Politica

Santa Marinella: nuove tariffe per accedere alle autorizzazioni commerciali Minghella: verso l'adeguamento al Decreto SCIA 2 e ad impresainungiorno

“Scia2” e “impresainungiorno” sono le nuove frontiere digitali a cui sono chiamate le pubbliche amministrazioni che, nell’ambito della semplificazione amministrativa devono consentire ad imprese e professionisti di poter accedere ai servizi e ottenere autorizzazioni nel modo più semplice possibile, in forma digitale e comodamente da casa, abbattendo così i costi della burocrazia, per tanti anni troppo rigida e standardizzata. Questo l’intento anche del Comune di Santa Marinella che, attraverso l’assessore alle attività produttive Emanuele Minghella, sta perfezionando la struttura del portale istituzionale dell’ente in modo che qualsiasi professionista incaricato possa segnalare l’avvio di un’attività in pochi click, anche da tablet o smartphone.

Conciliare politiche di sviluppo e di risanamento, anche in termini di economia territoriale infatti, ha visto da una parte nascere strategici tavoli di lavoro, di cui il primo la scorsa settimana in biblioteca alla presenza delle imprese del territorio per pianificare le strategie di crescita, in team con gli imprenditori di Santa Marinella e Santa Severa, e dall’altra l’adeguamento delle tariffe per le istruttorie relative al settore commercio e pianificazione territoriale.

L’Assessore Minghella: “Abbiamo aggiornato ed integrato un tariffario ormai obsoleto, redatto circa 10 anni fa, che escludeva purtroppo molte attività economiche che sono nate nel corso dell’ultimo decennio  e che sono in continua evoluzione. Imprescindibile anche in questo caso, come per la Tassa di soggiorno, l’adeguamento delle tariffe con quelle dei comuni limitrofi”

Tutte le novità possono essere consultate nella sezione amministrazione trasparente del sito istituzionale, in particolar modo riguardano piccoli aumenti dalle pratiche di rilascio di copie ed attestazioni, che si aggirano  più o meno intorno ai 10 euro, in base al tipo di riproduzione richiesta, alle istruttorie per pratiche SUAP, che vanno da 50 euro a 500 euro, cifra massima che bisogna pagare per aprire o trasferire una grande struttura di vendita. Sono adeguati anche i costi per i posteggi al mercato; 100 euro per presentare la pratica di apertura di alberghi, ostelli, ospitalità in appartamenti privati e così via; 200 euro per utilizzare il demanio marittimo per finalità turistiche ricreative stagionali. Nuovi importi anche per i diritti Asl per le pratiche SIAN e SISP.

Santa Marinella: cerimonia al Parco Martiri delle Foibe

È stata una cerimonia molto partecipata quella di stamattina, in occasione delle vittime delle Foibe.

“Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, che vuole conservare e rinnovare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopoguerra (1943-1945), e della più complessa vicenda del confine orientale” commenta il Sindaco Tidei che, dopo l’inno d’Italia, ha parlato alla presenza delle Autorità civili militari e religiose presenti, non senza ricordare l’importanza dell’uguaglianza tra i popoli e la condanna a tutte le persecuzioni razziali, nel nome di una civiltà democratica e fondata sul lavoro.

Tante le bandiere tricolore sventolate alla presenza di quasi l’intero consiglio comunale. Un momento di raccoglimento che ha visto maggioranza e opposizione raccolte in un minuto di silenzio mentre i ragazzi della Stella Polare hanno offerto un mazzo di fiori con il tricolore a memoria dei nostri infoibati e la comunità, con Don Salvatore, ha recitato l’eterno riposo. Intervenuta anche Roberta Felici nella lettura di un estratto di uno scritto del Professor Pranzetti in cui si descrive l’attrocità dei corpi gettati nelle cavità carsiche. ” Siamo qui oggi – ha commentato la Felici – non per fare polemiche ma per ricordare popoli che sono stati martorizzati”.

Al termine della cerimonia il Sindaco ha anche ringraziato Don Salvatore per il suo impegno nella comunità di Santa Marinella, consegnandogli una targa in omaggio sei suoi 45 anni di sacerdozio di cui 25 nella nostra parrocchia.

Roberto Angeletti al consiglio comunale. Errori nell’assegnazione delle preferenze

Roberto Angeletti, candidato nella coalizione del Sindaco Tidei entrerà presto a far parte dell’assise pubblica. Questo quanto deciso dai giudici amministrativi dopo che lo stesso ne aveva fatto richiesta sostenendo un errore da parte del seggio 12, nelle passate elezioni, di registrazione di preferenze rispetto ad un altro candidato. A renderlo pubblico un rappresentante del m5s cittadino che ha anche mostrato il dispositivo della sentenza, tra l’altro già pubblica, che vede favorevole il rientro di Angeletti in consiglio comunale e condanna il Comune a risarcire le spese di giudizio per euro 3000 circa. Ora si attende l’ufficialità del Sindaco Tidei che potrà procedere alla surroga del consigliere oppure scegliere la via del ricorso in appello. Nel primo caso a lasciare il posto ad Angeletti, forse sarà la consigliera Danila Verzilli, ma è tutto ancora da chiarire.

Parco della Scienza G.Marconi e Città di Santa Marinella nel programma Unesco. Dal 8 al 10 Febbraio giornata mondiale della radio.

In occasione della Giornata Mondiale della Radio, organizzata in collaborazione con il CLUB per l’UNESCO di Latina, la città di Santa Marinella e il PARCO DELLA SCIENZA G.MARCONI (Torre Chiaruccia), patrocinato dalla Presidenza della Regione Lazio sono stati inseriti nel calendario delle attività della FEDERAZIONE ITALIANA CENTRI e ASSOCIAZIONI UNESCO (FICLU). L’evento – che sarà trasmesso in diretta da RADIO KING711 – è ospitato dal Castello di Santa Severa, spazio della Regione Lazio gestito da LAZIO CREA in collaborazione con Comune di S.Marinella, MiBAC e Coopculture. Madrina di eccezione la Principessa Elettra Marconi, Testimonial il giovane studente Matteo Passacantilli dell’Ist.Comprensivo di S.Marinella 1° Classificato ai Campionati Internazionali di Matematica 2018 UNIVERSITA’ BOCCONI di Milano. Gli ospiti saranno accolti dal Sindaco Avv. Pietro Tidei. Il Parco della Scienza, realizzato su progetto del Prof. Livio Spinelli per il Comune di S.Marinella, ha consentito dopo 75 anni il ritorno a Torre Chiaruccia del Centro Radioelettrico Sperimentale, istituito da Marconi quando era presidente del CNR (R.D. 12.10.1933). A S.Marinella, Marconi – primo al mondo – condusse ricerche e sperimentazioni avveniristiche sull’impiego delle microonde nella RADIOTELEFONIA MOBILE, TRASMISSIONI TV. L’area in cui sorge il parco costituisce una pietra miliare nella storia mondiale delle comunicazioni e dell’elettronica. Gli eventi di queste giornate vedranno una numerosa partecipazione di studenti in quanto uno degli obiettivi del Parco sono le attività a favore delle scuole di ogni ordine e grado e università. Parteciperanno studenti dell’ITIS FERMI di Roma, dell’IISS NAUTICO di Civitavecchia e dell’Istituto Comprensivo Carducci di S.Marinella che stanno realizzando il programma CLIL COMUNICAZIONI Lingua Inglese – Scienze – Educazione Tecnica. Un contributo decisivo all’organizzazione di queste giornate è stato dato dalleSezioni Radioamatori ARI di,Civitavecchia e Alto Lazio, dello YOTA CLUB ITALIA l’Associazione che raggruppa tutti i giovani radioamatori europei e dal CSMI Coordinamento Stazione Marconiane Italiane
L’8 febbraio a TORRE CHIARUCCIA sarà attivata la nuova stazione radioamatoriale, operata dai ragazzi dello YOTE CLUB, che dopo mezzo secolo farà sentire di nuovo al mondo “LA VOCE DI MARCONI”. Al Castello di S.Severa si sono dati appuntamento tutti i radioamatori del CSMI Coordinamento Stazioni Marconiane Italiane. L’Arch. Stefania Nardangeli presenterà il progetto preliminare di ricostruzione della Torre Chiaruccia dove Marconi conduceva i suoi esperimenti, distrutta dai nazisti nel 1944. Il tra i relatori del Convegno ci saranno il Prof. Gianni Cancellieri, Presidente del CReSM, l’Ing. Emanuele D’Andria Presidente di AMSAT Italia, il Prof. Arnaldo D’Amico dell’Università di Tor Vergata, il Prof. Gaspare Galati dell’Università di Tor Vergata. Il convegno del giorno 9 sarà aperto dal Presidente dell’ARI Civitavecchia Mariano Mezzetti tra i vari interventi ci sarà il giovanissimo radioamatore Martin Faraglia delegato YOTA ITALIA e un intervento di un rappresentante dell’ARI nazionale. Il pomeriggio a partire dalle ore Ore 15.45 sarà dedicato alla proiezione di “Z23MD: la DX-Pedition in Zimbabwe del Mediterraneo DX Club”; “Le onde del futuro” cortometraggio di Stefano Foschi IKØXCC (CSMI) e “La radioemergenza in onde medie” della Sezi. ARI di Civitavecchia e Radio King 711. La giornata si concluderà con un Workshop “MARCONI AGAIN”: una performance creativa interattiva di Claudio Mazzenga e Barbara Basile.

Massimiliano Calvo: Tidei – losofare: cimitero un progetto ereditato.

Dopo l”annuncio del sindaco Tidei degli interventi sul cimitero a fronte di una vera e propria emergenza loculi che, secondo il primo cittadino del PD, deriva esclusivamente da una scarsa ed insana gestione amministrativa precedente, non manca la reazione del Consigliere della Lega Massimiliano Calvo, delegato alla Polizia Locale negli ultimi 5 anni di giunta Bacheca:”Preso atto delle dichiarazioni del sindaco Pietro Tidei circa la carenza dei loculi al cimitero – commenta Calvo – si ritiene doveroso smentire tali menzogne. La scorsa amministrazione approvò, nel 2013, la realizzazione di 230 loculi ultimati poi nel 2016 e, sempre bel 2016 iniziò la progettazione di altri 200 loculi . Ricordiamo inoltre, sempre per rispondere a chi si diverte a dire che nulla è stato fatto in passato al cimitero, che l’amministrazione precedente ha provveduto al recupero della Chiesa e dell’ Ossario, oltre che al restyling dei blocchi d1,d2,d3.

E continua: “L’amministrazione del Lo So Fare invece ancora non riesce a far partire un progetto ereditato; tutto dimostrabile con atti depositati e opere ultimate. Invece di sbraitare e puntare il dito sugli uffici i LoSoFare dimostrassero le loro capacità con i fatti. Per far partire il project financing non si cerchino alibi, tutti sappiamo che il cimitero è in emergenza e sicuramente c’è urgente bisogno di un ampliamento definitivo e consistente, ma dire cose false per giustificare future azioni è sia disonesto oltre che falso.

Perla del Tirreno: interrogazione di Casella e Fiorucci Il rimborso dell'IVA alla società appaltante solleva forti perplessità nell'opposizione

Il lido “La Perla del Tirreno”, unico amministrato direttamente dall’ente comunale, è spesso al centro dell’interesse pubblico, sia quando esso viene messo in aggiudicazione annuale, sia quando si stilano bilanci sulla sua gestione o sui possibili usi che se ne possono fare.

In queste ore è balzato agli occhi di una parte dell’opposizione una determinazione per il rimborso di 54.000 euro alla società che l’ha avuto in appalto: Lorenzo Casella e Francesco Fiorucci hanno depositato un’interrogazione per chiedere spiegazioni sulla questione che a loro appare poco chiara

“Con una determinazione datata il 31 dicembre 2018 – specificano in un documento congiunto – , il Comune decide di restituire alla Società che ha gestito lo stabilimento balneare “la Perla del Tirreno”, la somma di circa 54.000 euro. Perché?

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Santa Marinella – Tolfa: al Castello ospite il Premier di Malta Joseph Muscat Ad aprire le porte del borgo Battilocchio accompagnato da Landi, Andrea Bianchi, Emanuele Minghella e Danilo Grossi

Inizio del nuovo anno all’insegna della collaborazione e reciproca amicizia tra il Comune di Santa Marinella e quello di Tolfa che questa mattina hanno accolto il Premier del Governo maltese Joseph Muscat, in una visita informale nei nostri territori.

Alla presenza dell’Onorevole Alessandro Battilocchio, da anni impegnato per favorire i rapporti con Malta ed in particolare con l’Isola di Gozo, la delegazione maltese è stata accolta al Castello di Santa Severa accompagnata dal Sindaco di Tolfa Luigi Landi.

A fare gli onori di casa il Vice Sindaco Andrea Bianchi e l’Assessore alle attività produttive Emanuele Minghella, accompagnati da Danilo Grossi per LazioCREA.

Parole di ringraziamento da parte del Sindaco Landi che ha sottolineato l’importanza della coesione tra territori nella visione unitaria delle peculiarità delle terre del Lazio con la speranza che l’amicizia con il governo maltese diventi una priorità della Regione Lazio.

Il Vice Sindaco Bianchi: “porto i saluti del Sindaco Tidei e con onore l’amministrazione comunale accoglie il Premier Muscat mostrando la bellezza del nostro Castello di Santa Severa che racchiude in se secoli di storia del nostro popolo, baciato dal mare della costa Tirrenica.

“Sono sicuro – prosegue Bianchi – che questo sia solo l’inizio di un progetto che vedrà il mare di Santa Marinella e Santa Severa e le splendide colline Tolfetane esportare le proprie tradizioni, i prodotti e le doti culturali e professionali dei nostri concittadini”.

La giornata è proseguita con la visita del complesso monumentale del Castello, la delegazione, accompagnata dall’assessore Minghella, ha potuto ammirare l’impegno e la dedizione della Regione Lazio, di Lazio Crea e del Comune di Santa Marinella nel riportare alla luce un maniero unico nelle sue caratteristiche che rappresenta il punto centrale della storia e delle tradizioni del mondo di Pirgy.  A raccontare la storia legata al maniero le guide multilingue di CoopCulture, società che gestisce i servizi museali per il Comune di Santa Marinella, a cui si deve la nascita della libreria del mare, all’interno del Castello.

Bambino Gesù: un problema articolato che interessa tutta la città Si muove la politica per cercare di scongiurare la chiusura: idee in contrasto però tra le varie forze politiche

Il Bambino Gesù di Santa Marinella è in questi giorni al centro delle preoccupazioni di molti cittadini e di alcuni rappresentanti politici: la fondazione omonima ha deciso di chiudere la struttura che da quasi cento anni è un centro d’eccellenza importante per la città.

L’ospedale Bambino Gesù di Santa Marinella è oggi, in realtà, una piccola struttura poliambulatoriale con poche camere a disposizione, ormai fortemente specializzata, e forse, anche per queste sue caratteristiche, è divenuto un investimento difficile da sostenere per la sola fondazione che lo amministra.

La struttura è ovviamente convenzionata con la ASL ed è possibile eseguire una serie di esami e controlli sanitari direttamente presso il presidio cittadino, permettendo così ad altre strutture analoghe di essere meno ingolfate da richieste e garantendo comunque un servizio pubblico più consono a una popolazione in costante crescita, seppur lenta.

Secondo l’assessore Renzo Barbazza, così come riportato dal blog del giornalista Cristiano Degni: “Il Bambino Gesù è una struttura privata convenzionata con la Regione Lazio. In quanto tale ha la libertà e l’autonomia per decidere cosa fare e non fare, visto che risponde unicamente al Vaticano per le sue progettualità. La Regione può intervenire fino ad un certo punto. Ho avuto due incontri con i vertici del Bambino Gesù a Roma per conoscere i loro intenti e mi è stata confermata la loro volontà di ridurre progressivamente le loro attività fino alla chiusura nell’arco di tre anni. L’amministrazione per intervenire in merito,d’accordo con la ASL Rm4, ha proposto di trasferire gli ambulatori di Via Valdambrini al Bambino Gesù, in affitto, proprio per garantire una continuità storica con una realtà sanitaria a cui la città è fortemente legata da molti anni. Siamo in attesa che il Bambino Gesù ci dia una risposta accettabile e congrua con le esigenze di Santa Marinella e del nostro territorio”.

Il massimo che si è ottenuto è stato rimandare la chiusura al 2021: troppo poco per buona parte delle opposizioni, soprattutto per la variegata compagine di destra.

La Lega, per mano di Roberta Felici, è la prima ad alzare la voce dando una risposta a Barbazza: “Non ci accontenteremo di un assessore che ci dice di aver avuto due incontri con i vertici dell’Ospedale e di aver trattato per far si che, se proprio deve chiudere il polo, “ci si metta la Asl di Valdambrini”. Non ci aspettiamo una risposta burocratica del tipo “non è nostra competenza e non possiamo far nulla”. Ci aspettiamo una risposta POLITICA. Perché la politica a questo serve, a uscire dalle logiche dei vantaggi economici ed organizzativi”. 

Strada diversa quella intrapresa da Fratelli d’Italia, tramite Chiara Colosimo, che in Consiglio Regionale ha presentato una mozione incentrata su quanto siano fondate queste voci; mentre Cuori, tramite l’intervento di Roberta Angelilli, pone l’accento sui problemi che il trasferimento degli uffici della ASL da Via Valdambrini a Lungomare Marconi comporterebbe ai lavoratori, che non sono stati interpellati.

Un problema questo in realtà non indifferente, anche per quanto concerne una questione toccata finora solo di straforo: l’indotto. L’ospedale pediatrico e gli uffici della ASL hanno creato un’economia attorno alle loro strutture, diversa e diversamente distribuita. La chiusura del nosocomio comporterebbe sicuramente un problema per quelle aziende che ruotano attorno alla media degenza, mentre lo spostamento della ASL comporterebbe problemi per un quartiere come quello di Valdambrini, che attorno al movimento generato dagli uffici dell’azienda aveva puntato.

Un pezzo della storia di Santa Marinella all’abbandono: disavventure del vecchio fontanile Generazioni di santamarinellesi lo hanno avuto e lo hanno anche oggi nel cuore, ma nulla lo salva dai vandali

Il vecchio fontanile ancora al centro di discussioni ed interventi: un luogo che un tempo era il fulcro della vita dei santamarinellesi e che ora è abbandonato a se stesso, relegato al ruolo di fontanella da strada, è spesso al centro dell’attenzione per pulizie e restauri da atti vandalici e usura. Torna a far parlare di se in un comunicato di Casapound.

Nelle ultime settimane, Casapound ha concentrato la sua attenzione su collette alimentari, rivolte alle famiglie italiane bisognose della città, e a quelli che sono simboli più o meno dimenticati di Santa Marinella, ma soprattutto della sua cittadinanza.

Dopo aver puntato il dito sullo stato di abbandono della tomba etrusca all’interno della villa comunale di Via Rucellai, reperto archeologico in realtà noto a pochi ed escluso da qualsiasi circuito di visita cittadino, pur essendo una delle testimonianze più antiche della presenza umana del territorio, il circolo dell’estrema destra pone l’accento sulla situazione del vecchio fontanile di Vicolo della Scala, affianco al ponte della ferrovia che conduce a un altro rudere famoso della città: il vecchio cementificio Cerrano.

Il fontanile è, per chi ha vissuto Santa Marinella almeno dagli anni ’80, il più vecchio luogo di ritrovo della comunità: ancora venticinque o trent’anni fa,in molti lo usavano per raccogliere l’acqua e alcuni perfino per lavare i panni. Non era come oggi: la copertura era aperta ai lati e chiunque poteva accedere alla vasca principale. Pur avendo un aspetto tutt’altro che imponente, era abbastanza antico da far parte dei ricordi d’infanzia di molti anziani.

Il vecchio fontanile subì un primo restauro che gli cambio la livrea dalla sua tipica grigia a quella attuale, color sabbia, per poi venire circondato da una fila di finestroni in cotto, poi definitivamente murati per apparire com’è oggi, chiuso in una struttura che dovrebbe proteggerlo, ma che negli anni si è sempre dimostrata inefficace. Il suo nemico? Il vandalismo.

La struttura non riesce, infatti, a tenere lontani i malintenzionati che hanno come unico scopo imbrattare di scritte e danneggiarla e attualmente giace isolata in un angolo della città che, per quanto trafficato e abitato, è sufficientemente lontano da occhi vigili.

Già l’anno passato, i volontari della protezione civile e i tecnici del Comune avevano provveduto a una pulizia e a una ricostruzione, ma a quanto pare, la situazione è tornata punto e d’accapo: quale potrà essere ora la soluzione di ripristino che l’ente potrà adottare per questo scampolo di passato storico della città?

Il problema resta quello delle risorse economiche, che a ben vedere le ultime notizie provenienti dalla Regione Lazio che ha comminato una multa da ben 900 mila euro per il mancato pareggio di bilancio per l’anno 2017, trovare i fondi per restaurare nuovamente il fontanile e, magari monitorarlo, potrebbe diventare difficile.

Una delega per la promozione del Surf a Marcianò

Il Sindaco Pietro Tidei e Alessandro Marcianò con la delega in mano

Alessandro Marcianò è un volto noto dello sport santamarinellese, da sempre in prima linea per promuovere una delle discipline legate al mare, più amata e iconografica della Perla del Tirreno: il surf.

Nel 2015 lo incontrammo poco dopo il suo ritorno da Nazarè, in Portogallo, dove divenne memorabile la sua impresa di cavalcare un’onda di 18 metri, superando un traguardo nazionale. Ora, il Sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei gli conferisce una delega per la pratica e per la promozione del surfing sul territorio comunale.

Marcianò è anche famoso in città (e non solo) come l’ideatore e l’organizzatore di Italia Surf Expo, giunto la scorsa estate alla ventesima edizione, e che è riconosciuto come uno degli eventi sportivi e turistici con maggiore risonanza nel territorio tanto che la Regione Lazio ha dedicato all’interno del museo del Mare situato nel Castello di Santa Severa uno spazio alla manifestazione con l’esposizione della tavola del record a Nazarè. 

“Vorrei ringraziare il Sindaco Tidei – dichiara Marcianò – che ha riconosciuto quanto sia cresciuto questo sport sul territorio e quanto imponente sia a Santa Marinella il flusso di appassionati provenienti da tutta Italia quando le condizioni meteo sono favorevoli. Purtroppo negli ultimi 10 anni non si è fatto nulla per cercare di avvicinare anche lontanamente gli standard offerti all’estero in termini di accoglienza e servizi. Mi dedicherò quindi al rilancio di questa disciplina e a tanti i progetti in grado di valorizzare il territorio. A partire da un piano di salvaguardia degli spot di “surf” e, dove possibile, al recupero degli stessi, promozione nelle scuole, all’illuminazione a basso consumo del tratto di mare nello spot di Banzai, ma in particolare – conclude Marcianò – vorrei porre l’accento sulla sicurezza affinché episodi come quello accaduto un mese fa con la morte di un amico kiter nelle nostre acque non si verifichino nuovamente”.

“Non ti nascondere”: iniziativa di PcV per il Disability Day Un incontro pubblico sui diritti delle persone disabili organizzato al Parco Kennedy

“Il Paese che Vorrei” ha organizzato un incontro pubblico sui temi dei diritti delle persone disabili, domenica 9 dicembre alle ore 17,30 presso il Parco Kennedy, dove sarà presentato il documento che insieme ad altre associazioni nazionali è stato posto all’attenzione del Governo.

“Un’occasione per condividere esperienze, idee e proposte sull’accessibilità – scrivono – e sui diritti delle persone disabili. “Il Paese che Vorrei”, dopo aver collaborato alla stesura del documento “Non ti nascondere – LSD Liberi di Scegliere – Richieste stupefacenti” e aver partecipato al Flash Mob, svoltosi a Castel Sant’Angelo in occasione della Giornata Mondiale dei diritti delle persone disabili, promuove ora un incontro a Santa Marinella per discutere delle richieste contenute nella proposta.

I punti posti all’attenzione del Governo sono frutto dell’impegno di diverse associazioni nazionali e verranno affrontati senza tabù, pregiudizi e assistenzialismo. Si parlerà di temi ormai noti ai cittadini di Santa Marinella, per i quali il Paese che Vorrei si batte da anni”.

Durante l’incontro si parlerà di accessibilità agli spazi urbani, ai servizi on line, libertà e pari opportunità nella fruizione dei trasporti pubblici, accessibilità allo studio, al lavoro e alle pratiche sportive.

Si parlerà anche delle figure professionali specializzate nell’assistenza come i care giver e i love giver.

Saranno nostri graditi ospiti l’On. Laura Coccia, Fabrizio Ghiro, che ci parlerà della sua esperienza per rendere accessibile la spiaggia di Sabaudia, Alessandro Poleggi, delegato comunale alle politiche per la disabilità, la professoressa Nadia De Angelis e altri testimonial cittadini.

“Un mondo più accessibile è un mondo più bello! Abbattiamo le barriere, apriamo un varco alla civiltà!” – concludono.

Maltempo e pericolo pini: operazione sicurezza in Piazza Trieste

Ad annunciare la possibilità di un vero e proprio pericolo per l’incolumità pubblica dei pini a Piazza Trieste sono stati, in un comunicato congiunto, il Vice Sindaco Bianchi ed i consiglieri Iachini e Chegia. Il Maltempo di questi giorni, infatti, le forti raffiche di vento e le piogge sembrano aver modificato l’assetto dei Pini a Piazza Trieste, sito che finalmente rappresenta il centro storico cittadino, punto di ritrovo per eventi e manifestazioni oltre all’elevata concentrazione di esercizi pubblici. La delegata al centro storico commenta : “ i recenti accadimenti di Terracina devono essere un monito per tutti gli Amministratori, noi compresi. Dobbiamo prevenire eventi come quelli in un sito che di fatto è luogo di ritrovo e di eventi”

Sullo stesso argomento inoltre è intervenuto il vice sindaco che, sin dalla sua proclamazione ha deciso di dedicarsi ai rifiuti, all’igiene ed al verde: “ Piazza Trieste è anche luogo di attività produttive che nel corso del tempo, grazie anche alla presenza dei Dehors, hanno incrementato il flusso di gente e di eventi pubblici.

Insieme all’Assessore Minghella ed ai Consiglieri Iachini e Chegia – commenta Bianchi –  è stato realizzato un primo sopralluogo sul posto per verificare le preoccupazioni espresse dagli abitanti della zona e da molti cittadini. Per concludere, interviene Iachini “abbiamo costituito una commissione di esperti, con il nostro agronomo comunale, per valutare eventuali interventi da realizzare immediatamente. Vogliamo sicuramente tutelare il  verde pubblico ma prima di tutto assicurare l’incolumità e la sicurezza dei nostri cittadini”

 

 

Scuolabus: il servizio ripartirà dal 15 ottobre per l’anno scolastico 2018/2019 Tidei: ecco le nuove tariffe anti - dissesto

immagini di repertorio

Il servizio scuolabus ripartirà dal 15 ottobre prossimo. Dopo le tante polemiche sollevate sui social dalle famiglie ed i rincari sulle tariffe imposti dalla legge nel caso in cui un comune dichiari il dissesto, la giunta comunale, dopo un lunga trattativa con la società Autolinee Sap, è giunta all’approvazione di nuove tariffe secondo lo schema già annunciato dal sindaco Tidei ai primi di settembre.
Confermata la fascia di esenzione a favore della quale la Regione ha annunciato un contributo di 10 mila euro mentre la super tariffa approvata ad agosto,  calcolata in base al costo del vecchio contratto firmato dalla  giunta Bacheca e della copertura a  carico degli utenti, prevista dalle norme sul dissesto finanziario, è stata eliminata.
“La spending review applicata ad un contratto rigido ed oneroso  – ha commentato Tidei – ha consentito, in pratica, in un servizio così importante per le famiglie e di notevole rilievo sociale,  di annullare completamente gli effetti del dissesto finanziario, pur rispettando pienamente le coperture imposte dalla normativa per i Comuni dissestati, ed è per questo siamo convinti di aver fatto il meglio possibile”. Ne è prova il fatto che le nuove tariffe sono del tutto simili a quelle proposte in marzo dalla Commissaria, quando ancora Santa Marinella non era un Comune dissestato, in base alle quali erano state raccolte oltre 180 adesioni. Inoltre, continua il Sindaco, sarebbe opportuno confrontare le nostre tariffe con quelle applicate nei comuni limitrofi, come ad esempio Guidonia, che, per la fascia da zero a 5 mila euro di ISEE, sottopone alle famiglie un canone di 579 euro e così via per le fasce a salire.

Alle famiglie viene ora richiesto di contattare urgentemente l’ufficio  Pubblica Istruzione – conclude il sindaco – per rinnovare la propria iscrizione.

Dissesto: c’è tempo fino al 16 novembre per le richieste di pagamento

Comune di Santa Marinella

Scade il 16 novembre l’avviso pubblico indetto dalla commissione straordinaria di liquidazione nominata dalla Prefettura dalla quale scaturirà la formazione di una graduatoria di soggetti creditori nei confronti del Comune.  A comunicarlo con una nota il Segretario Generale del Comune di Santa Marinella, che invita chi ne abbia interesse e sia in possesso di regolare titolo, a presentare domanda per essere inserito nella massa passiva dei debiti le cui obbligazioni (impegni di spesa) si siano formalizzati entro il 31 dicembre 2017. La domanda dovrà essere spedita al protocollo del comune, in via Aurelia 455 oppure via pec all’indirizzo protocollosantamarinella@postecert.it ed il relativo fac simile è scaricabile dal sito on line del Comune stesso.

Di seguito si rimette il testo dell’Avviso.

Comune di Santa Marinella

Città Metropolitana di Roma Capitale

 

COMMISSIONE STRAORDINARIA di LIQUIDAZIONE

AVVISO

Premesso che con delibera consiliare n.21 del 26 luglio 2018, esecutiva, è stato dichiarato il dissesto finanziario di questo Comune;

Che con Decreto del Presidente della Repubblica in data 29 agosto 2018, è stata nominata la Commissione Straordinaria di liquidazione per l’amministrazione della gestione dell’indebitamento pregresso, nonché per l’adozione di tutti i provvedimenti per l’estinzione dei debiti dell’Ente;

Vista la deliberazione dell’Organo straordinario di liquidazione del Comune di Santa Marinella n. 1 del  18.9.2018, avente ad oggetto: Insediamento – Nomina Presidente – Piano di lavoro – Adempimenti preliminari;

Considerato che ai fini della formazione del piano di rilevazione della massa passiva, ai sensi dell’art. 254, comma 2 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, l’Organo straordinario di liquidazione, entro dieci giorni dalla data dell’insediamento, deve dare notizia dell’avvio della procedura di rilevazione della passività al 31 dicembre 2017, mediante l’affissione all’Albo Pretorio, ed anche a mezzo stampa, invitando chiunque ritenga di averne diritto a presentare, entro un termine perentorio di sessanta giorni, la domanda in carta libera atta a dimostrare la sussistenza del debito;

Visto il D.P.R. 24 agosto 1993, n. 378. avente ad oggetto “Regolamento recante norme sul risanamento degli Enti locali dissestati”;

Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, avente ad oggetto “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali” e successive modifiche ed integrazioni;

INVITA

Chiunque ritenga di avere diritto all’inserimento nel piano di rilevazione della massa passive del proprio credito nei confronti del Comune di Santa Marinella (RM), a presentare nelle forme consentite dalla legge, entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso all’Albo Pretorio del Comune, una istanza, in carta libera redatta sulla base del fac simile allegato, corredata da idonea documentazione contenente:

  • proprie generalità o ragione sociale, codice fiscale o partita IVA ed indirizzo;
  • oggetto del credito vantato al 31 dicembre 2017 nei confronti del Comune di Santa Marinella (RM);
  • importo del credito;
  • data in cui è sorto il credito;
  • idonea documentazione atta a dimostrare la sussistenza del debito dell’Ente;
  • eventuali cause di prelazione;
  • eventuali atti interruttivi della prescrizione.

Le istanze dovranno essere indirizzate alla Commissione Straordinaria di Liquidazione del Comune di Santa Marinella (RM), e consegnate, in plico, direttamente al protocollo del Comune, in orario di ufficio, ovvero spedite a mezzo raccomandata o via PEC: commissioneliquidazione@pec.comune.santamarinella.rm.it

Santa Marinella, Li 18.9.2018                                     

 

La Commissione Straordinaria di Liquidazione:

 

Il Presidente Dott. Alessandro Ortolani                                   

Il Dott. Fabio Cianciolo                                                         

La Rag. Donatella Pollastri                               

Isola pedonale: scontro tra giunta e esercenti. Progetto sperimentale inizia col piede sbagliato

L’Isola pedonale a Santa Marinella è da sempre motivo di scontri tra esercenti, organizzatori e politici. Anche quest’anno la chiusura al traffico del triangolo tra Via della Conciliazione, Viale Roma e Piazza Trieste ha suscitato parecchi malumori.

La giunta comunale sabato 4 agosto ha reso pubblica un’ordinanza del sindaco che concedeva la chiusura al traffico dell’area generalmente adibita al mercato del giovedì, partendo dalla richiesta dei negozianti di Via della Conciliazione che, inizialmente avevano proposto la pedonalizzazione solo della loro stradina.

Gli altri esercenti si sono ritrovati inclusi in un progetto di cui non conoscevano esattamente i termini: dalla delibera, si evinceva che i titolari delle attività commerciali erano responsabili per la gestione del traffico, per il controllo degli accessi all’area e avrebbero dovuto obbligatoriamente impiegare il proprio personale per gestire queste attività.

La reazione non si è fatta attendere e alcuni esercenti hanno sollevato parecchi dubbi: dallo scarso preavviso alla cittadinanza (l’ordinanza era esecutiva dalla sera stessa di sabato, senza l’abituale affissione dei divieti di sosta), al mancato coordinamento con gli esercenti dell’area di Piazza Trieste, alla fattibilità legale di attribuire a camerieri e negozianti gli oneri di gestione del traffico e la responsabilità civile di qualcosa piovuta dall’alto.

Sebbene il consigliere Maura Chegia si affrettava a spiegare che era stato stilato un accordo, non presente nell’ordinanza, per fare in modo che i varchi venissero presieduti dalla Pro Pyrgi il sabato stesso, in realtà l’isola pedonale non è stata realmente realizzata. Solo la domenica, la protezione civile è riuscita ad ottemperare alla chiusura, fino alla mezza notte.

Il sindaco Pietro Tidei, ha dato una risposta piccata alla reazione dei negozianti, alcuni dei quali hanno provveduto a depositare un esposto denuncia sulla vicenda.

Spiega il sindaco: “Non era necessario scomodare il Prefetto, i VVFF di Roma, la Questura e quanti in indirizzo nell’esposto ricevuto dai commercianti di Piazza Trieste per un progetto, quello dell’isola pedonale, in fase sperimentale per soli altri 3 weekend.[…] Quando a Civitavecchia ho introdotto lo stesso provvedimento, la novità non ha trovato immediato accoglimento, specialmente dalla categoria realmente beneficiaria, quella degli operatori commerciali che, a distanza di un anno, mi hanno chiesto di prolungare il periodo di chiusura al traffico. 

Dobbiamo guardare in avanti ricordando che la civiltà si misura in passi e non con il numero delle automobili, per questo motivo siamo intenzionati a portare avanti a Santa Marinella, il progetto delle isole pedonali da estendere possibilmente anche in altre aree cittadine”.

“Ciò detto, – conclude il sindaco – oltre alla mia disponibilità ad un incontro, posso confermare che la gestione della sicurezza in piazza Trieste sarà garantita dai volontari della Protezione Civile e dalla Polizia Locale nonostante la carenza di organico e senza onere per i commercianti.

Colgo l’occasione per richiamare la categoria al rispetto delle norme per l’occupazione di suolo pubblico nonché al pagamento dell’imposta C.O.S.A.P. dovuta, ricordando che si tratta di un beneficio e non di un diritto”. 

Isola Pedonale. Tidei: “Non era necessario scomodare il prefetto con un esposto”

Pietro Tidei, sindaco di Santa Marinella

In risposta ad un esposto presentato da alcuni esercenti del quartiere Centro, il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei, ha diffuso una nota dove spiega i motivi dell’ordinanza che ha fatto infuriare i negozianti.

“Non era necessario scomodare il Prefetto, i VVFF di Roma, la Questura e quanti in indirizzo nell’esposto ricevuto dai commercianti di Piazza Trieste per un progetto, quello dell’isola pedonale, in fase sperimentale per soli altri 3 weekend.

Tralasciando i dati che ci dicono che un’attività commerciale a Santa Marinella ha un ciclo vitale di circa 12 mesi, qualcosa in più per quelle di somministrazione, l’isola pedonale è un atto di civiltà e d’obbligo per una città che vuole essere a vocazione turistica.

Quando a Civitavecchia ho introdotto lo stesso provvedimento, la novità non ha trovato immediato accoglimento, specialmente dalla categoria realmente beneficiaria, quella degli operatori commerciali che, a distanza di un anno, mi hanno chiesto di prolungare il periodo di chiusura al traffico.

Dobbiamo guardare in avanti ricordando che la civiltà si misura in passi e non con il numero delle automobili, per questo motivo siamo intenzionati a portare avanti a Santa Marinella, il progetto delle isole pedonali da estendere possibilmente anche in altre aree cittadine.

A Cerveteri, Ladispoli, Civitavecchia, Fiumicino sono solitamente i commercianti a dare ausilio al Comune durante la stagione estiva , specialmente nelle chiusure al traffico locale dove loro stessi installano Dehor garantendo alla clientela la possibilità di degustare un buon prodotto senza smog e senza il rischio di poter essere investiti.

Ciò detto, oltre alla mia disponibilità ad un incontro, posso confermare che la gestione della sicurezza in piazza Trieste sarà garantita dai volontari della Protezione Civile e dalla Polizia Locale nonostante la carenza di organico e senza onere per i commercianti.

Colgo l’occasione per richiamare la categoria al rispetto delle norme per l’occupazione di suolo pubblico nonché al pagamento dell’imposta C.O.S.A.P. dovuta, ricordando che si tratta di un beneficio e non di un diritto”.

Consiglio comunale: Tidei si apre all’opposizione e avvierà altre due commissioni d’indagine In risposta a Settanni ha garantito che si farà luce sulla situazione infrastrutturale e su Via delle Colonie

Il nuovo consiglio comunale di Santa Marinella

Il consiglio comunale straordinario si è concluso con lo slittamento dei punti più rilevanti ad un secondo appuntamento, giovedì 26 luglio alle ore 15:00, sempre presso la sala Flaminia Odescalchi. Ciò nonostante, quello che, a tutti gli effetti è la prima prova sul campo dei nuovi consiglieri, seppur breve, non ha deluso chi aspettava notizie.

Dopo gli adempimenti di rito con la surroga dei nuovi consiglieri che prendono il posto di coloro che sono divenuti assessori, Tidei ha conferito ufficialmente anche le deleghe agli stessi, riservandosi di allargare il parterre dei delegati esterni scegliendo figure terze in base alle personali capacità ed esperienze, oltre a confermare di voler assegnare deleghe a tutti i consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione.

Il sindaco ha poi voluto anticipare alcune argomentazioni, come la questione del dissesto dell’ente, sebbene la discussione e la votazione è stata rimandata alla prossima seduta consiliare: proprio il punto in questione è stato il motivo della scelta di spezzare il consiglio straordinario in due diverse giornate, concedendo all’opposizione la possibilità di studiare meglio le carte presentate dall’amministrazione per giustificare la scelta di dichiarare, di fatto, il fallimento dell’ente comunale.

Altro argomento trattato, ma in via più che altro giustificativa, è il provvedimento per la cessazione del ritiro porta a porta del verde che, negli ultimi giorni, aveva attirato molte critiche: viene sottolineato come la TARI sia una tassa calcolata solo sulle metrature occupate dalle proprietà e non dalle dipendenze, come i giardini, appunto e dunque, nella tariffa non sarebbe affatto incluso il verde.

Questione diversa quella delle commissioni consiliari d’indagine: Tidei sottolinea come esse non si vanno a sostituire ad eventuali iniziative di organi di polizia e controllo superiori, ma che hanno una valenza politica di analisi della situazione.

Francesco Settanni (M5S), a nome dell’opposizione tutta, chiede che le commissioni vengano integrate e passino da quattro a sei, comprendendo sia una commissione che verifichi come si sia andato a perdere il patrimonio infrastrutturale del comune (scuole, strutture sportive, edifici pubblici), sia una commissione specifica sulla questione del cantiere di Via della Colonie.

Il sindaco, in risposta, ha garantito che nella seduta di giovedì saranno accolte le istanze dell’opposizione e che quindi si vedranno nascere anche queste due nuove commissioni.

Quattro commissioni di indagine per capire la situazione del Comune Saranno istituite nel prossimo consiglio comunale straordinario

Quattro sono le commissioni d’inchiesta volute dal sindaco Pietro Tidei per fare luce sulla situazione dell’ente comunale di Santa Marinella: il 23 luglio saranno istituite con un voto nel consiglio comunale straordinario indetto proprio per cominciare a dipanare la matassa ingarbugliata ereditata dalle precedenti gestioni.

Centrale, la questione dei bilanci, sia quello del comune, i suoi 14,7 milioni di euro di passivo, sia quello della farmacia comunale in perdita e con debiti verso fornitori di ben 1 milione di euro.

A queste due distinte commissioni si affiancheranno una che si occuperà del sistema informatico dell’ente e una specifica per analizzare la situazione del cimitero.

La decisione di Tidei ha per ora generato poche reazioni. In primo luogo, quella di alcuni giorni fa, sul sito di Terzo Binario, di Eugenio Fratturato in merito alla vicenda della farmacia che, coinvolto dal sindaco per dare spiegazioni, ha risposto sui giornali: “Il sindaco Pietro Tidei sa bene che io ho avuto un incarico annuale per la farmacia, con i conti che erano sul tavolo dell’assessore al bilancio Emanuele Minghella, del responsabile dei servizi finanziari e dell’allora sindaco Roberto Bacheca. Per sapere come andasse basta chiedere a Minghella e sul perché un servizio in attivo sia in passivo così profondo”.

Dura la replica del primo cittadino: “Se non gestiva la farmacia comunale proprio Fratturato con la sua delega, a cosa serviva questa delega che si era fatto attribuire specificamente, in uno con quella del Cimitero? Ce lo dovrebbe spiegare proprio lui, con parole sue, senza chiamare in suo soccorso l’assessore Minghella che invece di criticare sta aiutando fattivamente a rimettere in corsa questa Città”.

Fratturato, a stretto giro, risponde: “Ben venga una commissione di inchiesta o anche ispettiva per la verifica dell’operato della precedente amministrazione su tutte le tematiche riguardanti l’Ente e sul perché e chi ha deciso che con gli incassi della farmacia venissero liquidate fatture riguardanti altri settori del Comune. Per il mio operato non devo né giustificare né chiedere scusa a nessuno, ho sempre svolto la mia attività politica alla luce del giorno in collaborazione con i vertici dell’Amministrazione con i dirigenti e con i dipendenti comunali.
Se Tidei ha la necessita di spostare l’attenzione dei cittadini dalle sue nomine, vedi Assessore Minghella e Presidente del Consiglio Marongiu, con la notizia che sono giacenti in Comune fatture di svariati milioni di euro da pagare, non è una sorpresa per nessuno ne tanto meno per Lui”.

La questione della commissione di indagine sulla informatizzazione del comune diventa invece particolarmente attuale: l’ente e l’azienda che da anni cura il sito internet ufficiale da tempo sono ai ferri corti e in queste ore, per l’ennesima volta, il portale è stato oscurato.

“La società che gestisce il sito – dice il Sindaco Pietro Tidei – è subentrata all’azienda che ha vinto il bando ed è risultata assegnataria del contratto e che poi per vicissitudini economiche ha dovuto lasciare. Tra le prestazioni migliorative della ditta originaria c’era anche la gestione del sito, cosa che non è mai avvenuta. Oggi la Città di Santa Marinella è senza sito internet, peraltro un servizio che è necessario ai fini della trasparenza e della pubblicità degli atti comunali, perché un’azienda che ha lavorato senza contratto, arbitrariamente, oggi sa bene che il vento è cambiato, che non basterà la sciatteria di un’intera amministrazione comunale a tenerla a galla ma che dovrà dimostrare il suo diritto a percepire qualsiasi somma di denaro pubblico e questo non lo può fare”.

Il Sindaco accusa sia l’abuso dell’interruzione sia la detenzione illegale di dati personali da parte di una società in subappalto, fraudolento. “Di questo – sottolinea Tidei – saremo costretti ad interessare la Magistratura, per il tramite della locale Stazione dei Carabinieri, perché una Città ed un’amministrazione comunale non possono rimanere senza un servizio essenziale di punto in bianco”.

Il consiglio comunale straordinario si terrà lunedì 23 luglio a partire dalle ore 18:00 presso la Sala Flaminia Odescalchi. 

Tidei: “Il verde va conferito in discarica: risparmiamo ed evitiamo che la gente butti di tutto” Settanni (M5S): “Il servizio porta a porta è già stato addebitato ai cittadini a maggio”

La questione dei rifiuti a Santa Marinella è difficile e annosa e da sempre è stata oggetto di scontro per i costi commisurati al servizio offerto. Ora, anche il centro sinistra si confronta con una situazione che unisce più che altro disagi e difficoltà di servizio, con la rabbia dei cittadini per i costi elevati.

Tidei ha emesso la sua prima ordinanza sindacale che verte proprio sulla raccolta differenziata: già nei giorni scorsi aveva parlato di possibilità di revisione del contratto, ma per ora la sua prima azione è stata quella di annullare la raccolta porta a porta del verde.

“Il Comune – spiega il Sindaco- paga oltre 140 euro ogni tonnellata di indifferenziato che porta in discarica, costo che si ribalta pro quota su tutti i contribuenti. Per il verde invece il costo di conferimento è inferiore alla metà per ogni tonnellata. Sempre nell’otica del progressivo decremento della spesa per i rifiuti stiamo pensando di acquistare una macchina per il pre trattamento del verde, per renderne più facile il trasporto e lo stoccaggio”.

Per questa ragione i cittadini saranno costretti a conferire il verde di persona alla discarica della Perazzeta, dove sarà controllata la qualità del rifiuto. Con questo sistema, il Sindaco si augura che la Gesam possa smaltire correttamente il verde e non debba più confluire gli sfalci nel circuito di stoccaggio dell’indifferenziato.

Anche perché Tidei sottolinea un altro problema non secondario delle discariche che accolgono i rifiuti raccolti in città: “Tutti gli impianti hanno serrato i cancelli a causa della elevata esposizione creditoria nei confronti della Città fatta di fatture no pagate per mesi e mesi ed ormai ammucchiate sui loro tavoli in castelli che non possono più crescere”.

Tidei assicura di aver avviato dei contatti con Viterbo e Tarquinia per trovare una soluzione e di aver avviato un tavolo con i rappresentanti di Gesam, affiancato dal vicesindaco Andre Bianchi.

La prima reazione ufficiale è del consigliere penta stellato Francesco Settanni che, su Facebook, scrive in calce alle foto dell’ordinanza: “[…] nel tariffario del porta a porta paghiamo, tra l’altro, anche per il servizio asporto piccoli sfalci nella misura di 3 sacchi condominiali. La Gesam ha sempre svolto tale servizio, anche se a volte con ritardi e salti di turno, per propri problemi organizzativi. Del resto, poiché la tariffazione della Ta.Ri. non è calcolata sul solo peso del rifiuto indifferenziato prodotto ma parametrata sul numero dei componenti del nucleo famigliare e sull’estensione dell’immobile abitato, è una tassa che noi cittadini paghiamo a prezzi molto elevati e, per l’anno solare in corso ci è già stata attribuita con le cartelle esattoriali recapitate nel periodo maggio – giugno. L’ordinanza al di là degli obiettivi che si propone, che a mio parere potrebbero essere raggiunti anche in altri modi, in realtà procura solo seri disagi ai cittadini, che peraltro quel servizio se lo sono già visto addebitato in cartella”.

Dunque per il Movimento 5 Stelle, i cittadini non trarrebbero alcun beneficio immediato, avendo già ricevuto le richieste di pagamento per il servizio di nettezza urbana. 

Il Paese che Vorrei: “Se Marongiu è stato eletto per un accordo precedente, iniziamo male” Anche il canile è in difficoltà e la lista avvia una raccolta di cibo per aiutare i volontari

Nell’opposizione in consiglio comunale, la lista civica “Il Paese che Vorrei”, ha fin da subito cercato di distinguersi per la volontà di proporre alternative alle azioni di governo: se da un lato, Lorenzo Casella è stato nominato quale vicepresidente del consiglio stesso, probabilmente perché rappresenta un’opposizione di sinistra, dall’altra lo stesso è l’unico ad aver proposto qualcun altro alla carica di presidente: Marina Ferullo.

Le motivazioni sono note: per Casella, la Ferullo rappresenta l’opposizione alla vecchia guardia bachechiana e allo stesso tempo, in quanto donna, avrebbe dato un segno di innovazione al consiglio cittadino. Presa in causa, l’esponente di maggioranza, ha poi cordialmente declinato la proposta.

Il gruppo di Casella, però, non si è certo fermato a questo ed ha comunque rese note le proprie impressioni a freddo della prima seduta dell’assise pubblica, sottolineando un disagio comune un po’ a tutte le forze politiche della città, specificando che oltre all’anomalia di vedere assegnati ruoli importanti a figure rilevanti della vecchia giunta come Marongiu e Minghella, “[…] non c’è stata alcuna offerta di scuse alla cittadinanza né da parte di Minghella né da parte dei consiglieri eletti che hanno fatto parte della precedente maggioranza. Al contrario, c’è una sorta di negazionismo rispetto alla tragicità della situazione.  Se non altro, si sarebbe potuto pretendere un’assunzione di responsabilità prima di premiarli con cariche, assessorati e deleghe”.

A far storcere il naso, soprattutto l’approccio all’elezione di Marongiu come presidente del consiglio comunale: “Posto che un Presidente del Consiglio espresso dalla minoranza possa garantire maggior equilibrio nella gestione del Consiglio, sembra strano che questo debba essere deciso dal sindaco in funzione di un precedente “accordo”, termine usato dallo stesso Pietro Tidei”.

Il gruppo di Casella conclude: “Se queste sono le premesse, la nuova amministrazione non è certo partita con il piede giusto. Ma soprattutto ci preme rilevare come, dopo una campagna elettorale improntata sulle capacità operative e sull’autorevolezza del Sindaco Tidei, l’aver optato per la continuità con la vecchia amministrazione, che Minghella e Marongiu testimoniano, tradisca invece o la debolezza politica del primo cittadino o accordi di cui non conosciamo termini e finalità”. 

Il Paese che Vorrei nelle ultime ore ha anche avviato una raccolta di aiuti per il canile municipale, sottolineando: “I nostri amici a 4 zampe, ospiti del CANILE COMUNALE, hanno bisogno di noi! chi dovrebbe provvedere al cibo latita e le provviste scarseggiano. la situazione non è ancora degenerata solo grazie all’impagabile lavoro delle volontarie e dei volontari”.