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Comunali 2018: Bruno Ricci è davvero il candidato del centro destra? Per ora voci di corridoio. Nessuna ufficializzazione, soprattutto da Lega e FdI

A poche settimane dall’inizio ufficiale della campagna elettorale, il numero dei candidati sindaci non sembra affatto diminuire: tutti gli occhi sono puntati sul centro destra che si dice abbia finalmente trovato un accordo attorno al nome proprio di Bruno Ricci, già indicato da indiscrezioni qualche settimana fa.

Eppure, a ben vedere, il nipote di Achille, attuale coordinatore cittadino di Forza Italia, non sembra aver affatto catalizzato il centro destra attorno alla propria candidatura, per giunta, non ancora resa ufficiale.

Il motivo per cui, la scelta di questo candidato non sembra essere stata ancora ufficializzata, potrebbe essere rappresentato dal silenzio di una parte importante del centro destra: sia Fratelli d’Italia che la Lega non hanno confermato di appoggiare questo nome.

I due partiti fino a non molto tempo fa risultavano uniti sul nome ufficioso di Alfredo De Antoniis, rappresentante locale del partito di Matteo Salvini: ad oggi girano solo voci di accordi, ma mai nessuno dei due ha ufficializzato alcun nome per la corsa a Via Rucellai.

Il dubbio è dunque che in realtà il centro destra non ha affatto un candidato unico e che a pochi giorni dal limite massimo per la presentazione delle liste, il nome di De Antoniis non sia affatto stato depennato a favore di quello di Ricci.

Per ora, dunque, l’unico candidato sindaco di centro destra che abbia pubblicamente ufficializzato la propria posizione è Roberto Marongiu che sembra comunque indirizzato a muoversi da solo. Restano dunque ancora molti dubbi su cosa faranno tutti gli altri, e sono molti, coloro che hanno dichiarato di voler ricoprire a destra il massimo ruolo politico della città: Lucantoni, Rossanese, Minghella, Pasetti, Colombi.

Per ora, e mancano appena nove giorni, non possiamo neanche affermare con certezza che Bruno Ricci sia il candidato di Forza Italia e quale sarà la decisione di Lega e Fratelli d’Italia.

Forse, delle tante eredità del Bacheca 2.0, questa disunità è la più assordante.

Forza Italia: Achille Ricci nominato coordinatore a Santa Marinella. Plauso di Tidei

Vecchie glorie della politica santa marinellese tornano alla ribalta della cronaca locale: l’ex sindaco Achille Ricci si butta nuovamente nella mischia raccogliendo il supporto pubblico di Claudio Fazzone e l’elogio dell’amico-nemico di un tempo, Pietro Tidei.

Achille Ricci

Nelle ultime ore il centro destra di Santa Marinella è stato colto alla sprovvista da una decisione della direzione regionale di Forza Italia: di fatto la sede cittadina è stata data in gestione ad Achille Ricci, ex sindaco della città proprio tra le fila del partito di Berlusconi ed ex consigliere regionale. Una storia, quella di Ricci con Forza Italia, che ha il sapore degli anni ’90 e della “seconda repubblica”: oggi si parlerebbe di operazione nostalgica.

Al di là della mossa politica partita da Roma e che cambia gli equilibri cittadini, a fare un vero e proprio elogio del personaggio è l’antagonista Pietro Tidei che si è detto felice della scelta forzista perché mette in campo una figura di un politico di comprovata esperienza e capacità, al punto di augurandosi che il centro destra lo candidi a sindaco, nella speranza di ripetere lo scontro di tredici anni fa.

Emanuele Minghella

Ad essere apparentemente escluso è colui che ha riportato il marchio del partito a Santa Marinella, Emanuele Minghella. Non è dato sapere il motivo della rottura, ma è comparso in queste ore un nuovo simbolo che fa capo all’ex delegato al bilancio: Cambio passo.

L’anomalia vera è che, almeno a livello locale, a dare supporto all’operazione per ora non ci sia nessuno del centro destra, ma il PD, anche se a farlo a titolo personale è stato il loro candidato sindaco Pietro Tidei. La sede santa marinellese di Forza Italia, si è limitata a divulgare la lettera ufficiale con cui Fazzone assegna l’incarico a Ricci.

Quali siano gli equilibri tra Forza Italia e il resto del centro destra, dentro e fuori i partiti del’arco costituzionale, non è ben chiaro: Tidei, da poco, si è scagliato contro tutta la vecchia amministrazione, tacciata come totalmente incompetente, mentre, appunto, ha plaudito per l’incarico a Ricci. A chi stringerà la mano la nuova Forza Italia? Oppure com’è avvenuto in altre città vicine, tenterà la via solitaria?

Claudio Fazzone, quando venne a Santa Marinella per inaugurare la sede di Via Roma, sottintese che questa soluzione, già presa per scelta a Civitavecchia e subita a Ladispoli, potesse non essere tanto sbagliata. 

Santa Marinella, Minghella: “Pronto ad una discussione pubblica sul bilancio”

Emanuele Minghella.

L’apertura della nuova sede di Forza Italia è l’occasione per l’ex delegato al bilancio di Santa Marinella, Emanuele Minghella, di esprimere le proprie considerazioni in merito alle vicende politiche preelettorali. “Il centro destra sta facendo la propria strada in base ai propri circoli, sosterrò Forza Italia – commenta l’ex delegato al Bilancio Emanuele Minghella – e colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che sono intervenuti ieri all’apertura della sede, alla presenza del Senatore Fazzone, della coordinatrice locale Wanda Saccani e del commissario Roberto D’Ottavio”. (altro…)

Santa Severa, Palozzi (FI): “Interrogazione su valorizzazione del Castello”

Castello di Santa Severa
Castello di Santa Severa

“Il Castello di Santa Severa, un gioiello storico e artistico valorizzato a intermittenza. Purtroppo. Molti spazi del sito architettonico, infatti, di proprietà della Regione Lazio e tra i più apprezzati della costa tirrenica, sebbene tornati alla pubblica fruizione, rimangono spesso inutilizzati – dalla foresteria all’ostello, dal centro congressuale alle botteghe artigiane – eccetto che per aperture straordinarie con visita guidata. Non possiamo, dunque, che sostenere il lavoro, svolto finora dalla Regione, ma secondo noi non basta. Per il rilancio complessivo del Castello di Santa Severa e della sua area di grande interesse archeologico, serve una programmazione di lungo respiro, concreta e strutturata, che permetta l’apertura del sito 365 giorni all’anno. E che coinvolga tutti gli enti interessati, in primis l’amministrazione comunale di Santa Marinella, guidata dal sindaco Bacheca che ormai da tempo sollecita un tavolo di concertazione, sinora disatteso. Per fare chiarezza sul futuro del Castello, ho dunque depositato una interrogazione urgente all’attenzione del presidente Zingaretti per conoscere quali azioni si intendono intraprendere al fine di promuovere l’uso pubblico del Castello di Santa Severa e valorizzare le aree attigue per fini sociali, culturali, formativi e turistici, sia in ambito locale e regionale, che nazionale, evitando una grave perdita in termini occupazionali e di sviluppo culturale dell’intero territorio”.

Così, in una nota, il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi.