Politica

Partigiani Italiani: la biblioteca accoglie il congresso fondativo ANPI

La storica Associazione Nazionale Partigiani d’Italia venerdì in biblioteca comunale inaugurerà la sezione locale. Il 2 marzo scorso la commissione provinciale ha accolto la richiesta avanzata da un folto gruppo di cittadini, mirata all’apertura di una sezione locale dell”ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia” anche a Santa Marinella.
La volontà di procedere in questa direzione nasce dalla necessità di dare risposta alla preoccupante deriva democratica alla quale stiamo assistendo, sgomenti, negli ultimi tempi. L’ANPI, da sempre, ha fatto della difesa dei valori costituzionali e dell’antifascismo la propria missione. opporsi a ogni forma di discriminazione, sia essa di razza, di sesso, religione o pensiero, costituisce un principio fondante della nostra società. rivendicare il diritto alla partecipazione, al pluralismo, all’informazione e chiedere il rispetto della giustizia sociale, rimane un dovere al quale non possiamo sottrarci. La negazione di questi diritti, invece, troppo spesso viene vissuta come un destino ineluttabile.
L’inclusione nel diritto di tutti è l’unica garanzia al diritto stesso e la lotta degli “esclusi” garantisce soprattutto che gli “inclusi” di oggi rimangano tali anche domani. I diritti non sono mai una conquista storica definitiva ed in Italia, questo, lo abbiamo imparato a nostre spese.
Tornare a lottare per un futuro migliore è l’unica via.
“L’istituzione di una sezione ANPI a S. Marinella rappresenta quindi un’importante traguardo culturale e politico, nel senso più alto del termine” scrive il comitato promotore che fa sapere:
“Il prossimo 5 aprile, alla presenza di rappresentanti provinciali e delle istituzioni locali, nella biblioteca A. Capotosti via Aurelia 310 ore 16,30 si terrà il congresso fondativo. Tutti i cittadini interessati o simpatizzanti dell’associazione, sono invitati a partecipare”

Cimitero Santa Marinella: aperto il bando per il project financing

Riceviamo e pubblichiamo:

Pubblicato ieri sulla stampa nazionale , locale e web l’avviso esplorativo di partenariato pubblico privato (PROJECT FINANCING) per la manifestazione di interesse finalizzata alla progettazione, costruzione e vendita di loculi e/o sepolture in ampliamento del cimitero comunale in variante al P.R.G.

Il progetto prevede la possibilità di realizzare complessivamente 2500/3000 sepolture tra loculi, cappelle ed altre tipologie a carico del promotore, senza onere per l’Amministrazione Comunale.

A carico del soggetto promotore anche tutte le opere di urbanizzazione necessarie.

Tutte le proposte dovranno pervenire entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando e saranno esaminate da un’apposita commissione.

TIDEI – appena insediati, oltre ai debiti abbiamo ereditato un’emergenza loculi senza precedenti.

La città non merita il risultato di una sciatteria amministrativa che si riversa , purtroppo, anche nella disperazione di chi perde un proprio caro, un familiare e che si trova costretto a pietire negli uffici comunali, una degna sepoltura in un loculo o tumulo pagato già da diversi anni.

Come primo intervento abbiamo predisposto la realizzazione nel breve tempo di circa 200 nuovi loculi che ovviamente non riescono a sanare l’emergenza, ma sicuramente a tamponarla.

Il Comune, attualmente in stato di dissesto finanziario non è in grado di poter contrarre mutui e quindi di realizzare opere di questa entità , ragion per cui dobbiamo necessariamente ricorrere allo strumento del Projec Financing.

Sono certo che nel breve tempo riusciremo a risolvere un problema che dura ormai da decenni e che non può attendere altro tempo.

Tidei a Bruno Ricci: lavoriamo in un ospedale da campo affiancati da tanti volontari.

Dopo la lettera aperta del comsigliere Ricci, non si è fatta attendere ls risposta del sindaco che ha sintetizzato l’azione amministrativa di questo primo periodo.

Egregio consigliere Bruno Ricci,

mentre leggevo la sua lettera (a proposito, neanche un refuso, complimenti), sembrava anche a me piena di buon senso comune, oltre che di senso delle istituzioni. C’è qualche refuso di troppo nei documenti recapitati ai consiglieri sempre nei termini, come lei riconosce, ma sul filo di lana e le fotocopie sono di scarsa qualità. Appena leggibili a volte. Ma a fine lettura… ero stranamente felice. Davvero felice perché mi sono detto: “Tutto qua?”. E allora ho capito che ci stava dicendo “Bravi” e si stava complimentando con questa amministrazione. Mi spiego. All’inizio del mese con dieci delibere di giunta abbiamo praticamente ridisegnato il volto dei servizi di Santa Marinella. Ebbene – ha dell’incredibile – da Lei e dal resto dell’opposizione non abbiamo ricevuto nemmeno una critica, un’interrogazione, che so, un breve post su facebook , neanche a dirlo. Eppure si tratta di una piccola rivoluzione : dal rilascio delle licenze edilizie ferme da oltre 30 anni, alla sorveglianza della sicurezza sull’Aurelia, al riordino e rilancio di della farmacia, del Palazzetto dello Sport, della Multiservizi, l’aggiornamento dei canoni e delle indennità di occupazione sul Patrimonio Comunale e dei diritti di segreteria urbanistici, i nuovi parametri per la concessione dei parchi, il rinnovo della nostra accoglienza ai rifugiati politici l’adozione del piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento. In quattro mesi abbiamo approvato due bilanci di previsione, un preconsuntivo, un Documento unico di programmazione e un Piano triennale delle opere pubbliche, rispondendo nel frattempo punto dopo punto, riga per riga a 36 pagine di rilievi e osservazioni del MINT. Di tutto questo l’opposizione ha taciuto. Su tutto. E comunque si, glielo confermo, le nostre fotocopiatrici funzionano una sì e una no, ma tutte e due a calci. Sa com’è, in questo Comune andavano messe a posto due cosucce dopo dieci anni di clientela ed abbandono sponsorizzati proprio dalla sua parte politica: c’era l’impiegato che non veniva al lavoro da dieci anni e riceveva lo stipendio a casa ogni mese, chi aveva tre-quattrocento giorni di ferie arretrate e mai cancellate, sei dirigenti e qualche decina di capi uffici in più. Veda consigliere, lavoriamo in un ospedale da campo affiancati da tanti volontari che si prestano gratis: le nostre bende puzzano di trielina e per fasciare usiamo lenzuola strappate. Quindi faccio fatica a pensare che gli atti del consiglio comunale, perfettamente rilegati si prestino ad una distesa lettura serale di fronte al caminetto tra un brandy e un altro. A questo punto delle due una. Non c’è alternativa. O lei propone e sostiene la modifica del regolamento comunale ufficializzando la notifica per posta elettronica certificata o la mia maggioranza proporrà di detrarre il costo delle fotocopie dai gettoni di presenza, visto che adesso le stampiamo a spese nostre.

Bruno Ricci al Sindaco: rispetti i ruoli istituzionali ed il lavoro costruttivo delle opposizioni

Bruno Ricci, candidato sindaco per il centro destra nelle ultime elezioni che lo hanno visto sfidarsi con il sindaco Tidei al turno di ballottaggio, interviene pubblicamente nei confronti del sindaco e del consiglio comunale. Punto centrale la scarsa considerazione e rispetto del ruolo isituzionale.

Di seguito la lettera

Lettera aperta al Sindaco Tidei.
Egr. sig Sindaco, sono a rappresentarle le mie rimostranze, in termini che ritengo costruttivi, prendendo spunto da quanto accaduto durante il Consiglio Comunale tenutosi il 13 febbraio scorso.
Come Consigliere e capogruppo di opposizione, voglio rimarcare quanto da Lei affermato durante il dibattito consigliare quando, contro ogni regola del buon confronto amministrativo, ha dichiarato di “farci un favore” a prendere in considerazione le nostre richieste riguardo della regolamento sulla Commissione Mensa, aggiungendo che avreste potuto votare senza nemmeno considerare le proposte di modifica. Questo è nelle sue facoltà, nell’ambito di quanto previsto dal Regolamento Comunale, ma non chieda poi impegno e collaborazione a coloro che non rispetta. Lei non perde occasione per invitare la cittadinanza e le opposizioni a collaborare a favore della nostra comunità, è quello che facciamo da mesi e, come documentato, abbiamo sempre approvato ogni provvedimento ritenuto utile e vantaggioso o necessario, per la nostra Città, senza prese di posizione faziose.
Accogliere di dibattere le istanze della minoranza non configura alcun favore ai Consiglieri, ma dà voce alle migliaia di persone da cui gli stessi hanno ottenuto mandato. Le chiedo, Sindaco, il rispetto dei ruoli e delle procedure istituzionali, oltre che invitarla a passare ad azioni e disponibilità concrete, in quanto al contrario delle sue belle parole, sulle proclamate collaborazioni costruttive, purtroppo ad oggi i fatti ci dimostrano altro.
E’ dato certo e documentato, che la Sua Amministrazione abbia fino ad ora agito in modo spesso confuso con eccessiva frettolosità, con la presunzione che ogni provvedimento sia fatto al meglio solo perché deciso dalla maggioranza, ma non è affatto così. Abbiamo visto delibere copia/incolla presentate in Consiglio con errori e refusi, altre incomplete, abbiamo, la città in primis, subìto delibere incondivisibili, come ad esempio quelle sulla tassa di soggiorno, una proposta sminuita e poco condivisa perché lanciata in approvazione in fretta e furia ad agosto, salvo poi subirne le conseguenze fino ad oggi, questione tutt’altro che risolta, nonostante l’impegno delle minoranze.
Molti argomenti oggetto di delibere di Consiglio richiederebbero approfondimenti e non sono discussi seriamente con le opposizioni nemmeno nelle Commissioni preposte. In questi sette mesi di Sua amministrazione, troppo spesso abbiamo partecipato alla Commissioni Consigliari senza la documentazione, a volte giunta all’ultimo minuto in sede di dibattito, senza il tempo necessario per fornire il nostro contributo. Mentre è accaduto in diverse occasioni che il lavoro delle Commissioni consiliari è stato mortificato e disatteso, e ci siamo ritrovati in Consiglio Comunale a dover deliberare modifiche e testi diversi da quanto congiuntamente dibattuto e stabilito. Con tanto di sberleffi.
Le chiedo, esiste quindi condivisione solo se si decide di approvare le decisioni della maggioranza o quando ci sono invece osservazioni, proposte e integrazioni della minoranza allora lo spirito di collaborazione a vantaggio della Comunità finisce?
Evidenzio inoltre che le convocazioni dei Consigli Comunali, sono sempre al limite dei giorni legali di preavviso, spesso derogando a tali tempi con convocazioni straordinarie e urgenti, quando tali condizioni di urgenza e straordinarietà andrebbero motivate e giustificate in quanto di carattere eccezionale. Senza parlare poi della documentazione che ogni consigliere ha diritto di ottenere, come da Regolamento Comunale, sugli argomenti da dibattere in Consiglio, frequentemente non reperibile al momento della convocazione. Non ritenendo questo, sig. Sindaco, il corretto modo di agevolare un confronto indispensabile per l’intera comunità, mi chiedo se sia questo
1) un modus operandi ad hoc, voluto per mettere in difficoltà la minoranza, non concedendo i tempi per approfondire e studiare gli argomenti, oppure
2) il risultato di una pessima organizzazione, frutto di una incapacità gestionale di questa Amministrazione, non in grado di mettere in condizione i Consiglieri, rappresentanti dei cittadini, di svolgere al meglio la loro funzione e la loro attività. Se per dei processi di routine abbiamo questi risultati, cosa dovremo aspettarci nella gestione della Città ?
Delle due, una.
Qualsiasi sia la risposta, Le chiedo comunque di prendere provvedimenti quanto prima in merito a questa situazione non onorevole e penalizzante, ritengo, per tutti. E la informo che non abbiamo, con il gruppo consiliare che rappresento, sferrato attacchi fino ad oggi su tali temi, pur segnalandoli, perché, con spirito di servizio verso la Citta,’ ritenevo dovessimo concedere del tempo per mettere a punto un minimo di organizzazione della sua macchina amministrativa, ma rilevo con dispiacere che questa situazione sta perdurando e si presenta ormai purtroppo come un modus operandi sistematico che intendo bloccare.
Mi permetta solo un cenno su come ritengo sia stato fuori luogo e provocatorio, da parte Sua, il discorso ed il tema migranti e altro in occasione della Commemorazione delle vittime delle Foibe. La ragione della presenza di tutti noi era quella di onorare le terribili morti con religioso silenzio, con l’Inno, la Benedizione, i fiori e le preghiere. Ho considerato il suo un intervento non apprezzabile e davvero inappropriato per un politico del suo calibro e per un Sindaco di tutti.
Le chiedo con spirito costruttivo, sig. Sindaco, di provvedere con immediatezza a sanare questo stato di cose, a ridurre la pubblicità di parte a vantaggio di una maggiore correttezza istituzionale, nei modi e nei fatti. Questo auspico sia il cambiamento del 2019, insieme a maggiore puntualità e attenzione nella gestione dei processi amministrativi e visto che Lei “lo sa fare”, la invito a creare i presupposti reali, che ad oggi non ci sono, per lavorare con tutto il Consiglio Comunale, per il bene dei cittadini di Santa Marinella.

Bruno Ricci Santa Marinella lì 18-02-2019

Capogruppo Consiliare

Forza Italia, Lega per Salvini e Lista Civica Bruno Ricci

Calvo sul bilancio:una farsa per giustificare l’aumento delle tasse.

Dopo il consiglio comunale di lunedì scorso ad intervenire sulla proposta di bilancio equilibrato esposto in assise dal delegato Fabio Angeloni, è il consigliere di opposizione Massimiliano Calvo, esponente Lega.

Non rispondo a Pietro tidei, ma al genio che scrive gli articoli al suo posto. ci vuole un bel coraggio per decantare il bilancio appena approvato e ancora di più per dire che il sottoscritto abbaia alla luna. Dopo aver approvato volutamente un bilancio di previsione (di fatto un consuntivo) sbagliato e falso, cosa che in consiglio comunale è stato messo agli atti. La maggioranza ha volontariamente votato un bilancio non attendibile, questo per giustificare gli errori precedenti ,ovvero il dissesto, continua la sua opera di aumento delle tasse in tutti i settori. La situazione non è più giustificabile, il grave errore politico lo paga la città. La situazione è imbarazzante hanno dichiarato un bilancio ufficiale consuntivo con dati positivi in giunta, passato in attivo con più 3.700.000 euro. Poi hanno votato in consiglio un bilancio di previsione (di fatto un consuntivo) palesemente non veritiero dichiarando una passivo di meno 2.300.000. Questo dimostra che la Giunta fa una cosa e i consiglieri un’ altra, pur essendo la stessa maggioranza. Di questo chiederemo chiarimenti agli uffici comunali e al ministero degli interni. Dichiarare il fallimento del comune è stato un atto avventato e incosciente, il pasticcio fatto con il bilancio è la prova che sia il dissesto sia l’ aumento delle tasse non esistono. Roberta felici coordinatrice lega: se il dissesto è la medicina come dichiara tidei… Sicuramente possiamo asserire che la cura è peggio del male, quindi il dottore ha sbagliato la prognosi. Aver dichiarato il dissesto è stato un’ atto folle per pura vendetta politica sulla pelle della città, una scelta politica scellerata”

Santa Marinella: nuove tariffe per accedere alle autorizzazioni commerciali Minghella: verso l'adeguamento al Decreto SCIA 2 e ad impresainungiorno

“Scia2” e “impresainungiorno” sono le nuove frontiere digitali a cui sono chiamate le pubbliche amministrazioni che, nell’ambito della semplificazione amministrativa devono consentire ad imprese e professionisti di poter accedere ai servizi e ottenere autorizzazioni nel modo più semplice possibile, in forma digitale e comodamente da casa, abbattendo così i costi della burocrazia, per tanti anni troppo rigida e standardizzata. Questo l’intento anche del Comune di Santa Marinella che, attraverso l’assessore alle attività produttive Emanuele Minghella, sta perfezionando la struttura del portale istituzionale dell’ente in modo che qualsiasi professionista incaricato possa segnalare l’avvio di un’attività in pochi click, anche da tablet o smartphone.

Conciliare politiche di sviluppo e di risanamento, anche in termini di economia territoriale infatti, ha visto da una parte nascere strategici tavoli di lavoro, di cui il primo la scorsa settimana in biblioteca alla presenza delle imprese del territorio per pianificare le strategie di crescita, in team con gli imprenditori di Santa Marinella e Santa Severa, e dall’altra l’adeguamento delle tariffe per le istruttorie relative al settore commercio e pianificazione territoriale.

L’Assessore Minghella: “Abbiamo aggiornato ed integrato un tariffario ormai obsoleto, redatto circa 10 anni fa, che escludeva purtroppo molte attività economiche che sono nate nel corso dell’ultimo decennio  e che sono in continua evoluzione. Imprescindibile anche in questo caso, come per la Tassa di soggiorno, l’adeguamento delle tariffe con quelle dei comuni limitrofi”

Tutte le novità possono essere consultate nella sezione amministrazione trasparente del sito istituzionale, in particolar modo riguardano piccoli aumenti dalle pratiche di rilascio di copie ed attestazioni, che si aggirano  più o meno intorno ai 10 euro, in base al tipo di riproduzione richiesta, alle istruttorie per pratiche SUAP, che vanno da 50 euro a 500 euro, cifra massima che bisogna pagare per aprire o trasferire una grande struttura di vendita. Sono adeguati anche i costi per i posteggi al mercato; 100 euro per presentare la pratica di apertura di alberghi, ostelli, ospitalità in appartamenti privati e così via; 200 euro per utilizzare il demanio marittimo per finalità turistiche ricreative stagionali. Nuovi importi anche per i diritti Asl per le pratiche SIAN e SISP.

Santa Marinella: cerimonia al Parco Martiri delle Foibe

È stata una cerimonia molto partecipata quella di stamattina, in occasione delle vittime delle Foibe.

“Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, che vuole conservare e rinnovare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopoguerra (1943-1945), e della più complessa vicenda del confine orientale” commenta il Sindaco Tidei che, dopo l’inno d’Italia, ha parlato alla presenza delle Autorità civili militari e religiose presenti, non senza ricordare l’importanza dell’uguaglianza tra i popoli e la condanna a tutte le persecuzioni razziali, nel nome di una civiltà democratica e fondata sul lavoro.

Tante le bandiere tricolore sventolate alla presenza di quasi l’intero consiglio comunale. Un momento di raccoglimento che ha visto maggioranza e opposizione raccolte in un minuto di silenzio mentre i ragazzi della Stella Polare hanno offerto un mazzo di fiori con il tricolore a memoria dei nostri infoibati e la comunità, con Don Salvatore, ha recitato l’eterno riposo. Intervenuta anche Roberta Felici nella lettura di un estratto di uno scritto del Professor Pranzetti in cui si descrive l’attrocità dei corpi gettati nelle cavità carsiche. ” Siamo qui oggi – ha commentato la Felici – non per fare polemiche ma per ricordare popoli che sono stati martorizzati”.

Al termine della cerimonia il Sindaco ha anche ringraziato Don Salvatore per il suo impegno nella comunità di Santa Marinella, consegnandogli una targa in omaggio sei suoi 45 anni di sacerdozio di cui 25 nella nostra parrocchia.

Roberto Angeletti al consiglio comunale. Errori nell’assegnazione delle preferenze

Roberto Angeletti, candidato nella coalizione del Sindaco Tidei entrerà presto a far parte dell’assise pubblica. Questo quanto deciso dai giudici amministrativi dopo che lo stesso ne aveva fatto richiesta sostenendo un errore da parte del seggio 12, nelle passate elezioni, di registrazione di preferenze rispetto ad un altro candidato. A renderlo pubblico un rappresentante del m5s cittadino che ha anche mostrato il dispositivo della sentenza, tra l’altro già pubblica, che vede favorevole il rientro di Angeletti in consiglio comunale e condanna il Comune a risarcire le spese di giudizio per euro 3000 circa. Ora si attende l’ufficialità del Sindaco Tidei che potrà procedere alla surroga del consigliere oppure scegliere la via del ricorso in appello. Nel primo caso a lasciare il posto ad Angeletti, forse sarà la consigliera Danila Verzilli, ma è tutto ancora da chiarire.

Parco della Scienza G.Marconi e Città di Santa Marinella nel programma Unesco. Dal 8 al 10 Febbraio giornata mondiale della radio.

In occasione della Giornata Mondiale della Radio, organizzata in collaborazione con il CLUB per l’UNESCO di Latina, la città di Santa Marinella e il PARCO DELLA SCIENZA G.MARCONI (Torre Chiaruccia), patrocinato dalla Presidenza della Regione Lazio sono stati inseriti nel calendario delle attività della FEDERAZIONE ITALIANA CENTRI e ASSOCIAZIONI UNESCO (FICLU). L’evento – che sarà trasmesso in diretta da RADIO KING711 – è ospitato dal Castello di Santa Severa, spazio della Regione Lazio gestito da LAZIO CREA in collaborazione con Comune di S.Marinella, MiBAC e Coopculture. Madrina di eccezione la Principessa Elettra Marconi, Testimonial il giovane studente Matteo Passacantilli dell’Ist.Comprensivo di S.Marinella 1° Classificato ai Campionati Internazionali di Matematica 2018 UNIVERSITA’ BOCCONI di Milano. Gli ospiti saranno accolti dal Sindaco Avv. Pietro Tidei. Il Parco della Scienza, realizzato su progetto del Prof. Livio Spinelli per il Comune di S.Marinella, ha consentito dopo 75 anni il ritorno a Torre Chiaruccia del Centro Radioelettrico Sperimentale, istituito da Marconi quando era presidente del CNR (R.D. 12.10.1933). A S.Marinella, Marconi – primo al mondo – condusse ricerche e sperimentazioni avveniristiche sull’impiego delle microonde nella RADIOTELEFONIA MOBILE, TRASMISSIONI TV. L’area in cui sorge il parco costituisce una pietra miliare nella storia mondiale delle comunicazioni e dell’elettronica. Gli eventi di queste giornate vedranno una numerosa partecipazione di studenti in quanto uno degli obiettivi del Parco sono le attività a favore delle scuole di ogni ordine e grado e università. Parteciperanno studenti dell’ITIS FERMI di Roma, dell’IISS NAUTICO di Civitavecchia e dell’Istituto Comprensivo Carducci di S.Marinella che stanno realizzando il programma CLIL COMUNICAZIONI Lingua Inglese – Scienze – Educazione Tecnica. Un contributo decisivo all’organizzazione di queste giornate è stato dato dalleSezioni Radioamatori ARI di,Civitavecchia e Alto Lazio, dello YOTA CLUB ITALIA l’Associazione che raggruppa tutti i giovani radioamatori europei e dal CSMI Coordinamento Stazione Marconiane Italiane
L’8 febbraio a TORRE CHIARUCCIA sarà attivata la nuova stazione radioamatoriale, operata dai ragazzi dello YOTE CLUB, che dopo mezzo secolo farà sentire di nuovo al mondo “LA VOCE DI MARCONI”. Al Castello di S.Severa si sono dati appuntamento tutti i radioamatori del CSMI Coordinamento Stazioni Marconiane Italiane. L’Arch. Stefania Nardangeli presenterà il progetto preliminare di ricostruzione della Torre Chiaruccia dove Marconi conduceva i suoi esperimenti, distrutta dai nazisti nel 1944. Il tra i relatori del Convegno ci saranno il Prof. Gianni Cancellieri, Presidente del CReSM, l’Ing. Emanuele D’Andria Presidente di AMSAT Italia, il Prof. Arnaldo D’Amico dell’Università di Tor Vergata, il Prof. Gaspare Galati dell’Università di Tor Vergata. Il convegno del giorno 9 sarà aperto dal Presidente dell’ARI Civitavecchia Mariano Mezzetti tra i vari interventi ci sarà il giovanissimo radioamatore Martin Faraglia delegato YOTA ITALIA e un intervento di un rappresentante dell’ARI nazionale. Il pomeriggio a partire dalle ore Ore 15.45 sarà dedicato alla proiezione di “Z23MD: la DX-Pedition in Zimbabwe del Mediterraneo DX Club”; “Le onde del futuro” cortometraggio di Stefano Foschi IKØXCC (CSMI) e “La radioemergenza in onde medie” della Sezi. ARI di Civitavecchia e Radio King 711. La giornata si concluderà con un Workshop “MARCONI AGAIN”: una performance creativa interattiva di Claudio Mazzenga e Barbara Basile.

Massimiliano Calvo: Tidei – losofare: cimitero un progetto ereditato.

Dopo l”annuncio del sindaco Tidei degli interventi sul cimitero a fronte di una vera e propria emergenza loculi che, secondo il primo cittadino del PD, deriva esclusivamente da una scarsa ed insana gestione amministrativa precedente, non manca la reazione del Consigliere della Lega Massimiliano Calvo, delegato alla Polizia Locale negli ultimi 5 anni di giunta Bacheca:”Preso atto delle dichiarazioni del sindaco Pietro Tidei circa la carenza dei loculi al cimitero – commenta Calvo – si ritiene doveroso smentire tali menzogne. La scorsa amministrazione approvò, nel 2013, la realizzazione di 230 loculi ultimati poi nel 2016 e, sempre bel 2016 iniziò la progettazione di altri 200 loculi . Ricordiamo inoltre, sempre per rispondere a chi si diverte a dire che nulla è stato fatto in passato al cimitero, che l’amministrazione precedente ha provveduto al recupero della Chiesa e dell’ Ossario, oltre che al restyling dei blocchi d1,d2,d3.

E continua: “L’amministrazione del Lo So Fare invece ancora non riesce a far partire un progetto ereditato; tutto dimostrabile con atti depositati e opere ultimate. Invece di sbraitare e puntare il dito sugli uffici i LoSoFare dimostrassero le loro capacità con i fatti. Per far partire il project financing non si cerchino alibi, tutti sappiamo che il cimitero è in emergenza e sicuramente c’è urgente bisogno di un ampliamento definitivo e consistente, ma dire cose false per giustificare future azioni è sia disonesto oltre che falso.

Perla del Tirreno: interrogazione di Casella e Fiorucci Il rimborso dell'IVA alla società appaltante solleva forti perplessità nell'opposizione

Il lido “La Perla del Tirreno”, unico amministrato direttamente dall’ente comunale, è spesso al centro dell’interesse pubblico, sia quando esso viene messo in aggiudicazione annuale, sia quando si stilano bilanci sulla sua gestione o sui possibili usi che se ne possono fare.

In queste ore è balzato agli occhi di una parte dell’opposizione una determinazione per il rimborso di 54.000 euro alla società che l’ha avuto in appalto: Lorenzo Casella e Francesco Fiorucci hanno depositato un’interrogazione per chiedere spiegazioni sulla questione che a loro appare poco chiara

“Con una determinazione datata il 31 dicembre 2018 – specificano in un documento congiunto – , il Comune decide di restituire alla Società che ha gestito lo stabilimento balneare “la Perla del Tirreno”, la somma di circa 54.000 euro. Perché?

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Santa Marinella – Tolfa: al Castello ospite il Premier di Malta Joseph Muscat Ad aprire le porte del borgo Battilocchio accompagnato da Landi, Andrea Bianchi, Emanuele Minghella e Danilo Grossi

Inizio del nuovo anno all’insegna della collaborazione e reciproca amicizia tra il Comune di Santa Marinella e quello di Tolfa che questa mattina hanno accolto il Premier del Governo maltese Joseph Muscat, in una visita informale nei nostri territori.

Alla presenza dell’Onorevole Alessandro Battilocchio, da anni impegnato per favorire i rapporti con Malta ed in particolare con l’Isola di Gozo, la delegazione maltese è stata accolta al Castello di Santa Severa accompagnata dal Sindaco di Tolfa Luigi Landi.

A fare gli onori di casa il Vice Sindaco Andrea Bianchi e l’Assessore alle attività produttive Emanuele Minghella, accompagnati da Danilo Grossi per LazioCREA.

Parole di ringraziamento da parte del Sindaco Landi che ha sottolineato l’importanza della coesione tra territori nella visione unitaria delle peculiarità delle terre del Lazio con la speranza che l’amicizia con il governo maltese diventi una priorità della Regione Lazio.

Il Vice Sindaco Bianchi: “porto i saluti del Sindaco Tidei e con onore l’amministrazione comunale accoglie il Premier Muscat mostrando la bellezza del nostro Castello di Santa Severa che racchiude in se secoli di storia del nostro popolo, baciato dal mare della costa Tirrenica.

“Sono sicuro – prosegue Bianchi – che questo sia solo l’inizio di un progetto che vedrà il mare di Santa Marinella e Santa Severa e le splendide colline Tolfetane esportare le proprie tradizioni, i prodotti e le doti culturali e professionali dei nostri concittadini”.

La giornata è proseguita con la visita del complesso monumentale del Castello, la delegazione, accompagnata dall’assessore Minghella, ha potuto ammirare l’impegno e la dedizione della Regione Lazio, di Lazio Crea e del Comune di Santa Marinella nel riportare alla luce un maniero unico nelle sue caratteristiche che rappresenta il punto centrale della storia e delle tradizioni del mondo di Pirgy.  A raccontare la storia legata al maniero le guide multilingue di CoopCulture, società che gestisce i servizi museali per il Comune di Santa Marinella, a cui si deve la nascita della libreria del mare, all’interno del Castello.

Bambino Gesù: un problema articolato che interessa tutta la città Si muove la politica per cercare di scongiurare la chiusura: idee in contrasto però tra le varie forze politiche

Il Bambino Gesù di Santa Marinella è in questi giorni al centro delle preoccupazioni di molti cittadini e di alcuni rappresentanti politici: la fondazione omonima ha deciso di chiudere la struttura che da quasi cento anni è un centro d’eccellenza importante per la città.

L’ospedale Bambino Gesù di Santa Marinella è oggi, in realtà, una piccola struttura poliambulatoriale con poche camere a disposizione, ormai fortemente specializzata, e forse, anche per queste sue caratteristiche, è divenuto un investimento difficile da sostenere per la sola fondazione che lo amministra.

La struttura è ovviamente convenzionata con la ASL ed è possibile eseguire una serie di esami e controlli sanitari direttamente presso il presidio cittadino, permettendo così ad altre strutture analoghe di essere meno ingolfate da richieste e garantendo comunque un servizio pubblico più consono a una popolazione in costante crescita, seppur lenta.

Secondo l’assessore Renzo Barbazza, così come riportato dal blog del giornalista Cristiano Degni: “Il Bambino Gesù è una struttura privata convenzionata con la Regione Lazio. In quanto tale ha la libertà e l’autonomia per decidere cosa fare e non fare, visto che risponde unicamente al Vaticano per le sue progettualità. La Regione può intervenire fino ad un certo punto. Ho avuto due incontri con i vertici del Bambino Gesù a Roma per conoscere i loro intenti e mi è stata confermata la loro volontà di ridurre progressivamente le loro attività fino alla chiusura nell’arco di tre anni. L’amministrazione per intervenire in merito,d’accordo con la ASL Rm4, ha proposto di trasferire gli ambulatori di Via Valdambrini al Bambino Gesù, in affitto, proprio per garantire una continuità storica con una realtà sanitaria a cui la città è fortemente legata da molti anni. Siamo in attesa che il Bambino Gesù ci dia una risposta accettabile e congrua con le esigenze di Santa Marinella e del nostro territorio”.

Il massimo che si è ottenuto è stato rimandare la chiusura al 2021: troppo poco per buona parte delle opposizioni, soprattutto per la variegata compagine di destra.

La Lega, per mano di Roberta Felici, è la prima ad alzare la voce dando una risposta a Barbazza: “Non ci accontenteremo di un assessore che ci dice di aver avuto due incontri con i vertici dell’Ospedale e di aver trattato per far si che, se proprio deve chiudere il polo, “ci si metta la Asl di Valdambrini”. Non ci aspettiamo una risposta burocratica del tipo “non è nostra competenza e non possiamo far nulla”. Ci aspettiamo una risposta POLITICA. Perché la politica a questo serve, a uscire dalle logiche dei vantaggi economici ed organizzativi”. 

Strada diversa quella intrapresa da Fratelli d’Italia, tramite Chiara Colosimo, che in Consiglio Regionale ha presentato una mozione incentrata su quanto siano fondate queste voci; mentre Cuori, tramite l’intervento di Roberta Angelilli, pone l’accento sui problemi che il trasferimento degli uffici della ASL da Via Valdambrini a Lungomare Marconi comporterebbe ai lavoratori, che non sono stati interpellati.

Un problema questo in realtà non indifferente, anche per quanto concerne una questione toccata finora solo di straforo: l’indotto. L’ospedale pediatrico e gli uffici della ASL hanno creato un’economia attorno alle loro strutture, diversa e diversamente distribuita. La chiusura del nosocomio comporterebbe sicuramente un problema per quelle aziende che ruotano attorno alla media degenza, mentre lo spostamento della ASL comporterebbe problemi per un quartiere come quello di Valdambrini, che attorno al movimento generato dagli uffici dell’azienda aveva puntato.

Un pezzo della storia di Santa Marinella all’abbandono: disavventure del vecchio fontanile Generazioni di santamarinellesi lo hanno avuto e lo hanno anche oggi nel cuore, ma nulla lo salva dai vandali

Il vecchio fontanile ancora al centro di discussioni ed interventi: un luogo che un tempo era il fulcro della vita dei santamarinellesi e che ora è abbandonato a se stesso, relegato al ruolo di fontanella da strada, è spesso al centro dell’attenzione per pulizie e restauri da atti vandalici e usura. Torna a far parlare di se in un comunicato di Casapound.

Nelle ultime settimane, Casapound ha concentrato la sua attenzione su collette alimentari, rivolte alle famiglie italiane bisognose della città, e a quelli che sono simboli più o meno dimenticati di Santa Marinella, ma soprattutto della sua cittadinanza.

Dopo aver puntato il dito sullo stato di abbandono della tomba etrusca all’interno della villa comunale di Via Rucellai, reperto archeologico in realtà noto a pochi ed escluso da qualsiasi circuito di visita cittadino, pur essendo una delle testimonianze più antiche della presenza umana del territorio, il circolo dell’estrema destra pone l’accento sulla situazione del vecchio fontanile di Vicolo della Scala, affianco al ponte della ferrovia che conduce a un altro rudere famoso della città: il vecchio cementificio Cerrano.

Il fontanile è, per chi ha vissuto Santa Marinella almeno dagli anni ’80, il più vecchio luogo di ritrovo della comunità: ancora venticinque o trent’anni fa,in molti lo usavano per raccogliere l’acqua e alcuni perfino per lavare i panni. Non era come oggi: la copertura era aperta ai lati e chiunque poteva accedere alla vasca principale. Pur avendo un aspetto tutt’altro che imponente, era abbastanza antico da far parte dei ricordi d’infanzia di molti anziani.

Il vecchio fontanile subì un primo restauro che gli cambio la livrea dalla sua tipica grigia a quella attuale, color sabbia, per poi venire circondato da una fila di finestroni in cotto, poi definitivamente murati per apparire com’è oggi, chiuso in una struttura che dovrebbe proteggerlo, ma che negli anni si è sempre dimostrata inefficace. Il suo nemico? Il vandalismo.

La struttura non riesce, infatti, a tenere lontani i malintenzionati che hanno come unico scopo imbrattare di scritte e danneggiarla e attualmente giace isolata in un angolo della città che, per quanto trafficato e abitato, è sufficientemente lontano da occhi vigili.

Già l’anno passato, i volontari della protezione civile e i tecnici del Comune avevano provveduto a una pulizia e a una ricostruzione, ma a quanto pare, la situazione è tornata punto e d’accapo: quale potrà essere ora la soluzione di ripristino che l’ente potrà adottare per questo scampolo di passato storico della città?

Il problema resta quello delle risorse economiche, che a ben vedere le ultime notizie provenienti dalla Regione Lazio che ha comminato una multa da ben 900 mila euro per il mancato pareggio di bilancio per l’anno 2017, trovare i fondi per restaurare nuovamente il fontanile e, magari monitorarlo, potrebbe diventare difficile.

Una delega per la promozione del Surf a Marcianò

Il Sindaco Pietro Tidei e Alessandro Marcianò con la delega in mano

Alessandro Marcianò è un volto noto dello sport santamarinellese, da sempre in prima linea per promuovere una delle discipline legate al mare, più amata e iconografica della Perla del Tirreno: il surf.

Nel 2015 lo incontrammo poco dopo il suo ritorno da Nazarè, in Portogallo, dove divenne memorabile la sua impresa di cavalcare un’onda di 18 metri, superando un traguardo nazionale. Ora, il Sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei gli conferisce una delega per la pratica e per la promozione del surfing sul territorio comunale.

Marcianò è anche famoso in città (e non solo) come l’ideatore e l’organizzatore di Italia Surf Expo, giunto la scorsa estate alla ventesima edizione, e che è riconosciuto come uno degli eventi sportivi e turistici con maggiore risonanza nel territorio tanto che la Regione Lazio ha dedicato all’interno del museo del Mare situato nel Castello di Santa Severa uno spazio alla manifestazione con l’esposizione della tavola del record a Nazarè. 

“Vorrei ringraziare il Sindaco Tidei – dichiara Marcianò – che ha riconosciuto quanto sia cresciuto questo sport sul territorio e quanto imponente sia a Santa Marinella il flusso di appassionati provenienti da tutta Italia quando le condizioni meteo sono favorevoli. Purtroppo negli ultimi 10 anni non si è fatto nulla per cercare di avvicinare anche lontanamente gli standard offerti all’estero in termini di accoglienza e servizi. Mi dedicherò quindi al rilancio di questa disciplina e a tanti i progetti in grado di valorizzare il territorio. A partire da un piano di salvaguardia degli spot di “surf” e, dove possibile, al recupero degli stessi, promozione nelle scuole, all’illuminazione a basso consumo del tratto di mare nello spot di Banzai, ma in particolare – conclude Marcianò – vorrei porre l’accento sulla sicurezza affinché episodi come quello accaduto un mese fa con la morte di un amico kiter nelle nostre acque non si verifichino nuovamente”.

“Non ti nascondere”: iniziativa di PcV per il Disability Day Un incontro pubblico sui diritti delle persone disabili organizzato al Parco Kennedy

“Il Paese che Vorrei” ha organizzato un incontro pubblico sui temi dei diritti delle persone disabili, domenica 9 dicembre alle ore 17,30 presso il Parco Kennedy, dove sarà presentato il documento che insieme ad altre associazioni nazionali è stato posto all’attenzione del Governo.

“Un’occasione per condividere esperienze, idee e proposte sull’accessibilità – scrivono – e sui diritti delle persone disabili. “Il Paese che Vorrei”, dopo aver collaborato alla stesura del documento “Non ti nascondere – LSD Liberi di Scegliere – Richieste stupefacenti” e aver partecipato al Flash Mob, svoltosi a Castel Sant’Angelo in occasione della Giornata Mondiale dei diritti delle persone disabili, promuove ora un incontro a Santa Marinella per discutere delle richieste contenute nella proposta.

I punti posti all’attenzione del Governo sono frutto dell’impegno di diverse associazioni nazionali e verranno affrontati senza tabù, pregiudizi e assistenzialismo. Si parlerà di temi ormai noti ai cittadini di Santa Marinella, per i quali il Paese che Vorrei si batte da anni”.

Durante l’incontro si parlerà di accessibilità agli spazi urbani, ai servizi on line, libertà e pari opportunità nella fruizione dei trasporti pubblici, accessibilità allo studio, al lavoro e alle pratiche sportive.

Si parlerà anche delle figure professionali specializzate nell’assistenza come i care giver e i love giver.

Saranno nostri graditi ospiti l’On. Laura Coccia, Fabrizio Ghiro, che ci parlerà della sua esperienza per rendere accessibile la spiaggia di Sabaudia, Alessandro Poleggi, delegato comunale alle politiche per la disabilità, la professoressa Nadia De Angelis e altri testimonial cittadini.

“Un mondo più accessibile è un mondo più bello! Abbattiamo le barriere, apriamo un varco alla civiltà!” – concludono.

Maltempo e pericolo pini: operazione sicurezza in Piazza Trieste

Ad annunciare la possibilità di un vero e proprio pericolo per l’incolumità pubblica dei pini a Piazza Trieste sono stati, in un comunicato congiunto, il Vice Sindaco Bianchi ed i consiglieri Iachini e Chegia. Il Maltempo di questi giorni, infatti, le forti raffiche di vento e le piogge sembrano aver modificato l’assetto dei Pini a Piazza Trieste, sito che finalmente rappresenta il centro storico cittadino, punto di ritrovo per eventi e manifestazioni oltre all’elevata concentrazione di esercizi pubblici. La delegata al centro storico commenta : “ i recenti accadimenti di Terracina devono essere un monito per tutti gli Amministratori, noi compresi. Dobbiamo prevenire eventi come quelli in un sito che di fatto è luogo di ritrovo e di eventi”

Sullo stesso argomento inoltre è intervenuto il vice sindaco che, sin dalla sua proclamazione ha deciso di dedicarsi ai rifiuti, all’igiene ed al verde: “ Piazza Trieste è anche luogo di attività produttive che nel corso del tempo, grazie anche alla presenza dei Dehors, hanno incrementato il flusso di gente e di eventi pubblici.

Insieme all’Assessore Minghella ed ai Consiglieri Iachini e Chegia – commenta Bianchi –  è stato realizzato un primo sopralluogo sul posto per verificare le preoccupazioni espresse dagli abitanti della zona e da molti cittadini. Per concludere, interviene Iachini “abbiamo costituito una commissione di esperti, con il nostro agronomo comunale, per valutare eventuali interventi da realizzare immediatamente. Vogliamo sicuramente tutelare il  verde pubblico ma prima di tutto assicurare l’incolumità e la sicurezza dei nostri cittadini”

 

 

Scuolabus: il servizio ripartirà dal 15 ottobre per l’anno scolastico 2018/2019 Tidei: ecco le nuove tariffe anti - dissesto

immagini di repertorio

Il servizio scuolabus ripartirà dal 15 ottobre prossimo. Dopo le tante polemiche sollevate sui social dalle famiglie ed i rincari sulle tariffe imposti dalla legge nel caso in cui un comune dichiari il dissesto, la giunta comunale, dopo un lunga trattativa con la società Autolinee Sap, è giunta all’approvazione di nuove tariffe secondo lo schema già annunciato dal sindaco Tidei ai primi di settembre.
Confermata la fascia di esenzione a favore della quale la Regione ha annunciato un contributo di 10 mila euro mentre la super tariffa approvata ad agosto,  calcolata in base al costo del vecchio contratto firmato dalla  giunta Bacheca e della copertura a  carico degli utenti, prevista dalle norme sul dissesto finanziario, è stata eliminata.
“La spending review applicata ad un contratto rigido ed oneroso  – ha commentato Tidei – ha consentito, in pratica, in un servizio così importante per le famiglie e di notevole rilievo sociale,  di annullare completamente gli effetti del dissesto finanziario, pur rispettando pienamente le coperture imposte dalla normativa per i Comuni dissestati, ed è per questo siamo convinti di aver fatto il meglio possibile”. Ne è prova il fatto che le nuove tariffe sono del tutto simili a quelle proposte in marzo dalla Commissaria, quando ancora Santa Marinella non era un Comune dissestato, in base alle quali erano state raccolte oltre 180 adesioni. Inoltre, continua il Sindaco, sarebbe opportuno confrontare le nostre tariffe con quelle applicate nei comuni limitrofi, come ad esempio Guidonia, che, per la fascia da zero a 5 mila euro di ISEE, sottopone alle famiglie un canone di 579 euro e così via per le fasce a salire.

Alle famiglie viene ora richiesto di contattare urgentemente l’ufficio  Pubblica Istruzione – conclude il sindaco – per rinnovare la propria iscrizione.

Dissesto: c’è tempo fino al 16 novembre per le richieste di pagamento

Comune di Santa Marinella

Scade il 16 novembre l’avviso pubblico indetto dalla commissione straordinaria di liquidazione nominata dalla Prefettura dalla quale scaturirà la formazione di una graduatoria di soggetti creditori nei confronti del Comune.  A comunicarlo con una nota il Segretario Generale del Comune di Santa Marinella, che invita chi ne abbia interesse e sia in possesso di regolare titolo, a presentare domanda per essere inserito nella massa passiva dei debiti le cui obbligazioni (impegni di spesa) si siano formalizzati entro il 31 dicembre 2017. La domanda dovrà essere spedita al protocollo del comune, in via Aurelia 455 oppure via pec all’indirizzo protocollosantamarinella@postecert.it ed il relativo fac simile è scaricabile dal sito on line del Comune stesso.

Di seguito si rimette il testo dell’Avviso.

Comune di Santa Marinella

Città Metropolitana di Roma Capitale

 

COMMISSIONE STRAORDINARIA di LIQUIDAZIONE

AVVISO

Premesso che con delibera consiliare n.21 del 26 luglio 2018, esecutiva, è stato dichiarato il dissesto finanziario di questo Comune;

Che con Decreto del Presidente della Repubblica in data 29 agosto 2018, è stata nominata la Commissione Straordinaria di liquidazione per l’amministrazione della gestione dell’indebitamento pregresso, nonché per l’adozione di tutti i provvedimenti per l’estinzione dei debiti dell’Ente;

Vista la deliberazione dell’Organo straordinario di liquidazione del Comune di Santa Marinella n. 1 del  18.9.2018, avente ad oggetto: Insediamento – Nomina Presidente – Piano di lavoro – Adempimenti preliminari;

Considerato che ai fini della formazione del piano di rilevazione della massa passiva, ai sensi dell’art. 254, comma 2 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, l’Organo straordinario di liquidazione, entro dieci giorni dalla data dell’insediamento, deve dare notizia dell’avvio della procedura di rilevazione della passività al 31 dicembre 2017, mediante l’affissione all’Albo Pretorio, ed anche a mezzo stampa, invitando chiunque ritenga di averne diritto a presentare, entro un termine perentorio di sessanta giorni, la domanda in carta libera atta a dimostrare la sussistenza del debito;

Visto il D.P.R. 24 agosto 1993, n. 378. avente ad oggetto “Regolamento recante norme sul risanamento degli Enti locali dissestati”;

Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, avente ad oggetto “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali” e successive modifiche ed integrazioni;

INVITA

Chiunque ritenga di avere diritto all’inserimento nel piano di rilevazione della massa passive del proprio credito nei confronti del Comune di Santa Marinella (RM), a presentare nelle forme consentite dalla legge, entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso all’Albo Pretorio del Comune, una istanza, in carta libera redatta sulla base del fac simile allegato, corredata da idonea documentazione contenente:

  • proprie generalità o ragione sociale, codice fiscale o partita IVA ed indirizzo;
  • oggetto del credito vantato al 31 dicembre 2017 nei confronti del Comune di Santa Marinella (RM);
  • importo del credito;
  • data in cui è sorto il credito;
  • idonea documentazione atta a dimostrare la sussistenza del debito dell’Ente;
  • eventuali cause di prelazione;
  • eventuali atti interruttivi della prescrizione.

Le istanze dovranno essere indirizzate alla Commissione Straordinaria di Liquidazione del Comune di Santa Marinella (RM), e consegnate, in plico, direttamente al protocollo del Comune, in orario di ufficio, ovvero spedite a mezzo raccomandata o via PEC: commissioneliquidazione@pec.comune.santamarinella.rm.it

Santa Marinella, Li 18.9.2018                                     

 

La Commissione Straordinaria di Liquidazione:

 

Il Presidente Dott. Alessandro Ortolani                                   

Il Dott. Fabio Cianciolo                                                         

La Rag. Donatella Pollastri                               

Isola pedonale: scontro tra giunta e esercenti. Progetto sperimentale inizia col piede sbagliato

L’Isola pedonale a Santa Marinella è da sempre motivo di scontri tra esercenti, organizzatori e politici. Anche quest’anno la chiusura al traffico del triangolo tra Via della Conciliazione, Viale Roma e Piazza Trieste ha suscitato parecchi malumori.

La giunta comunale sabato 4 agosto ha reso pubblica un’ordinanza del sindaco che concedeva la chiusura al traffico dell’area generalmente adibita al mercato del giovedì, partendo dalla richiesta dei negozianti di Via della Conciliazione che, inizialmente avevano proposto la pedonalizzazione solo della loro stradina.

Gli altri esercenti si sono ritrovati inclusi in un progetto di cui non conoscevano esattamente i termini: dalla delibera, si evinceva che i titolari delle attività commerciali erano responsabili per la gestione del traffico, per il controllo degli accessi all’area e avrebbero dovuto obbligatoriamente impiegare il proprio personale per gestire queste attività.

La reazione non si è fatta attendere e alcuni esercenti hanno sollevato parecchi dubbi: dallo scarso preavviso alla cittadinanza (l’ordinanza era esecutiva dalla sera stessa di sabato, senza l’abituale affissione dei divieti di sosta), al mancato coordinamento con gli esercenti dell’area di Piazza Trieste, alla fattibilità legale di attribuire a camerieri e negozianti gli oneri di gestione del traffico e la responsabilità civile di qualcosa piovuta dall’alto.

Sebbene il consigliere Maura Chegia si affrettava a spiegare che era stato stilato un accordo, non presente nell’ordinanza, per fare in modo che i varchi venissero presieduti dalla Pro Pyrgi il sabato stesso, in realtà l’isola pedonale non è stata realmente realizzata. Solo la domenica, la protezione civile è riuscita ad ottemperare alla chiusura, fino alla mezza notte.

Il sindaco Pietro Tidei, ha dato una risposta piccata alla reazione dei negozianti, alcuni dei quali hanno provveduto a depositare un esposto denuncia sulla vicenda.

Spiega il sindaco: “Non era necessario scomodare il Prefetto, i VVFF di Roma, la Questura e quanti in indirizzo nell’esposto ricevuto dai commercianti di Piazza Trieste per un progetto, quello dell’isola pedonale, in fase sperimentale per soli altri 3 weekend.[…] Quando a Civitavecchia ho introdotto lo stesso provvedimento, la novità non ha trovato immediato accoglimento, specialmente dalla categoria realmente beneficiaria, quella degli operatori commerciali che, a distanza di un anno, mi hanno chiesto di prolungare il periodo di chiusura al traffico. 

Dobbiamo guardare in avanti ricordando che la civiltà si misura in passi e non con il numero delle automobili, per questo motivo siamo intenzionati a portare avanti a Santa Marinella, il progetto delle isole pedonali da estendere possibilmente anche in altre aree cittadine”.

“Ciò detto, – conclude il sindaco – oltre alla mia disponibilità ad un incontro, posso confermare che la gestione della sicurezza in piazza Trieste sarà garantita dai volontari della Protezione Civile e dalla Polizia Locale nonostante la carenza di organico e senza onere per i commercianti.

Colgo l’occasione per richiamare la categoria al rispetto delle norme per l’occupazione di suolo pubblico nonché al pagamento dell’imposta C.O.S.A.P. dovuta, ricordando che si tratta di un beneficio e non di un diritto”.