Politica

Fiori Santa Marinella, Minghella: voglia di rinascere. Sarà di nuovo Perla in fiore


Più di duemila consegne nell’ultimo weekend da parte dei floricoltori e della protezione civile. In poche ore tutte le case dei santamarinellesi si sono riempite di colorati e profumati fiori dei nostri produttori locali.

Viole, fresie, calle, campanule, margherite, astromelie, bocche di leone, confezionate con l’olivo benedetto da Don Salvatore hanno reso la domenica delle Palme ancora più speciale, seppur accolta dai balconi di casa.

L’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Associazione Promozione e Sviluppo Santa Marinella, sta cercando di dar voce a questa iniziativa schierandosi al fianco dei floricoltori locali.

Commenta l’assessore Minghella: “In questa domenica delle palme appena trascorsa ho visto così tanti post nei social sulla bellezza dei fiori di Santa Marinella che mi preme dover dire che questa bellezza l’abbiamo avuta sempre davanti agli occhi ma troppe volte l’abbiamo accantonata vivendo solo del ricordo di un tempo che fu, che vedeva la nostra città il paese dei fiori. Ebbene, ci siamo accorti forse che quel tempo lo è ancora? Ci è successo come i bambini, che riscoprono la bellezza di un vecchio giocattolo e che magari funziona ancora benissimo”

“Dall’altra parte ho visto anche dei floricoltori – continua l’assessore alle attività produttive – che hanno avuto il coraggio di gridare di nuovo, di far sentire la loro voce, di chiedere aiuto, nonostante la grande umiltà e serietà che hanno avuto in questi anni, tirando avanti l’azienda con sacrificio e caparbietà, soffrendo senza lamentarsi con nessuno. “

“Dunque la mia riflessione – conclude –  che spero sia condivisa da tutti, è quella che entrambe la parti debbano ricostruire qualcosa. La fiducia nel nostro paese, il rispetto per le attività locali, la voglia di ripartire facendo rete. Non volendo parlare personalmente vi dico: avete una cosa che tante comunità non hanno, lo spirito di solidarietà e su questo spero che ripartiremo tutti.

L’amministrazione comunale sarà ben lieta di fungere da trade union, soprattutto ora che abbiamo un gruppo di promozione e sviluppo del territorio che funziona. Mi piacerebbe a settembre, o quando i floricoltori vorranno, organizzare la nostra prima fiera, una “Perla in fiore” che duri sempre.

TIDEI sulle mascherine: il centro destra si metta a disposizione della comunità.

TIDEI REPLICA AL CENTRO-DESTRA (Forza Italia,LEGA,FDI)

RUCEVIAMONE PUBBLICHIAMO

Una nota stonata , una voce fuori dal coro quella del Centro Destra e dei suoi rappresentanti, un atto di opposizione vile e che non fa bene alla comunità.
Quel che si è abbattuto sull’Italia intera non era prevedibile e , francamente, nessuno Stato credo sia preparato ad affrontare una simile pandemia.
Ormai da mesi donne e uomini della protezione civile e delle associazioni, tutti volontari, stanno dedicando anima e corpo per il bene della comunità togliendo del tempo al proprio lavoro ed alle proprie famiglie con turni veramente duri, senza sosta oserei dire.
Sono le stesse persone che il cons.Calvo , uno dei rappresentati della destra locale ha coordinato quale cons. comunale delegato alla prot.civile e Polizia Municipale.
Se i consiglieri e le forze politiche di opposizione hanno dei dubbi sulla legittimità delle mascherine, sul loro confezionamento , si rechino alla sede del C.O.C. e guardando negli occhi tutti quei volontari intenti a preparare la distribuzione chiedano spiegazioni.
Altro flop del Centro Destra.
Le mascherine in distribuzione sono quelle che ha fornito la regione Lazio, le stesse della Protezione Civile Nazionale.
Sono mascherine di tipo chirurgico perché è ormai noto, e tutti ora ne abbiamo una cultura che quelle di tipo FFP2 e via dicendo, sono riservate esclusivamente agli operatori sanitari e tutti coloro che svolgono lavori rivolti al pubblico come le forze dell’ordine.
Polemica a parte, pur non prevedendo come si sarebbe sviluppata la diffusione del COVID – 19 e quali effetti avrebbe avuto, il comune di Santa Marinella , ente in dissesto finanziario (grazie alla Giunta Bacheca di Centro Destra) ha provveduto all’acquisto di materiale utile ivi compresa una consistente fornitura di mascherine per gli operatori dei servizi pubblici e privati nonché per la cittadinanza. Il Comune di Santa Marinella oltre alla raccolta alimentare è stato il primo comune a pubblicare il bando per l’ottenimento dei “BUONI SPESA” realizzati con i fondi della Protezione Civile Nazionale.
Nonostante le difficoltà oggettive del momento stiamo cercando di non lasciare solo nessuno e di intervenire come possiamo per fronteggiare nuove situazioni di povertà e bisogno.
Purtroppo l’opposizione si è improvvisamente illuminata di proposte ed idee nel pieno picco dell’emergenza , se avessimo aspettato loro (che non hanno mosso paglia) oggi sarebbe un disastro.
Cari consiglieri di opposizione e rappresentanti della Destra, se avete del tempo da perdere ,unitevi ai volontari del C.O.C. e vedrete quanto lavoro ed amore c’è dietro una inutile polemica.

Emergenza Santa Marinella – Calvo per centro destra unito: chi confeziona le mascherine?

Il consigliere della Lega Santa Marinella Massimiliano Calvo, con un comunicato del centro destra unito, pone dei dubbi sulla corretta distribuzione delle mascherine da parte dell’amministrazione comunale.

“Ci eravamo ripromessi di non polemizzare in alcun modo, in questo particolare e delicato momento che tutti noi stiamo vivendo, ma ci sembra doveroso ed opportuno ricevere da chi di dovere le dovute spiegazioni, e sopratutto rassicurazioni, circa le “mascherine” e la loro modalità di confezionamento che sta  avvenendo in questi giorni nel comune di Santa Marinella. Ci sono giunte infatti diverse segnalazioni da parte di cittadini, a dir poco increduli, circa le “mascherine” pervenute a domicilio. Onde evitare alcun fraintendimento, ci uniamo senza dubbio ai ringraziamenti ai rappresentanti della Protezione Civile, delle forze dell’ordine  che si stanno prodigando con serietà e abnegazione che li ha sempre contraddistinti nei momenti di emergenza e solidarietà. Ma d’altro canto sentiamo di dover richiedere le giuste informazioni in primis sui materiali, a dir poco inconsistenti delle mascherine consegnate (l’ormai famigerato “panno swiffer”). Le suddette inoltre, a quanto testimoniato, vengono consegnate “sfuse”, in una busta contenente anche  una lettera a firma del sindaco, quindi tutt’altro che in modo “asettico”. Ci chiediamo se vi siano delle garanzie certificate da personale medico – relative ai protocolli operativi utilizzati per confezionare le buste – che possano assicurare la non contaminazione delle mascherine. In caso negativo, chi ha deciso di comporre una simile confezione.
A tal proposito, chiediamo a chi di dovere di chiarire immediatamente questi aspetti e comunicare alla cittadinanza cosa intende fare, e sopratutto come e quando fornire mascherine e materiale adeguato in particolar modo ai cittadini più esposti in questo delicato frangente.
Suggeriamo che a Roma l’Azienda Vernaglia  si è da poco convertita alla produzione di mascherine e sta già servendo alcuni Municipi italiani; magari potrebbe essere contattata per maggiori informazioni, piuttosto che fare inutili proclami in pompa magna.

Emergenza Santa Marinella – Calvo per centro destra unito: chi confeziona le mascherine?

Il consigliere della Lega Santa Marinella Massimiliano Calvo, con un comunicato del centro destra unito, pone dei dubbi sulla corretta distribuzione delle mascherine da parte dell’amministrazione comunale.

“Ci eravamo ripromessi di non polemizzare in alcun modo, in questo particolare e delicato momento che tutti noi stiamo vivendo, ma ci sembra doveroso ed opportuno ricevere da chi di dovere le dovute spiegazioni, e sopratutto rassicurazioni, circa le “mascherine” e la loro modalità di confezionamento che sta  avvenendo in questi giorni nel comune di Santa Marinella. Ci sono giunte infatti diverse segnalazioni da parte di cittadini, a dir poco increduli, circa le “mascherine” pervenute a domicilio. Onde evitare alcun fraintendimento, ci uniamo senza dubbio ai ringraziamenti ai rappresentanti della Protezione Civile, delle forze dell’ordine  che si stanno prodigando con serietà e abnegazione che li ha sempre contraddistinti nei momenti di emergenza e solidarietà. Ma d’altro canto sentiamo di dover richiedere le giuste informazioni in primis sui materiali, a dir poco inconsistenti delle mascherine consegnate (l’ormai famigerato “panno swiffer”). Le suddette inoltre, a quanto testimoniato, vengono consegnate “sfuse”, in una busta contenente anche  una lettera a firma del sindaco, quindi tutt’altro che in modo “asettico”. Ci chiediamo se vi siano delle garanzie certificate da personale medico – relative ai protocolli operativi utilizzati per confezionare le buste – che possano assicurare la non contaminazione delle mascherine. In caso negativo, chi ha deciso di comporre una simile confezione.
A tal proposito, chiediamo a chi di dovere di chiarire immediatamente questi aspetti e comunicare alla cittadinanza cosa intende fare, e sopratutto come e quando fornire mascherine e materiale adeguato in particolar modo ai cittadini più esposti in questo delicato frangente.
Suggeriamo che a Roma l’Azienda Vernaglia  si è da poco convertita alla produzione di mascherine e sta già servendo alcuni Municipi italiani; magari potrebbe essere contattata per maggiori informazioni, piuttosto che fare inutili proclami in pompa magna.

Emergenza Santa Marinella – Calvo per centro destra unito: chi confeziona le mascherine?

Il consigliere della Lega Santa Marinella Massimiliano Calvo, con un comunicato del centro destra unito, pone dei dubbi sulla corretta distribuzione delle mascherine da parte dell’amministrazione comunale.

“Ci eravamo ripromessi di non polemizzare in alcun modo, in questo particolare e delicato momento che tutti noi stiamo vivendo, ma ci sembra doveroso ed opportuno ricevere da chi di dovere le dovute spiegazioni, e sopratutto rassicurazioni, circa le “mascherine” e la loro modalità di confezionamento che sta  avvenendo in questi giorni nel comune di Santa Marinella. Ci sono giunte infatti diverse segnalazioni da parte di cittadini, a dir poco increduli, circa le “mascherine” pervenute a domicilio. Onde evitare alcun fraintendimento, ci uniamo senza dubbio ai ringraziamenti ai rappresentanti della Protezione Civile, delle forze dell’ordine  che si stanno prodigando con serietà e abnegazione che li ha sempre contraddistinti nei momenti di emergenza e solidarietà. Ma d’altro canto sentiamo di dover richiedere le giuste informazioni in primis sui materiali, a dir poco inconsistenti delle mascherine consegnate (l’ormai famigerato “panno swiffer”). Le suddette inoltre, a quanto testimoniato, vengono consegnate “sfuse”, in una busta contenente anche  una lettera a firma del sindaco, quindi tutt’altro che in modo “asettico”. Ci chiediamo se vi siano delle garanzie certificate da personale medico – relative ai protocolli operativi utilizzati per confezionare le buste – che possano assicurare la non contaminazione delle mascherine. In caso negativo, chi ha deciso di comporre una simile confezione.
A tal proposito, chiediamo a chi di dovere di chiarire immediatamente questi aspetti e comunicare alla cittadinanza cosa intende fare, e sopratutto come e quando fornire mascherine e materiale adeguato in particolar modo ai cittadini più esposti in questo delicato frangente.
Suggeriamo che a Roma l’Azienda Vernaglia  si è da poco convertita alla produzione di mascherine e sta già servendo alcuni Municipi italiani; magari potrebbe essere contattata per maggiori informazioni, piuttosto che fare inutili proclami in pompa magna.

Santa Marinella: il sindaco Tidei scrive a Presidente Conte: zero aiuti concreti. Solo facciata

Il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei questa mattina ha scritto una lettera al Presidente del Consiglio Conte ed al Presidente dell’ANCI Antonio De Caro, uno svogo che proviene dallo sgomento nell’apprendere le ultime decisioni del Governo sull’anticipazione dei 4 miliardi al fondo di solidarietà destinati alla grave emergenza economica.

Scrive Tidei: “si tratta di un fondo a cui Santa Marinella contribuisce con 7,5 milioni l’anno pur essendo un comune in dissesto. Questo vuol dire che dei fondi stanziati non arriverà mai un solo euro e Santa Marinella dovrà far fronte a tutte le emergenze con il proprio bilancio, dissestato. Ancora una volanon c’è nessuna attenzione da parte dell’Anci  e del Governo per quei comuni che non solo sono in dissesto , ma che a take fondo contribuiscono. Ancora una volta registro assoluta indifferenza alle difficili condizioni del dissesto dei piccoli comuni come noi che attualmente sono 285 e che racchiudono 4 milioni di cittadini condannati, malgrado l’emergenza, a pagare le imposte al massimo ed a coprire il costo dei servizi”.

Conclude il Sindaco – gli aiuti come questo, servono solo ad annunci di facciata in un momento in cui servirebbe più serietà”

Pietro Tidei, sindaco di Santa Marinella

 

Perla del Tirreno. Indetto Project. Calvo: fuori tempo e fuori luogo

Massimiliano Calvo

Anche quest’anno si torna a parlare della gestione della stabilimento la Perla del Tirreno, spiaggia principale di Santa Marinella. Con avviso pubblico del 26 marzo scorso, è stata indetta indagine di mercato, ai sensi del nuovo codice dei contratti pubblici, per la ricerca di soggetti interessati ad un partenariato pubblico/privato.

L’investimento ammonta a più di 2 milioni di euro e la concessione sarà per venti anni, mentre il valore minimo  di
riferimento  per il canone annuo è di € 20.000/anno a partire dal 2° anno dalla stipula del contratto quale valore di start up , all’inizio della gestione ordinaria .  Si legge ancora nell’avviso che la valutazione delle proposte terrà conto dell’aumento del canone durante il periodo della concessione , parametrato al programma di investimento e dei costi gestionali da esplicitarsi nel PEF .

LA decisione non è sfuggita al consigliere leghista Massimiliano Calvo che, ancora prima del comunicato del Sindaco che spiegasse tale decisione, è intervenuto con un comunicato.

Massimliano Calvo: “La misura è colma, nel momento più nero e più tragico della nazione, quando le forze amministrative e politiche locali dovrebbero essere concentrate a fronteggiare un emergenza senza precedenti,  la giunta comunale e tutta l’ amministrazione, pubblicano un bando con manifestazione  d’interesse per fare il project financing sulla passeggiata. Fuori tempo e fuori luogo,  proprio quando le forze imprenditoriali della città sono compromesse e tutto il tessuto produttivo è messo a dura prova. Mai stato per preconcetto contrario al project ( se fatto bene) utile e funzionale. Ma nel buio attuale quando tutte le attività non sanno quando riapriranno è un operazione poco trasparente oltre che eticamente barbara.  E questo – continua Calvo – soprattutto in un momento dove gli assessori e i consiglieri sono in quarantena. Sembra come colui che deve uscire di notte per non farsi vedere.  Le energie di un dirigente in un momento come questo dovevano essere messe a disposizione per l’ emergenza, le persone sono quasi alla fame e cosa si pensa al project per la passeggiata. Dove sono i consiglieri di maggioranza? Dove la giunta? In silenzio totale da giorni. Questa è la risposta alla città di Santa Marinella, un bando per la passeggiata per 20 anni. Oggi i problemi sono altri, la gente muore e sta in crisi nera, le proposte nulle da parte di un’amministrazione stordita e inesistente.
 Massimiliano Calvo, consigliere comunale lega Santa Marinella 

Attività Commerciali – Minghella: ecco le nuove regole per chi ha sospeso le proprie attività Tidei: siamo pronti a receperire e vagliare nuove proposte

Dopo aver attivato la procedura di comunicazione attraverso il SUAP della sospensione delle attività commerciali nel Comune di Santa Marinella, sull’argomento torna l’assessore alla attività produttive e sviluppo economico Emanuele Minghella, informando circa le importanti novità poste in essere dalla Camera di Commercio di Roma.

“Molti comuni – commenta l’assessore – con l’avvicendarsi dei primi DPCM si erano dotati di apposita modulistica per invitare le attività commerciali a certificare la sospensione dell’attività, non solo per il pagamento dei tributi comunali, ma anche e soprattutto per stilare un elenco certificato di attività in sofferenza. Su questo – continua – in data 23 marzo,  è intervenuta la Camera di Commercio di Roma, regolamentando la procedura di sospensione:

·        le imprese che sospendono l’attività obbligatoriamente su disposizione dei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri non devono presentare alcuna comunicazione al Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane;

·        le imprese che sospendono l’attività volontariamente, per un periodo non superiore a trenta giorni, non devono presentare alcuna comunicazione al Registro delle Imprese e all’Albo delle Imprese Artigiane. In tal caso, è sufficiente la sola comunicazione al SUAP (modello disponibile sul sito);

·        le imprese che sospendono l’attività volontariamente, per un periodo superiore a trenta giorni, devono presentare la relativa istanza telematica alla Camera di Commercio, completa della comunicazione trasmessa al SUAP competente e del pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo (se dovuta).

Siamo in continua evoluzione – conclude Minghella –  prendiamo atto della comunicazione della CCIAA di Roma ed invitiamo tutti ad attenersi alle nuove indicazioni valide sino alla data del 3 aprile 2020 come da nuovo DPCM.

Abbiamo reso disponibile una guida informativa sul sito del Comune nella sezione S.U.A.P. al link: https://bit.ly/33QNauv

 TIDEI – il momento è critico ma non molliamo! Siamo pronti a recepire e vagliare proposte che possano essere utili in questo momento buio. Nel frattempo STATE A CASA ed affidatevi a notizie che provengono solo da fonti ufficiali.

Sindaco Tidei a politici e gestori di gruppi social – mantenete una condotta corretta.

Riceviamo e pubblichiamo l’appello del Sindaco Pietro Tidei:

In questi giorni di quarantena obbligata per molti di noi, le piazze dei vari social network sono strapiene,  commenti e discussioni a fiumi su ogni notizia.
Anche io nei ritagli di tempo mi collego e vedo un po’ quelli che sono gli argomenti che tengono banco nella mia città. 
Trovo a volte tanta disinformazione e chi, nonostante il momento, ne promuove la diffusione per fare ,di fatto, soltanto opposizione. 
Faccio un esempio che riguarda l’ordinanza per la chiusura degli arenili dove si è scritto di tutto. Cosa è cambiato dal giorno prima dell’ordinanza? Di fatto nulla, non abbiamo messo cancelli,filo spinato o presidi di militari.  Se si vuole andare è possibile sapendo però che si contravviene ad una regola imposta nell’ordinanza ma soprattutto alla regola del buon senso che molti di noi non osservano.  Il governo ha stretto sempre di più le nostre libertà perché purtroppo siamo  incapaci di autogestirci ed oggi, nonostante l’aumento esponenziale dei contagi , cè gente che per comprare “cinque mandarini” esce cinque volte. 
Bene è proprio partendo da questo esempio che voglio appellarmi a coloro i quali nei social fanno le pulci  agli atti,  alle parole, senza comprenderne la finalità . 
Mi rivolgo agli amministratori,  consiglieri comunali,  a rappresentanti di movimenti politici ed anche a chi gestisce gruppi Facebook per mantenere una condotta social possibilmente corretta. In questo momento che rimarrà alla storia c’è necessità della collaborazione di tutti per far capire alle persone quanto è importante il rispetto delle regole e soprattutto restare a casa. Bene a proposte per migliorare la nostra attività   , per aiutare famiglie ed imprese ma decisamente no alla disinformazione “social”.

Nuove misure anti covid19: la Regione Lazio – negozi chiusi alle 19.00. Escluse farmacie e parafarmacie

Produce i suoi effetti da oggi l’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio che impone nuovi orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali del territorio laziale.

Questi i nuovi orari di apertura al pubblico previsti dal provvedimento: – dal lunedì al sabato: apertura alle ore 8.30 e chiusura obbligatoria di tutti gli esercizi commerciali entro le ore 19.00; – la domenica: chiusura obbligatoria di tutti gli esercizi commerciali entro le ore 15.00. Il provvedimento ribadisce, inoltre, che i gestori delle attività commerciali aperte devono garantire l’accesso agli esercizi con modalità contingentate e che comunque permettano di evitare assembramenti, in modo che sia garantita la distanza interpersonale di almeno un metro pena, come sanzione, la sospensione dell’attività in caso di violazione.

In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, gli esercizi dovranno essere chiusi.
I gestori dovranno inoltre “garantire e incentivare le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, adottando protocolli interni di sicurezza e ricorrendo a qualsiasi dispositivo utile a limitare le forme di contagio”. La limitazione oraria non si applica alle farmacie e parafarmacie.

L’ordinanza, infine, contiene un invito rivolto ai cittadini: “Si invita la cittadinanza, ove possibile, ad effettuare l’approvigionamento alimentare e quello
relativo ad altri beni di primaria necessità presso gli esercizi commerciali presenti nel proprio
quartiere di residenza o in quello in cui si svolge l’attività lavorativa”

L’ordinanza è consultabile sul sito della Regione http://www.regione.lazio.it/rl/coronavirus/ordinanze ed è in vigore da domani, 18 marzo 2020, fino al 5 aprile 2020.

Tidei: chiuso il cimitero fino al tre aprile 2020

Scende in campo di nuovo il Sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei, alle prese con le misure urgenti da applicare per fronteggiare l’emergenza cov19 ma soprattutto per prevenire e limitare le uscite delle persone dalle.proprie abitazioni se non per i motivi strettamente necessari che tutti conosciamo.

Proprio per questo è stata adottata ordinanza di chiusura al pubblico del cimitero comunale, visto anche l’arrivo della festa del Santo Patrono; circostanza questa che, evidentemente, potrebbe spingere tanti cittadini a far visita ai propri cari defunti, considerato che sarà anche la festa del papà.

Dunque una chiusura che varrà dal 18 marzo al 3 aprile 2020, salvo modifiche e/o proroghe

Santa Marinella: Maura Chegia delegata alla Polizia Locale

Come annunciato più volte dal sindaco Tidei, in questi giorni l’amministrazione sta continuando il suo lavoro grazie alla sinergia tra politici e dipendenti comunali che hanno attivato lo smart working. In questo clima emergenziale e di grande concitazione per la sorte dell’Italia, il Sindaco ieri ha lanciato un ennesimo forte appello tramite un video postato sui social, in cui invita alla massima prudenza ed a restare a casa.

Con lo stesso intento, forse, di rafforzare l’apparato della sicurezza e per mantenere un più forte contatto tra politica ed istituzioni, con proprio decreto sindacale, come si legge nell’albo pretorio online del Comune di Santa Marinella, ha conferito la delega alla Polizia Locale alla Consigliera Maura Chegia già delegata al centro storico, revocando di fatto, l’incarico affidato all’ex comandante dei vigili di Cerveteri Scarpellini, che era stato nominato con delega non consiliare.

Inoltre, con l’ingresso della Chegia, diventano due le quote rosa con deleghe in materia di sicurezza del territorio, la prima infatti, è Patrizia Befani, delegata alla viabilità.

Un settore tutto al femminile, considerato che il Comando è sotto la direzione del Capitano Keti Marinangeli ed in questi giorni si trova a fronteggiare l’ l’emergenza cov19 con l’aiuto del COC oltre che a garantire i servizi essenziali di sicurezza urbana, nonostante il ristretto organico.

 

Plastic free Santa Marinella: adesione delle attività commerciali.

Sarà presentato domani il secondo step del progetto plastic free curato dall’amministrazione comunale. Dopo il successo della macchina mangia plastica, iniziativa gradita dalla maggioranza dei cittadini che hanno orgogliosamente presentato i propri scontrini negli uffici comunali per ricevere premi simbolici in segno di ringraziamento per l’adesione a questa buona pratica, presto saranno attivate delle promozioni da parte degli esercizi commerciali aderenti.

Il progetto infatti, è nato con il motto, riciclo, risparmio, riuso, riproduco energie e sinergie, in questo caso tra cittadini e operatori, come anche indicato nelle linee guida regionali da cui l’iniziativa discende.

Dopo la conferenza saranno date le indicazioni operative per usufruire dei benefici del riciclo del pet.

Soddisfatti il Sindaco Tidei, il vice sindaco Bianchi e l’assessore Minghella, promotori dell’iniziativa.

Senato della Repubblica, 6 febbraio 2020. Convegno “Elettromagnetismo e avanzamento tecnologico”.
Roberto Angeletti rappresenta Santa Marinella.

Si è tenuto a Roma, lo scorso 6 febbraio presso il Senato della Repubblica un importante convegno organizzato da “POLAB”, sul tema dell’elettromagnetismo con particolare riferimento all’innovazione ed applicazione del “5g”.Tra i relatori uno dei maggiori esperti di elettromagnetismo, responsabile di POLAB, Dott.Alfio Turco.

Il convegno incentrato sui nuovi scenari tecnologici disegnati dal 5G, in relazione alle novità che la normativa tecnica di settore introduce nel tema della pianificazione che i Comuni possono mettere in atto, ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore , docenti universitari, tecnici e di una forte rappresentanza dell’attuale Governo con la presenza di Sergio Costa (Min.Ambiente), Pierpaolo Sileri (Vice Min.della Salute), Mirella Liuzzi (Sottosegr.Sviluppo Economico) e dell’Istituzione Europea con Massimo Castaldo (Vice Pres.Parlamento Europeo).

A rappresentare il Comune di Santa Marinella il Consigliere Angeletti, delegato all’Innovazione Tecnologica che commenta:” La nostra presenza a questo convegno insieme ai tanti colleghi dei comuni Italiani è fondamentale.

I Comuni – prosegue Angeletti – ricoprono un ruolo decisivo per la realizzazione e l’ammodernamento delle reti poiché devono  offrire un miglioramento nella  qualità dei servizi garantendo però la salute dei cittadini. Il convegno a cui abbiamo partecipato con il dirigente comunale Arch.Claudio Gentili, fornisce,  con interventi illustri,  una seria valutazione scientifica, senza speculazioni strumentali,  su una tematica nuova e di imminente diffusione , il “5g”. Sono diverse le Amministrazioni Comunali – conclude Angeletti – che hanno vietato la sperimentazione di questa nuova tecnologia. Da parte nostra non mancherà la partecipazione a tutte le occasioni di dibattito, formazione per operare sul nostro territorio la scelta migliore

Campo sportivo comunale: sbloccati 400 mila euro di fondi dalla Commissione per il dissesto

TIDEI: entro una settimana sarà indetta gara per affidamento lavori.


È di questa mattina il comunicato del sindaco Tidei che annuncia il parere positivo della Commissione Straordinaria di Liquidazione, nominata dal Ministero a seguito del dissesto, per la gestione dei fondi necessari all’ammodernamento del campo di via delle Colonie derivanti da mutui residui.
Con soddisfazione anche della Consigliera allo sport Marina Ferullo, sono stati ufficialmente svincolati i 400mila euro per i quali la OSL ha chiesto a garanzia un immobile comunale. La scelta è ricaduta sull’autoparco comunale che costituirà la fideiussione necessaria allo sblocco dei fondi.
“Si apre oggi una fase importantissima – commenta il primo cittadino Tidei – potendo contare sulla disponibilità totale di 460 mila euro (400 di mutui residui) potremmo da domani approvare il progetto esecutivo che prevede l’ammodernamento del campo e la realizzazione di un manto in erba sintetica di ultima generazione per poi indire la gara” e prosegue, “per realizzare quanto annunciato alla città nei giorni scorsi e procedere nella giusta direzione per la creazione di un grande polo sportivo multidisciplinare”
Conclude il Sindaco: “Voglio sottolineare che la OSL ha concesso i 400 mila euro non solo per l’immobile posto a garanzia, ma soprattutto per il lavoro svolto da questa giunta in ambito di spending review e di risanamento delle casse comunali, una fiducia costruita con il lavoro e con la buona politica ma soprattutto grazie ad una squadra coesa che lavora per il bene della città e dei cittadini”

Anche il circolo FdI di Santa Marinella in piazza Montecitorio

Ilaria Fantozzi, coordinatrice del Circolo di Santa Marinella di FdI

In un comunicato stampa ufficiale, il circolo di Santa Marinella di Fratelli d’Italia ha sottolineato la partecipazione alla imponente manifestazione davanti al Parlamento che si è tenuta ieri, lunedì 9 settembre, organizzata proprio dal partito della Meloni e con la presenza di simpatizzanti ed esponenti della Lega di Matteo Salvini, ma anche di altre forze politiche di destra e centro destra.

“Contrariamente quanto si pensasse – dichiara Ilaria Fantozzi, coordinatrice del circolo cittadino -, non solo la piazza era stracolma ma sono state invase anche tutte le vie circostanti.
Strabiliante il numero di cittadini della provincia che ci ha contattato per usufruire del servizio bus che FdI ha messo a disposizione.
Il litorale Nord è sempre presente, dando il suo apporto alle valevoli iniziative”.

Dopo aver ringraziato la collaborazione con i circoli limitrofi di Ladispoli, Cerveteri e Civitavecchia sottolinea come tanti siano stati i tricolori che sventolavano,  e che tanti sono stati gli interventi che ci hanno fatto ancor più riflettere su quello che sta succedendo al Paese.

“Gli interventi dei nostri dirigenti, non solo ci hanno emozionato ma ci hanno fatto riflettere sul fatto che, ad oggi solo “qualcuno” si batte anima e corpo per la democrazia e per la giustizia.
Quel “qualcuno” è rappresentato in primis dalla nostra Leader Giorgia Meloni, la quale, dopo l’intervento all’esterno di Montecitorio dinanzi la folla tricolore, è rientrata alla Camera dove ha ribadito con fermezza che FdI non darà mai la fiducia ad un governo non eletto dal popolo.

Tutto questo – conclude la Fantozzi – ci fa capire che, come a livello nazionale, anche noi localmente, collaborando con la Lega e con gli altri esponenti di centrodestra, possiamo portare avanti le nostre battaglie, far prevalere i nostri ideali e le nostre idee perché tutte quelle persone che ieri erano in piazza hanno dimostrato che più di ieri meno di domani moltissimi italiani ancora non si arrendono”.

Partigiani Italiani: la biblioteca accoglie il congresso fondativo ANPI

La storica Associazione Nazionale Partigiani d’Italia venerdì in biblioteca comunale inaugurerà la sezione locale. Il 2 marzo scorso la commissione provinciale ha accolto la richiesta avanzata da un folto gruppo di cittadini, mirata all’apertura di una sezione locale dell”ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia” anche a Santa Marinella.
La volontà di procedere in questa direzione nasce dalla necessità di dare risposta alla preoccupante deriva democratica alla quale stiamo assistendo, sgomenti, negli ultimi tempi. L’ANPI, da sempre, ha fatto della difesa dei valori costituzionali e dell’antifascismo la propria missione. opporsi a ogni forma di discriminazione, sia essa di razza, di sesso, religione o pensiero, costituisce un principio fondante della nostra società. rivendicare il diritto alla partecipazione, al pluralismo, all’informazione e chiedere il rispetto della giustizia sociale, rimane un dovere al quale non possiamo sottrarci. La negazione di questi diritti, invece, troppo spesso viene vissuta come un destino ineluttabile.
L’inclusione nel diritto di tutti è l’unica garanzia al diritto stesso e la lotta degli “esclusi” garantisce soprattutto che gli “inclusi” di oggi rimangano tali anche domani. I diritti non sono mai una conquista storica definitiva ed in Italia, questo, lo abbiamo imparato a nostre spese.
Tornare a lottare per un futuro migliore è l’unica via.
“L’istituzione di una sezione ANPI a S. Marinella rappresenta quindi un’importante traguardo culturale e politico, nel senso più alto del termine” scrive il comitato promotore che fa sapere:
“Il prossimo 5 aprile, alla presenza di rappresentanti provinciali e delle istituzioni locali, nella biblioteca A. Capotosti via Aurelia 310 ore 16,30 si terrà il congresso fondativo. Tutti i cittadini interessati o simpatizzanti dell’associazione, sono invitati a partecipare”

Cimitero Santa Marinella: aperto il bando per il project financing

Riceviamo e pubblichiamo:

Pubblicato ieri sulla stampa nazionale , locale e web l’avviso esplorativo di partenariato pubblico privato (PROJECT FINANCING) per la manifestazione di interesse finalizzata alla progettazione, costruzione e vendita di loculi e/o sepolture in ampliamento del cimitero comunale in variante al P.R.G.

Il progetto prevede la possibilità di realizzare complessivamente 2500/3000 sepolture tra loculi, cappelle ed altre tipologie a carico del promotore, senza onere per l’Amministrazione Comunale.

A carico del soggetto promotore anche tutte le opere di urbanizzazione necessarie.

Tutte le proposte dovranno pervenire entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando e saranno esaminate da un’apposita commissione.

TIDEI – appena insediati, oltre ai debiti abbiamo ereditato un’emergenza loculi senza precedenti.

La città non merita il risultato di una sciatteria amministrativa che si riversa , purtroppo, anche nella disperazione di chi perde un proprio caro, un familiare e che si trova costretto a pietire negli uffici comunali, una degna sepoltura in un loculo o tumulo pagato già da diversi anni.

Come primo intervento abbiamo predisposto la realizzazione nel breve tempo di circa 200 nuovi loculi che ovviamente non riescono a sanare l’emergenza, ma sicuramente a tamponarla.

Il Comune, attualmente in stato di dissesto finanziario non è in grado di poter contrarre mutui e quindi di realizzare opere di questa entità , ragion per cui dobbiamo necessariamente ricorrere allo strumento del Projec Financing.

Sono certo che nel breve tempo riusciremo a risolvere un problema che dura ormai da decenni e che non può attendere altro tempo.

Tidei a Bruno Ricci: lavoriamo in un ospedale da campo affiancati da tanti volontari.

Dopo la lettera aperta del comsigliere Ricci, non si è fatta attendere ls risposta del sindaco che ha sintetizzato l’azione amministrativa di questo primo periodo.

Egregio consigliere Bruno Ricci,

mentre leggevo la sua lettera (a proposito, neanche un refuso, complimenti), sembrava anche a me piena di buon senso comune, oltre che di senso delle istituzioni. C’è qualche refuso di troppo nei documenti recapitati ai consiglieri sempre nei termini, come lei riconosce, ma sul filo di lana e le fotocopie sono di scarsa qualità. Appena leggibili a volte. Ma a fine lettura… ero stranamente felice. Davvero felice perché mi sono detto: “Tutto qua?”. E allora ho capito che ci stava dicendo “Bravi” e si stava complimentando con questa amministrazione. Mi spiego. All’inizio del mese con dieci delibere di giunta abbiamo praticamente ridisegnato il volto dei servizi di Santa Marinella. Ebbene – ha dell’incredibile – da Lei e dal resto dell’opposizione non abbiamo ricevuto nemmeno una critica, un’interrogazione, che so, un breve post su facebook , neanche a dirlo. Eppure si tratta di una piccola rivoluzione : dal rilascio delle licenze edilizie ferme da oltre 30 anni, alla sorveglianza della sicurezza sull’Aurelia, al riordino e rilancio di della farmacia, del Palazzetto dello Sport, della Multiservizi, l’aggiornamento dei canoni e delle indennità di occupazione sul Patrimonio Comunale e dei diritti di segreteria urbanistici, i nuovi parametri per la concessione dei parchi, il rinnovo della nostra accoglienza ai rifugiati politici l’adozione del piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento. In quattro mesi abbiamo approvato due bilanci di previsione, un preconsuntivo, un Documento unico di programmazione e un Piano triennale delle opere pubbliche, rispondendo nel frattempo punto dopo punto, riga per riga a 36 pagine di rilievi e osservazioni del MINT. Di tutto questo l’opposizione ha taciuto. Su tutto. E comunque si, glielo confermo, le nostre fotocopiatrici funzionano una sì e una no, ma tutte e due a calci. Sa com’è, in questo Comune andavano messe a posto due cosucce dopo dieci anni di clientela ed abbandono sponsorizzati proprio dalla sua parte politica: c’era l’impiegato che non veniva al lavoro da dieci anni e riceveva lo stipendio a casa ogni mese, chi aveva tre-quattrocento giorni di ferie arretrate e mai cancellate, sei dirigenti e qualche decina di capi uffici in più. Veda consigliere, lavoriamo in un ospedale da campo affiancati da tanti volontari che si prestano gratis: le nostre bende puzzano di trielina e per fasciare usiamo lenzuola strappate. Quindi faccio fatica a pensare che gli atti del consiglio comunale, perfettamente rilegati si prestino ad una distesa lettura serale di fronte al caminetto tra un brandy e un altro. A questo punto delle due una. Non c’è alternativa. O lei propone e sostiene la modifica del regolamento comunale ufficializzando la notifica per posta elettronica certificata o la mia maggioranza proporrà di detrarre il costo delle fotocopie dai gettoni di presenza, visto che adesso le stampiamo a spese nostre.

Bruno Ricci al Sindaco: rispetti i ruoli istituzionali ed il lavoro costruttivo delle opposizioni

Bruno Ricci, candidato sindaco per il centro destra nelle ultime elezioni che lo hanno visto sfidarsi con il sindaco Tidei al turno di ballottaggio, interviene pubblicamente nei confronti del sindaco e del consiglio comunale. Punto centrale la scarsa considerazione e rispetto del ruolo isituzionale.

Di seguito la lettera

Lettera aperta al Sindaco Tidei.
Egr. sig Sindaco, sono a rappresentarle le mie rimostranze, in termini che ritengo costruttivi, prendendo spunto da quanto accaduto durante il Consiglio Comunale tenutosi il 13 febbraio scorso.
Come Consigliere e capogruppo di opposizione, voglio rimarcare quanto da Lei affermato durante il dibattito consigliare quando, contro ogni regola del buon confronto amministrativo, ha dichiarato di “farci un favore” a prendere in considerazione le nostre richieste riguardo della regolamento sulla Commissione Mensa, aggiungendo che avreste potuto votare senza nemmeno considerare le proposte di modifica. Questo è nelle sue facoltà, nell’ambito di quanto previsto dal Regolamento Comunale, ma non chieda poi impegno e collaborazione a coloro che non rispetta. Lei non perde occasione per invitare la cittadinanza e le opposizioni a collaborare a favore della nostra comunità, è quello che facciamo da mesi e, come documentato, abbiamo sempre approvato ogni provvedimento ritenuto utile e vantaggioso o necessario, per la nostra Città, senza prese di posizione faziose.
Accogliere di dibattere le istanze della minoranza non configura alcun favore ai Consiglieri, ma dà voce alle migliaia di persone da cui gli stessi hanno ottenuto mandato. Le chiedo, Sindaco, il rispetto dei ruoli e delle procedure istituzionali, oltre che invitarla a passare ad azioni e disponibilità concrete, in quanto al contrario delle sue belle parole, sulle proclamate collaborazioni costruttive, purtroppo ad oggi i fatti ci dimostrano altro.
E’ dato certo e documentato, che la Sua Amministrazione abbia fino ad ora agito in modo spesso confuso con eccessiva frettolosità, con la presunzione che ogni provvedimento sia fatto al meglio solo perché deciso dalla maggioranza, ma non è affatto così. Abbiamo visto delibere copia/incolla presentate in Consiglio con errori e refusi, altre incomplete, abbiamo, la città in primis, subìto delibere incondivisibili, come ad esempio quelle sulla tassa di soggiorno, una proposta sminuita e poco condivisa perché lanciata in approvazione in fretta e furia ad agosto, salvo poi subirne le conseguenze fino ad oggi, questione tutt’altro che risolta, nonostante l’impegno delle minoranze.
Molti argomenti oggetto di delibere di Consiglio richiederebbero approfondimenti e non sono discussi seriamente con le opposizioni nemmeno nelle Commissioni preposte. In questi sette mesi di Sua amministrazione, troppo spesso abbiamo partecipato alla Commissioni Consigliari senza la documentazione, a volte giunta all’ultimo minuto in sede di dibattito, senza il tempo necessario per fornire il nostro contributo. Mentre è accaduto in diverse occasioni che il lavoro delle Commissioni consiliari è stato mortificato e disatteso, e ci siamo ritrovati in Consiglio Comunale a dover deliberare modifiche e testi diversi da quanto congiuntamente dibattuto e stabilito. Con tanto di sberleffi.
Le chiedo, esiste quindi condivisione solo se si decide di approvare le decisioni della maggioranza o quando ci sono invece osservazioni, proposte e integrazioni della minoranza allora lo spirito di collaborazione a vantaggio della Comunità finisce?
Evidenzio inoltre che le convocazioni dei Consigli Comunali, sono sempre al limite dei giorni legali di preavviso, spesso derogando a tali tempi con convocazioni straordinarie e urgenti, quando tali condizioni di urgenza e straordinarietà andrebbero motivate e giustificate in quanto di carattere eccezionale. Senza parlare poi della documentazione che ogni consigliere ha diritto di ottenere, come da Regolamento Comunale, sugli argomenti da dibattere in Consiglio, frequentemente non reperibile al momento della convocazione. Non ritenendo questo, sig. Sindaco, il corretto modo di agevolare un confronto indispensabile per l’intera comunità, mi chiedo se sia questo
1) un modus operandi ad hoc, voluto per mettere in difficoltà la minoranza, non concedendo i tempi per approfondire e studiare gli argomenti, oppure
2) il risultato di una pessima organizzazione, frutto di una incapacità gestionale di questa Amministrazione, non in grado di mettere in condizione i Consiglieri, rappresentanti dei cittadini, di svolgere al meglio la loro funzione e la loro attività. Se per dei processi di routine abbiamo questi risultati, cosa dovremo aspettarci nella gestione della Città ?
Delle due, una.
Qualsiasi sia la risposta, Le chiedo comunque di prendere provvedimenti quanto prima in merito a questa situazione non onorevole e penalizzante, ritengo, per tutti. E la informo che non abbiamo, con il gruppo consiliare che rappresento, sferrato attacchi fino ad oggi su tali temi, pur segnalandoli, perché, con spirito di servizio verso la Citta,’ ritenevo dovessimo concedere del tempo per mettere a punto un minimo di organizzazione della sua macchina amministrativa, ma rilevo con dispiacere che questa situazione sta perdurando e si presenta ormai purtroppo come un modus operandi sistematico che intendo bloccare.
Mi permetta solo un cenno su come ritengo sia stato fuori luogo e provocatorio, da parte Sua, il discorso ed il tema migranti e altro in occasione della Commemorazione delle vittime delle Foibe. La ragione della presenza di tutti noi era quella di onorare le terribili morti con religioso silenzio, con l’Inno, la Benedizione, i fiori e le preghiere. Ho considerato il suo un intervento non apprezzabile e davvero inappropriato per un politico del suo calibro e per un Sindaco di tutti.
Le chiedo con spirito costruttivo, sig. Sindaco, di provvedere con immediatezza a sanare questo stato di cose, a ridurre la pubblicità di parte a vantaggio di una maggiore correttezza istituzionale, nei modi e nei fatti. Questo auspico sia il cambiamento del 2019, insieme a maggiore puntualità e attenzione nella gestione dei processi amministrativi e visto che Lei “lo sa fare”, la invito a creare i presupposti reali, che ad oggi non ci sono, per lavorare con tutto il Consiglio Comunale, per il bene dei cittadini di Santa Marinella.

Bruno Ricci Santa Marinella lì 18-02-2019

Capogruppo Consiliare

Forza Italia, Lega per Salvini e Lista Civica Bruno Ricci