Salute e Servizi sociali

Aiuti Santa Marinella – Minghella: il comune sostiene la raccolta alimentare.

Partirà da domani l’iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale volta ad aiutare le associazioni di volontariato nel reperimento di beni di prima necessità per le famiglie in dificoltà economica di Santa Marinella e Santa Severa. Si tratta della raccolta alimentare. Domani, in ogni supermercato sarà disponibile un carrello vuoto. Ognuno può acquistare e lasciare all’interno di esso qualcosa, che sarà destinato alle famiglie indigenti.

L’assessore Emanuele Minghella, delegato alle attività produttive commenta: ” chiediamo un aiuto a raccogliere beni a lunga conservazione, nell’attesa che arrivi il reddito di emergenza e altri sussidi dagli enti sovracomunale. In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, le associazioni di volontariato da sole non possono farcela”

“E’ il momento di aiutare e Santa Marinella e Santa Severa si sono sempre distinte per la solidarietà  – conclude Minghella – il lavoro che stiamo facendo attraverso il COC e con i dipendenti comunali è incessante, con la speranza che presto torni il sereno.  A nome di tutta l’amministrazione ringrazio tutti i volontari ed i cittadini che da domani vorranno dare un aiuto alle famiglie”

Regione Lazio: Santa Marinella in arrivo 70 mila euro di sussidi per spesa e medicinali

regione – lazio

La Regione Lazio interviene per l’assistenza alle famiglie in condizioni di contingente indigenza economica derivante dalla epidemiologia Covid – 19 finalizzando 19 milioni di euro a favore dei Comuni del Lazio.

Di questi, 7 milioni saranno destinati a Roma Capitale mentre i restanti 12 ai comuni del Lazio da ripartire in proporzione alla popolazione residente censita dall’ISTAT al 31.12.2018.

Dunque, Santa Marinella, con una popolazione di 18.933 abitanti, potrebbe avere un sussidio di circa 70 mila euro da erogare sottoforma di assegnazione pacchi alimentari / buoni spesa e spese per medicinali a favore delle famiglie residenti che si trovino in condizioni di indigenza economica derivante dall’emergenza Codiv 19.

Tolfa potrebbe avere circa 4 mila euro,  Civitavecchia 200 mila euro, Cerveteri 150 mila, Ladispoli 160 mila.

Sarà cura di ogni Comune definire, poi,  le modalità di erogazione ai singoli cittadini attraverso l’ufficio dei servizi sociali.

La bozza di delibera della Regione Lazio è già pronta e martedì, dopodomani, sarà varata formalmente dalla giunta di Nicola Zingaretti.

Mascherine: aiuti dalla Fondazione Cariciv

Sull’emergenza sociale dei nostri territori interviene anche la Fondazione Cariciv. Pubblichiamo il comunicato dal Predidente Gabriella Sarracco

Stiamo affrontando l’emergenza sanitaria grazie alla velocità di intervento di cui dispone il tavolo della solidarietà. La possibilità di intervento da parte della Fondazione Cariciv ed il coinvolgimento al tavolo di tutte le istituzioni del territorio ci danno una velocità di intervento unico. Per questo stiamo ottenendo diversi risultati grazie alla collaborazione già messa in atto con molti attori locali dei diversi comuni. L’intuizione della Fondazione fu proprio quella di creare una sinergia con enti pubblici con la velocità che contraddistingue gli enti privati.A tal proposito voglio informare che il tavolo della Solidarietà cercherà di venire incontro alle esigenze di tutti i cittadini.
LE AZIONI
Abbiamo pertanto aperto due canali, uno legato all’emergenza sanitaria e uno legato all’emergenza sociale. Per quanto riguarda quello sanitario abbiamo già provveduto a consegnare all’ospedale l’attrezzatura che ci è stata richiesta: mascherine, tute e occhiali.   Lo stesso a giorni faremo con i dipendenti di alcune municipalizzate che hanno richiesto l’aiuto del tavolo della solidarietà. L’ordine è stato già pagato e 3000 mascherine arriveranno ad inizio settimana.
Per quanto riguarda l’emergenza sociale stiamo intensificando adesso gli aiuti in collaborazione con tutti i comuni del comprensorio per quanto riguarda l’emergenza sociale. Abbiamo acquistato diversi buoni spesa per i nostri comuni di competenza e verranno distribuiti dai servizi sociali alle famiglie in difficoltà economica. Nella giornata di oggi abbiamo provveduto a fare il bonifico per i comuni di Civitavecchia, Tolfa Santa Marinella e Allumiere.
RINGRAZIAMENTI
Voglio ringraziare gli amministratori locali che si stanno impegnando a segnalarci le difficoltà presenti nel territorio, i sindaci da sempre presenti attivi e in prima linea e molti assessori e consiglieri comunali. 
La Fondazione Cariciv ed il Tavolo della Solidarietà continueranno a sostenere il territorio come fatto finora. Le donazioni che ci stanno arrivando da diverse associazioni, enti e società private serviranno inoltre a rispondere anche al post emergenza.

Santa Marinella: un cuore che batte oltre il virus

Santa Marinella in questi giorni di isolamento ha riscoperto la comunità. Come? Con le tante iniziative che molti cittadini hanno “inventato” dalle loro case, attraverso il cellulare, utilizzando il social.
Tutti sono scesi in campo, sin dal primo giorno in cui proprio il Sindaco si è dichiarato positivo al covid, gli amministratori comunali e parte dei dipendenti hanno dovuto rispettare l’isolamento fiduciario, i primi servizi sono venuti a mancare.

Ci auguriamo, dunque, che tutta l’amministrazione torni presto in servizio ed al Sindaco, una pronta guarigione.

Se volessimo compilare una lista di ciò che è stato, non basterebbe di certo questa pagina di telesantamarinella, ma sicuramente qualcosa la possiamo appuntare sul nostro block notes.
Numero 1. MEDICI ED INFERMIERI. FORZE DELL’ORDINE: Non abbiamo un ospedale nella nostra città, ma quanti di noi abitano nello stesso condominio con un’infermiera del San Paolo o con il medico, l’anestesista, il radiologo? E quanti di noi sanno che al piano di sotto abita il carabiniere arrivato da poco alla Caserma di Santa Marinella, o a quella di Civitavecchia? A loro va il primo infinito grazie.
Numero 2. IL VOLONTARIATO: come sempre, d’altronde. Il nostro volontariato c’è, c’è sempre stato ed è il nostro fiore all’occhiello. Uomini che indossano ognuno i propri colori, dati dalla sintesi del colore della solidarietà e del senso del servizio per la propria città. Proprio ieri, oltre al normale servizio di pattugliamento del territorio, due diverse iniziative sono state organizzate per raccogliere fondi per l’acquisto di materiale medico, che comincia a scarseggiare. Voto? Ogni cifra sarebbe troppo poco.

Numero 3. LE IMPRESE: Tutte, quelle che hanno dovuto chiudere, quelle che stanno assicurando gli approvvigionamenti. I FIORAI che stanno donando i loro raccolti in questi giorni di inizio primavera, il momento più redditizio dell’anno. Si, perché tra poco ci sarebbero stati i matrimoni, le comunioni, le cresime. E invece no, le chiese sono chiuse, la Parrocchia del Carmelo prega in diretta da Facebook, i bambini fanno i picnic in giardino, i genitori diventano insegnanti ed i nonni sono pieni di ricordi, di qualcosa che tanto tempo fa, è già avvenuta. I Ristoranti, pronti a banchettare per le feste citate, hanno tirato giù la saracinesca: “confidiamo nel turismo di ferragosto, dicono!”

Intanto qualcuno scrive che è ora di realizzare una vera e propria unione commercianti, Valentina Fantozzi lo sta già facendo. Uno, fra tutti, non si è perso d’animo, BRUNO BRUNI, il primo ad attivare la consegna di pizza a domicilio ed a mettere delle casse su un camion per portare un po’ di musica tra le strade vuote. Voto? Eccellente, hanno capito tutti la tragica situazione e hanno cercato di pensare subito al futuro.


Numero 4. I MUSICISTI ED I CANTANTI: la lista è lunga. Loro sono stai i nostri flashmob social. Perché abbiamo esposto il tricolore sui nostri balconi ma non abbiamo ballato cosi tanto. Noi abbiamo i nostri VIP. Loro ci hanno riempito il cuore di gioia. SERGIO E TIZIANO BASILIDI hanno raggiunto oltre 60 mila visualizzazioni e sapete come? Parlando di un paese che aspetta di tornare al mare. Il mare della Perla del Tirreno. CHRISTIAN PANICO il tenore che ha cantato dalle colline di Belvedere ed il cui canto è arrivato fino al Porticciolo. I nostri musicisti: FABIO DE PAULIS, FABIO MANCIN, MANOLA BARBIERI e gli allievi delle loro scuole. Li abbiamo sentiti suonare, con gli occhi lucidi e con lo spirito tipico degli insegnanti. E così, tra una nota e l’altra ecco spuntare FABIO GASPARRI, che con il karaoke ha cresciuto centinaia di giovani nell’unico pub della città. Lui ha fatto qualcosa in più, lui ha scritto la nostra canzone. Politici, cittadini, colleghi l’hanno già decretata la canzone di Santa Marinella, con sua sorella Severa, Santa pure lei; e poi … anche ALESSIO DE PERSIO è tornato ad imitare ed ALESSANDRO FIORUCCI ha prestato la sua voce per dirci di stare a casa. Mio caro VIRUS, “beccati questa”. Voto? direi che in questo caso possono anche montarsi la testa, sono stati super!


Numero 5. I CITTADINI: primi fra tutti quelli che hanno donato il sangue e che lo faranno nei prossimi giorni. Poi, c’è chi ha capito che bisognava seguire subito le regole e chi invece, proprio non ci voleva credere alla gravità del fatto. Alla fine, dopo più di 10 giorni di isolamento,con intervento in piu riprese del Sindaco che ha dovuto vietare tanti comportamenti abituali, stiamo cominciando a capire che bisogna stare a casa. Ultimi questa mattina i runners, furiosi per il divieto di attività fisica all’aperto, ma c’è anche chi non può andare al Cimitero e un divieto di abbraccio spirituale fa male allo stesso modo, ma si resiste. Voto? meglio di no, lo rimandiamo a quando tutto sarà finito. Continuiamo a fare il nostro dovere.
Ebbene, queste sono le cose che abbiamo segnato nel nostro block notes, continuate a segnalarci questi gesti, verrà il giorno che torneremo ad incontrarci in piazza e ne parleremo, tutti insieme.
Santa Marinella Resta A Casa.

Alessandra De Antoniis

Nuove misure anti covid19: la Regione Lazio – negozi chiusi alle 19.00. Escluse farmacie e parafarmacie

Produce i suoi effetti da oggi l’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio che impone nuovi orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali del territorio laziale.

Questi i nuovi orari di apertura al pubblico previsti dal provvedimento: – dal lunedì al sabato: apertura alle ore 8.30 e chiusura obbligatoria di tutti gli esercizi commerciali entro le ore 19.00; – la domenica: chiusura obbligatoria di tutti gli esercizi commerciali entro le ore 15.00. Il provvedimento ribadisce, inoltre, che i gestori delle attività commerciali aperte devono garantire l’accesso agli esercizi con modalità contingentate e che comunque permettano di evitare assembramenti, in modo che sia garantita la distanza interpersonale di almeno un metro pena, come sanzione, la sospensione dell’attività in caso di violazione.

In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, gli esercizi dovranno essere chiusi.
I gestori dovranno inoltre “garantire e incentivare le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, adottando protocolli interni di sicurezza e ricorrendo a qualsiasi dispositivo utile a limitare le forme di contagio”. La limitazione oraria non si applica alle farmacie e parafarmacie.

L’ordinanza, infine, contiene un invito rivolto ai cittadini: “Si invita la cittadinanza, ove possibile, ad effettuare l’approvigionamento alimentare e quello
relativo ad altri beni di primaria necessità presso gli esercizi commerciali presenti nel proprio
quartiere di residenza o in quello in cui si svolge l’attività lavorativa”

L’ordinanza è consultabile sul sito della Regione http://www.regione.lazio.it/rl/coronavirus/ordinanze ed è in vigore da domani, 18 marzo 2020, fino al 5 aprile 2020.

Una sediajob per fare il bagno a Santa Severa. Soddisfatti Tidei e Poleggi

Fa sapere il delegato alla disabilità Alessandro Poleggi che la Regione Lazio ha concesso un contributo di 1.500 euro per dotare la spiaggia libera della ex colonia di Santa Severa di una sedia job, un apposito dispositivo che serve alle persone con disabilità per poter accedere al mare e fare il bagno.

Un’impegno quello di Alessandro Poleggi che prosegue incessante con diverse iniziative volte a sensibilizzare i cittadini, e le istituzioni sul tema delle barriere architettoniche; ricordiamo infatti la giornata “Mettiti nei mie panni” di cui l’immagine in copertina, nella il consiglio comunale e tanti cittadini hanno provato le difficoltà di un percorso in carrozzella al centro della nostra città.
Per la prima volta – fa sapere il Sindaco – il Comune di Santa Marinella affronta fattivamente la tematica
dell’accessibilità balneare da parte di chi non riesce a deambulare” E prosegue:”
Questo è ovviamente solo un piccolo passo fatto in questo senso, ma grazie all’impegno profuso dal
Consigliere Andrea Amanati e dal nostro delegato Alessandro Poleggi, il Comune di Santa Marinella inizia
finalmente un percorso di sensibilizzazione mai intrapreso fino ad ora. (fonte Baraondanews)

Entusiasmo per Alessandro Poleggi :” sono felice di questo risultato come di tutte quelle piccole iniziative che sto seguendo, dalle rampe per l’ingresso agli esercizi commerciali alla viabilità ed al controllo della regolarità dei posteggi riservati, collaborando con il sindaco, gli assessori ed i consiglieri che ringrazio per la sensibilità dimostrata per questo tema

Volontariato Santa Marinella: prevenzione per le strade della Città

L’auto che vedete in copertina è quella dei soccorsi del Nucleo Sommozzatori Santa Marinella che da poche ore, insieme alla Croce Rossa, alla Misericordia ed alla Protezione Civile, ha messo in moto la macchina della prevenzione.

I volontari stanno pattugliano il nostro territorio ricordando attraverso un altoparlante, quali sono le regole da seguire, i consigli utili ed i comportamenti non ammessi in questo clima emergenziale. “L’obiettivo è quello della prevenzione – dichiarano – oltre che di aiuto come protezione civile.

Una macchina, quella del volontariato di Santa Marinella, che non si ferma mai, da anni, un lavoro incessante apprezzato da molti cittadini oltre che dalle forze dell’ordine e dalle autorità locali.

Intanto, fa sapere il Sindaco Tidei, solo questa mattina i Carabinieri hanno controllato ben 70 persone circa i propri spostamenti nell’ambito del territorio.

Misericordia Santa Marinella: #unsorrisoinquarantena

Nel dramma nazionale che stiamo vivendo, nell’isolamento di ognuno di noi un raggio di sole si irradia questa mattina dalla Misericordia di Santa Marinella che lancia l’iniziativa ” un sorriso in quarantena”

Squesto il messaggio dei volontari sotto la guida del nuovo Governatore Stefano Di Stefano: “Nella vita passiamo momenti felici e momenti tristi e questa quarantena pensiamo che rientra tra i secondi. Ma tutti i momenti tristi se condivisi possono trasmettere un po’ di felicità e qualche sorriso. Per questo motivo la nostra #Misericordia ha pensato di condividere con voi, questo momenti di ansia, paura e anche un po’ di monotonia che tutta l’Italia sta affrontando, con foto e video di questa quarantena.

Vorremo creare un progetto nel quale condividere foto, video, canzoni, disegni fatti da noi della misericordia ma anche da voi! Per unirci e sorridere anche in questi momenti.

Se avete il piacere di condividere con noi i vostri momenti, mandateci un messaggio privato su Messanger o su Instrangram. I vostri momenti saranno pubblicati sulla nostra pagina.

iorestoacasa #andràtuttobene #unsorrisoinquarantena

Santa Marinella. Mascherine: denunciati tre commercianti per speculazione

I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, hanno denunciato tre persone di 46, 53 e 56 anni, per il reato di manovre speculative su merci.
In particolare, si legge nel comunicato ufficiale, i tre, amministratore, contabile e legale rappresentante di un esercizio commerciale del Comune di Santa Marinella, avrebbero approfittato “dell’attuale emergenza da Covid-19 in atto, [e] hanno pensato bene di speculare sui dispositivi di protezione individuale (mascherine del tipo ffp2) vendendoli al dettaglio ad un prezzo maggiorato del 400% circa, rispetto al normale valore di mercato”.
I Carabinieri della Stazione di Santa Marinella, nel corso di una mirata attività, hanno controllato il negozio e hanno accertato l’illecita condotta.
Per i tre è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuti responsabili, del reato ex art. 501 bis c.p. “manovre speculative su merci”.

Nelle ultime ore, come riportato anche dal quotidiano La Repubblica nella cronaca di Roma, anche nella capitale si sarebbe verificato un caso analogo.

Cov19 Santa Marinella: ulteriore misura chiusura parchi e aree verdi

È di poche ora fa l’ordinanza di chiusura di tutti i parchi pubblici e le aree verdi della Citta di Santa Marinella, su volontà del Sindaco Tidei, per contenere l’emergenza ancora in corso, fino alla data del 3 aprile

Quindi ai tanti divieti già imposti dalle autorità nazionali anche nel nostro paese non saranno più accessibili i parchi e le aree verdi.

Le forze dell’ordine e la polizia locale sono incaricati di far osservare tali misure.

Santa Marinella: salgono a due i soggetti positivi.

Notizia di questo istante in cui si è conclusa una videoconferenza della Task Force regionale per il COVID 19 alla presenza delle autorità sanitarie, di tutela igienico sanitaria e i rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, conferma il secondo caso di covid a Santa Marinella.

Nessun’altro particolare viene indicato su età e percorso della malattia.

Si resta in attesa di dettagli certi.

Cov19 Santa Marinella: sospese messe. Parrocchia del Carmelo trasmette il Rosario su facebook

È con decreto del Vescovo della Diocesi Porto Santa Rufina del 8 marzo 2020 che vengono sospese tutte le celebrazioni religiose e le classica benedizione delle famiglie prima della Pasqua. Il decreto compare affisso davanti la porta della Chiesa di San Giuseppe.

La comunità parrocchiale delle suore Carmelitane, per rimanere vicina ai propri fedeli, si apre al social network:

Lunedì, martedì, giovedì e venerdì il Rosario sarà recitato in diretta sulla pagina facebook mentre mercoledì e sabato, alle ore 20,30 ci sarà l’Adorazione Eucaristica.

La Caritas inoltre continuerà a consegnare i pacchi ai poveri. La distribuzione del 13 marzo è posticipata al 20 marzo alle ore15.30


Santa Marinella: misure subito applicate. No ai mercati rionali. Ingressi contingentati nei supermercati.

A poche ore dall’entrata in vigore delle misure restrittive nazionali, Santa Marinella si è risvegliata nel rispetto delle norme.

Da stamattina infatti i principali supermercati hanno indossato mascherine e contingentato gli ingressi a poche persone a turno. Non solo, all’interno dei negozi risuona in altoparlante una voce che in continuazione ricorda le regole da seguire.

Indubbiamente risulta tutto molto strano per la nostra città, sempre tranquilla e sorridente ma è importante ora seguire le regole.

Dal comune arriva ora l’ordinanza sindacale che sospende il mercato Pirgus e quello del Centro, fino al 3 aprile 2020. Unica raccomandazione è quella di non creare fila per fare la spesa, le merci sono garantite così come i trasporti.

Continua ad essere monitorato dalla asl il paziente che ieri è stato riscontrato positivo al COVid19.

Covid19 – Santa Marinella: 70enne positivo in ricovero presso la sua abitazione. Chiusura al pubblico degli uffici comunali: riceveranno solo su appuntamento.

Dopo ore di attese e di preoccupazioni scatenate dal tam tam facebookiano, si ha finalmente il dato certo. Si tratta di un settantenne che si è rivolto al proprio medico curante, seppur asintomatico. Lo stessso, dopo i controlli ed il tampone, è stato posto in isolamento domiciliare, misura che è stata attivata nella maggioranza dei casi italiani. Confermata anche l’apertura, nelle prossime ore, del CENTRO operativo Comunale presso il Comando della Polizia Locale.

Altra misura importante è la chiusura al pubblico degli uffici comunali. Per i casi urgenti che possono riguardare soprattutto l’anagrafe, gli operatori sono disponibili previo appuntamento telefonico e via email. La durata del provvedimento è limitata al periodo di emergenza. Si invitano i cittadini a collegarsi sul sito online del Comune di Santa Marinella.

Plastic free Santa Marinella: adesione delle attività commerciali.

Sarà presentato domani il secondo step del progetto plastic free curato dall’amministrazione comunale. Dopo il successo della macchina mangia plastica, iniziativa gradita dalla maggioranza dei cittadini che hanno orgogliosamente presentato i propri scontrini negli uffici comunali per ricevere premi simbolici in segno di ringraziamento per l’adesione a questa buona pratica, presto saranno attivate delle promozioni da parte degli esercizi commerciali aderenti.

Il progetto infatti, è nato con il motto, riciclo, risparmio, riuso, riproduco energie e sinergie, in questo caso tra cittadini e operatori, come anche indicato nelle linee guida regionali da cui l’iniziativa discende.

Dopo la conferenza saranno date le indicazioni operative per usufruire dei benefici del riciclo del pet.

Soddisfatti il Sindaco Tidei, il vice sindaco Bianchi e l’assessore Minghella, promotori dell’iniziativa.

Coronavirus: a rischio la festa di San Giuseppe.

Scuole chiuse fino al 15 marzo e divieti di aggregazione fino al 3 aprile in tutto il territorio nazionale. Queste le misure decise dal governo che hanno visto annullare tanti eventi in programma in molti comuni. Cosi i santamatinellesi, con molta probabilità dovranno rinunciare alla festa patronale in previsione dal 19 al 22 marzo 2020. Solo qualche giorno fa si era conclusa la procedura di affidamento ad una società che aveva partecipato al bando pubblicato dal Comune. Ad oggi il Sindaco Tidei ha diramato un comunicato e pubblicato sul sito online del Comune tutte le misure da seguire. Continuano i lavori del tavolo tecnico con le associazioni di protezione civile presieduto dall’amministrazione comunale che è in costante aggiornamento con l’agenzia regionale di protezione civile per eventuali approvvigionamenti di kit di pronto intervento

La medicina estetica arriva a Santa Marinella. Aperte le consulenze della Dott.ssa Floriana Politi


Da pochi giorni è stato inaugurato, in Via della Libertà 79, il primo studio di medicina estetica. Titolare la Dott.ssa Floriana Politi, già direttore sostituto della UOC di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia presso cui lavora da quasi 20 anni. La sua professionalità e competenza si è dimostrata di notevole importanza anche per il territorio di Santa Marinella, tra le file del volontariato che l’ha vista Direttore Sanitario per tanti anni al fianco dei volontari della Misericordia.
Dott.ssa Politi, da medico anestesista e rianimatore, che lotta molte volte tra le file del pronto soccorso, come nasce la specializzazione nella medicina estetica?
“Il profondo spirito e bisogno di conoscenza mi ha spinto verso questo aspetto della medicina. Ho intrapreso un percorso di studio che si è concluso con un master, appunto, in Medicina Estetica e del Benessere”.
Cos’è oggi la medicina estetica secondo lei?
“La medicina estetica, sviluppatasi in tempi relativamente recenti, è finalizzata a migliorare il benessere psicofisico della persona attraverso trattamenti minimamente invasivi, volti a risolvere gli inestetismi estetici e con tempi di recupero molto brevi. È un trattamento medico e come tale deve essere considerato.
Anche in medicina estetica prevenire è meglio che curare. Il viaggio nel mondo della medicina estetica, inizia quando si decide di combattere i tanto odiati segni dell’invecchiamento e come in tutte le medicine, è prima di tutto prevenzione, la nostra prima alleata nella battaglia anti-aging”
Per maggiori approfondimenti e per una consulenza, oltre che allo studio di Via della Libertà 79, è possibile visitare la pagina facebook “Dott.ssa Floriana Politi – Medicina Estetica.
L’augurio da parte di tutta la redazione per un futuro prospero per questa nuova attività nel territorio della perla del Tirreno

Evitare di usare Google per avere diagnosi mediche Un nuovo programma a cura del Dott. Pietro Zaccagnino

Grazie alle consulenze del Dott. Pietro Zaccagnino iniziamo oggi un nuovo programma per capire seriamente cosa fare per affrontare patologie serie, prevenirle e come raffrontarsi al sistema sanitario. Impareremo a smettere di usare i motori di ricerca online per cercare i sintomi e auto diagnosticarci malattie che, spesso, non abbiamo assolutamente, affidandoci invece a buone pratiche per prevenire.

Potrete interagire col Dott. Zaccagnino scrivendo direttamente a redazione@telesantamarinella.tv: ove possibile, sarà risposto in trasmissione, ovviamente in anonimato.

UNICEF/Safer Internet Day: nel mondo il 70,6% dei giovani tra i 15 e i 24 anni è online, in Italia sono il 90,2%; importante prevenire cyberbullismo e pericoli online.

L’UNICEF ricorda oggi –Safer Internet Day – i pericoli online di violenza, cyberbullismo e molestie digitali; il 70,6% dei giovani tra i 15 e i 24 anni sono online a livello globale e questo richiede azioni concordate per affrontare e prevenire la violenza contro i giovani e i bambini online. In Italia il 90,2% dei giovani tra i 15 e i 24 anni sono online, in particolare le ragazze sono l’89,8% e i ragazzi il 90,6%.
Su 80 paesi presi in esame, quelli con i giovani tra i 15 e i 24 anni meno connessi sono: Nigeria con il 4,6%, Bangladesh 11,8%, Pakistan 18,5%, Zimbabwe 25% e Kenya con il 29,7%. Al lato opposto, i paesi con i giovani tra i 15 e i 24 anni più connessi sono: Finlandia, Islanda, Lussemburgo, Malta e Slovenia con il 100%, Il Regno Unito e la Corea del Sud 99,8%. Il Portogallo e la Germania registrano il 99%, la Spagna 98%, la Francia il 97% e gli Stati Uniti l’85,2%.
Internet deve essere uno strumento a disposizione dei giovani, a prescindere dal loro livello di reddito. Secondo l’ITU/Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, mentre nei paesi più ricchi il 94% dei giovani tra i 15 ei 24 anni è online, nei paesi più poveri risulta connesso più del 65% dei giovani. Si tratta di un passo avanti rispetto al ritmo di utilizzo di Internet da parte della popolazione a livello generale. Nel mondo, metà del totale della popolazione, a prescindere dall’età, è online.
Questa crescita della popolazione online però comporta sempre più rischi. Secondo i dati UNESCO sulla prevalenza del cyberbullismo nei paesi ad alto reddito, la percentuale di bambini e adolescenti colpiti dal cyberbullismo varia tra i 5% e il 21%, le ragazze sembrano avere maggiori probabilità di subire cyberbullismo rispetto ai ragazzi.
L’appello realizzato in occasione del Safer Internet Day è stato lanciato a seguito di un sondaggio tra i giovani, che in 5 settimane ha ricevuto più di 1 milione di risposte da più di 160 paesi e suggerimenti attraverso l’iniziativa svolta in tutto il mondo #ENDviolence Youth Talks, condotta da studenti. I giovani hanno fornito risposte interessanti su ciò che loro e i loro genitori, insegnanti e politici possono fare per tenerli al sicuro – la gentilezza è spiccata come una delle azioni più potenti per prevenire il bullismo e il cyberbullismo.
“Abbiamo ascoltato i bambini e i giovani del mondo e ciò che dicono è chiaro: Internet deve diventare un luogo pieno di gentilezza. Per questo, per il Safer Internet Day, l’UNICEF sta invitando tutti, giovani e adulti, ad essere gentili online, chiedendo un’azione più ampia per rendere Internet un posto più sicuro per ognuno. “A distanza di quasi due anni dall’entrata in vigore della legge sul contrasto del cyberbullismo (L.71/17), approvata in via definitiva dal Parlamento italiano il 17 maggio 2017, l’UNICEF Italia ne auspica una piena attuazione soprattutto in materia di prevenzione. Prevenire gli atti di bullismo online è la nostra sfida più importante e impegnativa. In particolare, l’UNICEF Italia chiede che venga implementato il Piano di azione per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo, previsto dall’art. 3 della stessa legge”, ha dichiarato Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia.
Il cyberbullismo può causare profonde ferite perché può rapidamente raggiungere un’audience molto estesa e può rimanere accessibile online a tempo indeterminato, “seguendo” virtualmente le vittime online per tutta la vita. Bullismo e cyberbullismo si alimentano a vicenda, formando un continuum nel comportamento dannoso. Le vittime di cyberbullismo hanno più probabilità di utilizzare alcool, droghe e saltare la scuola rispetto agli altri studenti. Hanno anche maggiori probabilità di conseguire voti più scarsi, avere bassa autostima e problemi di salute. In situazioni estreme, il cyberbullismo ha portato al suicidio. Nel giorno del Safer Internet Day, l’UNICEF ricorda a tutti che la gentilezza – sia online che offline – è una responsabilità di ognuno di noi.
Per celebrare il 30° anniversario dell’adozione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, l’UNICEF chiede una rinnovata e urgente cooperazione per mettere i diritti dei bambini al centro delle politiche digitali. “30 anni dopo l’adozione della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e la creazione del World Wide Web, è tempo per i governi, le famiglie, il settore accademico e privato di mettere i bambini e i giovani al centro delle politiche digitali,” ha sottolineato il Presidente Samengo – “Proteggendoli da ciò che di peggio Internet può offrire e espandendo l’accesso al meglio, possiamo aiutare a cambiare positivamente per sempre l’equilibrio.”

In Italia- Sempre in tema di prevenzione, l’UNICEF Italia ha dedicato una particolare attenzione al tema del bullismo e del cyberbullismo elaborando uno specifico kit didattico per le scuole dal titolo “Non perdiamoci di vista” (www.unicef.it/scuola). Attraverso questo Kit l’UNICEF Italia vuole accrescere la consapevolezza dei rischi legati a bullismo e al cyberbullismo con la realizzazione di percorsi educativi che consentano ai ragazzi di sviluppare empatia e solidarietà attraverso una riflessione sul modo in cui costruiscono e vivono le loro relazioni.
L’UNICEF Italia ha anche realizzato – insieme a UNICEF Malesia, Digi e Telenor Group – una guida per genitori su come parlare di Internet ai figli https://www.unicef.it/Allegati/Parlare_ai_bambini_di_Internet.pdf

L’UNICEF Italia insieme all’Associazione CamMiNo (https://www.cammino.org/), sta avviando il progetto “Legalità”, nelle scuole secondarie di secondo grado di 7 città italiane, con un focus sul cyberbullismo e la sicurezza in rete. Il progetto prevede lezioni interattive con i ragazzi e le ragazze, per approfondire gli aspetti giuridici, psicologici, pedagogici e tecnico-informatici del cyberbullismo e della sicurezza in rete. Sarà inoltre dedicato un momento alla simulazione di un procedimento penale minorile relativo a un possibile comportamento improprio in rete.
Per maggiori informazioni: www.unicef.it

Sentenza Vannini: l’assessore Minghella invita ad abbassare le serrande dei negozi

Città e cittadini indignati, delusi, amareggiati, tutti si sentono vicini alla Famiglia Vannini, vittima di una sentenza ingiusta che ha visto ridotta la pena a soli 5 anni dell’assassino del giovane Marco, ragazzo di Ladispoli. L’indignazione si è dilagata nei comuni limitrofi quello dove è avvenuta la tragedia ed il motto #noninmionome# ha riempito le cronache nazionali. Anche Santa Marinella aderirà al gesto di solidarietà, a lanciare l’appello l’assessore alle attività produttive Emanuele Minghella che, in una nota, invita tutti i commercianti a tenere chiuse le serrande della proprie attività questa sera alle ore 18.00

“Spero di vedere negozi chiusi stasera – commenta Minghella – spero che Santa Marinella si unisca a Cerveteri Bracciano, Ladispoli e le altre città che protestano contro una sentenza che non riconosce l’importanza della vita, che umilia il nostro paese, che accresce negli italiani l’incertezza sulla giustizia e sul riconoscimento della pena.

All’appello lanciato sui social molte sono state le adesioni ed il sostegno all’iniziativa da parte dei santamarinellesi.

#noninmionome#