Associazionismo

Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini: Lorenzo Borgi subito a podio nella prova inaugurale del Trttico Laziale

E’ stata una domenica ricca di buoni risultati per la Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini che ha preso parte alla gara inaugurale del 27°Trittico Laziale (nel quartiere romano di Castel di Leva) che ha coinciso con la prima gara stagionale in mountain bike per il team altolaziale valida anche come prima prova di Campionato Regionale CSI Lazio. Nella gara capitolina, il miglior risultato è arrivato da Lorenzo Borgi che è salito sul secondo gradino del podio nella sua categoria master 6, a coronamento della giornata sono arrivati anche i piazzamenti di Gabriele Faccenda (7°M2), Mauro Gori (6°M6), Claudio Albanese (7°M6), Claudio Savioli (5°M7), Federico Forti (16°M3), Massimiliano Chiavacci (13°M4) e Giuseppe Cherubini (20°M5). “I nostri atleti hanno subito dimostrato impegno – ha affermato il presidente Stefano Carnesecchi – in una competizione prestigiosa come il Trittico Laziale che rimane tra gli obiettivi primari di questo inizio di stagione”.

Campo sportivo comunale: sbloccati 400 mila euro di fondi dalla Commissione per il dissesto

TIDEI: entro una settimana sarà indetta gara per affidamento lavori.


È di questa mattina il comunicato del sindaco Tidei che annuncia il parere positivo della Commissione Straordinaria di Liquidazione, nominata dal Ministero a seguito del dissesto, per la gestione dei fondi necessari all’ammodernamento del campo di via delle Colonie derivanti da mutui residui.
Con soddisfazione anche della Consigliera allo sport Marina Ferullo, sono stati ufficialmente svincolati i 400mila euro per i quali la OSL ha chiesto a garanzia un immobile comunale. La scelta è ricaduta sull’autoparco comunale che costituirà la fideiussione necessaria allo sblocco dei fondi.
“Si apre oggi una fase importantissima – commenta il primo cittadino Tidei – potendo contare sulla disponibilità totale di 460 mila euro (400 di mutui residui) potremmo da domani approvare il progetto esecutivo che prevede l’ammodernamento del campo e la realizzazione di un manto in erba sintetica di ultima generazione per poi indire la gara” e prosegue, “per realizzare quanto annunciato alla città nei giorni scorsi e procedere nella giusta direzione per la creazione di un grande polo sportivo multidisciplinare”
Conclude il Sindaco: “Voglio sottolineare che la OSL ha concesso i 400 mila euro non solo per l’immobile posto a garanzia, ma soprattutto per il lavoro svolto da questa giunta in ambito di spending review e di risanamento delle casse comunali, una fiducia costruita con il lavoro e con la buona politica ma soprattutto grazie ad una squadra coesa che lavora per il bene della città e dei cittadini”

La medicina estetica arriva a Santa Marinella. Aperte le consulenze della Dott.ssa Floriana Politi


Da pochi giorni è stato inaugurato, in Via della Libertà 79, il primo studio di medicina estetica. Titolare la Dott.ssa Floriana Politi, già direttore sostituto della UOC di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia presso cui lavora da quasi 20 anni. La sua professionalità e competenza si è dimostrata di notevole importanza anche per il territorio di Santa Marinella, tra le file del volontariato che l’ha vista Direttore Sanitario per tanti anni al fianco dei volontari della Misericordia.
Dott.ssa Politi, da medico anestesista e rianimatore, che lotta molte volte tra le file del pronto soccorso, come nasce la specializzazione nella medicina estetica?
“Il profondo spirito e bisogno di conoscenza mi ha spinto verso questo aspetto della medicina. Ho intrapreso un percorso di studio che si è concluso con un master, appunto, in Medicina Estetica e del Benessere”.
Cos’è oggi la medicina estetica secondo lei?
“La medicina estetica, sviluppatasi in tempi relativamente recenti, è finalizzata a migliorare il benessere psicofisico della persona attraverso trattamenti minimamente invasivi, volti a risolvere gli inestetismi estetici e con tempi di recupero molto brevi. È un trattamento medico e come tale deve essere considerato.
Anche in medicina estetica prevenire è meglio che curare. Il viaggio nel mondo della medicina estetica, inizia quando si decide di combattere i tanto odiati segni dell’invecchiamento e come in tutte le medicine, è prima di tutto prevenzione, la nostra prima alleata nella battaglia anti-aging”
Per maggiori approfondimenti e per una consulenza, oltre che allo studio di Via della Libertà 79, è possibile visitare la pagina facebook “Dott.ssa Floriana Politi – Medicina Estetica.
L’augurio da parte di tutta la redazione per un futuro prospero per questa nuova attività nel territorio della perla del Tirreno

Evitare di usare Google per avere diagnosi mediche Un nuovo programma a cura del Dott. Pietro Zaccagnino

Grazie alle consulenze del Dott. Pietro Zaccagnino iniziamo oggi un nuovo programma per capire seriamente cosa fare per affrontare patologie serie, prevenirle e come raffrontarsi al sistema sanitario. Impareremo a smettere di usare i motori di ricerca online per cercare i sintomi e auto diagnosticarci malattie che, spesso, non abbiamo assolutamente, affidandoci invece a buone pratiche per prevenire.

Potrete interagire col Dott. Zaccagnino scrivendo direttamente a redazione@telesantamarinella.tv: ove possibile, sarà risposto in trasmissione, ovviamente in anonimato.

Passione di Cristo: Santa Marinella si prepara per il ritorno della storica rappresentazione

Tanti anni sono passati dall’ultima volta che la passione di Cristo andò in scena, un sogno che venne solo chiuso in un cassetto e mai tramontato. Ad aprire lo scrigno l’associazione Insieme per divertirci con la complicità della Compagnia Percuoco, sotto la direzione di Settimio Guredda e la collaborazione delle storiche Anna e Donatella. Domani sera alle ore 21.30 lo spettacolo inizierà al Parco di Via della Libertà, luogo che a Natale ha ospitato il Presepe vivente e che stavolta vedrà gli Apostoli nell’ultima cena. Il Cristo sarà poi condotto dai Sommi Sacerdoti, da Pilato e da Erode i cui templi sono stati edificati nell’area ex fungo. Dopo la condanna il popolo, la Maddalena e le Marie accompagneranno il Messia alla crocifissione che si svolgerà nel suggestivo promontorio del Porticciolo. Mesi e mesi di incessante lavoro tra i volontari per un evento che vedrà più di 120 figuranti, tutti cittadini di Santa Marinella. Ore di sartoria ci sono volute per restaurare alcuni dei vecchi abiti e farne di nuovi, grazie alle abili sarte capitanate da Irene Pierozzi. Oltre ai volontari ed alle associazioni, numerosi anche gli sponsor che si sono messi a disposizione per le strutture, service e materiale vario con la complicità dell’amministrazione comunale che ha concesso il patrocinio gratuito all’evento.
Dunque domani sarà il nuovo debutto e tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Si ricorda, per l’occasione, che le vie del centro storico saranno chiuse al traffico a partire dalle ore 20.00, si raccomanda la massima collaborazione.

Amici di Flavia onlus sostengono “Marzapane”, il libro di Vittorio Rombolà.

Domenica 24 Marzo, alle ore 17.00 appuntamento imperdibile con l’associazione “Amici di Flavia Onlus” che aspettano tutti i sostenitori al Porto Riva di Traiano per conoscere il nuovo scritto di Vittorio Rombola’, dal titolo Marzapane. “Un libro che vuole dar voce all’attività di tanti maestri del bene con la speranza che attraverso il racconto si possano creare degli esempi per i più giovani” questo il commento di Michele La Ginestra, autore della prefazione. Tanta emozione per Silvia, Igor e tutti i giovani amici di Flavia che commentano:”crediamo fortemente nei giovani e nella loro apertura all’altro se guidati e stimolati. Proprio in merito a questo tema quest’anno in collaborazione con la dirigente scolastica Velia Ceccarelli abbiamo indetto il concorso ‘Solidarieta in arte’, occasione di confronto e riflessione sul tema della solidarietà.
Invitiamo tutti, giovani e adulti, a partecipare a questa presentazione”
Seguirà aperitivo sulla splendida cornice del porticciolo turistico di Riva di Traiano.

UNICEF/Safer Internet Day: nel mondo il 70,6% dei giovani tra i 15 e i 24 anni è online, in Italia sono il 90,2%; importante prevenire cyberbullismo e pericoli online.

L’UNICEF ricorda oggi –Safer Internet Day – i pericoli online di violenza, cyberbullismo e molestie digitali; il 70,6% dei giovani tra i 15 e i 24 anni sono online a livello globale e questo richiede azioni concordate per affrontare e prevenire la violenza contro i giovani e i bambini online. In Italia il 90,2% dei giovani tra i 15 e i 24 anni sono online, in particolare le ragazze sono l’89,8% e i ragazzi il 90,6%.
Su 80 paesi presi in esame, quelli con i giovani tra i 15 e i 24 anni meno connessi sono: Nigeria con il 4,6%, Bangladesh 11,8%, Pakistan 18,5%, Zimbabwe 25% e Kenya con il 29,7%. Al lato opposto, i paesi con i giovani tra i 15 e i 24 anni più connessi sono: Finlandia, Islanda, Lussemburgo, Malta e Slovenia con il 100%, Il Regno Unito e la Corea del Sud 99,8%. Il Portogallo e la Germania registrano il 99%, la Spagna 98%, la Francia il 97% e gli Stati Uniti l’85,2%.
Internet deve essere uno strumento a disposizione dei giovani, a prescindere dal loro livello di reddito. Secondo l’ITU/Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, mentre nei paesi più ricchi il 94% dei giovani tra i 15 ei 24 anni è online, nei paesi più poveri risulta connesso più del 65% dei giovani. Si tratta di un passo avanti rispetto al ritmo di utilizzo di Internet da parte della popolazione a livello generale. Nel mondo, metà del totale della popolazione, a prescindere dall’età, è online.
Questa crescita della popolazione online però comporta sempre più rischi. Secondo i dati UNESCO sulla prevalenza del cyberbullismo nei paesi ad alto reddito, la percentuale di bambini e adolescenti colpiti dal cyberbullismo varia tra i 5% e il 21%, le ragazze sembrano avere maggiori probabilità di subire cyberbullismo rispetto ai ragazzi.
L’appello realizzato in occasione del Safer Internet Day è stato lanciato a seguito di un sondaggio tra i giovani, che in 5 settimane ha ricevuto più di 1 milione di risposte da più di 160 paesi e suggerimenti attraverso l’iniziativa svolta in tutto il mondo #ENDviolence Youth Talks, condotta da studenti. I giovani hanno fornito risposte interessanti su ciò che loro e i loro genitori, insegnanti e politici possono fare per tenerli al sicuro – la gentilezza è spiccata come una delle azioni più potenti per prevenire il bullismo e il cyberbullismo.
“Abbiamo ascoltato i bambini e i giovani del mondo e ciò che dicono è chiaro: Internet deve diventare un luogo pieno di gentilezza. Per questo, per il Safer Internet Day, l’UNICEF sta invitando tutti, giovani e adulti, ad essere gentili online, chiedendo un’azione più ampia per rendere Internet un posto più sicuro per ognuno. “A distanza di quasi due anni dall’entrata in vigore della legge sul contrasto del cyberbullismo (L.71/17), approvata in via definitiva dal Parlamento italiano il 17 maggio 2017, l’UNICEF Italia ne auspica una piena attuazione soprattutto in materia di prevenzione. Prevenire gli atti di bullismo online è la nostra sfida più importante e impegnativa. In particolare, l’UNICEF Italia chiede che venga implementato il Piano di azione per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo, previsto dall’art. 3 della stessa legge”, ha dichiarato Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia.
Il cyberbullismo può causare profonde ferite perché può rapidamente raggiungere un’audience molto estesa e può rimanere accessibile online a tempo indeterminato, “seguendo” virtualmente le vittime online per tutta la vita. Bullismo e cyberbullismo si alimentano a vicenda, formando un continuum nel comportamento dannoso. Le vittime di cyberbullismo hanno più probabilità di utilizzare alcool, droghe e saltare la scuola rispetto agli altri studenti. Hanno anche maggiori probabilità di conseguire voti più scarsi, avere bassa autostima e problemi di salute. In situazioni estreme, il cyberbullismo ha portato al suicidio. Nel giorno del Safer Internet Day, l’UNICEF ricorda a tutti che la gentilezza – sia online che offline – è una responsabilità di ognuno di noi.
Per celebrare il 30° anniversario dell’adozione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, l’UNICEF chiede una rinnovata e urgente cooperazione per mettere i diritti dei bambini al centro delle politiche digitali. “30 anni dopo l’adozione della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e la creazione del World Wide Web, è tempo per i governi, le famiglie, il settore accademico e privato di mettere i bambini e i giovani al centro delle politiche digitali,” ha sottolineato il Presidente Samengo – “Proteggendoli da ciò che di peggio Internet può offrire e espandendo l’accesso al meglio, possiamo aiutare a cambiare positivamente per sempre l’equilibrio.”

In Italia- Sempre in tema di prevenzione, l’UNICEF Italia ha dedicato una particolare attenzione al tema del bullismo e del cyberbullismo elaborando uno specifico kit didattico per le scuole dal titolo “Non perdiamoci di vista” (www.unicef.it/scuola). Attraverso questo Kit l’UNICEF Italia vuole accrescere la consapevolezza dei rischi legati a bullismo e al cyberbullismo con la realizzazione di percorsi educativi che consentano ai ragazzi di sviluppare empatia e solidarietà attraverso una riflessione sul modo in cui costruiscono e vivono le loro relazioni.
L’UNICEF Italia ha anche realizzato – insieme a UNICEF Malesia, Digi e Telenor Group – una guida per genitori su come parlare di Internet ai figli https://www.unicef.it/Allegati/Parlare_ai_bambini_di_Internet.pdf

L’UNICEF Italia insieme all’Associazione CamMiNo (https://www.cammino.org/), sta avviando il progetto “Legalità”, nelle scuole secondarie di secondo grado di 7 città italiane, con un focus sul cyberbullismo e la sicurezza in rete. Il progetto prevede lezioni interattive con i ragazzi e le ragazze, per approfondire gli aspetti giuridici, psicologici, pedagogici e tecnico-informatici del cyberbullismo e della sicurezza in rete. Sarà inoltre dedicato un momento alla simulazione di un procedimento penale minorile relativo a un possibile comportamento improprio in rete.
Per maggiori informazioni: www.unicef.it

Sentenza Vannini: l’assessore Minghella invita ad abbassare le serrande dei negozi

Città e cittadini indignati, delusi, amareggiati, tutti si sentono vicini alla Famiglia Vannini, vittima di una sentenza ingiusta che ha visto ridotta la pena a soli 5 anni dell’assassino del giovane Marco, ragazzo di Ladispoli. L’indignazione si è dilagata nei comuni limitrofi quello dove è avvenuta la tragedia ed il motto #noninmionome# ha riempito le cronache nazionali. Anche Santa Marinella aderirà al gesto di solidarietà, a lanciare l’appello l’assessore alle attività produttive Emanuele Minghella che, in una nota, invita tutti i commercianti a tenere chiuse le serrande della proprie attività questa sera alle ore 18.00

“Spero di vedere negozi chiusi stasera – commenta Minghella – spero che Santa Marinella si unisca a Cerveteri Bracciano, Ladispoli e le altre città che protestano contro una sentenza che non riconosce l’importanza della vita, che umilia il nostro paese, che accresce negli italiani l’incertezza sulla giustizia e sul riconoscimento della pena.

All’appello lanciato sui social molte sono state le adesioni ed il sostegno all’iniziativa da parte dei santamarinellesi.

#noninmionome#

PROGETTO SCUOLAMBIENTE “I NOSTRI AMICI ANIMALI: IL GATTO ED IL CANE

Lunedì 21 gennaio u.s. si è conclusa la prima parte, quella dei laboratori in classe, relativa al progetto di Scuolambiente Roma nord “I Nostri Amici Animali: il Gatto ed il Cane” cui hanno aderito le sezioni A, C ed F della scuola dell’Infanzia Montessori di Cerveteri.
Dopo la prima Giornata dedicata al Gatto e la seconda al Cane, lunedì è stata la volta dell’incontro con la veterinaria, la dottoressa Maria Morelli del Centro Veterinario Associato di Ladispoli, che ringraziamo per la collaborazione ed il supporto nei nostri progetti.
Ringraziamo, inoltre, in particolare i bambini che sono stati davvero bravi, attenti e partecipativi ad ogni incontro, ma anche le loro insegnanti che hanno creduto in questo progetto ed i genitori che lo hanno accolto con entusiasmo donando tante pappe per i nostri amici pelosi più sfortunati.
Il progetto si concluderà a maggio con la visita alla Fattoria della Polisportiva La Rosa Bianca e l’incontro con i cagnolini del Centro Cinofilo Valcanneto ASD.
Le pappe donate sono state devolute ad una volontaria di zona per i cani ed i gatti di cui si prende cura.
Scuolambiente è da anni presente sul territorio ed in particolare nelle scuole per portare un messaggio di conoscenza e coscienza su ciò che riguarda l’ambiente e, quindi, anche gli animali che ne sono parte integrante e senza i quali la vita non sarebbe possibile.
Attraverso questo progetto cerchiamo di insegnare ai bambini il rispetto che è alla base della vita stessa e di ogni rapporto, sia esso con l’ambiente, con gli animali o con i nostri simili.
E’ essenziale, inoltre, che i bambini capiscano come approciarsi con gli aniamli, cani e gatti in particolare, poichè non esiste un cane o un gatto “cattivo”, ma un modo errato di rapportarsi con loro ed è, quindi, fondamentale la conoscenza per arrivare alla comprensione.
“Un paese, una civilizzazione, si può giudicare dal modo in cui tratta i suoi animali”, queste le parole di Gandhi riprese anche da Maria Teresa di Calcutta e questo ciò che il nostro progetto cerca di trasmettere ai bimbi di oggi che saranno gli adulti di domani.

Santa Marinella:Unicef e scuola amica promuovono il confronto tra Liceo e Scuola Media

Continua l’impegno della delegata unicef per Santa Marinella Pina Tarantino,che giorni scorsi ha organizzato, nell’ambito della settimana dello studente, una conferenza in cui le professoresse Paola Rocchi e Clelia Di Liello hanno accolto la Croce Rossa sez di Santa Severa con il volontario Alessio Manuelli, il Comandante dei Vigili Urbani Keti Marinangeli e 40 alunni della scuola media, acvompagnsyi dalla Prof. Chiacchella. Importanti i temi espressi dagli alunni: hanno parlato di bullismo, del concetto di volontariato e delle sue implicazioni. Hanno ricordato l’importanza dell’istruzione, della difficile e triste situazione dei migranti e molto altro.
Il volontario della Croce Rossa ha riferito dell impegno quotidiano e dell’azione dei volontari su tutto il territorio, il Comandante dei Vigili ha comunicato quanto sia importante il contatto, la collaborazione dei cittadini e dei giovani, anche per contrastare atti di bullismo tra ragazzi. Gli alunni infine hanno chiesto altri incontri con i volontari dell’UNICEF per meglio approfondire l’azione dell’organizzazione in Italia e nel Mondo.

Studenti della 5b Pirgus al Quirinale per ricordare la giornata della memoria Domenica 27 Gennaio appuntamento con l'Assessore della Portella pressa la CAASM

Gli alunni della 5b Pirgus

Soddisfazione per le insegnanti Rossella Fedele e Giusy Fattori che dopo un percorso culturale ed educativo che dura da cinque anni, giovedì scorso hanno accompagnato gli studenti della 5 b del Plesso Pirgus in visita la Quirinale dove hanno incontrato il Presidente Mattarella.

Gli stessi studenti infatti negli ultimi 5 anni hanno vinto ben quattro concorsi letterari su diversi temi e giovedì, dopo aver visitato il massimo palazzo, sono stati accompagnati nel quartiere ebraico per poi concludere il pomeriggio nel luogo di culto ebraico, la Sinagoga. Entusiasmo e soddisfazione per questi adolescenti santamarinellesi che, a piccoli passi si incamminano verso il futuro dopo aver studiato a fondo il passato e la storia dei popoli. Altro appuntamento importante è stato quello di mercoledi 24 gennaio nell’aula magna della scuola media dove a raccontarsi è stato il Sig. Caudio Calò, ebreo romano scampato alla deportazione rifugiandosi con la sua famiglia prima in Uruguai e poi a Praga. Il Sig. Calò ha tenuto una conferenza molto interessante che ha coinvolto tutti i bambini delle classi seconde che, colpiti dall’emozionante racconto, sono rimasti ad ascoltare anche dopo il suono della campanella delle 14.00. Il contributo è stato fornito dalla Consigliera alle Pari Opportunità Claudia Calistri – non senza emozione – commenta la stessa. Chiaro anche l’intervento dell’Assessore Nardangeli che ha spiegato l’importanza istituzionale della Giornata della Memoria, riconosciuta con legge dello Stato. L’impegno e la bravura degli studenti di Santa Marinella sono ormai punta di diamante della crescita culturale del nostro territorio, non senza l’impegno e la professionalità del corpo docenti e delle famiglie che vivono sempre di più la realtà scolastica attraverso la partecipazione attiva. Sul tema della Shoah l’amministrazione comunale ha organizzato, domenica 27 gennaio alle 10.30, la proiezione del filmato “Nata due volte: Storia di Settimia, ebrea romana, a cura dell’Assessore alla cultura Ivana della Portella. La settimana della memoria si concluderà martedi 29 gennaio al Liceo scientifico e linguistico Galileo Galilei di Santa Marinella dove alunni e professori porteranno in scena uno spettacolo di lettura e musica dedicato a Primo Levi

Processione Passione di Cristo: torna la tradizione con l’associazione Insieme per divertirci.

È di qualche ora fa l’annuncio ufficiale dell’ Associazione Insieme per divertirci, organizzatrice del Presepe Vivente negli ultimi anni, di voler riproporre la storica processione della Passione di Cristo, nativa nel Rione Valdambrini.

La data presunta sarà quella del 20 Aprile 2019, giorno concordato anche con Don Salvatore per non distogliere i fedeli dalla partecipazione alla Via Crucis e prevede la partecipazione anche dell’amministrazione Comunale, come si legge nella nota in cui si fa riferimento all’accordo assunto anche con il Sindaco Tidei.

A parlare sui social sono proprio i volontari che dichiarano: ” L’intento principale è quello di far rivivere tale rappresentazione, ripartendo da zero, per poi mantenerla viva negli anni, come simbolo e tradizione. Insieme al Parroco è stato concordato, essendo comunque una cosa molto impegnativa, di istituire subito una serie di incontri (tavoli di lavoro), con cui confrontarci e sentire proposte/idee/consigli specialmente da chi negli anni passati era tra gli organizzatori.”

Il primo incontro si terrà martedì 22 Gennaio alle 20.30 e poi a seguire per tutti i Martedi alla stessa ora. Sono invitati tutti a partecipare e a collaborare insieme, associazioni, cittadini, catechisti, parroci, suore, gruppi parrocchiani.

Scuole amiche Unicef visitano la Camera dei Deputati

Alcuni alunni di terza media sez: 3^ B e 3^ M dell’Ist.Comprensivo1 SCUOLA AMICA “Plesso Regina Elena” di Civitavecchia, sono stati accolti e guidati alla Camera dei Deputati dal Deputato del territorio Alessandro Battilocchio il quale da anni collabora con il Comitato di Civitavecchia con le Scuole Amiche UNICEF per sensibilizzare in particolare su un percorso di studio per meglio approfondire la conoscenza della Costituzione Italiana. Già da Parlamentare Europeo Battilocchio si rese disponibile alle richieste degli alunni avanzate attraverso il Comitato di Civitavecchia, diversi i viaggi a Bruxelles a cui partecipò anche il già Presidente del Comitato Provinciale UNICEF Avvocato Claudio URCIUOLI e alla responsabile del Comitato di Civitavecchia che ha sempre organizzato questi eventi, gli alunni parteciparono con interesse ed entusiasmo ai lavori del Parlamento Europeo (vedi link) http://www.civonline.it/articolo/la-galice-con-lunicef-alla-volta-di-bruxelles .
Prima della conclusione dell’anno scolastico molti altri alunni sono già in lista per visitare la Camera dei Deputati e assistere ai lavori parlamentari. Riteniamo importante la partecipazione attiva dei giovani, come scritto negli l’artt. 12 – 13 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, per meglio conoscere anche il funzionamento di alcune istituzioni.

Comitato UNICEF Civitavecchia
www.unicef.it/civitavecchia

Scuole: arriva l’open day all’Istituto comprensivo Piazzale della Gioventù 1

Open day a s.Marinella

di Flavia Pennesi

Anche quest’anno l’istituto comprensivo “Piazzale della Gioventù 1” apre le porte a genitori e studenti per dare l’opportunità ai bambini e ai ragazzi di capire come funzionano le scuole primaria e secondaria di primo grado.
Sabato 19 gennaio,dalle 9.00 alle 12.00, presso tutti i plessi dell’istituto sono in programma attività ideate,non solo dagli insegnanti,ma anche dagli alunni che lavorano da mesi per organizzare laboratori pluridisciplinari volti ad introdurre i ragazzi in un contesto scolastico nuovo accogliendo anche i più timorosi e preparandoli al futuro passaggio di grado.La scuola dei ragazzi spiegata dai ragazzi!
Saranno presenti inoltre, la dirigente e il corpo docenti a disposizione per qualsiasi chiarimento.
La giornata dell OpenDay,consolidata ormai da diversi anni, punta a far si che la scuola sia sempre più accogliente,attiva e partecipata da famiglie e ragazzi per coltivare sogni, idee e progetti già dai banchi di scuola .
Vi aspetta quindi un programma molto ricco e coinvolgente e un piccolo buffet di accoglienza.
PARTECIPATE NUMEROSI!!

UNICEF/Siria: morti 15 bambini a causa del freddo e della mancanza di cure mediche, 13 di loro avevano meno di un anno.

Per i nostri lettoti la dichiarazione di Geert Cappelaere, Direttore regionale dell’UNICEF in Medio Oriente e in NordAfrica
15 gennaio 2019 – “Le gelide temperature e le dure condizioni di vita a Rukban, al confine sud occidentale della Siria con la Giordania, stanno sempre più mettendo a rischio le vite dei bambini. In solo un mese, almeno 8 bambini – la maggior parte con meno di 4 mesi e il più piccolo nato da solo un’ora – sono morti.
A Rukban, dove l’80% delle circa 45.000 persone sono donne e bambini, il freddo intenso e la mancanza di cure mediche per le madri prima e durante il parto e per i neonati, hanno acuito le già difficili condizioni di vita per i bambini e le loro famiglie.
Allo stesso tempo, nella Siria orientale, le dure violenze ad Hajin nell’area di Deir-Ez-Zor hanno causato lo sfollamento di circa 10.000 persone dallo scorso dicembre. Le famiglie alla ricerca di un luogo sicuro devono affrontare diverse difficoltà nel lasciare la zona di conflitto e rimangono al freddo in attesa per giorni senza rifugi o aiuti di base. Stando alle informazioni disponibili, il viaggio difficile e pericoloso avrebbe causato la morte di 7 bambini – molti con meno di un anno di vita.
Le vite dei bambini continuano ad essere troncate da condizioni di salute che potrebbero essere prevenibili o curabili. Non ci sono scuse perché questo continui a succedere nel 21° secolo. La tragica perdita di vite causata dall’uomo deve fine adesso.
Senza servizi di assistenza sanitaria solidi e accessibili, protezione e rifugi, molti altri bambini moriranno giorno dopo giorno a Rukban, Deir-Ez-Zor e in ogni altro luogo in Siria. La storia ci giudicherà per queste morti che avrebbero potute essere evitate.
L’UNICEF chiede a tutte le parti in conflitto e tutti coloro che esercitano un’influenza su di loro di garantire passaggi sicuri a tutte le famiglie alla ricerca di un luogo sicuro fuori dalle aree di scontro e di facilitare l’accesso all’assistenza medica salvavita per i bambini ad Hajin e ovunque in Siria.
I bisogni di assistenza a Rukban sono più che urgenti, sono estremamente gravi e iniziano a diventare una questione di vita o di morte.
Ancora una volta, l’UNICEF chiede a tutte le parti di facilitare urgentemente l’arrivo di un convoglio umanitario a Rukban, che comprenda cliniche sanitarie mobili per distribuire aiuti e servizi salvavita.
Non è sicuramente troppo da chiedere quando le vite di decine di migliaia di bambini – bambini – ne dipendono.”

UNICEF ITALIA

Lo Stendhal in Europa con l’Erasmus

Sono oltre duecento gli studenti coinvolti nei nuovi progetti Erasmus al via in questi giorni allo Stendhal. L’Istituto cittadino, che oramai da quattro anni promuove le mobilità dei suoi studenti in tutta Europa, è infatti pronto a partire per una nuove avventure. La prima “The future is real” che vede coinvolti studenti olandesi e spagnoli è incentrata sulle strategie didattiche che comprendono l’uso di tecnologie d’avanguardia, la seconda “Comparisons of career choice theoretical” vede, al centro del lavoro degli studenti, una riflessione sull’orientamento e le scelte professionali e coinvolge scuole spagnole e tedesche. La terza infine “Sport and diversity” propone attraverso lo sport e attività ludico-culturali il superamento di ogni diversità e vede la partecipazione di ben 5 nazioni Francia, Grecia, Polonia, Malta e Bulgaria. “E’ sempre una esperienza importantissima per gli studenti viaggiare e conoscere altre realtà. Non è solo importante per la lingua, e devo dire che nel corso di questi anni abbiamo potuto verificare dei progressi significativi da parte degli studenti nella conoscenza delle lingue straniere, ma anche dal punto di vista di crescita personale e delle relazioni amicali” Spiega la Dirigente Scolastica professoressa Stefania Tinti “in questi anni i nostri studenti hanno stretto amicizie con ragazzi di tutta Europa, con il progetto VETTEN si sono aperte le porte per alcuni ragazzi che sono andati all’estero a lavorare durante la stagione estiva. E’ un’ esperienza formativa anche per i docenti e per la scuola nel suo insieme, abbiamo conosciuto nuovi stili di insegnamento, nuovi modi di strutturare la didattica, i docenti hanno riportato idee e innovazioni all’interno dell’Istituto e la ricaduta è stata un miglioramento complessivo della qualità della scuola” conclude la DS Tinti.

Festa di Sant’Antonio Abate: Comitato, Rione Quartaccia e Comune pronti per la benedizione degli animali.

Come da tradizione, anche quest’anno il Comitato organizzatore ed il Rione Quartaccia aspettano tutti i cittadini per la festa di Sant’ Antonio Abate.

Con il coinvolgimento del Comune di Santa Marinella sono in programma due giornate, il 17 gennaio ed il 20. A partire dalle 17.30 del 17 infatti, si assisterà all’accensione del Sacro Fuoco a cui seguirà la solenne messa nella chiesa dell’omonimo Santo. Terminata la celebrazione religiosa sarà poi la volta degli amici più fidati dell’uomo, gli animali. A loro sarà dedicata la benedizione di Don Salvatore Rizzo e verrà consegnato un omaggio a tutti i partecipanti. Come ogni tradizione che si rispetti non mancherà la convivialità intorno al fuoco e dopo la benedizione ed una simbolica processione, sarà la volta del momento culinario con pasta per tutti. Domenica 20 gennaio, dopo la messa delle 11.00 seguirà una salutare colazione con salsicce alla brace.
Commenta la Consigliera Chegia: ” Tutto ciò che è la tradizione del nostro territorio va omaggiato e l’ amministrazione comunale ha l’obbligo di tenere viva la partecipazione, soprattutto quando si tratta del lavoro volontario dei Rioni.
Ringrazio il comitato della Quartaccia ed i giovani del Rione che come tutti gli anni, nonostante il clima ostile di Gennaio nn ci fanno mancare la tanto attesa benedizione dei nostri animali.

Invito tutta la cittadinanza a partecipare e condividere delle piacevoli giornate con i rionali della Quartaccia – conclude la Chegia – in regalo per tutti gli animali che saranno benedetti delle targhette dove si potrà incidere il proprio nome”

Ricordiamo che, qualora il tempo non permettesse di stare all’aperto, la festa sarà posticipata alla domenica successiva.

Maratona Telethon 2018: L’Associazione Il Sole porta i cuori di cioccolata nel Magico Castello di Babbo Natale.

Anche quest’anno è arrivata la maratona Telethon che lancia la campagna “Presente 2018” , cuori di cioccolato, prodotti in esclusiva da Caffarel per Telethon, in cambio di un’offerta minima alla ricerca. Una campagna 2018 che rappresenta la forza della coralità , come si legge nell’edizione del Sole24ore del 14 dicembre scorso (ripr.ris.), un lavoro che permette di portare fuori dal buio malattie terribilmente insidiose”

 Anche Santa Marinella ha dato il suo contributo grazie ai volontari dell’Associazione di ragazzi disabili “Il Sole” che hanno portato i cuori di cioccolato nel Magico Castello di Babbo Natale, all’interno del Castello di Santa Severa, tra luci musica e tanti bambini golosi.

“I cuori a sostegno della ricerca hanno conquistato tutti, grandi e piccini  – commentano i volontari – e nell’atmosfera natalizia del Castello hanno rappresentato l’importanza dell’impegno delle realtà locali a sostegno della ricerca contro tutte le malattie rare. Nonostante la giornata di freddo – proseguono – in moltissimi hanno visitato lo stand che ci è stato dedicato, i nostri ragazzi hanno trascorso una giornata di condivisione e di felicità tra cioccolato, luminarie e Babbo Natale, donando, insieme ai cuori di cioccolato i loro migliori sorrisi”

Un grazie di cuore va ad Anna Battaglini – concludono – la responsabile territoriale Telethon, per la stima nei nostri confronti ed all’Assessore Emanuele Minghella che si è impegnato affinchè  i cuori della ricerca fossero presenti al Castello di Santa Severa.

Bambino Gesù: un problema articolato che interessa tutta la città Si muove la politica per cercare di scongiurare la chiusura: idee in contrasto però tra le varie forze politiche

Il Bambino Gesù di Santa Marinella è in questi giorni al centro delle preoccupazioni di molti cittadini e di alcuni rappresentanti politici: la fondazione omonima ha deciso di chiudere la struttura che da quasi cento anni è un centro d’eccellenza importante per la città.

L’ospedale Bambino Gesù di Santa Marinella è oggi, in realtà, una piccola struttura poliambulatoriale con poche camere a disposizione, ormai fortemente specializzata, e forse, anche per queste sue caratteristiche, è divenuto un investimento difficile da sostenere per la sola fondazione che lo amministra.

La struttura è ovviamente convenzionata con la ASL ed è possibile eseguire una serie di esami e controlli sanitari direttamente presso il presidio cittadino, permettendo così ad altre strutture analoghe di essere meno ingolfate da richieste e garantendo comunque un servizio pubblico più consono a una popolazione in costante crescita, seppur lenta.

Secondo l’assessore Renzo Barbazza, così come riportato dal blog del giornalista Cristiano Degni: “Il Bambino Gesù è una struttura privata convenzionata con la Regione Lazio. In quanto tale ha la libertà e l’autonomia per decidere cosa fare e non fare, visto che risponde unicamente al Vaticano per le sue progettualità. La Regione può intervenire fino ad un certo punto. Ho avuto due incontri con i vertici del Bambino Gesù a Roma per conoscere i loro intenti e mi è stata confermata la loro volontà di ridurre progressivamente le loro attività fino alla chiusura nell’arco di tre anni. L’amministrazione per intervenire in merito,d’accordo con la ASL Rm4, ha proposto di trasferire gli ambulatori di Via Valdambrini al Bambino Gesù, in affitto, proprio per garantire una continuità storica con una realtà sanitaria a cui la città è fortemente legata da molti anni. Siamo in attesa che il Bambino Gesù ci dia una risposta accettabile e congrua con le esigenze di Santa Marinella e del nostro territorio”.

Il massimo che si è ottenuto è stato rimandare la chiusura al 2021: troppo poco per buona parte delle opposizioni, soprattutto per la variegata compagine di destra.

La Lega, per mano di Roberta Felici, è la prima ad alzare la voce dando una risposta a Barbazza: “Non ci accontenteremo di un assessore che ci dice di aver avuto due incontri con i vertici dell’Ospedale e di aver trattato per far si che, se proprio deve chiudere il polo, “ci si metta la Asl di Valdambrini”. Non ci aspettiamo una risposta burocratica del tipo “non è nostra competenza e non possiamo far nulla”. Ci aspettiamo una risposta POLITICA. Perché la politica a questo serve, a uscire dalle logiche dei vantaggi economici ed organizzativi”. 

Strada diversa quella intrapresa da Fratelli d’Italia, tramite Chiara Colosimo, che in Consiglio Regionale ha presentato una mozione incentrata su quanto siano fondate queste voci; mentre Cuori, tramite l’intervento di Roberta Angelilli, pone l’accento sui problemi che il trasferimento degli uffici della ASL da Via Valdambrini a Lungomare Marconi comporterebbe ai lavoratori, che non sono stati interpellati.

Un problema questo in realtà non indifferente, anche per quanto concerne una questione toccata finora solo di straforo: l’indotto. L’ospedale pediatrico e gli uffici della ASL hanno creato un’economia attorno alle loro strutture, diversa e diversamente distribuita. La chiusura del nosocomio comporterebbe sicuramente un problema per quelle aziende che ruotano attorno alla media degenza, mentre lo spostamento della ASL comporterebbe problemi per un quartiere come quello di Valdambrini, che attorno al movimento generato dagli uffici dell’azienda aveva puntato.