Associazionismo

UNICEF/Siria: morti 15 bambini a causa del freddo e della mancanza di cure mediche, 13 di loro avevano meno di un anno.

Per i nostri lettoti la dichiarazione di Geert Cappelaere, Direttore regionale dell’UNICEF in Medio Oriente e in NordAfrica
15 gennaio 2019 – “Le gelide temperature e le dure condizioni di vita a Rukban, al confine sud occidentale della Siria con la Giordania, stanno sempre più mettendo a rischio le vite dei bambini. In solo un mese, almeno 8 bambini – la maggior parte con meno di 4 mesi e il più piccolo nato da solo un’ora – sono morti.
A Rukban, dove l’80% delle circa 45.000 persone sono donne e bambini, il freddo intenso e la mancanza di cure mediche per le madri prima e durante il parto e per i neonati, hanno acuito le già difficili condizioni di vita per i bambini e le loro famiglie.
Allo stesso tempo, nella Siria orientale, le dure violenze ad Hajin nell’area di Deir-Ez-Zor hanno causato lo sfollamento di circa 10.000 persone dallo scorso dicembre. Le famiglie alla ricerca di un luogo sicuro devono affrontare diverse difficoltà nel lasciare la zona di conflitto e rimangono al freddo in attesa per giorni senza rifugi o aiuti di base. Stando alle informazioni disponibili, il viaggio difficile e pericoloso avrebbe causato la morte di 7 bambini – molti con meno di un anno di vita.
Le vite dei bambini continuano ad essere troncate da condizioni di salute che potrebbero essere prevenibili o curabili. Non ci sono scuse perché questo continui a succedere nel 21° secolo. La tragica perdita di vite causata dall’uomo deve fine adesso.
Senza servizi di assistenza sanitaria solidi e accessibili, protezione e rifugi, molti altri bambini moriranno giorno dopo giorno a Rukban, Deir-Ez-Zor e in ogni altro luogo in Siria. La storia ci giudicherà per queste morti che avrebbero potute essere evitate.
L’UNICEF chiede a tutte le parti in conflitto e tutti coloro che esercitano un’influenza su di loro di garantire passaggi sicuri a tutte le famiglie alla ricerca di un luogo sicuro fuori dalle aree di scontro e di facilitare l’accesso all’assistenza medica salvavita per i bambini ad Hajin e ovunque in Siria.
I bisogni di assistenza a Rukban sono più che urgenti, sono estremamente gravi e iniziano a diventare una questione di vita o di morte.
Ancora una volta, l’UNICEF chiede a tutte le parti di facilitare urgentemente l’arrivo di un convoglio umanitario a Rukban, che comprenda cliniche sanitarie mobili per distribuire aiuti e servizi salvavita.
Non è sicuramente troppo da chiedere quando le vite di decine di migliaia di bambini – bambini – ne dipendono.”

UNICEF ITALIA

Lo Stendhal in Europa con l’Erasmus

Sono oltre duecento gli studenti coinvolti nei nuovi progetti Erasmus al via in questi giorni allo Stendhal. L’Istituto cittadino, che oramai da quattro anni promuove le mobilità dei suoi studenti in tutta Europa, è infatti pronto a partire per una nuove avventure. La prima “The future is real” che vede coinvolti studenti olandesi e spagnoli è incentrata sulle strategie didattiche che comprendono l’uso di tecnologie d’avanguardia, la seconda “Comparisons of career choice theoretical” vede, al centro del lavoro degli studenti, una riflessione sull’orientamento e le scelte professionali e coinvolge scuole spagnole e tedesche. La terza infine “Sport and diversity” propone attraverso lo sport e attività ludico-culturali il superamento di ogni diversità e vede la partecipazione di ben 5 nazioni Francia, Grecia, Polonia, Malta e Bulgaria. “E’ sempre una esperienza importantissima per gli studenti viaggiare e conoscere altre realtà. Non è solo importante per la lingua, e devo dire che nel corso di questi anni abbiamo potuto verificare dei progressi significativi da parte degli studenti nella conoscenza delle lingue straniere, ma anche dal punto di vista di crescita personale e delle relazioni amicali” Spiega la Dirigente Scolastica professoressa Stefania Tinti “in questi anni i nostri studenti hanno stretto amicizie con ragazzi di tutta Europa, con il progetto VETTEN si sono aperte le porte per alcuni ragazzi che sono andati all’estero a lavorare durante la stagione estiva. E’ un’ esperienza formativa anche per i docenti e per la scuola nel suo insieme, abbiamo conosciuto nuovi stili di insegnamento, nuovi modi di strutturare la didattica, i docenti hanno riportato idee e innovazioni all’interno dell’Istituto e la ricaduta è stata un miglioramento complessivo della qualità della scuola” conclude la DS Tinti.

Festa di Sant’Antonio Abate: Comitato, Rione Quartaccia e Comune pronti per la benedizione degli animali.

Come da tradizione, anche quest’anno il Comitato organizzatore ed il Rione Quartaccia aspettano tutti i cittadini per la festa di Sant’ Antonio Abate.

Con il coinvolgimento del Comune di Santa Marinella sono in programma due giornate, il 17 gennaio ed il 20. A partire dalle 17.30 del 17 infatti, si assisterà all’accensione del Sacro Fuoco a cui seguirà la solenne messa nella chiesa dell’omonimo Santo. Terminata la celebrazione religiosa sarà poi la volta degli amici più fidati dell’uomo, gli animali. A loro sarà dedicata la benedizione di Don Salvatore Rizzo e verrà consegnato un omaggio a tutti i partecipanti. Come ogni tradizione che si rispetti non mancherà la convivialità intorno al fuoco e dopo la benedizione ed una simbolica processione, sarà la volta del momento culinario con pasta per tutti. Domenica 20 gennaio, dopo la messa delle 11.00 seguirà una salutare colazione con salsicce alla brace.
Commenta la Consigliera Chegia: ” Tutto ciò che è la tradizione del nostro territorio va omaggiato e l’ amministrazione comunale ha l’obbligo di tenere viva la partecipazione, soprattutto quando si tratta del lavoro volontario dei Rioni.
Ringrazio il comitato della Quartaccia ed i giovani del Rione che come tutti gli anni, nonostante il clima ostile di Gennaio nn ci fanno mancare la tanto attesa benedizione dei nostri animali.

Invito tutta la cittadinanza a partecipare e condividere delle piacevoli giornate con i rionali della Quartaccia – conclude la Chegia – in regalo per tutti gli animali che saranno benedetti delle targhette dove si potrà incidere il proprio nome”

Ricordiamo che, qualora il tempo non permettesse di stare all’aperto, la festa sarà posticipata alla domenica successiva.

Maratona Telethon 2018: L’Associazione Il Sole porta i cuori di cioccolata nel Magico Castello di Babbo Natale.

Anche quest’anno è arrivata la maratona Telethon che lancia la campagna “Presente 2018” , cuori di cioccolato, prodotti in esclusiva da Caffarel per Telethon, in cambio di un’offerta minima alla ricerca. Una campagna 2018 che rappresenta la forza della coralità , come si legge nell’edizione del Sole24ore del 14 dicembre scorso (ripr.ris.), un lavoro che permette di portare fuori dal buio malattie terribilmente insidiose”

 Anche Santa Marinella ha dato il suo contributo grazie ai volontari dell’Associazione di ragazzi disabili “Il Sole” che hanno portato i cuori di cioccolato nel Magico Castello di Babbo Natale, all’interno del Castello di Santa Severa, tra luci musica e tanti bambini golosi.

“I cuori a sostegno della ricerca hanno conquistato tutti, grandi e piccini  – commentano i volontari – e nell’atmosfera natalizia del Castello hanno rappresentato l’importanza dell’impegno delle realtà locali a sostegno della ricerca contro tutte le malattie rare. Nonostante la giornata di freddo – proseguono – in moltissimi hanno visitato lo stand che ci è stato dedicato, i nostri ragazzi hanno trascorso una giornata di condivisione e di felicità tra cioccolato, luminarie e Babbo Natale, donando, insieme ai cuori di cioccolato i loro migliori sorrisi”

Un grazie di cuore va ad Anna Battaglini – concludono – la responsabile territoriale Telethon, per la stima nei nostri confronti ed all’Assessore Emanuele Minghella che si è impegnato affinchè  i cuori della ricerca fossero presenti al Castello di Santa Severa.

Bambino Gesù: un problema articolato che interessa tutta la città Si muove la politica per cercare di scongiurare la chiusura: idee in contrasto però tra le varie forze politiche

Il Bambino Gesù di Santa Marinella è in questi giorni al centro delle preoccupazioni di molti cittadini e di alcuni rappresentanti politici: la fondazione omonima ha deciso di chiudere la struttura che da quasi cento anni è un centro d’eccellenza importante per la città.

L’ospedale Bambino Gesù di Santa Marinella è oggi, in realtà, una piccola struttura poliambulatoriale con poche camere a disposizione, ormai fortemente specializzata, e forse, anche per queste sue caratteristiche, è divenuto un investimento difficile da sostenere per la sola fondazione che lo amministra.

La struttura è ovviamente convenzionata con la ASL ed è possibile eseguire una serie di esami e controlli sanitari direttamente presso il presidio cittadino, permettendo così ad altre strutture analoghe di essere meno ingolfate da richieste e garantendo comunque un servizio pubblico più consono a una popolazione in costante crescita, seppur lenta.

Secondo l’assessore Renzo Barbazza, così come riportato dal blog del giornalista Cristiano Degni: “Il Bambino Gesù è una struttura privata convenzionata con la Regione Lazio. In quanto tale ha la libertà e l’autonomia per decidere cosa fare e non fare, visto che risponde unicamente al Vaticano per le sue progettualità. La Regione può intervenire fino ad un certo punto. Ho avuto due incontri con i vertici del Bambino Gesù a Roma per conoscere i loro intenti e mi è stata confermata la loro volontà di ridurre progressivamente le loro attività fino alla chiusura nell’arco di tre anni. L’amministrazione per intervenire in merito,d’accordo con la ASL Rm4, ha proposto di trasferire gli ambulatori di Via Valdambrini al Bambino Gesù, in affitto, proprio per garantire una continuità storica con una realtà sanitaria a cui la città è fortemente legata da molti anni. Siamo in attesa che il Bambino Gesù ci dia una risposta accettabile e congrua con le esigenze di Santa Marinella e del nostro territorio”.

Il massimo che si è ottenuto è stato rimandare la chiusura al 2021: troppo poco per buona parte delle opposizioni, soprattutto per la variegata compagine di destra.

La Lega, per mano di Roberta Felici, è la prima ad alzare la voce dando una risposta a Barbazza: “Non ci accontenteremo di un assessore che ci dice di aver avuto due incontri con i vertici dell’Ospedale e di aver trattato per far si che, se proprio deve chiudere il polo, “ci si metta la Asl di Valdambrini”. Non ci aspettiamo una risposta burocratica del tipo “non è nostra competenza e non possiamo far nulla”. Ci aspettiamo una risposta POLITICA. Perché la politica a questo serve, a uscire dalle logiche dei vantaggi economici ed organizzativi”. 

Strada diversa quella intrapresa da Fratelli d’Italia, tramite Chiara Colosimo, che in Consiglio Regionale ha presentato una mozione incentrata su quanto siano fondate queste voci; mentre Cuori, tramite l’intervento di Roberta Angelilli, pone l’accento sui problemi che il trasferimento degli uffici della ASL da Via Valdambrini a Lungomare Marconi comporterebbe ai lavoratori, che non sono stati interpellati.

Un problema questo in realtà non indifferente, anche per quanto concerne una questione toccata finora solo di straforo: l’indotto. L’ospedale pediatrico e gli uffici della ASL hanno creato un’economia attorno alle loro strutture, diversa e diversamente distribuita. La chiusura del nosocomio comporterebbe sicuramente un problema per quelle aziende che ruotano attorno alla media degenza, mentre lo spostamento della ASL comporterebbe problemi per un quartiere come quello di Valdambrini, che attorno al movimento generato dagli uffici dell’azienda aveva puntato.

“Non ti nascondere”: iniziativa di PcV per il Disability Day Un incontro pubblico sui diritti delle persone disabili organizzato al Parco Kennedy

“Il Paese che Vorrei” ha organizzato un incontro pubblico sui temi dei diritti delle persone disabili, domenica 9 dicembre alle ore 17,30 presso il Parco Kennedy, dove sarà presentato il documento che insieme ad altre associazioni nazionali è stato posto all’attenzione del Governo.

“Un’occasione per condividere esperienze, idee e proposte sull’accessibilità – scrivono – e sui diritti delle persone disabili. “Il Paese che Vorrei”, dopo aver collaborato alla stesura del documento “Non ti nascondere – LSD Liberi di Scegliere – Richieste stupefacenti” e aver partecipato al Flash Mob, svoltosi a Castel Sant’Angelo in occasione della Giornata Mondiale dei diritti delle persone disabili, promuove ora un incontro a Santa Marinella per discutere delle richieste contenute nella proposta.

I punti posti all’attenzione del Governo sono frutto dell’impegno di diverse associazioni nazionali e verranno affrontati senza tabù, pregiudizi e assistenzialismo. Si parlerà di temi ormai noti ai cittadini di Santa Marinella, per i quali il Paese che Vorrei si batte da anni”.

Durante l’incontro si parlerà di accessibilità agli spazi urbani, ai servizi on line, libertà e pari opportunità nella fruizione dei trasporti pubblici, accessibilità allo studio, al lavoro e alle pratiche sportive.

Si parlerà anche delle figure professionali specializzate nell’assistenza come i care giver e i love giver.

Saranno nostri graditi ospiti l’On. Laura Coccia, Fabrizio Ghiro, che ci parlerà della sua esperienza per rendere accessibile la spiaggia di Sabaudia, Alessandro Poleggi, delegato comunale alle politiche per la disabilità, la professoressa Nadia De Angelis e altri testimonial cittadini.

“Un mondo più accessibile è un mondo più bello! Abbattiamo le barriere, apriamo un varco alla civiltà!” – concludono.

Progetto “Nonno Vigile” per aiutare la Polizia Locale Coinvolgere volontari per presidiare l'entrata a scuola degli studenti delle elementari

La Giunta Tidei ha emesso una delibera, su proposta della consigliera Patrizia Befani, in collaborazione con l’Assessore Emanuele Minghella, per l’approvazione del progetto “Nonni Vigili”.

La Giunta spiega che: “La figura del “Nonno Vigile” è ormai presente da anni in diverse realtà d’Italia e ha un duplice obiettivo.  Da un lato infatti si offre a molte persone anziane la possibilità di impegnarsi in attività importanti sul piano sociale, dimostrando in modo concreto che la vita non finisce con l’uscita dal mondo del lavoro e, dall’altro, si offrono alle città supporti molto utili dal punto di vista pratico liberando così, tra l’altro, personale della Polizia Locale e dei vari uffici comunali per altri e più urgenti servizi”.

Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare la sicurezza dei bambini in prossimità dei plessi scolastici, negli orari di entrata e di uscita, per prevenire eventuali situazioni di pericolo e  di disservizio: gli incaricati saranno istruiti e coordinati direttamente dal Comando di Polizia Locale.

L’Amministrazione sottolinea come tale servizio sarà a costo zero e che c’è un impegno a reperire nel prossimo futuro dei fondi per rimborsare le spese dei volontari.

Quali sono i requisiti per  essere “Nonno Vigile”?  

Per essere considerati idonei all’incarico i cittadini disponibili devono:

  • essere residenti nel Comune di Santa Marinella;
  • avere un’età compresa tra i 55 e 75 anni (al compimento del 75° anno il volontario
  • potrà terminare il servizio per l’anno in corso, ma non sarà più possibile espletare il
  • servizio per l’anno scolastico successivo);
  • essere in possesso di idoneità psico-fisica specifica (in relazione ai compiti descritti
  • nel presente regolamento) dimostrata mediante certificato medico;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne a pene detentive.

Gli anziani idonei o incaricati parteciperanno ad una successiva formazione, a cura del personale del Comando di Polizia Locale.

Si può fare richiesta presso il Comando di Polizia Locale oppure attraverso l’apposita modulistica scaricabile dal Sito Istituzionale del Comune di Santa Marinella.

Unicef e Guardia Costiera onorano la giornata internazionale ONU sui diritti dei bambini e adolescenti

Il  20  Novembre   sarà l’Anniversario Convenzione ONU Diritti  Infanzia e Adolescenza e la Bandiera dell’UNICEF ( Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia )  sventolerà  nel punto più alto del  Forte Michelangelo nel Porto di Civitavecchia  fino al 27 novembre .  L’iniziativa  organizzata  dal  Comitato UNICEF di Civitavecchia in collaborazione con il Capitano di Vascello  Vincenzo  Leone  del   Corpo delle Capitanerie – Guardia Costiera – nominata nel 2016  Ambasciatrice UNICEF  per le molteplici attività svolte in campo umanitario.

 Il Presidente   del  Comitato Provinciale UNICEF  di Roma  Avvocato David  Santodonato   il 20 mattina,accompagnato dalla responsabile del Comitato UNICEF di Civitavecchia e Santa Marinella  Pina Tarantino,  dal Testimonial  Unicef  Mattia Camboni  che  è anche   Amico Unicef , sportivo delle fiamme azzurre,  già campione  italiano europeo e del mondo  categ wind surf,  si recheranno  alla Scuola Media Giosuè Carducci di Santa Marinella, (Roma ) dove  saranno   accolti dalla  Preside  Ceccarelli ,  dai docenti  Chiacchella,  Chinappi ,Tufoni   e tanti alunni che relazioneranno riguardo il costante impegno profuso   a favore  dell’Unicef  di tanti bambini  più svantaggiati e  proietteranno il  video dell’UNICEF  # go blue  https://www.youtube.com/watch?v=VwbH6OEMEZ4

Il   Presidente David Santodonato   durante il suo intervento consegnerà   alla Preside  il prestigioso   riconoscimento  –  Scuola  Amica dei Bambini  e Adolescenti  -tributato  all’istituto   dal MIUR e dall’UNICEF .

 

 Nel pomeriggio  a Civitavecchia  all’Hotel San Giorgio, alunni piccoli e  grandi  della  scuola  elementare Alessandro Cialdi   unica scuola del Lazio  nominata Ambasciatrice UNICEF, la  scuola  media Manzi ,   e altre scuole,   saranno protagonisti della   grande festa   in onore della Convenzione  Onu ,organizzata dai  docenti , Mari, De Fazi, Magrelli , Rotondo,D’Alessandris, Casamassima,   canteranno,  balleranno, reciteranno  poesie,  guidati   all’Associazione Le Radici e  le Ali , leggeranno   articoli della convenzione ONU   per  ricordare  i diritti  di tanti bambini  che vivono  disagiati  sia in Italia  sia nei paesi  più poveri.

Scuola: a candidarsi per il Consiglio la lista “ Io speriamo che me la cavo”

Tra pochi giorni tutti i genitori degli alunni dell’Istituto comprensivo Piazzale della Gioventù saranno chiamati al voto per il rinnovo del Consiglio d’Istituto. Tra le liste candidate nasce il gruppo “ Io speriamo che me la cavo” – Lista n. 1 composta da Ester Botta,Lina Capozza, Federico Carletti, Italo Ferri, Federica Galosi, Manuela Romitelli e Giuliano Varchetta.

Genitori che prima di tutto si dicono ex-alunni di questo stesso istituto che li ha formati e lasciati liberi di spiccare il volo verso la propria professione.

Il 25 e 26 Novembre si potrà scegliere a chi assegnare quindi il duro compito di risolvere le tante problematiche racchiuse nel mondo scolastico ed in merito a questo il team della lista “Io Speriamo che me la cavo” afferma: “ dalle difficoltà nascono spesso nuove opportunità e nuovi progetti e per questo ci siamo proposti di affrontare queste esigenze puntando su una nuova comunicazione tra scuola e famiglie cosicché le decisioni prese in consiglio d’Istituto siano effettivamente il frutto di una condivisione. E’ nostro intento  – dichiarano – collaborare con tutti i membri del Consiglio per garantire servizi utili e progetti finalizzati al benessere degli alunni, gestendo in maniera trasparente  le risorse a disposizione”

Ma oltre alle proposte  – concludono – vorremmo lanciare un messaggio: una scuola che funziona è nell’interesse del nostri figli, una scuola condivisa è frutto dell’impegno di tutti. Facciamo in modo che io speriamo che me la cavo sia solo il nome della lista e non il futuro dei nostri figli”.

Santa Marinella emergenza maltempo: distrutto la Stabilimento Little Paradise Gravi i danni al Porto Odescalchi ed alle Palafitte. Domani scuole aperte, ma COC attivo.

Palafitte distrutte (2018) – Foto di Marco Tempio

Già dal primo bollettino meteo di giovedì sera si preannunciava un weekend difficile per le nostre coste e per l’intera provincia di Roma. Raffiche di vento miste a pioggia non sono mancate, unite ad un mareggiata mai verificatasi prima, ingenti i danni soprattutto negli arenili, agli stabilimenti balneari e al porto Odescalchi, dove da giorni si lavora incessantemente per garantire la sicurezza ed arginare i danneggiamenti provocati dall’alta marea tanto che la Porto Romano ha lanciato diversi appelli ai proprietari delle barche.

Emergenza che ancora in queste ora sta affrontando il COC comunale istituito sabato scorso dal Vice Sindaco Bianchi presso il Comando della Polizia Locale, composto dalle forze dell’ordine, dagli uffici comunali e dalle associazioni di volontariato facenti parte del piano di emergenza comunale. Da una prima conta dei danni, ciò che fa più male è il duro colpo inflitto alle storiche palafitte del lungomare, luogo simbolo dell’estate santamarinellese. Alcune infatti sono state completamente divelte e trascinate via dalla marea, come anche lo stabilimento Little Paradise, che risulta smantellato almeno per metà tra il pontile e la tettoia ed ancora la tempesta non ha finito di imperversare sul litorale nord.

Agli effetti di questa dura mareggiata si aggiungono i venti di burrasca che hanno colpito diversi alberi del territorio oltre ai cartelli stradali rendendo la viabilità tuttora compromessa, gravi i danni anche al Parco Martiri delle Foibe dove l’intera copertura in acciaio realizzata dall’Associazione Stella Polare è stata strappata dal suolo.

Dopo l’ordinanza del Sindaco Tidei che ha visto la chiusura in via precauzionale delle scuole cittadine, domani si torna fra i banchi ma il Centro Operativo Comunale continuerà a monitorare la situazione durante l’intera nottata, con la speranza che la perturbazione lasci le nostre spiagge.

Intanto, già da giorni, l’Amministrazione comunale ha incaricato, in via d’urgenza, alcune ditte per la pulizia immediata dei fossi, lavori che in queste ore concitate non si sono fermati nonostante il maltempo stante la pericolosità del nostro territorio da anni soggetto ad alluvioni nei mesi di ottobre e novembre.

Le autorità raccomandando la massima prudenza, soprattutto alla guida.

Unicef Santa Marinella: incontro tra gli studenti ed il Sindaco Tidei Tidei: pronto a ricevere i suggerimenti degli studenti in un tavolo di confronto

Entusiasti gli alunni dell’ Istituto Comprensivo 1 di Santa Marinella riconosciuta  dal  MIUR  CITTA’ AMICA   DEI BAMBINI  e DEGLI ADOLESCENTI.   Mercoledì 24 ottobre  alle  ore  10 accompagnati dalla responsabile del Comitato Provinciale  UNICEF del Lit. Roma, Nord,  Pina Tarantino dalla Vice Preside Francesca Chinappi, dalla Prof.ssa Letizia Chiacchella,  hanno incontrato il Sindaco  Pietro Tidei, il  Vice Sindaco Andrea Bianchi, l’Assessore  Emanuele Minghella.  Entusiasti  gli alunni della prima,  seconda, terza media  della Giosuè Carducci e, del plesso di Santa Severa,  hanno  relazionato e presentato cartelloni realizzati  con  costante impegno  a favore dell’UNICEF. Hanno chiesto  al Sindaco di impegnarsi  per favorire  alcune migliorie  da apportare  all’Istituto Giosuè Carducci, gli hanno ufficialmente formalizzato l’invito  per l’imminente festa a  scuola  dove mostreranno la pergamena  che riceveranno a breve dal MIUR e dall’UNICEF con  il    titolo – SCUOLA   AMICA   UNICEF.

Hanno chiesto l’intitolazione di un Parco  verde dei diritti, con l’installazione di  alcune sagome con la citazione di alcuni importanti articoli della Convenzione ONU quali: Diritto all’istruzione, alla partecipazione, alla salute, alla protezione etc.

Hanno proposto all’Assessore all’Istruzione   visite didattiche presso il  Museo della Scienza  di Torre Chiaruccia Capolinaro di Santa Marinella, nominata ieri dal Sindaco Città della Scienza alla presenza della Principessa Elettra Marconi , dove  lo scienziato premio Nobel Guglielmo Marconi fece  i primi esperimenti sulla radiotelefonia.  Hanno chiesto che durante la settimana dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza  che si celebra il  20 Novembre  la Bandiera dell’UNICEF  venga issata  fuori la Sede  del Comune ,  la casa  dei cittadini. Il Vice  Sindaco  ha proposto di  incontrare personalmente  molti alunni di ogni ordine  e grado  per campagne si sensibilizzazione riguardo l’ambiente.

Infine   Il Sindaco Tidei,   entusiasta dell’incontro ha dichiarato – propongo a voi  un tavolo permanente  mensile cari  giovani alunni   sotto l’egida del Comitato Provinciale  UNICEF rappresentato dalla responsabile Pina Tarantino. Sarete voi giovani  che  ci informerete su  cosa accade in altre realtà nel mondo, sarà un valore aggiunto per noi amministratori  acquisire i vostri suggerimenti  e  proposte  per migliorare la qualità di vita e, delle scuole  di Santa Marinella.

Scuola Santa Marinella: si vota per il nuovo Consiglio di Istituto. Roberto Comodi Ballanti tira le somme di un triennio difficile ma pieno di soddisfazioni

Scuola Giosuè Carducci

Roberto Comodi Ballanti, Presidente del Consiglio d’Istituto ormai giunto a naturale scadenza dopo un triennio complicato e vittorie raggiunte, fà il bilancio del lavoro svolto.

“Durante questo cammino ci siamo trovati di fronte a molte difficoltà, prima fra tutte la mancata continuità dirigenziale, che è arrivata solamente dopo la nomina dell’attuale Dirigente scolastica con la quale si è potuto iniziare a ragionare su progetti a lungo termine – afferma Comodi Ballanti – una delle prime cose che abbiamo costituito sono stati i criteri di ammissione alla scuola dell’infanzia, basandoci sulle indicazioni che ci venivano da genitori e insegnanti e agendo sempre con onestà e senza condizionamenti esterni. con l’aiuto del Vice Presidente Mauro Cappello abbiamo censito le nostre scuole nell’anagrafe dell’edilizia scolastica del ministero per ottenere quindi finanziamenti oltre ad aver attivato una Task Force  Edilizia Scolastica dell’Agenzia per la Coesione Territoriale per effettuare tutte le attività ed oggi le nostre strutture sono finalmente censite e possono accedere ai finanziamenti per l’edilizia scolastica”

Parlando delle difficoltà incontrate – continua il Presidente – non c’è inoltre da dimenticare il disagio avuto con la chiusura della scuola Vignacce, l’impianto di riscaldamento alla Carducci e tutti i lavori urgenti di manutenzione che sono stati svolti, di concerto con l’amministrazione comunale precedente, quali bagni rotti, cornicioni pericolanti, aree verdi non attrezzate fino alla riparazione del manto stradale. In ultimo, qualche giorno fà, con la collaborazione dell’Assessore Minghella e della Consigliera Marina Ferullo, siamo riusciti ad esaudire la richiesta della scuola Pirgus che aveva bisogno di un lettino per massaggi”

Queste le parole di orgoglio del Presidente Comodi Ballanti, che, poi si sofferma sul problema dell’abolizione dei corsi a pagamento durante l’orario scolastico, decisione sostenuta anche dalla Dirigente che non si è mai detta favorevole a questi corsi in quanto la formazione può e deve essere fornita dalla scuola con le proprie risorse senza alcun aggravio per le famiglie. “La decisione – afferma Ballanti – è giustificata da problematiche di natura soprattutto economica di alcune famiglie che non si trovano nelle condizioni di poter sostenere ulteriori costi senza doversi sentire colpevoli nei confronti delle famiglie aderenti all’iniziativa. Tesi sostenuta anche dal MIUR nel 2012 che, in una circolare, ipotizza in tali procedure un danno erariale. Apertura completa invece, per lo svolgimento degli stessi in orario extra scolastico.

Infine – conclude il Presidente – ringrazio tutti i componenti del Consiglio di Istituto per l’impegno dimostrato in questi tre anni e tutte le figure che a vario titolo si sono impegnate per il buon funzionamento della scuola, le Amministrazioni Comunali che si sono succedute negli ultimi tempi per l’interesse che hanno mostrato verso le problematiche della scuola.

 Il 25 e 26 novembre ci saranno le elezioni per il rinnovo del C.D.I., spero di poter dare di nuovo il mio contributo ora arricchito da tre anni di esperienze, invito tutti a venire a votare perché è un vostro diritto\dovere, e a tutti quelli che si vorranno candidare di farlo con lo stesso spirito collaborativo ed entusiastico che abbiamo avuto noi.

Scuolabus: il servizio ripartirà dal 15 ottobre per l’anno scolastico 2018/2019 Tidei: ecco le nuove tariffe anti - dissesto

immagini di repertorio

Il servizio scuolabus ripartirà dal 15 ottobre prossimo. Dopo le tante polemiche sollevate sui social dalle famiglie ed i rincari sulle tariffe imposti dalla legge nel caso in cui un comune dichiari il dissesto, la giunta comunale, dopo un lunga trattativa con la società Autolinee Sap, è giunta all’approvazione di nuove tariffe secondo lo schema già annunciato dal sindaco Tidei ai primi di settembre.
Confermata la fascia di esenzione a favore della quale la Regione ha annunciato un contributo di 10 mila euro mentre la super tariffa approvata ad agosto,  calcolata in base al costo del vecchio contratto firmato dalla  giunta Bacheca e della copertura a  carico degli utenti, prevista dalle norme sul dissesto finanziario, è stata eliminata.
“La spending review applicata ad un contratto rigido ed oneroso  – ha commentato Tidei – ha consentito, in pratica, in un servizio così importante per le famiglie e di notevole rilievo sociale,  di annullare completamente gli effetti del dissesto finanziario, pur rispettando pienamente le coperture imposte dalla normativa per i Comuni dissestati, ed è per questo siamo convinti di aver fatto il meglio possibile”. Ne è prova il fatto che le nuove tariffe sono del tutto simili a quelle proposte in marzo dalla Commissaria, quando ancora Santa Marinella non era un Comune dissestato, in base alle quali erano state raccolte oltre 180 adesioni. Inoltre, continua il Sindaco, sarebbe opportuno confrontare le nostre tariffe con quelle applicate nei comuni limitrofi, come ad esempio Guidonia, che, per la fascia da zero a 5 mila euro di ISEE, sottopone alle famiglie un canone di 579 euro e così via per le fasce a salire.

Alle famiglie viene ora richiesto di contattare urgentemente l’ufficio  Pubblica Istruzione – conclude il sindaco – per rinnovare la propria iscrizione.

UNICEF festeggia la settimana per l’allattamento materno/ SAM. Dal 1 al 7 ottobre attivi i baby pit stop per l'allattamento

Il Comitato UNICEF  di Civitavecchia  ricorda l’importanza  nei primi mesi di vita attraverso la settimana dell’allattamento. infatti, dal 1 al 7 ottobre, a sostegno ed in aiuto delle mamme, sono stati istituiti i Baby – Pit Stop,cioè spazi dedicati alle mamme per allattare con tranquillità i piccoli neonati. Il primo è  presso  il Consultorio  dell’Ospedale San Paolo di Civitavecchia, altri  nel litorale .  Il Protocollo d’intesa  fu  firmato il 7 Nov. 2013 presso  la  ASL RM4  dal Direttore  Generale   Dott  Giuseppe Quintavalle  e  dalla Resp.  Del Comitato Unicef di Civitavecchia Pina Tarantino.

https://www.unicef.it/doc/5098/asl-rmf-firma-il-protocollo-baby-pit-stop-unicef.htm

  L’UNICEF informa  che nel mondo, circa 7,6 milioni di bambini ogni anno non vengono allattati, soprattutto nei paesi ricchi; infatti, nonostante i benefici dell’allattamento, 1 bambino su 5 nei paesi ad alto reddito non viene mai allattato, rispetto ad 1 bambino su 25 nei paesi a basso e medio reddito.  “L’UNICEF in Italia promuove il programma ‘Insieme per l’Allattamento’ per diffondere la cultura dell’allattamento e garantire a tutti i bambini una nutrizione adeguata e il miglior inizio di vita possibile” – ha dichiarato Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia. “Ad oggi, fanno parte della Rete UNICEF in Italia 28 Ospedali e 7 Comunità riconosciuti dall’UNICEF come Amici dei bambini, 3 Corsi di Laurea riconosciuti Amici dell’Allattamento e oltre 650 Baby Pit Stop – spazi dedicati a tutte le famiglie in cui poter prendersi cura dei propri bambini. La Rete di Insieme per l’Allattamento sta crescendo: dall’inizio del 2017 abbiamo riconosciuto 4 nuovi ospedali, 1 comunità e 2 Corsi di Laurea e rivalutate altre 8 strutture, compreso un Corso di Laurea”. Nonostante il calo generale delle nascite nel nostro paese, nel 2017, oltre 30.277 bambini, il 6,5% dei nati in Italia su un totale di 464.000, sono nati negli Ospedali riconosciuti dall’UNICEF e dall’OMS “Amici dei bambini”. Questi neonati e le loro madri hanno quindi beneficiato dei migliori standard di assistenza in materia di parto e allattamento. Le comunità racchiudono un numero simile di nati. 

Attraverso il programma dell’UNICEF sono stati formati oltre 3.900 operatori e oltre 1.600 persone sono state sensibilizzate per diffondere la cultura dell’allattamento all’interno del sistema sanitario.

.  Nelle strutture che hanno iniziato il percorso per il riconoscimento di “Ospedali Amici dei Bambini” sono oltre 4.000 le persone e gli operatori.         

In occasione della Settimana per l’allattamento materno, coordinata in Italia dal MAMI – Movimento Allattamento Materno Italiano, diversi Comitati UNICEF organizzano o partecipano a Convegni ed iniziative. Una mappa di tutte le iniziative è disponibile alla pagina http://mami.org/mappa-degli-eventi-e-dei-flash-mob-sam-2018/

Inoltre segnaliamo:

  • L’8 ottobre verrà presentata la versione italiana della “Guida Operativa per il personale di primo soccorso e per i responsabili dei programmi nelle emergenze”. Il convegno si svolgerà presso l’Istituto Superiore di Sanità, che ha coordinato la traduzione di questo documento fondamentale per affrontare la questione dell’alimentazione dei più piccoli nelle emergenze, dove i bambini e le loro madri sono ancora più vulnerabili, anche in contesti europei.
  • Subito dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova, l’Ospedale Galliera, riconosciuto ospedale amico dal 2016, ha potenziato il servizio di sostegno per l’alimentazione dei lattanti, compresi i Baby Pit Stop, a testimonianza dell’Importanza dell’allattamento nelle emergenze.

Misericordia: al via i corsi di primo soccorso

La Misericordia di Santa Marinella avvia il corso annuale gratuito di addestramento soccorso sanitario.

Per informazioni e prenotazioni ci si può recare presso la sede della Misericordia in Via Rucellai, 1, oppure chiamare il numero 0766.530.050 o scrivere all’indirizzo email info@misericordiasantamarinella.it

La prima lezione, con la relativa presentazione del progetto, si terrà mercoledì 26 settembre 2018, alle ore 20,00 presso i locali della Misericordia ubicati nel piazzale della Stazione FFSS di Santa Marinella.

Tidei: “Il verde va conferito in discarica: risparmiamo ed evitiamo che la gente butti di tutto” Settanni (M5S): “Il servizio porta a porta è già stato addebitato ai cittadini a maggio”

La questione dei rifiuti a Santa Marinella è difficile e annosa e da sempre è stata oggetto di scontro per i costi commisurati al servizio offerto. Ora, anche il centro sinistra si confronta con una situazione che unisce più che altro disagi e difficoltà di servizio, con la rabbia dei cittadini per i costi elevati.

Tidei ha emesso la sua prima ordinanza sindacale che verte proprio sulla raccolta differenziata: già nei giorni scorsi aveva parlato di possibilità di revisione del contratto, ma per ora la sua prima azione è stata quella di annullare la raccolta porta a porta del verde.

“Il Comune – spiega il Sindaco- paga oltre 140 euro ogni tonnellata di indifferenziato che porta in discarica, costo che si ribalta pro quota su tutti i contribuenti. Per il verde invece il costo di conferimento è inferiore alla metà per ogni tonnellata. Sempre nell’otica del progressivo decremento della spesa per i rifiuti stiamo pensando di acquistare una macchina per il pre trattamento del verde, per renderne più facile il trasporto e lo stoccaggio”.

Per questa ragione i cittadini saranno costretti a conferire il verde di persona alla discarica della Perazzeta, dove sarà controllata la qualità del rifiuto. Con questo sistema, il Sindaco si augura che la Gesam possa smaltire correttamente il verde e non debba più confluire gli sfalci nel circuito di stoccaggio dell’indifferenziato.

Anche perché Tidei sottolinea un altro problema non secondario delle discariche che accolgono i rifiuti raccolti in città: “Tutti gli impianti hanno serrato i cancelli a causa della elevata esposizione creditoria nei confronti della Città fatta di fatture no pagate per mesi e mesi ed ormai ammucchiate sui loro tavoli in castelli che non possono più crescere”.

Tidei assicura di aver avviato dei contatti con Viterbo e Tarquinia per trovare una soluzione e di aver avviato un tavolo con i rappresentanti di Gesam, affiancato dal vicesindaco Andre Bianchi.

La prima reazione ufficiale è del consigliere penta stellato Francesco Settanni che, su Facebook, scrive in calce alle foto dell’ordinanza: “[…] nel tariffario del porta a porta paghiamo, tra l’altro, anche per il servizio asporto piccoli sfalci nella misura di 3 sacchi condominiali. La Gesam ha sempre svolto tale servizio, anche se a volte con ritardi e salti di turno, per propri problemi organizzativi. Del resto, poiché la tariffazione della Ta.Ri. non è calcolata sul solo peso del rifiuto indifferenziato prodotto ma parametrata sul numero dei componenti del nucleo famigliare e sull’estensione dell’immobile abitato, è una tassa che noi cittadini paghiamo a prezzi molto elevati e, per l’anno solare in corso ci è già stata attribuita con le cartelle esattoriali recapitate nel periodo maggio – giugno. L’ordinanza al di là degli obiettivi che si propone, che a mio parere potrebbero essere raggiunti anche in altri modi, in realtà procura solo seri disagi ai cittadini, che peraltro quel servizio se lo sono già visto addebitato in cartella”.

Dunque per il Movimento 5 Stelle, i cittadini non trarrebbero alcun beneficio immediato, avendo già ricevuto le richieste di pagamento per il servizio di nettezza urbana. 

Nomine: polemiche per Marongiu e Minghella. Farmacia comunale con debiti per 1 milione di euro

Il nuovo consiglio comunale di Santa Marinella

Dopo il consiglio comunale di lunedì 9 luglio, non sono mancate le polemiche sulla scelta di Roberto Marongiu come presidente dell’assise e di Emanuele Minghella nella veste di assessore, che si affiancano alla mai troppo esplicitata, quantomeno in campagna elettorale, candidatura e relativa elezione di Patrizia Befani nelle file del centro sinistra tideiano.

Sebbene sulla figura della Befani, Tidei non si sia mai formalmente espresso, nel caso di Marongiu e Minghella, il neo sindaco ha da subito messo le mani avanti: il motivo della scelta espressa è che, nel primo caso, Marongiu è il consigliere con maggior numero di presenze nell’assise e contemporaneamente rappresenta, comunque, una parte del centro destra santamarinellese; nel caso di Minghella, la scelta sarebbe stata operata per poter avere qualcuno all’interno della squadra di governo, che sappia dove guardare nei meandri della situazione ingarbugliata del bilancio comunale lasciato da Bacheca.

La Lega non ci sta e ha così stigmatizzato le scelte della nuova giunta: “Gli ex esponenti della vecchia amministrazione, tanto criticata e derisa, sono oggi punte di diamante di quello che dovrebbe, a parer loro, rappresentare il “nuovo”, per far risplendere la Perla. Ci domandiamo che fine abbia fatto la loro coerenza, semmai ne avessero una. Saliti sul carro del vincitore soltanto per convenienza politica, in barba ai tanto decantati hashtag “la politica è una cosa seria”. Certo che lo è. Forse non per voi, che per qualche poltrona e qualche incarico sareste disposti a tutto”.

Di contro a rispondere invece alle perplessità espresse sui social network da Bruno Ricci, Roberto Marongiu sottolinea: “Bruno Ricci continua imperterrito a non digerire la sua sconfitta, cercando alibi e capri espiatori. Non vorrei che io possa essere la causa delle sue notti insonni, pertanto lo invito a fare mea culpa per la sconfitta”. “Pertanto – continua – chi ha deciso di correre per proprio conto al primo turno certamente e difficilmente avrebbe cambiato idea con un sostegno a Ricci in caso di ballottaggio. Tale concetto è evidente a tutti tranne che a lui”. “Ricci, – conclude Marongiu – ricerchi altrove le ragioni della sua sconfitta ed in particolare colga dalla stessa degli elementi di positività e di crescita amministrativa e politica”.

Mentre le polemiche continuano a imperversare, emergono però sempre nuove problematiche derivanti dalla situazione finanziaria del Comune: oggi il Sindaco ha reso noto che la farmacia comunale versa in situazioni disperate, con ben un milione di euro di debiti verso i fornitori. Il dito viene subito puntato verso la precedente amministrazione e Tidei chiede lumi a chi era il delegato di riferimento, cioè Eugenio Fratturato: “Ci venga a raccontare come stanno le cose e perché si sia arrivati a questa vergognosa situazione”.

“Perché la questione della farmacia è emblematica – spiega il Sindaco –. Con i soldi si comprano i medicinali e quindi si riempie il magazzino. Se le medicine si vendono, ci devono essere i soldi, anche per acquistarne altre e riempire di nuovo il magazzino. Se le medicine non si vendono, il magazzino deve essere pieno di farmaci. A Santa Marinella, e solo a Santa Marinella, abbiamo il magazzino vuoto come le casse sia della farmacia che del Comune. Qualcuno dovrà spiegarci cosa è successo e lo dovrà fare in fretta”. 

Nasce il circolo “Punto IT”, laboratorio di idee per il bene del territorio

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il giorno 11 giugno a Santa Marinella si costituisce il Circolo associativo di “Punto IT”, un Laboratorio di idee per tutti i cittadini che vogliano contribuire al bene ed allo sviluppo innovativo del proprio territorio.

Nella suddetta data è stato altresì nominato Presidente di “Punto IT Santa Severa Santa Marinella” Sandro D’Alessandro a cui vanno i migliori auguri di buon lavoro da parte del Presidente Nazionale di “Punto IT”, Professore Franco Bianchi.

L’ospedale San Paolo celebra la giornata della salute delle donne

oIn occasione della 3° giornata nazionale della salute della donna, istituita nel 2015 dal Ministero della Salute, il 21 aprile a Civitavecchia la ASL Roma 4 riceverà la cittadinanza in prossimità dei locali situati nell’area verde del Presidio Ospedaliero S. Paolo accogliendo gli interessanti con una serie di attività orientate al miglioramento della salute delle donne.
La giornata, che avrà inizio alle ore 10.00, vedrà alternarsi corsi di yoga e consulenze, ma verranno trattati anche temi tanto dibattuti quanto la violenza sulle donne, i disturbi dell’alimentazione, la prevenzione e gli stili di vita.
Il programma avrà fine alle ore 12.55 nella “Sala A” tramite l’esecuzione di esercizi mirati all’apprendimento delle giuste modalità per l’autopalpazione del seno. Si raccomanda l’impiego di indumenti comodi ed il possesso di un asciugamano e/o un tappetino da palestra.
La Giornata sarà celebrata in tutta Italia con iniziative di sensibilizzazione e prevenzione organizzate dalle principali associazioni, società scientifiche e istituzioni territoriali che si occupano a vario titolo della promozione della salute della donna e che proseguiranno anche oltre la Giornata stessa.