Associazionismo

Fiori Santa Marinella, Minghella: voglia di rinascere. Sarà di nuovo Perla in fiore


Più di duemila consegne nell’ultimo weekend da parte dei floricoltori e della protezione civile. In poche ore tutte le case dei santamarinellesi si sono riempite di colorati e profumati fiori dei nostri produttori locali.

Viole, fresie, calle, campanule, margherite, astromelie, bocche di leone, confezionate con l’olivo benedetto da Don Salvatore hanno reso la domenica delle Palme ancora più speciale, seppur accolta dai balconi di casa.

L’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Associazione Promozione e Sviluppo Santa Marinella, sta cercando di dar voce a questa iniziativa schierandosi al fianco dei floricoltori locali.

Commenta l’assessore Minghella: “In questa domenica delle palme appena trascorsa ho visto così tanti post nei social sulla bellezza dei fiori di Santa Marinella che mi preme dover dire che questa bellezza l’abbiamo avuta sempre davanti agli occhi ma troppe volte l’abbiamo accantonata vivendo solo del ricordo di un tempo che fu, che vedeva la nostra città il paese dei fiori. Ebbene, ci siamo accorti forse che quel tempo lo è ancora? Ci è successo come i bambini, che riscoprono la bellezza di un vecchio giocattolo e che magari funziona ancora benissimo”

“Dall’altra parte ho visto anche dei floricoltori – continua l’assessore alle attività produttive – che hanno avuto il coraggio di gridare di nuovo, di far sentire la loro voce, di chiedere aiuto, nonostante la grande umiltà e serietà che hanno avuto in questi anni, tirando avanti l’azienda con sacrificio e caparbietà, soffrendo senza lamentarsi con nessuno. “

“Dunque la mia riflessione – conclude –  che spero sia condivisa da tutti, è quella che entrambe la parti debbano ricostruire qualcosa. La fiducia nel nostro paese, il rispetto per le attività locali, la voglia di ripartire facendo rete. Non volendo parlare personalmente vi dico: avete una cosa che tante comunità non hanno, lo spirito di solidarietà e su questo spero che ripartiremo tutti.

L’amministrazione comunale sarà ben lieta di fungere da trade union, soprattutto ora che abbiamo un gruppo di promozione e sviluppo del territorio che funziona. Mi piacerebbe a settembre, o quando i floricoltori vorranno, organizzare la nostra prima fiera, una “Perla in fiore” che duri sempre.

TIDEI sulle mascherine: il centro destra si metta a disposizione della comunità.

TIDEI REPLICA AL CENTRO-DESTRA (Forza Italia,LEGA,FDI)

RUCEVIAMONE PUBBLICHIAMO

Una nota stonata , una voce fuori dal coro quella del Centro Destra e dei suoi rappresentanti, un atto di opposizione vile e che non fa bene alla comunità.
Quel che si è abbattuto sull’Italia intera non era prevedibile e , francamente, nessuno Stato credo sia preparato ad affrontare una simile pandemia.
Ormai da mesi donne e uomini della protezione civile e delle associazioni, tutti volontari, stanno dedicando anima e corpo per il bene della comunità togliendo del tempo al proprio lavoro ed alle proprie famiglie con turni veramente duri, senza sosta oserei dire.
Sono le stesse persone che il cons.Calvo , uno dei rappresentati della destra locale ha coordinato quale cons. comunale delegato alla prot.civile e Polizia Municipale.
Se i consiglieri e le forze politiche di opposizione hanno dei dubbi sulla legittimità delle mascherine, sul loro confezionamento , si rechino alla sede del C.O.C. e guardando negli occhi tutti quei volontari intenti a preparare la distribuzione chiedano spiegazioni.
Altro flop del Centro Destra.
Le mascherine in distribuzione sono quelle che ha fornito la regione Lazio, le stesse della Protezione Civile Nazionale.
Sono mascherine di tipo chirurgico perché è ormai noto, e tutti ora ne abbiamo una cultura che quelle di tipo FFP2 e via dicendo, sono riservate esclusivamente agli operatori sanitari e tutti coloro che svolgono lavori rivolti al pubblico come le forze dell’ordine.
Polemica a parte, pur non prevedendo come si sarebbe sviluppata la diffusione del COVID – 19 e quali effetti avrebbe avuto, il comune di Santa Marinella , ente in dissesto finanziario (grazie alla Giunta Bacheca di Centro Destra) ha provveduto all’acquisto di materiale utile ivi compresa una consistente fornitura di mascherine per gli operatori dei servizi pubblici e privati nonché per la cittadinanza. Il Comune di Santa Marinella oltre alla raccolta alimentare è stato il primo comune a pubblicare il bando per l’ottenimento dei “BUONI SPESA” realizzati con i fondi della Protezione Civile Nazionale.
Nonostante le difficoltà oggettive del momento stiamo cercando di non lasciare solo nessuno e di intervenire come possiamo per fronteggiare nuove situazioni di povertà e bisogno.
Purtroppo l’opposizione si è improvvisamente illuminata di proposte ed idee nel pieno picco dell’emergenza , se avessimo aspettato loro (che non hanno mosso paglia) oggi sarebbe un disastro.
Cari consiglieri di opposizione e rappresentanti della Destra, se avete del tempo da perdere ,unitevi ai volontari del C.O.C. e vedrete quanto lavoro ed amore c’è dietro una inutile polemica.

Emergenza Santa Marinella: i panifici lasciano ceste gratuite

Da diversi giorni si sono attivati gli aiuti alimentari con diverse iniziative sostenute dal comune e dai supermercati con il carrello solidale.

Non sono rimasti indietro i nostri panifici. Da qualche giorni Marcacci ( Piazza Civitavecchia) e Mele ( Via Punico) stanno lasciando ceste piene di pane e pizza gratuiti. Chiunque avesse bisogno può recarsi presso i panifici e prendere la propria razione.

Questa mattina intanto sono arrivati al Comune i primi soldi della Regione Lazio per i buoni spesa che da domani saranno distribuiti ai nuclei più bisognosi.

Unicef Comitato Santa Marinella Civitavecchia: plauso al Sindaco Tidei. Consegna mascherine – un gesto importante

Continua la distribuzione delle mascherine da parte dell’amministrazione comunale di Santa Marinella.
Chi scrive alla redazione è Pina Tarantino, responsabile Unicef territoriale per Santa Marinella e Civitavecchia “Vorrei ringraziare il Sindaco Tidei, questa mattina ho ricevuto le mascherine da parte della protezione civile, un gesto semplice che rappresenta uno sforzo enorme di vicinanza all’intera cittadinanza, proprio come Unicef fa da moltissimi anni in tutto il mondo. In questo momento di emergenza bisogna apprezzare lo forzo di tutti, mettendo via il più possibile le polemiche. Io non avevo la mascherina ma da questa mattina si”
Unicef sta lavorando tantissimo per l’Italia, con i primi aiuti destinati al nostro paese, per dare un primo concreto sostegno agli operatori sanitari impegnati in prima linea nel nella lotta al COVID-19. Si tratta di maschere chirurgiche, guanti chirurgici e per test, tute ed occhiali protettivi, mascherine, camici e termometri”. Ad annunciarlo il Presidente di UNICEF Italia Francesco Samengo, che ha accolto con il Direttore generale di Unicef Italia Paolo Rozera, il camion con 37 pallet di aiuti, arrivato a Roma in mattinata.
“Gli aiuti sono stati consegnati alla Protezione Civile, – spiega – che individuerà le strutture sanitarie delle aree dove c’è più necessità di avere subito disponibili queste importanti dispositivi sanitari per contrastare e contenere il diffondersi del Covid-19. Per questa prima operazione concreta in supporto del Governo italiano, vogliamo ringraziare il Commissario straordinario per l’emergenza coronavirus Domenico Arcuri e la Protezione Civile per la grande disponibilità. Nei prossimi giorni annunceremo altre iniziative”-
L’azione di UNICEF è rivolta a tutte le famiglie e i bambini vulnerabili in tanti paesi del mondo ed in Italia colpiti da questa pandemia. Dall’inizio dell’emergenza, UNICEF ha inviato in diverse aree del mondo più di 4,27 milioni di guanti, 573.300 maschere chirurgiche, 98.931 respiratori N95, 156.557 camici e 12.750 occhiali di protezione a sostegno dei paesi in risposta alla pandemia.
“UNICEF – sottolinea Samengo – ha lanciato un appello di 651,6 milioni di dollari per sostenere la sua risposta alla pandemia COVID-19. Come UNICEF Italia stiamo promuovendo una campagna di raccolta fondi che ci vedrà impegnati in prima persona per affrontare questa emergenza nei prossimi mesi. In questo momento particolare abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Vi chiediamo di fare una donazione tramite il sito web www.unicef.it/coronavirus”

Aiutiamoli ad aiutarci. Premiato l’impegno del dott. Zaccagnino

Pubblichiamo la lettera aperta che ci è arrivata da una volontaria Andos, dopo aver ricevuto più di mille euro da un solo donatore, durante questa emergenza Covid.

“Quello che il Covid19 ci sta togliendo in termini di vite ,di libertà,di vicinanza forse ce lo sta restituendo in ritorno di sensibilità’,di valori ,come quello della riconoscenza ,della gratitudine;parole ormai obsolete ,consuetidini se possibile davvero ai piu’ sconosciute….eppure ci voleva il coronavirus ha riportarle in auge,ci voleva, perche’ fossimo capaci di tornare ad essere e forse a provare sentimenti veri,perche’diciamocela tutta,ormai davamo per lo piu’ tutto per scontato.
Perche’quel ciao”credevamo potesse essere sottointeso ,come quel sorriso al collega di primo mattino all’arrivo in ufficio,quel gesto seppur minimo verso un anziano per portare la spesa,non rientrava piu’ ormai nelle nostre abitudini, quel grazie a quel medico ,ad esempio che tutto sommato con attenzione, quella volta, ci aveva fatto portare la” pellaccia” a casa..dicevamo “o… del resto ….e’ il suo lavoro! No ..cioe..’ si …poteva sembrare essere tutto in regola,ma non era cosi’,perche’ogni nostra parola,azione ha un peso, ma noi ci eravamo dimenticati di dargli anche un valore”

Le parole arrivano dopo l’importante riscontro della campagna “Aiutiamoli ad Aiutarci”, attraverso il quale è stato possibile acquistare presidi medici per il reparto radiologia dell’Ospedale San Paolo di Civitavecchia.

A questo si aggiunge poi il messaggio che ci è stato inviato dalla signora.ra Scandale che ringrazia personalmente il dott. Zaccagnino, mettendo in evidenza il suo impegno costante come volontario con Andos e con le giornate della prevenzione nella lotta al tumore al seno. ” Ho voluto esprimere la mia gratitudine verso il dott. Zaccagnino – fa sapere – con un piccolo gesto. Devo al dottore la gioia di aver continuato a fare lunghe passeggiate con mia figlia. La possibilità che ci ha dato, attraverso la prevenzione, di continuare a vivere”

Non potevamo, quindi non contattare il nostro “medico in casa” il quale, stupito, ha risposto: ” ho semplicemente fatto solo il mio lavoro! Ringrazio tutti,ma in maniera particolare la Signora Scandale per questo gesto cosi’generoso”.

Aiuti Santa Marinella – Minghella: il comune sostiene la raccolta alimentare.

Partirà da domani l’iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale volta ad aiutare le associazioni di volontariato nel reperimento di beni di prima necessità per le famiglie in dificoltà economica di Santa Marinella e Santa Severa. Si tratta della raccolta alimentare. Domani, in ogni supermercato sarà disponibile un carrello vuoto. Ognuno può acquistare e lasciare all’interno di esso qualcosa, che sarà destinato alle famiglie indigenti.

L’assessore Emanuele Minghella, delegato alle attività produttive commenta: ” chiediamo un aiuto a raccogliere beni a lunga conservazione, nell’attesa che arrivi il reddito di emergenza e altri sussidi dagli enti sovracomunale. In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, le associazioni di volontariato da sole non possono farcela”

“E’ il momento di aiutare e Santa Marinella e Santa Severa si sono sempre distinte per la solidarietà  – conclude Minghella – il lavoro che stiamo facendo attraverso il COC e con i dipendenti comunali è incessante, con la speranza che presto torni il sereno.  A nome di tutta l’amministrazione ringrazio tutti i volontari ed i cittadini che da domani vorranno dare un aiuto alle famiglie”

Regione Lazio: Santa Marinella in arrivo 70 mila euro di sussidi per spesa e medicinali

regione – lazio

La Regione Lazio interviene per l’assistenza alle famiglie in condizioni di contingente indigenza economica derivante dalla epidemiologia Covid – 19 finalizzando 19 milioni di euro a favore dei Comuni del Lazio.

Di questi, 7 milioni saranno destinati a Roma Capitale mentre i restanti 12 ai comuni del Lazio da ripartire in proporzione alla popolazione residente censita dall’ISTAT al 31.12.2018.

Dunque, Santa Marinella, con una popolazione di 18.933 abitanti, potrebbe avere un sussidio di circa 70 mila euro da erogare sottoforma di assegnazione pacchi alimentari / buoni spesa e spese per medicinali a favore delle famiglie residenti che si trovino in condizioni di indigenza economica derivante dall’emergenza Codiv 19.

Tolfa potrebbe avere circa 4 mila euro,  Civitavecchia 200 mila euro, Cerveteri 150 mila, Ladispoli 160 mila.

Sarà cura di ogni Comune definire, poi,  le modalità di erogazione ai singoli cittadini attraverso l’ufficio dei servizi sociali.

La bozza di delibera della Regione Lazio è già pronta e martedì, dopodomani, sarà varata formalmente dalla giunta di Nicola Zingaretti.

Mascherine: aiuti dalla Fondazione Cariciv

Sull’emergenza sociale dei nostri territori interviene anche la Fondazione Cariciv. Pubblichiamo il comunicato dal Predidente Gabriella Sarracco

Stiamo affrontando l’emergenza sanitaria grazie alla velocità di intervento di cui dispone il tavolo della solidarietà. La possibilità di intervento da parte della Fondazione Cariciv ed il coinvolgimento al tavolo di tutte le istituzioni del territorio ci danno una velocità di intervento unico. Per questo stiamo ottenendo diversi risultati grazie alla collaborazione già messa in atto con molti attori locali dei diversi comuni. L’intuizione della Fondazione fu proprio quella di creare una sinergia con enti pubblici con la velocità che contraddistingue gli enti privati.A tal proposito voglio informare che il tavolo della Solidarietà cercherà di venire incontro alle esigenze di tutti i cittadini.
LE AZIONI
Abbiamo pertanto aperto due canali, uno legato all’emergenza sanitaria e uno legato all’emergenza sociale. Per quanto riguarda quello sanitario abbiamo già provveduto a consegnare all’ospedale l’attrezzatura che ci è stata richiesta: mascherine, tute e occhiali.   Lo stesso a giorni faremo con i dipendenti di alcune municipalizzate che hanno richiesto l’aiuto del tavolo della solidarietà. L’ordine è stato già pagato e 3000 mascherine arriveranno ad inizio settimana.
Per quanto riguarda l’emergenza sociale stiamo intensificando adesso gli aiuti in collaborazione con tutti i comuni del comprensorio per quanto riguarda l’emergenza sociale. Abbiamo acquistato diversi buoni spesa per i nostri comuni di competenza e verranno distribuiti dai servizi sociali alle famiglie in difficoltà economica. Nella giornata di oggi abbiamo provveduto a fare il bonifico per i comuni di Civitavecchia, Tolfa Santa Marinella e Allumiere.
RINGRAZIAMENTI
Voglio ringraziare gli amministratori locali che si stanno impegnando a segnalarci le difficoltà presenti nel territorio, i sindaci da sempre presenti attivi e in prima linea e molti assessori e consiglieri comunali. 
La Fondazione Cariciv ed il Tavolo della Solidarietà continueranno a sostenere il territorio come fatto finora. Le donazioni che ci stanno arrivando da diverse associazioni, enti e società private serviranno inoltre a rispondere anche al post emergenza.

Santa Marinella: il volontariato illumina la perla con il tricolore. Panico intona l’inno d’Italia

Continua l’impegno delle associazioni di volontariato per dare un segno di vicinanza alla popolazione italiana che sta attraversando una profonda crisi economica e sociale.

L’iniziativa, che conclude le tante in atto durante questa prima settimana di emergenza, è stata ideata da Bruno Bruni, dal Nucleo Sommozzatori, dalla Croce Rossa e dalla Misericordia. Ieri sera la spiaggia della Perla del Tirreno si è illuminata con il tricolore. Un’immagine che forse non siamo abituati a vedere e che ci lascia commossi. Per chi è rimasto sveglio, poi, c’è stata l’esibizione del tenore Christian Panico che ha intonato l’inno di Mameli, in segno di speranza in un sabato sera in cui i tg sono bollettini di guerra.

Le associazioni: “Abbiamo voluto regalare questo momento ai nostri cittadini che in questa settimana hanno fatto i conti con le tante restrizioni. Un modo per far capire che il futuro è ciò che facciamo adesso e adesso, voi state a casa, noi faremo il possibile. E continuano ” Grazie a Bruno Bruni, inossidabile, che oltre ad aver avuto l’idea, ha messo a disposizione gli strumenti per realizzarla. Grazie a Christian ed infine grazie alle forze dell’ordine per l’estrema fiducia che ripongono in noi.

Santa Marinella: un cuore che batte oltre il virus

Santa Marinella in questi giorni di isolamento ha riscoperto la comunità. Come? Con le tante iniziative che molti cittadini hanno “inventato” dalle loro case, attraverso il cellulare, utilizzando il social.
Tutti sono scesi in campo, sin dal primo giorno in cui proprio il Sindaco si è dichiarato positivo al covid, gli amministratori comunali e parte dei dipendenti hanno dovuto rispettare l’isolamento fiduciario, i primi servizi sono venuti a mancare.

Ci auguriamo, dunque, che tutta l’amministrazione torni presto in servizio ed al Sindaco, una pronta guarigione.

Se volessimo compilare una lista di ciò che è stato, non basterebbe di certo questa pagina di telesantamarinella, ma sicuramente qualcosa la possiamo appuntare sul nostro block notes.
Numero 1. MEDICI ED INFERMIERI. FORZE DELL’ORDINE: Non abbiamo un ospedale nella nostra città, ma quanti di noi abitano nello stesso condominio con un’infermiera del San Paolo o con il medico, l’anestesista, il radiologo? E quanti di noi sanno che al piano di sotto abita il carabiniere arrivato da poco alla Caserma di Santa Marinella, o a quella di Civitavecchia? A loro va il primo infinito grazie.
Numero 2. IL VOLONTARIATO: come sempre, d’altronde. Il nostro volontariato c’è, c’è sempre stato ed è il nostro fiore all’occhiello. Uomini che indossano ognuno i propri colori, dati dalla sintesi del colore della solidarietà e del senso del servizio per la propria città. Proprio ieri, oltre al normale servizio di pattugliamento del territorio, due diverse iniziative sono state organizzate per raccogliere fondi per l’acquisto di materiale medico, che comincia a scarseggiare. Voto? Ogni cifra sarebbe troppo poco.

Numero 3. LE IMPRESE: Tutte, quelle che hanno dovuto chiudere, quelle che stanno assicurando gli approvvigionamenti. I FIORAI che stanno donando i loro raccolti in questi giorni di inizio primavera, il momento più redditizio dell’anno. Si, perché tra poco ci sarebbero stati i matrimoni, le comunioni, le cresime. E invece no, le chiese sono chiuse, la Parrocchia del Carmelo prega in diretta da Facebook, i bambini fanno i picnic in giardino, i genitori diventano insegnanti ed i nonni sono pieni di ricordi, di qualcosa che tanto tempo fa, è già avvenuta. I Ristoranti, pronti a banchettare per le feste citate, hanno tirato giù la saracinesca: “confidiamo nel turismo di ferragosto, dicono!”

Intanto qualcuno scrive che è ora di realizzare una vera e propria unione commercianti, Valentina Fantozzi lo sta già facendo. Uno, fra tutti, non si è perso d’animo, BRUNO BRUNI, il primo ad attivare la consegna di pizza a domicilio ed a mettere delle casse su un camion per portare un po’ di musica tra le strade vuote. Voto? Eccellente, hanno capito tutti la tragica situazione e hanno cercato di pensare subito al futuro.


Numero 4. I MUSICISTI ED I CANTANTI: la lista è lunga. Loro sono stai i nostri flashmob social. Perché abbiamo esposto il tricolore sui nostri balconi ma non abbiamo ballato cosi tanto. Noi abbiamo i nostri VIP. Loro ci hanno riempito il cuore di gioia. SERGIO E TIZIANO BASILIDI hanno raggiunto oltre 60 mila visualizzazioni e sapete come? Parlando di un paese che aspetta di tornare al mare. Il mare della Perla del Tirreno. CHRISTIAN PANICO il tenore che ha cantato dalle colline di Belvedere ed il cui canto è arrivato fino al Porticciolo. I nostri musicisti: FABIO DE PAULIS, FABIO MANCIN, MANOLA BARBIERI e gli allievi delle loro scuole. Li abbiamo sentiti suonare, con gli occhi lucidi e con lo spirito tipico degli insegnanti. E così, tra una nota e l’altra ecco spuntare FABIO GASPARRI, che con il karaoke ha cresciuto centinaia di giovani nell’unico pub della città. Lui ha fatto qualcosa in più, lui ha scritto la nostra canzone. Politici, cittadini, colleghi l’hanno già decretata la canzone di Santa Marinella, con sua sorella Severa, Santa pure lei; e poi … anche ALESSIO DE PERSIO è tornato ad imitare ed ALESSANDRO FIORUCCI ha prestato la sua voce per dirci di stare a casa. Mio caro VIRUS, “beccati questa”. Voto? direi che in questo caso possono anche montarsi la testa, sono stati super!


Numero 5. I CITTADINI: primi fra tutti quelli che hanno donato il sangue e che lo faranno nei prossimi giorni. Poi, c’è chi ha capito che bisognava seguire subito le regole e chi invece, proprio non ci voleva credere alla gravità del fatto. Alla fine, dopo più di 10 giorni di isolamento,con intervento in piu riprese del Sindaco che ha dovuto vietare tanti comportamenti abituali, stiamo cominciando a capire che bisogna stare a casa. Ultimi questa mattina i runners, furiosi per il divieto di attività fisica all’aperto, ma c’è anche chi non può andare al Cimitero e un divieto di abbraccio spirituale fa male allo stesso modo, ma si resiste. Voto? meglio di no, lo rimandiamo a quando tutto sarà finito. Continuiamo a fare il nostro dovere.
Ebbene, queste sono le cose che abbiamo segnato nel nostro block notes, continuate a segnalarci questi gesti, verrà il giorno che torneremo ad incontrarci in piazza e ne parleremo, tutti insieme.
Santa Marinella Resta A Casa.

Alessandra De Antoniis

Nuove misure anti covid19: la Regione Lazio – negozi chiusi alle 19.00. Escluse farmacie e parafarmacie

Produce i suoi effetti da oggi l’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio che impone nuovi orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali del territorio laziale.

Questi i nuovi orari di apertura al pubblico previsti dal provvedimento: – dal lunedì al sabato: apertura alle ore 8.30 e chiusura obbligatoria di tutti gli esercizi commerciali entro le ore 19.00; – la domenica: chiusura obbligatoria di tutti gli esercizi commerciali entro le ore 15.00. Il provvedimento ribadisce, inoltre, che i gestori delle attività commerciali aperte devono garantire l’accesso agli esercizi con modalità contingentate e che comunque permettano di evitare assembramenti, in modo che sia garantita la distanza interpersonale di almeno un metro pena, come sanzione, la sospensione dell’attività in caso di violazione.

In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, gli esercizi dovranno essere chiusi.
I gestori dovranno inoltre “garantire e incentivare le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, adottando protocolli interni di sicurezza e ricorrendo a qualsiasi dispositivo utile a limitare le forme di contagio”. La limitazione oraria non si applica alle farmacie e parafarmacie.

L’ordinanza, infine, contiene un invito rivolto ai cittadini: “Si invita la cittadinanza, ove possibile, ad effettuare l’approvigionamento alimentare e quello
relativo ad altri beni di primaria necessità presso gli esercizi commerciali presenti nel proprio
quartiere di residenza o in quello in cui si svolge l’attività lavorativa”

L’ordinanza è consultabile sul sito della Regione http://www.regione.lazio.it/rl/coronavirus/ordinanze ed è in vigore da domani, 18 marzo 2020, fino al 5 aprile 2020.

Una sediajob per fare il bagno a Santa Severa. Soddisfatti Tidei e Poleggi

Fa sapere il delegato alla disabilità Alessandro Poleggi che la Regione Lazio ha concesso un contributo di 1.500 euro per dotare la spiaggia libera della ex colonia di Santa Severa di una sedia job, un apposito dispositivo che serve alle persone con disabilità per poter accedere al mare e fare il bagno.

Un’impegno quello di Alessandro Poleggi che prosegue incessante con diverse iniziative volte a sensibilizzare i cittadini, e le istituzioni sul tema delle barriere architettoniche; ricordiamo infatti la giornata “Mettiti nei mie panni” di cui l’immagine in copertina, nella il consiglio comunale e tanti cittadini hanno provato le difficoltà di un percorso in carrozzella al centro della nostra città.
Per la prima volta – fa sapere il Sindaco – il Comune di Santa Marinella affronta fattivamente la tematica
dell’accessibilità balneare da parte di chi non riesce a deambulare” E prosegue:”
Questo è ovviamente solo un piccolo passo fatto in questo senso, ma grazie all’impegno profuso dal
Consigliere Andrea Amanati e dal nostro delegato Alessandro Poleggi, il Comune di Santa Marinella inizia
finalmente un percorso di sensibilizzazione mai intrapreso fino ad ora. (fonte Baraondanews)

Entusiasmo per Alessandro Poleggi :” sono felice di questo risultato come di tutte quelle piccole iniziative che sto seguendo, dalle rampe per l’ingresso agli esercizi commerciali alla viabilità ed al controllo della regolarità dei posteggi riservati, collaborando con il sindaco, gli assessori ed i consiglieri che ringrazio per la sensibilità dimostrata per questo tema

Volontariato Santa Marinella: prevenzione per le strade della Città

L’auto che vedete in copertina è quella dei soccorsi del Nucleo Sommozzatori Santa Marinella che da poche ore, insieme alla Croce Rossa, alla Misericordia ed alla Protezione Civile, ha messo in moto la macchina della prevenzione.

I volontari stanno pattugliano il nostro territorio ricordando attraverso un altoparlante, quali sono le regole da seguire, i consigli utili ed i comportamenti non ammessi in questo clima emergenziale. “L’obiettivo è quello della prevenzione – dichiarano – oltre che di aiuto come protezione civile.

Una macchina, quella del volontariato di Santa Marinella, che non si ferma mai, da anni, un lavoro incessante apprezzato da molti cittadini oltre che dalle forze dell’ordine e dalle autorità locali.

Intanto, fa sapere il Sindaco Tidei, solo questa mattina i Carabinieri hanno controllato ben 70 persone circa i propri spostamenti nell’ambito del territorio.

Misericordia Santa Marinella: #unsorrisoinquarantena

Nel dramma nazionale che stiamo vivendo, nell’isolamento di ognuno di noi un raggio di sole si irradia questa mattina dalla Misericordia di Santa Marinella che lancia l’iniziativa ” un sorriso in quarantena”

Squesto il messaggio dei volontari sotto la guida del nuovo Governatore Stefano Di Stefano: “Nella vita passiamo momenti felici e momenti tristi e questa quarantena pensiamo che rientra tra i secondi. Ma tutti i momenti tristi se condivisi possono trasmettere un po’ di felicità e qualche sorriso. Per questo motivo la nostra #Misericordia ha pensato di condividere con voi, questo momenti di ansia, paura e anche un po’ di monotonia che tutta l’Italia sta affrontando, con foto e video di questa quarantena.

Vorremo creare un progetto nel quale condividere foto, video, canzoni, disegni fatti da noi della misericordia ma anche da voi! Per unirci e sorridere anche in questi momenti.

Se avete il piacere di condividere con noi i vostri momenti, mandateci un messaggio privato su Messanger o su Instrangram. I vostri momenti saranno pubblicati sulla nostra pagina.

iorestoacasa #andràtuttobene #unsorrisoinquarantena

Santa Marinella. Mascherine: denunciati tre commercianti per speculazione

I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, hanno denunciato tre persone di 46, 53 e 56 anni, per il reato di manovre speculative su merci.
In particolare, si legge nel comunicato ufficiale, i tre, amministratore, contabile e legale rappresentante di un esercizio commerciale del Comune di Santa Marinella, avrebbero approfittato “dell’attuale emergenza da Covid-19 in atto, [e] hanno pensato bene di speculare sui dispositivi di protezione individuale (mascherine del tipo ffp2) vendendoli al dettaglio ad un prezzo maggiorato del 400% circa, rispetto al normale valore di mercato”.
I Carabinieri della Stazione di Santa Marinella, nel corso di una mirata attività, hanno controllato il negozio e hanno accertato l’illecita condotta.
Per i tre è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuti responsabili, del reato ex art. 501 bis c.p. “manovre speculative su merci”.

Nelle ultime ore, come riportato anche dal quotidiano La Repubblica nella cronaca di Roma, anche nella capitale si sarebbe verificato un caso analogo.

Cov19 Santa Marinella: ulteriore misura chiusura parchi e aree verdi

È di poche ora fa l’ordinanza di chiusura di tutti i parchi pubblici e le aree verdi della Citta di Santa Marinella, su volontà del Sindaco Tidei, per contenere l’emergenza ancora in corso, fino alla data del 3 aprile

Quindi ai tanti divieti già imposti dalle autorità nazionali anche nel nostro paese non saranno più accessibili i parchi e le aree verdi.

Le forze dell’ordine e la polizia locale sono incaricati di far osservare tali misure.

Santa Marinella: salgono a due i soggetti positivi.

Notizia di questo istante in cui si è conclusa una videoconferenza della Task Force regionale per il COVID 19 alla presenza delle autorità sanitarie, di tutela igienico sanitaria e i rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, conferma il secondo caso di covid a Santa Marinella.

Nessun’altro particolare viene indicato su età e percorso della malattia.

Si resta in attesa di dettagli certi.

Cov19 Santa Marinella: sospese messe. Parrocchia del Carmelo trasmette il Rosario su facebook

È con decreto del Vescovo della Diocesi Porto Santa Rufina del 8 marzo 2020 che vengono sospese tutte le celebrazioni religiose e le classica benedizione delle famiglie prima della Pasqua. Il decreto compare affisso davanti la porta della Chiesa di San Giuseppe.

La comunità parrocchiale delle suore Carmelitane, per rimanere vicina ai propri fedeli, si apre al social network:

Lunedì, martedì, giovedì e venerdì il Rosario sarà recitato in diretta sulla pagina facebook mentre mercoledì e sabato, alle ore 20,30 ci sarà l’Adorazione Eucaristica.

La Caritas inoltre continuerà a consegnare i pacchi ai poveri. La distribuzione del 13 marzo è posticipata al 20 marzo alle ore15.30


Santa Marinella: misure subito applicate. No ai mercati rionali. Ingressi contingentati nei supermercati.

A poche ore dall’entrata in vigore delle misure restrittive nazionali, Santa Marinella si è risvegliata nel rispetto delle norme.

Da stamattina infatti i principali supermercati hanno indossato mascherine e contingentato gli ingressi a poche persone a turno. Non solo, all’interno dei negozi risuona in altoparlante una voce che in continuazione ricorda le regole da seguire.

Indubbiamente risulta tutto molto strano per la nostra città, sempre tranquilla e sorridente ma è importante ora seguire le regole.

Dal comune arriva ora l’ordinanza sindacale che sospende il mercato Pirgus e quello del Centro, fino al 3 aprile 2020. Unica raccomandazione è quella di non creare fila per fare la spesa, le merci sono garantite così come i trasporti.

Continua ad essere monitorato dalla asl il paziente che ieri è stato riscontrato positivo al COVid19.

Covid19 – Santa Marinella: 70enne positivo in ricovero presso la sua abitazione. Chiusura al pubblico degli uffici comunali: riceveranno solo su appuntamento.

Dopo ore di attese e di preoccupazioni scatenate dal tam tam facebookiano, si ha finalmente il dato certo. Si tratta di un settantenne che si è rivolto al proprio medico curante, seppur asintomatico. Lo stessso, dopo i controlli ed il tampone, è stato posto in isolamento domiciliare, misura che è stata attivata nella maggioranza dei casi italiani. Confermata anche l’apertura, nelle prossime ore, del CENTRO operativo Comunale presso il Comando della Polizia Locale.

Altra misura importante è la chiusura al pubblico degli uffici comunali. Per i casi urgenti che possono riguardare soprattutto l’anagrafe, gli operatori sono disponibili previo appuntamento telefonico e via email. La durata del provvedimento è limitata al periodo di emergenza. Si invitano i cittadini a collegarsi sul sito online del Comune di Santa Marinella.