Spazi elettorali autogestiti: campagne politiche, regionali e comunali 2018 Codice di autoregolamentazione per la pubblicità, programmi di propaganda elettorale e comunicazione politica

DOCUMENTO REDATTO AI SENSI DELLA LEGGE 22 FEBBRAIO 2000 N. 28 E S.M.I. E DELL’ART. 20 DELLA DELIBERAZIONE N. 84/06/CSP DELL’AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI, PUBBLICATA SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA N. 87 DEL 13 APRILE 2006
 
Telesantamarinella.tv intende pubblicare messaggi di propaganda elettorale a pagamento in occasione delle prossime elezioni del 4 Marzo 2018 e delle successive elezioni comunali previste entro il giugno dello stesso anno, nel rispetto della legge che regolamenta la vendita degli spazi pubblicitari per propaganda elettorale e nel rispetto delle delibere adottate dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni della Repubblica Italiana. 
 
In conseguenza di ciò rende noto:
 
  1. Gli spazi di propaganda saranno offerti a tutti i partiti, a tutte le liste e a tutti i singoli candidati che ne facciano richiesta;
  2. Le prenotazioni e la consegna del materiale saranno possibili in qualunque giorno fino a 3 giorni prima della data ultima utile per la pubblicazione e la diffusione di messaggi elettorali, e gli spazi disponibili saranno assegnati esclusivamente in base alla data ed ora della stipula dell’accordo;
  3. In ottemperanza alle norme di legge che vietano di effettuare pubblicità nel giorno antecedente alle elezioni, la pubblicità di cui sopra verrà rimossa entro le ore 24:00 del 2 marzo 2018;
  4. Per prendere visione delle tariffe delle varie forme di propaganda elettorale (banner e video spot), per richiesta di informazioni, si contatti la mail: redazione@telesantamarinella.tv.

RESPONSABILITÀ

 
Il committente si assume la responsabilità esclusiva (civile e penale) di quanto affermato e dichiarato nello spazio autogestito sollevando l’Editore e il Direttore Responsabile da ogni eventuale responsabilità. Resta comunque la facoltà discrezionale del Direttore Responsabile di non pubblicare un messaggio propagandistico chiaramente e palesemente ritenuto diffamatorio e, quindi, contro legge.
 
Non si pubblicano o producono redazionali propagandistici. La pubblicazione di articoli tratti da comunicati stampa liberamente inviati in redazione non è da considerarsi quale redazionale propagandistico.