alla vasca principale. Pur avendo un aspetto tutt’altro che imponente, era abbastanza antico da far parte dei ricordi d’infanzia di molti anziani.

Il vecchio fontanile subì un primo restauro che gli cambio la livrea dalla sua tipica grigia a quella attuale, color sabbia, per poi venire circondato da una fila di finestroni in cotto, poi definitivamente murati per apparire com’è oggi, chiuso in una struttura che dovrebbe proteggerlo, ma che negli anni si è sempre dimostrata inefficace. Il suo nemico? Il vandalismo.

La struttura non riesce, infatti, a tenere lontani i malintenzionati che hanno come unico scopo imbrattare di scritte e danneggiarla e attualmente giace isolata in un angolo della città che, per quanto trafficato e abitato, è sufficientemente lontano da occhi vigili.

Già l’anno passato, i volontari della protezione civile e i tecnici del Comune avevano provveduto a una pulizia e a una ricostruzione, ma a quanto pare, la situazione è tornata punto e d’accapo: quale potrà essere ora la soluzione di ripristino che l’ente potrà adottare per questo scampolo di passato storico della città?

Il problema resta quello delle risorse economiche, che a ben vedere le ultime notizie provenienti dalla Regione Lazio che ha comminato una multa da ben 900 mila euro per il mancato pareggio di bilancio per l’anno 2017, trovare i fondi per restaurare nuovamente il fontanile e, magari monitorarlo, potrebbe diventare difficile.

Al Museo arrivano le visite guidate dagli studenti Giovani ragazzi del liceo scientifico linguistico Galileo Galilei alla scoperta dell’antica Castrum Novum

Gli studenti del Liceo Scientifico Linguistico Galileo Galilei – sede staccata di S. Marinella – eseguiranno delle visite guidate alla cittadinanza alla scoperta “dell’antica Castrum Novum a bordo della propria pelle”. L’evento, che si terrà nei giorni di venerdì 2,sabato 3 e domenica 4 giugno, dalle ore 10:00 alle 16:00, si terrà direttamente presso il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia – largo C. Benso Conte di Cavour, 1.

La classe 4G salpa all’esplorazione del tratto costiero di Santa Marinella, per approdare al ritrovamento di se stessi: questo il suggerimento del progetto “NuovaMente per l’Antico”, che ha affiancato l’attività di alternanza scuola-lavoro presso il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia, promuovendo la convenzione tra il Liceo “Galileo Galilei” di Civitavecchia ed il Polo Museale del Lazio. Favorire una conoscenza più diretta e approfondita del patrimonio storico-artistico è un obiettivo del Direttore del Polo Museale, Edith Gabrielli, che ha permesso lo sviluppo di un’importante rete di rapporti tra le diverse sedi museali e le scuole del territorio. Diretti dall’archeologo Flavio Enei, gli studenti hanno prima fatto esperienza nello scavo archeologico di Castrum Novum e poi, nel corso di quest’anno scolastico, hanno rielaborato le antiche tecniche scultoree, basandosi sulle eccezionali opere provenienti da questo importante sito archeologico, molte custodite all’estero e nei musei del territorio nazionale, tra cui la splendida collezione marmorea di Civitavecchia. Protagonista della mostra è l’arte, come attività armonicamente complementare alla scoperta e all’indagine del proprio passato, fino all’introiezione al fondo di se stessi. La storia e l’archeologia del territorio, condotte studiando e riapplicando le conoscenze tecnico-plastiche delle civiltà antiche, sono diventate l’occasione per sviluppare un proprio linguaggio espressivo. La neo-direttrice Lia Di Giacomo ha illustrato ai ragazzi un modo nuovo di intendere il Museo, che ha accolto gli studenti agendo da “organismo vivo” nei confronti della formazione del loro bagaglio culturale. Il risultato di questo dialogo attivo con il passato è che il proprio “io”, indagato attraverso lo strumento artistico, fa da ponte tra il reperto archeologico e il pubblico, tra l’Antico e il Contemporaneo, a dimostrazione che l’arte è la chiave di volta tra la capacità di indagine sulla realtà e di riflessione su un soggetto. Una separata e particolare sezione della mostra “fonde” il ritratto fotografico degli studenti con l’opera di grandi artisti, invitando il pubblico a ragionare sulla natura storica della bellezza e, di nuovo, sulla forza dell’espressione emotiva: è importante possedere strumenti espressivi universali che valorizzino le differenze di ognuno come valore per tutti, questo il messaggio di una scuola inclusiva, per il Liceo Galilei. Il percorso seguito nel corso della mostra viene illustrato in lingua italiana ed inglese dai ragazzi della 4 G e si avvarrà anche della partecipazione dei ragazzi della classe 4AL nel ruolo di interpreti in lingua francese e spagnola. La Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Zeno, è particolarmente orgogliosa dei docenti e alunni coinvolti e fa presente che “l’attività è parte integrante del Partenariato sottoscritto presso il MIUR lo scorso 27 aprile con il Liceo Bergson di Parigi”. L’evento è stato promosso dal Polo Museale del Lazio – Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia – in convenzione con il Liceo Scientifico Linguistico di Civitavecchia “Galileo Galilei”; con il prezioso contributo scientifico del Museo del Mare e della Navigazione Antica insieme al patrocinio dei Comuni di Civitavecchia e Santa Marinella.

La rosa del Td Santa Marinella pronta per la nuova avventura

Vincenzo Di Gabriele - Td computer, calcio a 5 serie c1
Vincenzo Di Gabriele – Td computer, calcio a 5 serie c1

Il TD Santa Marinella calcio a 5 definisce la rosa per la prossima stagione con il tesseramento di Mattia Ranzoni, laterale classe ’90, e Luigi Aruanno, portiere classe ’97. Per entrambi i ragazzi si tratta di un ritorno. Aruanno era stato in prestito la scorsa stagione e con Mister Di Gabriele ha esordito in C1 dove ha disputato diverse gare, ben figurando nonostante la giovanissima età. Ranzoni rientra invece dopo aver disputato l’ultima annata con la maglia dell’Atletico Civitavecchia. “Sono contento di ritornare al TD, perché gli anni trascorsi a Santa Marinella sono stati bellissimi, commenta Mattia, inoltre nella prossima stagione avrò anche l’opportunità di allenarmi con grandissimi giocatori e ritrovare un mister di cui ho una profonda stima, per provare con loro a raggiungere traguardi importanti.” L’ultima novità per la stagione 2016/2017 sarà rappresentata dalla sostituzione del logo societario. Nel nuovo simbolo appaio i colori dei main sponsor societari, il TD Computers e la ReOrange, mentre è stato mantenuto lo stemma della città nel centro. In casa TD il raduno è fissato per tutti, prima squadra e Under 21, il 16 Agosto presso il palazzetto dello sport di Santa Marinella, dove i ragazzi sotto gli occhi attenti dello Staff tirrenico daranno il via alle quattro settimane di lavoro in attesa dell’inizio della stagione. La Rosa 2016/2017: Rocchetti Giordano (1977) , Catena Cesare (1995) , Mancin Stefano (1999) , Aruanno Luigi (1997), Davide Cerrotta (1980), Frusciante Davide (1988), Contino Francesco (1988) , Ranzoni Mattia (1990), Donati Alessio (1991), Raul Solano Gutierrez(1988), Matias Scerbo Florez (1988), Omar Iglesias Sousa (1982), Guessi Da Silva Guilherme (1996), Bacheca Alessio (1996), Valchev Aleksander (1998), Gagliano Luca(1997), Yoseph Bihary(1996), Agresti Matteo (1997), Gargano Giorgio(1997), Romano Daniele (1995), Barberi Sor (1999) , Zannella Alessandro (1999). Ufficio Stampa TD Santa Marinella calcio a

La 24 Ore di Val Rendena ancora nelle mani della Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini

mtbsan2016 24 ore val rendena (4)La 24 Ore della Val Rendena si è conclusa con un ottimo bottino per la Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini sempre in grande spolvero quando ha sempre a che fare con le gare endurance, specialità nella quale è sempre più leader in ambito nazionale.

La corsa endurance trentina, già vinta dalla Mtb Santa Marinella nelle edizioni 2011 e 2012, si caratterizza per il suo percorso molto interessante perché permette di adattarsi a tutte le specialità con diversi tipi di fondo: dall’asfalto all’erba, passando per lo sterrato e il pavé.

Tutti questi elementi tecnici sulla tipologia del percorso di gara sono stati dalla parte della formazione altolaziale che ha raccolto le maggiori soddisfazioni nella gara dei team da otto elementi e riuscendo a vincerla anche in sette componenti con Gianfranco Mariuzzo, Roberto Ambrosi, Claudio Pellegrini, Lorenzo Bedegoni, Manuel Piva, Paolo Alverà e Massimo Folcarelli.

Tra i solitari nella 24 ore, nuova soddisfazione da podio per Danilo Tumolillo (secondo), Marco Chiavacci (secondo), Renato Remoli (terzo), Giuseppe Girardi (terzo), Gianluca Piermattei (quarto) e Andrea Mainardi (ottavo) mentre ancora nella 6 ore spazio ancora ad un piazzamento di prestigio ottenuto da Elisabetta Dani (quarto posto) e di Stefano Carnesecchi, presidente e atleta del team.

Dal Trentino al Lazio dove il resto del team santamarinellese e è stato impegnato alla Granfondo dell’Est! Est!! Est!!! a Montefiascone che ha chiuso la stagione 2016 del circuito Maremma-Tosco Laziale.

Tra i protagonisti sugli sterrati attorno la città falisca e il lago di Bolsena nella granfondo di 41 chilometri Angelo Ciancarini che ha conquistato il primato nella categoria master 6, Marco Becattini quinto tra i master 3, Stefano Cibelli sesto tra i master 3, Marco Maddaloni (nono tra i master 4), Pierluigi Possenti (21° tra i master 4), Mauro Iacobini (29°tra i master 3), Cabbirio Capati (decimo tra i master 4), Luca Frenquellotti (39° tra i master 3) e Pierluigi Befani (undicesimo tra i master 3).

Mtb Santa Marinella in grande spolvero anche in Puglia in occasione della Granfondo delle Roverelle a Quasano, n che ha visto Michele Diaferia conquistare la terza posizione tra gli open e la quarta nella medesima categoria ad appannaggio del compagno di squadra Domenico Abruzzese.

 

Saluti&Cordialità

Luca Alò
333-3013269

Santa Marinella: cerimonia in ricordo dei Martiri delle Foibe

La foto della cerimonia.
La foto della cerimonia.

Questa mattina alle 11,00 si è svolta la cerimonia di commemorazione dei “Martiri delle Foibe” presso l’omonimo Parco di Via Lombardia, alla presenza del Sindaco Roberto Bacheca e numerosi esponenti dell’Amministrazione Comunale. Hanno partecipato anche alcuni rappresentanti delle Forze dell’Ordine, della Polizia Locale, l’associazione  AFAP Amici delle Forze Armate e di Polizia, le associazioni di volontariato  del territorio quali la Misericordia, la Croce Rossa,  il Nucleo Sommozzatori, i Rangers e  la Propyrgi,  oltre ad una cospicua rappresentanza di bambini delle Scuole elementari “Vignacce”.

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La comunità ebraica a Santa Marinella: Le strade raccontano In occasione della giornata della memoria presso l'Istituto comprensivo Giosuè Carducci di Santa Marinella.

Giornata della memoria 2Storie vere di bambini e di grandi amicizie raccontate e lette dagli studenti

shoah Enciclopedie TRECCANI

shoah Termine ebraico («tempesta devastante», dalla Bibbia, per es. Isaia 47, 11) col quale si suole indicare lo sterminio del popolo ebraico durante il Secondo conflitto mondiale; è vocabolo preferito a olocausto in quanto non richiama, come quest’ultimo, l’idea di un sacrificio inevitabile. (altro…)

Santa Marinella Calcio: Emiliano Rovinetti è rossoblu

Emiliano Rovinetti
Emiliano Rovinetti

Colpo della Santa Che trova in serata ha tesserato l’attaccante classe 1989 Emiliano Rovinetti, l’attaccante nativo di Civitacastellana è stato prelevato dalla squadra umbra Asd Gm 10 di Guardea (Terni) partecipante al campionato di promozione, con la quale fin qui ha realizzato 6 reti in 11 partite di campionato. A darne l’ufficialità è stato il diesse rossoblu Sergio Politi :” In accordo con società e tecnico siamo riusciti a tesserare grazie alla collaborazione di amici che operano nel calcio nello specifico in quello viterbese, un attaccante che sicuramente farà al caso nostro, è una punta centrale alta 1,80 ma che ama spaziare su tutto il fronte d’attacco un calciatore che punta sempre la porta. A nostro vantaggio è sicuramente il fatto che già conosce la categoria, avendo giocato con profitto lo scorso anno in promozione laziale con la maglia della Virtus Bolsena. Inoltre conosce bene questa zona avendo giocato anche con il Civitavecchia in serie D. Ci siamo tolti un bel pensiero, aspettavamo l’apertura della sessione dicembrina del mercato per integrare il reparto offensivo. Ora con Rovinetti, Simone Ferro, Emanuele Siani e GianMarco Bastianelli , che sta recuperando da un infortunio, ci sentiamo piu’ sicuri. Il nostro mercato potrebbe finire qua anche se rimarremo vigili se ci sarà l’occasione giusta”.

1951 Quando Humphrey Bogart venne a Santa Marinella Papa Pio XII e La Repubblica dei Ragazzi

Humphrey Bogart Santa Marinella
Humphrey Bogart Santa Marinella

Riceviamo e pubblichiamo. “UN RAGAZZO E UNA BICICLETTA”: STORIA VERA DI NATALE . Suor Margherita Marchione – a cui il Sindaco Bacheca conferì la cittadinanza onoraria di Santa Marinella – l’8 dicembre inaugurerà una grande mostra negli Stati Uniti dedicata a Papa Pio XII.  La maggiore biografa al mondo di Pio XII – ricorda quando Papa Pacelli incaricò Mons. John Patrick Carroll-Abbing di istituire la REPUBBLICA DEI RAGAZZI di CIVITAVECCHIA.  L’occasione di questa mostra – afferma il prof. Livio Spinelli che sta facendo la traduzione del racconto – ha riportato alla luce una storia vera accaduta alla vigilia di Natale del 1951, quando l’attore Humphrey Bogart e sua moglie Lauren Bacall – amici del Principe Marcantonio Pacelli – vennero a Santa Marinella, e ritrovarono uno “sciuscià” di Salerno, finito alla Repubblica dei Ragazzi di Civitavecchia. All’epoca Pio XII aveva incaricato suo nipote, Principe Marcantonio, e la consorte Principessa Gabriella, di stabilirsi a S.Marinella per occuparsi dei tantissimi orfani di guerra e bambini abbandonati, che si trovavano al Villaggio del Fanciullo.

Bogart e Lauren al Villaggio del Fanciullo furono accolti da Mons. Abbing, Don Rivolta e  dai ragazzi, che all’epoca avevano un proprio Sindaco eletto da loro stessi, un giornale e persino un tribunale, i cui giudici erano eletti a turno fra i ragazzi. Bogart durante la visita assistette all’episodio di un ragazzo, tale Alessandro – soprannominato “Sciancato” – che dopo aver tirato un sasso contro una finestra, rompendo il vetro, andò a nascondersi sotto un letto. Spiegarono a Borgart che diversi ragazzi non riuscivano ad adattarsi e a rispettare le regole del villaggio e per Alessandro, proprio quel giorno il tribunale si sarebbe riunito per deciderne l’espulsione.

All’improvviso a Bogart tornò in mente quando a Salerno nel dicembre 1943, al seguito degli Alleati per organizzare spettacoli per le truppe,  tra un gruppo di ragazzi in cerca di cibo tra i rifiuti vide un bambinetto di 6 anni, claudicante, che i compagni chiamavano “sciancato”. Bogart gli offrì una scodella di minestra e due barrette di cioccolato facendo comparire un sorriso sul viso del bambino, che adottato dai soldati col nome di Al, imparò presto a parlare inglese chiedendo loro come fossero i bambini in America e quali giocattoli avevano, rimanendo meravigliato nel sapere che quasi tutti i bambini americani avevano un bicicletta, cosa che andava al di là dei suoi sogni, e i soldati americani allora gli avevano promesso una bicicletta come regalo di Natale …

In quel momento Bogart realizzò che quel ragazzo, che poco prima aveva lanciato la pietra, non era altro che Al e si sentì cadere sulle spalle tutta responsabilità di quel ragazzo, e della promessa di una bicicletta che non era riuscito a mantenere, partecipò al processo che gli venne fatto al ragazzo, e fu chiamato a testimoniare. Il lungo racconto narra con dovizia di particolari tutto ciò che dichiarò Bogart a difesa di quel bambino: Monsignor Carrol Abbing e Don Rivolta assistevano in silenzio. Il tribunale dei ragazzi, dopo le dichiarazioni di Bogart emise un sentenza di perdono a favore di Al. Appena la seduta fu sciolta, quei ragazzi che lo avevano appena giudicato gli si fecero intorno, facendogli coraggio: “ore qui sei tra gli amici !”

Bogart si era allontanato, riacquistando la sua fisionomia taciturna, si era fatto tardi, affrettò il passo insieme a sua moglie Lauren lungo il vialetto verso l’Aurelia: era ora di tornare a Roma.

La versione integrale di questa storia di Natale pubblicata nel giornale “AMERICAN WEEKLY” , sarà messa in mostra nel MUSEO DI PAPA PIO XII, inaugurato l’anno scorso a Roma da Suor Margherita MARCHIONE.

Santa Marinella. Commemorazione del 2 ottobre: evento locale per un problema nazionale Polemiche e preoccupazioni vecchie e nuove, tra forma e sostanza

Alluvione del 1981: la curva sulla via Aurelia all'altezza del fosso dello Sciatalone
Alluvione del 1981: la curva sulla via Aurelia all’altezza del fosso dello Sciatalone

La giunta Bacheca si attira sempre forti critiche per ogni tipo di decisione, grande o piccola che sia, presa nel corso della sua attività: neanche la commemorazione per i morti dell’alluvione del 2 ottobre 1981 fa differenza. La causa scatenante? Un bollettino meteo che prevedeva forti piogge e la decisione di rimandare la cerimonia.

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Pomeriggi culturali al Castello di Santa Severa: proseguono le iniziative

eventi castelloSANTA MARINELLA – Proseguono i pomeriggi culturali organizzati dall’Ats Castello di Santa Severa, il movimento che, in concomitanza della riapertura al pubblico del maniero voluta dalla Regione Lazio, vede riunite le associazioni di volontariato “Tutela Ambiente e Territorio”, “Officina del Tirreno”, “Incontro & Territorio” e “Scuolambiente”. Un programma ricco di eventi, presentazioni di libri e musica rigorosamente dal vivo. Alle 18 sarà presentato il libro di Alessandra Incoronato e Giovanna Caratelli “La vita comunque”, un racconto che va letto tutto d’un fiato dove forza, determinazione e allegria, si mischiano al dolore e alla fatica della malattia e alla sovente sordità delle istituzioni. Il libro sarà introdotto da Maria Grazia Sfregola, presidente di “Senonoraquando?” di Cerveteri e da Maria Beatrice Cantieri presidente di Scuolambiente.

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Parte il progetto “Le vie del Mare a Santa Marinella” Proposto da GATC e diretto dall'associazione Le Vie del Mare è promosso dal cosigliere comunale Andrea Passerini

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SANTA MARINELLA – Sono partiti gli eventi del progetto “Le vie del Mare a Santa Marinella”, promosso dal consigliere comunale Andrea Passerini, proposto dal Gruppo Archeologico del Territorio Cerite e ideato e diretto dal presidente dell’associazione di promozione sociale Le Vie del Mare Sara Guadagno. “Abbiamo deciso di far partire questo progetto, parallelamente a quello del festival Le Vie del Mare, cofinanziato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale e dalla Regione Lazio per l’importante valenza nella promozione della cultura e del rispetto del mare e del patrimonio archeologico e naturalistico della nostra costa – dichiara il Sindaco Roberto Bacheca – siamo convinti che le numerose attività programmate nel secondo e ultimo week end di maggio, fra workshop, visite integrate ai seminari, eventi di arte e spettacolo e laboratori per le scuole, riusciranno a coinvolgere tante famiglie e soprattutto tanti giovani negli ambiti dell’archeologia, ecologia, navigazione a vela, subacquea, musica, teatro, e fotografia”.

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L’ETRURIA SCHERMA DI CERVETERI E’ CAMPIONE D’ITALIA 2015 Una Piccola fra le Grandi, ancora una medaglia d’oro per la società di Cerveteri (Roma).

Etruria Scherma Cerveteri Campione Italia Maggio 2015
Etruria Scherma Cerveteri Campione Italia Maggio 2015

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Obbiettivo più importante della stagione sportiva centrato alla prima occasione dal Club Scherma di Cerveteri: presentandosi infatti a Riccione per la 52° prova del campionato Italiano under 14 al cospetto delle grandi realtà sportive, il nostro Club, fondato soltanto a inizio stagione, ha conquistato la medaglia d’Oro con il suo atleta di punta Francesco Sarcinella nella categoria di Sciabola Maschietti. Un record sotto tutti i punti di vista così come affermato dalle più alte cariche della Federazione Italiana Scherma; nessuno mai infatti era riuscito in tale impresa vista proprio la percentuale dei nostri atleti in gara.

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Il Castello di Santa Severa riapre al pubblico

Il Castello di Santa Severa.
Il Castello di Santa Severa.

Il castello di Santa Severa riapre i battenti. Dopo il grande afflusso di visitatori registrato lo scorso anno, da domani mattina alle 9,30 alla presenza del sindaco Roberto Bacheca e dell’assessore regionale Lidia Ravero e fino al 13 settembre, sarà possibile visitare nuovamente questa vera perla del litorale a nord di Roma. Una vittoria per le associazioni del territorio da sempre impegnate contro la privatizzazione del castello e a favore dell’apertura. Erano i primi giorni del 2015 quando, numerosi volontari, riuniti sotto un unico obiettivo, alcune settimane dopo, convocati in Regione, hanno ricevuto la notizia della riapertura del castello. “Siamo estremamente soddisfatti che anche quest’anno, per il secondo anno consecutivo, la Regione abbia deciso di riaprire le porte del castello – dichiara Francesco Veneziano, Presidente dell’associazione capofila T.A.T. – sarà una straordinaria opportunità per il nostro territorio di attirare turisti, ma anche un’occasione per gli studenti di tutto il litorale, di conoscere un patrimonio storico e artistico di inestimabile valore”. “Per noi di Scuolambiente la gioia è ancora più grande – aggiunge Beatrice Cantieri – in tanti anni di attività nel territorio, abbiamo realizzato ogni anno moltissimi laboratori formativi nelle scuole del territorio per il castello. Grazie ai tanti esperti, che volontariamente offrono la propria disponibilità e professionalità, abbiamo avuto la gioia di accompagnare migliaia di ragazzi in questo fantastico viaggio nella storia, che deve rimanere pubblico e a disposizione di tutti”. “Si ricorda – afferma  Santino Mauro Segretario di Incontro e Territorio – che il servizio di prenotazione delle visite guidate via internet è attivo 24 ore su 24 e con ciascuna prenotazione sarà possibile riservare un numero massimo di quattro posti, con un costo del biglietto di tre euro. Il sito per prenotarsi è www.regione.lazio.it/santasevera/. Potranno entrare gratis i portatori di handicap e i loro accompagnatori e i ragazzi fino a 18 anni. Per tutti l’entrata sarà gratis la prima domenica di ogni mese. Nelle giornate di venerdì, per scolaresche e docenti accompagnatori delle scuole o dei centri di formazione professionale è prevista la possibilità di usufruire gratuitamente delle visite guidate all’interno del castello e agli scavi archeologici. Noi metteremo in campo le attività più variegate, dalle mostre d’arte, alle conferenze, dalle  rassegne corali, agli stand, ai laboratori e ai concerti, per un’estate appassionante”.

Alberto il Normanno signore di Castiglione A cura di Alessandra Squaglia

La torre del castello di Torrimpietra
La torre del castello di Torrimpietra

Il castello di Torrimpietra, antico Castrum Castiglionis, è legato ad un personaggio vissuto nel XIII secolo, Albertus Iohannis Stephani Normandi, il quale apparteneva ad una delle più importanti famiglie aristocratiche di Roma vissuta tra il XII e il XIV secolo.

Gli studi condotti finora non consentono di stabilire con certezza l’origine di questi barones romani. Si è supposto che provenissero dall’Italia meridionale. Discendenti forse di guerrieri normanni giunsero a Roma al tempo di Nicolò II (1059 – 1061).

Ciò che appare certo è che all’inizio del XII secolo quella dei Normanni si collocava tra le più eminenti famiglie dell’aristocrazia del tempo, esponenti della cosiddetta “nuova nobiltà romana” la quale andò a contrapporsi alla supremazia esercitata a Roma in quegli anni dai Frangipane e dai Pierleoni.

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Convegno sul tema: “Chi e perché hanno ucciso Aldo Moro”.

SANTA MARINELLA – Si è svolta questa sera alle 18.30 presso la sede locale del Pd, un convegno sul tema “Chi e perché hanno ucciso Aldo Moro”. Si è cercato di fare una retrospettiva e un’analisi sulla vicenda dell’allora Presidente della Democrazia Cristiana, rapito e ucciso dalle Brigate Rosse, con l’aiuto e la lettura di documenti di Stato. “Ormai l’accadimento è storia, una triste pagina della nostra democrazia messa a dura prova in quegli anni – dicono gli organizzatori – due commissioni d’inchiesta non sono state sufficienti a chiarire fino in fondo i ruoli e le responsabilità che, le varie anime della vita democratica del nostro Paese, hanno avuto nella vicenda. Il caso Moro torna di attualità in funzione del fatto che è stata istituita una terza Commissione Parlamentare, fortemente voluta dal Partito Democratico, per cercare di fare piena luce sulle tante, troppe ombre, che ancora oggi impediscono di capire quello che veramente è accaduto. (altro…)