bilancio

Quattro commissioni di indagine per capire la situazione del Comune Saranno istituite nel prossimo consiglio comunale straordinario

Quattro sono le commissioni d’inchiesta volute dal sindaco Pietro Tidei per fare luce sulla situazione dell’ente comunale di Santa Marinella: il 23 luglio saranno istituite con un voto nel consiglio comunale straordinario indetto proprio per cominciare a dipanare la matassa ingarbugliata ereditata dalle precedenti gestioni.

Centrale, la questione dei bilanci, sia quello del comune, i suoi 14,7 milioni di euro di passivo, sia quello della farmacia comunale in perdita e con debiti verso fornitori di ben 1 milione di euro.

A queste due distinte commissioni si affiancheranno una che si occuperà del sistema informatico dell’ente e una specifica per analizzare la situazione del cimitero.

La decisione di Tidei ha per ora generato poche reazioni. In primo luogo, quella di alcuni giorni fa, sul sito di Terzo Binario, di Eugenio Fratturato in merito alla vicenda della farmacia che, coinvolto dal sindaco per dare spiegazioni, ha risposto sui giornali: “Il sindaco Pietro Tidei sa bene che io ho avuto un incarico annuale per la farmacia, con i conti che erano sul tavolo dell’assessore al bilancio Emanuele Minghella, del responsabile dei servizi finanziari e dell’allora sindaco Roberto Bacheca. Per sapere come andasse basta chiedere a Minghella e sul perché un servizio in attivo sia in passivo così profondo”.

Dura la replica del primo cittadino: “Se non gestiva la farmacia comunale proprio Fratturato con la sua delega, a cosa serviva questa delega che si era fatto attribuire specificamente, in uno con quella del Cimitero? Ce lo dovrebbe spiegare proprio lui, con parole sue, senza chiamare in suo soccorso l’assessore Minghella che invece di criticare sta aiutando fattivamente a rimettere in corsa questa Città”.

Fratturato, a stretto giro, risponde: “Ben venga una commissione di inchiesta o anche ispettiva per la verifica dell’operato della precedente amministrazione su tutte le tematiche riguardanti l’Ente e sul perché e chi ha deciso che con gli incassi della farmacia venissero liquidate fatture riguardanti altri settori del Comune. Per il mio operato non devo né giustificare né chiedere scusa a nessuno, ho sempre svolto la mia attività politica alla luce del giorno in collaborazione con i vertici dell’Amministrazione con i dirigenti e con i dipendenti comunali.
Se Tidei ha la necessita di spostare l’attenzione dei cittadini dalle sue nomine, vedi Assessore Minghella e Presidente del Consiglio Marongiu, con la notizia che sono giacenti in Comune fatture di svariati milioni di euro da pagare, non è una sorpresa per nessuno ne tanto meno per Lui”.

La questione della commissione di indagine sulla informatizzazione del comune diventa invece particolarmente attuale: l’ente e l’azienda che da anni cura il sito internet ufficiale da tempo sono ai ferri corti e in queste ore, per l’ennesima volta, il portale è stato oscurato.

“La società che gestisce il sito – dice il Sindaco Pietro Tidei – è subentrata all’azienda che ha vinto il bando ed è risultata assegnataria del contratto e che poi per vicissitudini economiche ha dovuto lasciare. Tra le prestazioni migliorative della ditta originaria c’era anche la gestione del sito, cosa che non è mai avvenuta. Oggi la Città di Santa Marinella è senza sito internet, peraltro un servizio che è necessario ai fini della trasparenza e della pubblicità degli atti comunali, perché un’azienda che ha lavorato senza contratto, arbitrariamente, oggi sa bene che il vento è cambiato, che non basterà la sciatteria di un’intera amministrazione comunale a tenerla a galla ma che dovrà dimostrare il suo diritto a percepire qualsiasi somma di denaro pubblico e questo non lo può fare”.

Il Sindaco accusa sia l’abuso dell’interruzione sia la detenzione illegale di dati personali da parte di una società in subappalto, fraudolento. “Di questo – sottolinea Tidei – saremo costretti ad interessare la Magistratura, per il tramite della locale Stazione dei Carabinieri, perché una Città ed un’amministrazione comunale non possono rimanere senza un servizio essenziale di punto in bianco”.

Il consiglio comunale straordinario si terrà lunedì 23 luglio a partire dalle ore 18:00 presso la Sala Flaminia Odescalchi. 

Tidei: “Il dissesto è inevitabile”. Il 9 luglio il primo consiglio comunale Verrà presentata anche la giunta comunale che affiancherà il Sindaco

Pietro Tidei è Sindaco da pochi giorni e a breve si avrà l’insediamento della nuova giunta comunale di Santa Marinella e Santa Severa, già con una spada di Damocle sulla testa, quella del bilancio in deficit e i motivi dell’assenza di quasi 15 milioni di euro dalle casse comunali.

 “La maggior parte dei discorsi fatti oggi – dice Pietro Tidei – ci fa propendere per il dissesto quale unica soluzione possibile e praticabile. Dissesto che oltre a qualche conseguenza di carattere tributario come l’innalzamento dell’aliquota dell’addizionale Irpef comunale comporterebbe il fatto che per i servizi a domanda individuale come scuolabus e mense scolastiche dovremmo coprire la totalità del costo attraverso la contribuzione delle famiglie, un aumento di circa quattro volte le tariffe già pagate. Un vero disastro del quale i cittadini dovranno ringraziare l’amministrazione che ci ha preceduto. Giovedì assieme ad alcuni collaboratori mi recherò al Ministero dell’Interno per cercare di trovare, con gli specialisti di finanza locale che lì operano, una soluzione ai nostri problemi di bilancio. Nei giorni scorsi ho sollecitato, invece, il MEF affinché possa attivare un’ispezione contabile alla luce delle numerose irregolarità finora riscontrate. È parso subito evidente che i residui attivi potati per anni in bilancio fossero fasulli. Bisognerà con tutta la prudenza del caso, accertare anche le eventuali responsabilità dei revisori che hanno sempre certificato la regolarità dei conti pubblici. Se siamo a questo punto evidentemente qualcosa non quadra, qualcuno non ha fatto il suo dovere e detto il vero”.

Per arginare la situazione, per ora, è stato deciso di sfruttare gli ambienti della Multiservizi anche per ospitare gli uffici dei Servizi Sociali, mentre all’azienda con socio unico il Comune, verrà chiesto di occuparsi di altri settori ad oggi esternalizzati. L’ente è dunque costretto a risparmiare il più possibile e ad usare maggiormente le risorse già in suo possesso.

Sul frangente della squadra sono tante le indiscrezioni che in questi giorni circolano attorno ai possibili nomi della prossima amministrazione comunale, ma ad oggi, poco si sa di chi sarà chiamato a ricoprire gli incarichi di governo della città.

Già la sera del 24 giugno scorso, si attribuiva per certo l’incarico di vice sindaco ad Andrea Bianchi e la rinuncia alla carica di consigliere a favore di un assessorato per l’arch. Stefania Nardangeli, ma la conferma o la smentita di queste indiscrezioni dovrà attendere fino al prossimo lunedì 9 luglio alle ore 18:00 presso la sala Flaminia Odescalchi, quando si terrà la prima seduta di consiglio della seconda giunta a firma Tidei della storia di Santa Marinella.

Tidei istituisce una commissione di “due diligence” per salvare i conti: avrà due settimane per i lavori Un gruppo di lavoro per analizzare i dati e capire se è possibile accedere al predissesto

Un gruppo di esperti per avviare un’approfondita analisi dei dati che hanno portato all’attuale situazione finanziaria del Comune di Santa Marinella.

Sostanzialmente è questo il primo atto della nuova amministrazione comunale di Santa Marinella, composta da tecnici e responsabili dell’ente: la riunione che si è tenuta ieri, ha visto riuniti davanti al neo sindaco, Pietro Tidei, e al segretario generale Cogliano, i dirigenti Peretti, Verzilli e Maia per il Comune di Santa Marinella, Lucidi, Venanzi, Angeloni, Minghella, Romano e Rapalli, il consigliere comunale Bianchi e personale del Ministero e della Prefettura.

“Si è discusso sugli scenari ipotizzabili – viene specificato in un comunicato – considerato lo stato di degrado dei conti del Comune e la scarsezza delle risorse disponibili. Tutti i presenti sono stati concordi sulla necessità di preparare un intervento a livello ministeriale che possa colmare le sperequazioni esistenti tra amministrazioni comunali che hanno le medesime caratteristiche demografiche e territoriali in tema di utilizzo delle risorse fiscali e della loro disponibilità”.

Alla riunione, i rappresentanti del Ministero e della Prefettura si sono espressi favorevolmente all’avvio della procedura di dissesto finanziario per il Comune, come preannunciato dal commissario prefettizio Enza Caporale lo scorso 8 giugno.

Tidei ha preferito invece istituire la commissione per valutare la possibilità di seguire la strada del predissesto finanziario tramite un’analisi di “due diligence”, cioè l’attività di investigazione e di approfondimento di dati e di informazioni al fine di valutare la convenienza della procedura e di identificarne i rischi e i problemi connessi ad essa, e si occuperà anche di valutare come  reperire soluzioni immediate per evitare la paralisi dell’Ente.

Solo in seguito cominceranno le attività del Consiglio Comunale e degli organi politici di gestione, sciogliendo la riserva e avviando da subito specifici provvedimenti entro due settimane.

Bilancio comunale: botta e risposta tra Tidei e Minghella Minacce di denunce e ricorsi: continua la bagarre

Lo scontro politico tra Pietro Tidei e Emanuele Minghella prosegue: sono numeri da capogiro, quelli elencati in una nota stampa dall’On. Pietro Tidei, che accusa apertamente l’ex delegato al bilancio e l’ex sindaco di aver raccontato delle frottole.

L’On. Pietro Tidei (PD)

“La decennale e catastrofica era Bacheca – specifica Tidei – ha preferito buttare questo progetto nel cestino, perdere il finanziamento a favore di un progetto per una piazza mai realizzata. E bene sì, al posto della piazza, Bacheca e company hanno lasciato una “buca polverosa” che i cittadini pagheranno sotto forma di risarcimento danni di oltre due milioni e mezzo di euro richiesti dalla ditta che avrebbe dovuto realizzare l’opera”. Per il candidato sindaco del Pd si tratta di “un altro debito da pagare su un bilancio comunale già dilaniato per opera di questi incompetenti e cialtroni”.

Non si fa attendere la replica del rappresentante di Forza Italia Emanuele Minghella: “Tidei il mago fa il santone sui giornali, ma al mio invito a un dibattito pubblico sul bilancio comunale e sul comune di Santa Marinella non si è mai pronunciato non accettando il confronto; e i motivi sono ben comprensibili: non è mai stato un uomo da dibattito, semplicemente perché il fare presuntuoso e offensivo che lo contraddistingue gli farebbe perdere consensi”.

Per Emanuele Minghella “con il passare del tempo anche la sua memoria non è più quella di una volta, si ricorda solo di alcuni fatti e di altri no”.

Emanuele Minghella (FI)

“La strategia di ‘mentire per omissione’ – prosegue il rappresentante di FI – non convince più: parla di cialtroneria dimenticandosi che non ho mai nascosto le problematiche di bilancio, e che ho sottoscritto una delibera degli equilibri evidenziando 12 punti da dover seguire per poter riportare alla normalità le casse”.

E poi: “Rinnovo l’invito al candidato sindaco, il santone del Partito democratico, il puro di intenti e ribadisco, il nuovo Robin Hood: incontriamoci in piazza, invitiamo i cittadini e discutiamo invece di perdere tempo con la politica del terrorismo che sta seminando ovunque, soprattutto all’interno del Comune. Lasci ai dipendenti ed al Commissario compiere il proprio lavoro, come abbiamo fatto noi in modo corretto il giorno dopo la fine del mandato”.

La replica di Tidei arriva puntuale: “Minghella si rende sempre più patetico e odioso perché è chiaro che non sa più quali pesci prendere”.

“Ad un mio articolo puntuale – prosegue il candidato del Pd – dove ho illustrato dati alla mano il disastro economico dell’Ente, come risponde il bimbo capriccioso? Con insulti ed illazioni per i quali presenterò formale denuncia/querela alle autorità competenti”.

“Con un bilancio comunale che vanta allo stato attuale quasi 30 milioni di buco al netto di nessuna nuova opera pubblica, dove sono finiti i soldi? Sarà materia della procura della Repubblica, della Corte dei Conti e della sezione del Tesoro competente per gli Enti Locali accertare come si è creata la voragine”.

“Ricordo a Minghella e alla cittadinanza – conclude Pietro Tidei – che allo stato attuale ci sono quasi 30 milioni di debiti con soli 3 milioni e 800 mila euro di disponibilità di cassa”.

M5S Santa Marinella: “Non credere alle fandonie di coloro che sono vissuti solo di politica”

Gli esponenti del M5S Santa Marinella rispondono al Pd locale sulla “questione” del Bilancio del Comune di Santa Marinella: “A noi piace leggere i giornali. Abbiamo letto con stupore le parole del Pd di Santa Marinella – commentano dal M5S Santa Marinella – che chiede al commissario prefettizio di dichiarare il dissesto del Comune”. (altro…)

Santa Marinella: Tidei continua ad attaccare Minghella sul bilancio

L’On. Pietro Tidei (PD)

Sulla questione del bilancio del comune di Santa Marinella interviene anche l’on. Pietro Tidei :“Le festività appena trascorse hanno lasciato l’ex delegato al bilancio senza il dono più importante, quello del silenzio. Articoli su articoli –  commenta Pietro Tidei – purché se ne parli è una strategia che non funziona più, specialmente se la si usa per dispensare cialtronerie”. (altro…)

Santa Marinella, Minghella: “L’ente è in grado di sostenere la propria spesa. Bilancio equilibrato nell’insieme”

 

 

Emanuele Minghella.

Non si fa attendere la risposta di Emanuele Minghella alle richieste  fatte alla Commissaria dal Pd  Santa Marinella di dichiarare il dissesto finanziario: “Leggo gli appelli del PD – commenta l’ ex delegato al Bilancio – che dopo essersela presa con l’ex maggioranza ora passa all’attacco con il commissario straordinario affinché dichiari il dissesto. Così mi ritornano in mente “ belli più che mai” direbbe Battisti,  quelli del PD, che questa estate non volevano che dichiarassimo il dissesto perché sarebbe stato catastrofico per la città addebitandocene le colpe”. (altro…)

Pd Santa Marinella: “Chiediamo alla Commissaria di dichiarare il dissesto!”

 Gli esponenti del Pd locale intervengono ancora su un argomento tristemente attuale degli ultimi mesi: il dissesto finanziario del  comune di Santa Marinella: “I nodi stanno venendo al pettine,- commentano gli esponenti del Pd Santa Marinella –  la prefettura ha inviato un sub-commissario dirigente del servizio contabilità e gestione finanziaria per coadiuvare la commissaria ed aiutarla nel difficile compito che gli si prospetta”. (altro…)

Santa Marinella, Minghella: “Pronto ad una discussione pubblica sul bilancio”

Emanuele Minghella.

L’apertura della nuova sede di Forza Italia è l’occasione per l’ex delegato al bilancio di Santa Marinella, Emanuele Minghella, di esprimere le proprie considerazioni in merito alle vicende politiche preelettorali. “Il centro destra sta facendo la propria strada in base ai propri circoli, sosterrò Forza Italia – commenta l’ex delegato al Bilancio Emanuele Minghella – e colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che sono intervenuti ieri all’apertura della sede, alla presenza del Senatore Fazzone, della coordinatrice locale Wanda Saccani e del commissario Roberto D’Ottavio”. (altro…)

Passerini: fiducia a tempo all’amministrazione, condivisione del piano di Minghella. Bacheca invece lancia la critica contro Revisori dei Conti

Andrea Passerini

Dopo l’approvazione del bilancio si iniziano a separare alcune strade. Da una parte il Sindaco Bacheca che, nell’ultimo consiglio comunale, con toni più che convinti ha dichiarato di voler segnalare il comportamento poco tecnico e più politico dei revisori dei conti ed accusandoli di aver omesso molti aspetti tecnici rispetto a ciò che prevede la legge sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio, mentre il Consigliere Minghella, dopo aver portato per mesi il fardello del bilancio caricandosi, nel bene e nel male, oneri ed onori di tutta la maggioranza, si dice pronto ad affrontare il lavoro incessante del prossimo periodo e fino alla scadenza del 31 dicembre.

Ma dall’assise comunale scorsa qualcosa ha urtato gli animi del Consigliere Passerini che, non avendo in aula i due terzi dei votanti, non ha potuto discutere , per l’ennesima volta, la modifica allo Statuto comunale. Tuttavia lo stesso, rappresentando anche il Presidente della Commissione bilancio, vuole dare il suo chiarimento ai cittadini.

“E’ doveroso ricordare che da 4 anni un prelievo statale che definisco iniquo e feroce, come il “fondo di solidarietà”, mette in crisi i bilanci dei Comuni come il nostro con un’alta percentuale di seconde case. Un anno e mezzo fa è stato presentato ed approvato dalla Giunta un documento programmatico elaborato dal Consigliere delegato, Emanuele Minghella, a seguito di un meritorio lavoro di analisi. Rammentando il fatto che la macchina amministrativa non ha fin qui dato seguito agli indirizzi adeguatamente rispetto agli auspici, ripongo più fiducia nel prossimo futuro.

Oggi si apre una nuova pagina: non ci sono più il vecchio responsabile della ragioneria e il vecchio Segretario comunale e, con il documento votato in Consiglio, noi Consiglieri ci assumiamo un preciso onere nei confronti dei cittadini, dando fiducia al percorso tracciato dal nuovo responsabile e dal delegato”

Passerini prosegue inoltre con una buona notizia, un’elasticità di tesoreria (circa 5 milioni), come presidio a fronte della previsione dei pagamenti, e – continua – “ il lavoro sulle riscossioni finalmente ha avuto un nuovo impulso, e il piano di 12 punti di Minghella è da me condiviso, per le politiche di entrata. Personalmente, in qualità di presidente della Commissione Bilancio, mi impegnerò in convocazioni quindicinali, per avere il feedback dagli uffici sullo stato di accertamento dei residui, e monitorare costantemente le variazioni in vista della verifica sulla salvaguardia degli equilibri”

Il consigliere di Fratelli d’Italia conclude ammettendo di aver dato a questa maggioranza una fiducia a tempo, vincolata al cambio di passo – afferma –  che abbiamo deciso di attuare, nella consapevolezza che la congruità e la valenza degli indirizzi daranno sostenibilità al bilancio e prospettiva ai governi cittadini, ma solo se attuati nelle modalità e nelle tempistiche richieste.

Approvati gli equilibri di bilancio, anche con il parere negativo dei revisori Scongiurato il commissariamento ad acta del bilancio

Votazione del riequilibrio di bilancio – Foto: Lucia Petrocchi

Oggi, giovedì 7 settembre, si è tenuto il consiglio comunale con quattro punti all’ordine del giorno. L’assise si è accesa fin da subito sulla proposta del consigliere Passerini in merito allo statuto comunale discusso e rimandato durante i precedenti consigli.
Ovviamente i toni erano molto accesi per via dell’approvazione del bilancio comunale che proprio martedì ha ricevuto il terzo no dai revisori dei conti. Dopo una lunga discussione la giunta ha mandato il delicato punto alla votazione che ha avuto esito positivo per il voto compatto di tutta la maggioranza, mentre l’opposizione si è astenuta dopo una lunga battaglia verbale. Quindi viene scongiurato il commissariamento ad acta.
In seguito si è proceduto con i restanti punti all’ordine del giorno riguardanti il servizio di igiene urbana presentato dal consigliere Maggi che è stato votato e approvato all’unanimità dall’assise, mentre per il regolamento sullo statuto comunale è stato rinviato al prossimo consiglio comunale.

Minghella: “Nessun commissario a Santa Marinella”

Il Consigliere delegato al Bilancio e Tributi Emanuele Minghella

Dopo le tante polemiche dell’opposizione  su un possibile commissariamento del Comune di Santa Marinella interviene il delegato alle finanze Emanuele Minghella : “Nessun commissario è in arrivo a Santa Marinella, la Prefettura conosce benissimo i problemi del nostro comune e solo lunedì ha nominato un nuovo presidente del collegio dei revisori e, in base meramente a tempi tecnici, verrà deliberata in consiglio la nomina del nuovo collegio”. (altro…)

Prc: S.Marinella verso il default?

Gli esponenti del Prc Santa Marinella intervengono con parole dure sulla situazione del bilancio del Comune di Santa Marinella: “Fumata bianca? No, nera! Anzi, nerissima! La maggioranza guidata, o meglio lanciata allo sbaraglio da Bacheca, preso atto il 18 agosto dell’ennesima bocciatura della delibera di assestamento di bilancio da parte di revisore e segretario comunale, ha rinviato la discussione forse nella speranza che intervenga il prefetto a commissariare il Consiglio Comunale per poter così far cadere la colpa alla “burocrazia” e lo Stato centrale per questa sottrazione di “sovranità”. (altro…)

Bilancio bocciato dal nuovo Segretario: rinviato il consiglio comunale

Foto del Comune di Santa Marinella.

Errori formali nella deliberazione; confuso l’elenco delle variazioni apportate al bilancio; mancata indicazione del fondo crediti di dubbia esigibilità e delle passività potenziali ed infine dispositivo errato nell’indicazione degli equilibri monetari non previsti dalla legge.  Sono queste le osservazioni presentate dal nuovo Segretario Generale a scavalco nominato dalla Prefettura per il controllo di regolarità della seduta del consiglio comunale santamarinellese che questa mattina si è concluso con un nulla di fatto per la giunta Bacheca.

Così salta ancora una volta l’approvazione degli equilibri di bilancio, un documento previsto dalla legge attraverso il quale gli enti locali hanno l’obbligo di attestare la situazione finanziaria del comune. Intenzione dell’amministrazione Bacheca era infatti approvare una delibera con un piano di rientro che potesse intervenire sul recupero delle somme necessarie per coprire i quasi 11 milioni di anticipazione di cassa attraverso azioni di forte rilevanza sul territorio che, auspicano gli amministratori di maggioranza, possano portare al recupero dello scoperto entro il 31 dicembre di questo anno.

Nessuna notizia sulle prossime decisioni che saranno assunte dal Sindaco Bacheca, nè sulla futura data del consiglio comunale. Assente questa mattina il Presidente del Consiglio Marco Degli Esposti, sostituito dal consigliere più anziano, Eugenio Fratturato.

Duri gli interventi di Andrea Bianchi, di Stefano Massera e di Marina Ferullo che sottolineano come si sia raggiunta una situazione paradossale in cui avanza imperterrita la sfacciataggine di un’amministrazione indolente davanti alle diverse bocciature degli organi preposti oltre alla premeditazione di azioni che graveranno in modo persecutorio sui cittadini. L’unico ad intervenire il Consigliere Minghella, che, con toni molto accesi, ha ribadito l’assenza di aumenti delle tasse e vessazioni nei confronti dei cittadini ma un’azione persecutoria nei confronti dell’evasione fiscale, accusando la minoranza, nello stesso contesto, di utilizzare metodi populisti per scopi propagandistici.

Il consiglio comunale si è concluso infine con l’intervento del nuovo responsabile dell’ufficio ragioneria, il Dott. Maurizio Cari che, presentando il suo curriculum come professionista e revisore dei conti, sia in aziende private che in organizzazioni sociali, come ad esempio l’Avis Provinciale di Roma, ha garantito il massimo impegno al fine di risolvere le situazioni più critiche del Comune di Santa Marinella.

Bilancio: Minghella ritira la delibera di approvazione Nel consiglio comunale del 31 luglio non si voterà il punto, ritirato dall’ordine del giorno

Il Consigliere delegato al Bilancio e Tributi Emanuele Minghella

Dopo le polemiche delle scorse settimane, dopo la nota negativa dei revisori dei conti e dopo una riunione nella giornata di ieri, la giunta di Santa Marinella ritira il punto sul bilancio dall’ordine del giorno del consiglio comunale di domani mattina.

Come chiosano le cronache locali di questa mattina, il consigliere Emanuele Minghella intende ripresentare la delibera tra una ventina di giorni dopo aver incassato la bocciatura sullo squilibrio di cassa che ha scatenato la bagarre mediatica in questi giorni, pur avendo ottenuto un’approvazione sul riequilibrio dei conti.

Minghella ha spiegato come la situazione attuale sia il frutto dei circa 900.000 euro di crediti che il Comune vanta nei confronti della regione Lazio, non ancora ricevuti da La Pisana, e dalla grave situazione derivante dal mancato recupero dell’evasione.

Il delegato al bilancio ha sottolineato come sia rimasto deluso del mancato recupero dei circa 6 milioni di euro in cartelle emesse dalla società incaricata di gestire il credito, che hanno finora portato a introitare meno di un sesto della cifra stimata.

Minghella dovrà dunque convincere i revisori a dare parere positivo anche alla parte della delibera attualmente respinta e già si vocifera di aumento delle aliquote per allinearsi alle scelte adottate dalla Regione Lazio.

Nel frattempo però almeno una parte politica attende gli eventi futuri: il PD di Santa Marinella, dopo aver sottolineato il silenzio dei consiglieri di maggioranza sulla vicenda e di come il Sindaco abbia, di fatto, lasciato l’intera faccenda sulle spalle del consigliere Minghella, attacca dichiarando che “Questo atto (il ritiro della delibera, n.d.r.) rimette ogni decisione nelle mani del prefetto, fermo restando che il 31 luglio è scadenza assoluta per il bilancio, a questo punto possono verificarsi due cose: o il prefetto concede 20 giorni per far sì che l’amministrazione possa proporre una nuova delibera di bilancio che dovrà comunque essere approvata, oppure vista tutta la documentazione che l’opposizione ha mandato al prefetto, quest’ultimo decida di mettere fine a questa assurda commedia inviando un commissario. Ma se così non sarà e si proporrà una nuova delibera? Sarà solo il proseguimento di una dolorosa agonia che porterà all’inevitabile pre-dissesto finanziario”.

Non si verificherà dunque il paventato voto che ha spinto i consiglieri Fronti e Ferullo a inviare una formale diffida presso il Ministero dell’Interno, indirizzata anche al Prefetto, per segnalare il rischio di un voto positivo di un bilancio non approvato dai revisori dei conti.

Solo nel pomeriggio di domani si sapranno i tempi per la conclusione di questa vicenda. 

Bilancio: tutti contro la giunta dopo il parere contrario dei revisori Tra diffide e girate di spalle, lo scontro iniziato tra Tidei e Minghella si fa caldo coinvolgendo tutti

Il Consigliere delegato al Bilancio e Tributi Emanuele Minghella

Lo scontro tra Emanuele Minghella e Pietro Tidei sorto dalla lettera aperta pubblicata sui giornali dal consigliere santamarinellese non cenna a scemare e, anzi, si arricchisce di nuovi attori in quella che sembra essere diventata la diatriba dell’estate della Perla del Tirreno.

Questa mattina, i primi a spalleggiare a spada tratta Minghella sono stati proprio i membri della giunta comunale di Santa Marinella che tramite un comunicato stampa ufficiale si sono detti stupefatti dell’attacco al consigliere delegato al bilancio, definito “terrorismo mediatico” esercitato dal PD tramite gli organi di stampa.

“Non ci siamo mai nascosti, in special modo in questo ultimo periodo, sulle difficoltà che il nostro Comune sta attraversando dal punto di vista finanziario – affermano – ma gli attacchi del Pd, oltre ad essere demagogici e pretestuosi, raccontano una situazione che non corrisponde alla realtà”.

“I servizi primari ed essenziali sono e saranno sempre garantiti, la macchina amministrativa continua e continuerà a lavorare affinché questa fase venga presto superata, attraverso una forte azione di recupero dell’evasione già programmata, attraverso scelte amministrative e politiche mirate al contenimento interno della spesa e attraverso nuove formule di recupero crediti, che ci consentiranno di mantenere invariate le imposte locali”.

Niente nuove tasse, dunque, garantiscono da Via Rucellai.

Di rimando però il PD contrattacca con la pubblicazione di un comunicato dove si parla nuovamente di bilancio, questa volta appoggiandosi sull’ultimo documento prodotto dai revisori dei conti comunali e diffuso ai consiglieri: “Dettagliato il parere n.32 dei revisori dove si prende atto che  l’anticipazione di tesoreria e la consequenziale situazione di cassa abbiano assunto criticità strutturali. Inoltre fa notare come le utenze di acqua, energia elettrica, carburante, gas ecc.. vengano fornite senza il preventivo impegno di spesa in quanto carente del visto contabile. Afferma che la gestione di cassa si trova in disequilibrio e per finire afferma che l’ente non ha capacità di riscossione dei crediti residui e dei crediti derivanti dalla gestione di competenza”.

“Se si persiste su questa linea inoltreremo già da martedì dettagliato esposto alla corte dei conti, ci rivolgeremo al prefetto e contestualmente chiederemo un ispezione del MEF”. E confidano nelle pronte dimissioni di tutta la giunta, ideando perfino un hashtag: #liberasantamarinella.

Il PD locale viene spalleggiato e anticipato negli intenti dai consiglieri Fronti e Ferullo: “È naufragato anche l’ultimo tentativo di salvare la ciurma, con azioni bocciate da tutti gli organi di controllo e indirizzo amministrativo, la delibera degli equilibri di bilancio, prima volta a memoria d’uomo, ha incassato il parere negativo dei Revisori dei Conti.

Non poteva essere altrimenti, una delibera che non garantisce l’equilibrio finanziario ed è in contrasto con la relazione fatta dallo stesso Minghella un mese prima e che ci porterà dritti dritti al dissesto finanziario”.

Alfredo de Antoniis (NCS Santa Marinella)

Infine c’è chi gira le spalle pubblicamente: Noi con Salvini Santa Marinella prende formalmente le distanze dalla giunta e da chi tra i consiglieri lunedì voterà il bilancio.

“Se oggi le spese hanno superato le entrate – scrivono – è perché il padrone di casa (il Sindaco, n.d.r.) non ha saputo gestire le uscite, oltre che i suoi inquilini di palazzo incoscienti, hanno fatto progetti per oltre un milione di euro, progetti faraonici e non, che non sono stati e mai saranno realizzati, distruggendo altresì le poche strutture funzionanti che avevamo nel paese”.

“Oggi davanti alla resa dei conti da buon fuggitivo quale è, e noi lo conosciamo bene, lascia parlare gli altri, mentre lui aspetta che arrivi il 31 luglio, sperando che Minghella ci metta la faccia e risolva questo problema della non candidabilità per i prossimi 10 anni a chi si fa responsabile di mandare un comune a vocazione turistica in default”.

Anche NCS fa un appello ai consiglieri di maggioranza di “dimostrare di voler bene alla città”.

Come si concluderà lo scontro? Il momento dell’incontro si avvicina: il fatidico lunedì 31 luglio alle 14:30 presso via dei Gladioli, luogo ormai preposto ai consigli comunali, non avendo, tra l’altro, la nostra città neanche una sala consiliare.

“Caro Pietro, ai cittadini da fastidio che parli di Santa Marinella, pensa ad altro”

Il Consigliere delegato al Bilancio e Tributi Emanuele Minghella

Il clima politico in città  si fa rovente soprattutto dopo le notizie di un possibile dissesto finanziario. Nel merito, sono intervenuti sia Pietro Tidei che il Pd di Santa Marinella, invitando l’assessore al bilancio Emanuele Minghella alle dimissioni.Ma l’esponente della giunta Bacheca non ci sta, e spedisce al mittente le accuse : “Un po’ mi viene da sorridere nel leggere i commenti di Pietro Tidei; che da quando ha scoperto come funzionano i social network,  cerca la lite come ha sempre fatto nella sua vita politica”,afferma il delegato al bilancio Minghella. (altro…)

Il Consigliere Emanuele Minghella interviene dopo le polemiche sui conti pubblici

 

Il Consigliere delegato al Bilancio e Tributi Emanuele Minghella

Dopo le critiche piovute su più fronti politici dell’opposizione  per le condizioni dei conti pubblici del Comune di Santa Marinella interviene il delegato al bilancio Emanuele Minghella con una lettera aperta inviata alla nostra redazione : “Premettendo che non sono di certo  entusiasta delle scelte prossime che andremo a fare nel Consiglio Comunale del 31 Luglio e che spesso ho riflettuto sull’importanza del mio compito durante questi anni di amministrazione, credo di poter essere nella condizione di rispondere coscientemente alle questioni sollevate dal Consigliere Fronti, dalla Consigliera Ferullo e dal PD cittadino. (altro…)