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Un incendio devasta la Quartaccia nella notte: in fiamme le serre vicine al cimitero Distrutti cinque ettari di terreno: le fiamme domate alle 4 del mattino

Incendio alla Quartaccia

Nella notte un imponente incendio è scoppiato a Santa Marinella, nel Rione Quartaccia, a ridosso del cimitero cittadino: le fiamme, particolarmente alte, hanno devastato una vasta area e le serre lì vicine.

Tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco e della protezione civile, ma ci sono volute ore per domare le fiamme a causa del forte vento, estinte non prima delle 4:00 del mattino: cinque ettari di sterpaglie e macchia mediterranea sono andati distrutti.
Imponenti anche i soccorsi: tre mezzi dei Vigili del Fuoco, sia della compagnia di Civitavecchia che di quella di Bracciano, che hanno impedito che l’incendio si propagasse ad alcune abitazioni presenti in zona. I vigili sono riusciti a trarre in salvo anche una coppia di cani che si trovavano all’interno di un’area privata recintata interessata dalle fiamme.
Il forte vento ha reso impegnativo l’opera dei soccorsi al punto che alcune scintille hanno raggiunto le chiome delle palme presenti all’interno di una villa in prossimità della costa, per cui è stato necessario anche l’intervento dell’autoscala per mettere in sicurezza le piante e l’edificio.
Ben altri due casi a Civitavecchia hanno costretto una squadra dei Vigili del Fuoco a spostarsi per intervenire nella città vicina e poi a ritornare a Santa Marinella per tornare a supportare i colleghi rimasti.
Oltre ai Vigili del Fuoco, sono intervenuti con un mezzo fuoristrada, la Pro Pyrgi e, a scopo precauzionale, un equipaggio del 118.

Esplosione in via dei gladioli

Nella notte di oggi 6 settembre, alle ore 2:05, si è verificata un’esplosione in un appartamento del residence in via dei gladioli 1, a Santa Marinella.
Immediatamente allertato il 118 dai vicini, si sono recati sul posto i soccorsi: presenti oltre ai Vigili del Fuoco, autoambulanze della Misericordia e i Carabinieri.

È presto per ipotizzare le cause, sebbene, dall’odore nell’area prospiciente si percepisca un forte odore di gas.

Ingenti i danni: sono due appartamenti d’angolo ad essere stati coinvolti.
Una testimone oculare avrebbe visto da una finestra, un uomo tentare di spegnere le fiamme pochi istanti prima dell’esplosione.

I Vigili del Fuoco hanno estinto le fiamme sviluppatesi a seguito dell’esplosione, impedito alle stesse di propagarsi agli appartamenti adiacenti e recuperato il corpo privo di vita dell’uomo:
sessantatrenne, viveva da solo nell’appartamento.

La casa posta sotto sequestro dall’autorità competente, è rimasta danneggiata sia dalle fiamme che dall’esplosione che ha causato il crollo di alcune tramezzature. Inoltre l’evento ha seriamente danneggiato anche l’appartamento adiacente a quello dove è avvenuta la deflagrazione, per cui sono entrambe inagibili. A scopo precauzionale è stato interdetto l’utilizzo anche degli appartamenti sottostanti ai civici 20 e 19.

Non vi sono stati feriti o altre persone coinvolte.

Incidente a Santa Severa: muore un giovane centauro di Ladispoli

In poche ore tre gravi incidenti lungo la via Aurelia, a Santa Marinella, Santa Severa e a La Toscana

A poche ore uno dall’altro si è verificato un terzo incidente lungo la via Aurelia, questa volta a Santa Severa all’altezza di Grottini. Dai primi accertamenti, due giovani di Ladispoli, a bordo di uno scooter, a causa dell’alta velocità, si sono scontrati con una Panda che li precedeva.

Nell’impatto, A.L., di 38 anni, ha perso la vita e l’altro ragazzo è stato portato in elisoccorso presso l’ospedale Gemelli di Roma in gravi condizioni. Al volante dell’utilitaria, una giovane donna di Santa Marinella, che è stata trasportata per controlli presso il San Paolo di Civitavecchia e dimessa questa mattina, all’alba.
Il giorno prima un’altra tragedia aveva macchiato le strade della città: un anziano, alla guida sempre di una Panda, aveva investito sulle strisce pedonali all’altezza dell’incrocio con Viale Roma, una giovane mamma che stava attraversando la strada accompagnata dalla madre e dal figlio in passeggino.

L’impatto violento aveva costretto i soccorritori ad effettuare una rianimazione della ragazza che, una volta stabilizzata, è stata trasporta d’urgenza con l’elisoccorso anch’essa presso il Gemelli di Roma.
Sebbene nelle ultime ore si siano succedute informazioni contrastanti, non risulta che la ragazza sia deceduta.

Un altro grave incidente, pochi giorni fa, ha visto coinvolto un altro motociclista, all’altezza della Toscana, tra Santa Marinella e Santa Severa. In quel caso, un’auto che stava effettuando un’inversione ad U sull’Aurelia aveva colpito in pieno il centauro.
In tutti i casi i soccorsi sono stati tempestivi, mobilitando oltre alle autoambulanze, anche Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Intervenuti anche le altre forze dell’ordine.

In città, i tratti di strada teatro di questi gravi incidenti, non sono nuovi a fatti simili: si tratta di zone ad alto rischio, costituite da rettilinei che passano in aree urbane o vicino a luoghi di interesse turistico che nel periodo estivo attraggono molte persone. Di notte, sono però particolarmente buie o con scarsa illuminazione, dove non di rado automobilisti e motociclisti mantengono comportamenti a rischio.

In passato i tratti interessati erano presieduti da strumenti elettronici di rilevamento, come i Photored e gli Autovelox, in seguito rimossi dopo alcune sentenze a sfavore dell’ente comunale. Ciò non toglie che le aree in questione sono particolarmente pericolose e prive di forme di dissuasione per limitare la velocità ed incrementare l’attenzione di chi è al volante.

Quattro commissioni di indagine per capire la situazione del Comune Saranno istituite nel prossimo consiglio comunale straordinario

Quattro sono le commissioni d’inchiesta volute dal sindaco Pietro Tidei per fare luce sulla situazione dell’ente comunale di Santa Marinella: il 23 luglio saranno istituite con un voto nel consiglio comunale straordinario indetto proprio per cominciare a dipanare la matassa ingarbugliata ereditata dalle precedenti gestioni.

Centrale, la questione dei bilanci, sia quello del comune, i suoi 14,7 milioni di euro di passivo, sia quello della farmacia comunale in perdita e con debiti verso fornitori di ben 1 milione di euro.

A queste due distinte commissioni si affiancheranno una che si occuperà del sistema informatico dell’ente e una specifica per analizzare la situazione del cimitero.

La decisione di Tidei ha per ora generato poche reazioni. In primo luogo, quella di alcuni giorni fa, sul sito di Terzo Binario, di Eugenio Fratturato in merito alla vicenda della farmacia che, coinvolto dal sindaco per dare spiegazioni, ha risposto sui giornali: “Il sindaco Pietro Tidei sa bene che io ho avuto un incarico annuale per la farmacia, con i conti che erano sul tavolo dell’assessore al bilancio Emanuele Minghella, del responsabile dei servizi finanziari e dell’allora sindaco Roberto Bacheca. Per sapere come andasse basta chiedere a Minghella e sul perché un servizio in attivo sia in passivo così profondo”.

Dura la replica del primo cittadino: “Se non gestiva la farmacia comunale proprio Fratturato con la sua delega, a cosa serviva questa delega che si era fatto attribuire specificamente, in uno con quella del Cimitero? Ce lo dovrebbe spiegare proprio lui, con parole sue, senza chiamare in suo soccorso l’assessore Minghella che invece di criticare sta aiutando fattivamente a rimettere in corsa questa Città”.

Fratturato, a stretto giro, risponde: “Ben venga una commissione di inchiesta o anche ispettiva per la verifica dell’operato della precedente amministrazione su tutte le tematiche riguardanti l’Ente e sul perché e chi ha deciso che con gli incassi della farmacia venissero liquidate fatture riguardanti altri settori del Comune. Per il mio operato non devo né giustificare né chiedere scusa a nessuno, ho sempre svolto la mia attività politica alla luce del giorno in collaborazione con i vertici dell’Amministrazione con i dirigenti e con i dipendenti comunali.
Se Tidei ha la necessita di spostare l’attenzione dei cittadini dalle sue nomine, vedi Assessore Minghella e Presidente del Consiglio Marongiu, con la notizia che sono giacenti in Comune fatture di svariati milioni di euro da pagare, non è una sorpresa per nessuno ne tanto meno per Lui”.

La questione della commissione di indagine sulla informatizzazione del comune diventa invece particolarmente attuale: l’ente e l’azienda che da anni cura il sito internet ufficiale da tempo sono ai ferri corti e in queste ore, per l’ennesima volta, il portale è stato oscurato.

“La società che gestisce il sito – dice il Sindaco Pietro Tidei – è subentrata all’azienda che ha vinto il bando ed è risultata assegnataria del contratto e che poi per vicissitudini economiche ha dovuto lasciare. Tra le prestazioni migliorative della ditta originaria c’era anche la gestione del sito, cosa che non è mai avvenuta. Oggi la Città di Santa Marinella è senza sito internet, peraltro un servizio che è necessario ai fini della trasparenza e della pubblicità degli atti comunali, perché un’azienda che ha lavorato senza contratto, arbitrariamente, oggi sa bene che il vento è cambiato, che non basterà la sciatteria di un’intera amministrazione comunale a tenerla a galla ma che dovrà dimostrare il suo diritto a percepire qualsiasi somma di denaro pubblico e questo non lo può fare”.

Il Sindaco accusa sia l’abuso dell’interruzione sia la detenzione illegale di dati personali da parte di una società in subappalto, fraudolento. “Di questo – sottolinea Tidei – saremo costretti ad interessare la Magistratura, per il tramite della locale Stazione dei Carabinieri, perché una Città ed un’amministrazione comunale non possono rimanere senza un servizio essenziale di punto in bianco”.

Il consiglio comunale straordinario si terrà lunedì 23 luglio a partire dalle ore 18:00 presso la Sala Flaminia Odescalchi. 

Tidei: “Il verde va conferito in discarica: risparmiamo ed evitiamo che la gente butti di tutto” Settanni (M5S): “Il servizio porta a porta è già stato addebitato ai cittadini a maggio”

La questione dei rifiuti a Santa Marinella è difficile e annosa e da sempre è stata oggetto di scontro per i costi commisurati al servizio offerto. Ora, anche il centro sinistra si confronta con una situazione che unisce più che altro disagi e difficoltà di servizio, con la rabbia dei cittadini per i costi elevati.

Tidei ha emesso la sua prima ordinanza sindacale che verte proprio sulla raccolta differenziata: già nei giorni scorsi aveva parlato di possibilità di revisione del contratto, ma per ora la sua prima azione è stata quella di annullare la raccolta porta a porta del verde.

“Il Comune – spiega il Sindaco- paga oltre 140 euro ogni tonnellata di indifferenziato che porta in discarica, costo che si ribalta pro quota su tutti i contribuenti. Per il verde invece il costo di conferimento è inferiore alla metà per ogni tonnellata. Sempre nell’otica del progressivo decremento della spesa per i rifiuti stiamo pensando di acquistare una macchina per il pre trattamento del verde, per renderne più facile il trasporto e lo stoccaggio”.

Per questa ragione i cittadini saranno costretti a conferire il verde di persona alla discarica della Perazzeta, dove sarà controllata la qualità del rifiuto. Con questo sistema, il Sindaco si augura che la Gesam possa smaltire correttamente il verde e non debba più confluire gli sfalci nel circuito di stoccaggio dell’indifferenziato.

Anche perché Tidei sottolinea un altro problema non secondario delle discariche che accolgono i rifiuti raccolti in città: “Tutti gli impianti hanno serrato i cancelli a causa della elevata esposizione creditoria nei confronti della Città fatta di fatture no pagate per mesi e mesi ed ormai ammucchiate sui loro tavoli in castelli che non possono più crescere”.

Tidei assicura di aver avviato dei contatti con Viterbo e Tarquinia per trovare una soluzione e di aver avviato un tavolo con i rappresentanti di Gesam, affiancato dal vicesindaco Andre Bianchi.

La prima reazione ufficiale è del consigliere penta stellato Francesco Settanni che, su Facebook, scrive in calce alle foto dell’ordinanza: “[…] nel tariffario del porta a porta paghiamo, tra l’altro, anche per il servizio asporto piccoli sfalci nella misura di 3 sacchi condominiali. La Gesam ha sempre svolto tale servizio, anche se a volte con ritardi e salti di turno, per propri problemi organizzativi. Del resto, poiché la tariffazione della Ta.Ri. non è calcolata sul solo peso del rifiuto indifferenziato prodotto ma parametrata sul numero dei componenti del nucleo famigliare e sull’estensione dell’immobile abitato, è una tassa che noi cittadini paghiamo a prezzi molto elevati e, per l’anno solare in corso ci è già stata attribuita con le cartelle esattoriali recapitate nel periodo maggio – giugno. L’ordinanza al di là degli obiettivi che si propone, che a mio parere potrebbero essere raggiunti anche in altri modi, in realtà procura solo seri disagi ai cittadini, che peraltro quel servizio se lo sono già visto addebitato in cartella”.

Dunque per il Movimento 5 Stelle, i cittadini non trarrebbero alcun beneficio immediato, avendo già ricevuto le richieste di pagamento per il servizio di nettezza urbana. 

Nomine: polemiche per Marongiu e Minghella. Farmacia comunale con debiti per 1 milione di euro

Il nuovo consiglio comunale di Santa Marinella

Dopo il consiglio comunale di lunedì 9 luglio, non sono mancate le polemiche sulla scelta di Roberto Marongiu come presidente dell’assise e di Emanuele Minghella nella veste di assessore, che si affiancano alla mai troppo esplicitata, quantomeno in campagna elettorale, candidatura e relativa elezione di Patrizia Befani nelle file del centro sinistra tideiano.

Sebbene sulla figura della Befani, Tidei non si sia mai formalmente espresso, nel caso di Marongiu e Minghella, il neo sindaco ha da subito messo le mani avanti: il motivo della scelta espressa è che, nel primo caso, Marongiu è il consigliere con maggior numero di presenze nell’assise e contemporaneamente rappresenta, comunque, una parte del centro destra santamarinellese; nel caso di Minghella, la scelta sarebbe stata operata per poter avere qualcuno all’interno della squadra di governo, che sappia dove guardare nei meandri della situazione ingarbugliata del bilancio comunale lasciato da Bacheca.

La Lega non ci sta e ha così stigmatizzato le scelte della nuova giunta: “Gli ex esponenti della vecchia amministrazione, tanto criticata e derisa, sono oggi punte di diamante di quello che dovrebbe, a parer loro, rappresentare il “nuovo”, per far risplendere la Perla. Ci domandiamo che fine abbia fatto la loro coerenza, semmai ne avessero una. Saliti sul carro del vincitore soltanto per convenienza politica, in barba ai tanto decantati hashtag “la politica è una cosa seria”. Certo che lo è. Forse non per voi, che per qualche poltrona e qualche incarico sareste disposti a tutto”.

Di contro a rispondere invece alle perplessità espresse sui social network da Bruno Ricci, Roberto Marongiu sottolinea: “Bruno Ricci continua imperterrito a non digerire la sua sconfitta, cercando alibi e capri espiatori. Non vorrei che io possa essere la causa delle sue notti insonni, pertanto lo invito a fare mea culpa per la sconfitta”. “Pertanto – continua – chi ha deciso di correre per proprio conto al primo turno certamente e difficilmente avrebbe cambiato idea con un sostegno a Ricci in caso di ballottaggio. Tale concetto è evidente a tutti tranne che a lui”. “Ricci, – conclude Marongiu – ricerchi altrove le ragioni della sua sconfitta ed in particolare colga dalla stessa degli elementi di positività e di crescita amministrativa e politica”.

Mentre le polemiche continuano a imperversare, emergono però sempre nuove problematiche derivanti dalla situazione finanziaria del Comune: oggi il Sindaco ha reso noto che la farmacia comunale versa in situazioni disperate, con ben un milione di euro di debiti verso i fornitori. Il dito viene subito puntato verso la precedente amministrazione e Tidei chiede lumi a chi era il delegato di riferimento, cioè Eugenio Fratturato: “Ci venga a raccontare come stanno le cose e perché si sia arrivati a questa vergognosa situazione”.

“Perché la questione della farmacia è emblematica – spiega il Sindaco –. Con i soldi si comprano i medicinali e quindi si riempie il magazzino. Se le medicine si vendono, ci devono essere i soldi, anche per acquistarne altre e riempire di nuovo il magazzino. Se le medicine non si vendono, il magazzino deve essere pieno di farmaci. A Santa Marinella, e solo a Santa Marinella, abbiamo il magazzino vuoto come le casse sia della farmacia che del Comune. Qualcuno dovrà spiegarci cosa è successo e lo dovrà fare in fretta”.