raccolta differenziata

Tidei: “Il verde va conferito in discarica: risparmiamo ed evitiamo che la gente butti di tutto” Settanni (M5S): “Il servizio porta a porta è già stato addebitato ai cittadini a maggio”

La questione dei rifiuti a Santa Marinella è difficile e annosa e da sempre è stata oggetto di scontro per i costi commisurati al servizio offerto. Ora, anche il centro sinistra si confronta con una situazione che unisce più che altro disagi e difficoltà di servizio, con la rabbia dei cittadini per i costi elevati.

Tidei ha emesso la sua prima ordinanza sindacale che verte proprio sulla raccolta differenziata: già nei giorni scorsi aveva parlato di possibilità di revisione del contratto, ma per ora la sua prima azione è stata quella di annullare la raccolta porta a porta del verde.

“Il Comune – spiega il Sindaco- paga oltre 140 euro ogni tonnellata di indifferenziato che porta in discarica, costo che si ribalta pro quota su tutti i contribuenti. Per il verde invece il costo di conferimento è inferiore alla metà per ogni tonnellata. Sempre nell’otica del progressivo decremento della spesa per i rifiuti stiamo pensando di acquistare una macchina per il pre trattamento del verde, per renderne più facile il trasporto e lo stoccaggio”.

Per questa ragione i cittadini saranno costretti a conferire il verde di persona alla discarica della Perazzeta, dove sarà controllata la qualità del rifiuto. Con questo sistema, il Sindaco si augura che la Gesam possa smaltire correttamente il verde e non debba più confluire gli sfalci nel circuito di stoccaggio dell’indifferenziato.

Anche perché Tidei sottolinea un altro problema non secondario delle discariche che accolgono i rifiuti raccolti in città: “Tutti gli impianti hanno serrato i cancelli a causa della elevata esposizione creditoria nei confronti della Città fatta di fatture no pagate per mesi e mesi ed ormai ammucchiate sui loro tavoli in castelli che non possono più crescere”.

Tidei assicura di aver avviato dei contatti con Viterbo e Tarquinia per trovare una soluzione e di aver avviato un tavolo con i rappresentanti di Gesam, affiancato dal vicesindaco Andre Bianchi.

La prima reazione ufficiale è del consigliere penta stellato Francesco Settanni che, su Facebook, scrive in calce alle foto dell’ordinanza: “[…] nel tariffario del porta a porta paghiamo, tra l’altro, anche per il servizio asporto piccoli sfalci nella misura di 3 sacchi condominiali. La Gesam ha sempre svolto tale servizio, anche se a volte con ritardi e salti di turno, per propri problemi organizzativi. Del resto, poiché la tariffazione della Ta.Ri. non è calcolata sul solo peso del rifiuto indifferenziato prodotto ma parametrata sul numero dei componenti del nucleo famigliare e sull’estensione dell’immobile abitato, è una tassa che noi cittadini paghiamo a prezzi molto elevati e, per l’anno solare in corso ci è già stata attribuita con le cartelle esattoriali recapitate nel periodo maggio – giugno. L’ordinanza al di là degli obiettivi che si propone, che a mio parere potrebbero essere raggiunti anche in altri modi, in realtà procura solo seri disagi ai cittadini, che peraltro quel servizio se lo sono già visto addebitato in cartella”.

Dunque per il Movimento 5 Stelle, i cittadini non trarrebbero alcun beneficio immediato, avendo già ricevuto le richieste di pagamento per il servizio di nettezza urbana. 

PD Santa Marinella- S.Severa: “Non è sempre colpa della burocrazia” Non si fa attendere la risposta del PD dopo le dichiarazioni del Sindaco Bacheca

“La risposta del Sindaco Bacheca in merito al problema del bando per il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti è arrivata puntuale”, commentano dal PD di Santa Marinella -S. Severa

PD SANTA MARINELLA

in merito al botta e risposta che si è creato in questi giorni con l’attuale maggioranza sulla questione della raccolta differenziata.

“Di fronte all’evidente mala gestione e al colpevole ritardo su questo tema ancora una volta si è scelto di attaccare (anche con eventuale azione legale) chi denuncia lo stato negativo reale. Troppo spesso – aggiungono-  in questi ultimi anni, si è giustificata la mancata pubblicazione di un bando o il protrarsi oltre misura di lavori necessari alla nostra città con i lunghi e complessi iter burocratici o normative poco chiare o contrastanti tra di loro, e così via delle Colonie è entrata nel V° anno di lavori con un innalzamento dei costi a causa delle varianti, lo stadio comunale è un monumento nel deserto, la piscina comunale sta cadendo a pezzi e per rimetterla a norma ci vogliono più soldi di quelli spesi per costruirla, il destino dello stabilimento “Perla del Tirreno” è sospeso e così pure i conseguenti lavori di consolidamento della passeggiata”. Un lungo elenco di problematiche e questioni irrisolte che per il PD sono “tutti capitoli importanti per la vita sociale, economica, lavorativa di S. Marinella”.

“Sicuramente la burocrazia avrà le sue colpe, – proseguono – ma crediamo sia dovere di un’ attenta Amministrazione Comunale vigilare sul lavoro della sua dirigenza e dei suoi tecnici che devono essere supportati, stimolati, motivati a dare il meglio onde evitare situazioni di stallo o peggio ancora di negligenze (v.v. perizia sulla stabilità scuola Vignacce, lasciata per un anno in un cassetto, con conseguente trasloco di oltre trecento alunni in altre strutture reperite in urgenza)”.

“Tutto questo per consentire ai cittadini di avere luoghi, servizi, impianti di cui usufruire, per avere una città decorosa attiva e vivibile”.

“A questo serve la politica, – concludono – se invece ci si accontenta di “tirare a campare” e si trovano giustificazioni nella burocrazia non si fa un buon servizio alla cittadinanza”.

Raccolta Differenziata: dura replica di Bacheca al Segretario PD Il Sindaco: "Gravissime le affermazioni del Segretario. Niente di più falso"

 

Il Sindaco Roberto Bacheca interviene, in risposta al Partito Democratico, per chiarire alcuni aspetti relativi al nuovo bando per il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti.

Roberto Bacheca

“Innanzi tutto – afferma il Sindaco – credo ci siano gli estremi per intraprendere un’azione legale nei confronti del Segretario PD in merito alle gravissime affermazioni da lui enunciate a mezzo stampa circa una presunta volontà di prorogare, alimentando la teoria del sospetto e della malafede, il servizio alla attuale società. Niente di più falso”.

“I ritardi, – prosegue- questi effettivi, nella pubblicazione del nuovo bando derivano nient’altro che da lunghi e complessi iter burocratici e da normative molto spesso “contrastanti” tra le richieste da presentare e le tempistiche da dover ottemperare, che frequentemente trovano sede in disposizioni di legge che non risultano coordinate tra loro, come le nuove normative in materia di appalti pubblici e di bilancio, che nell’anno 2016 hanno determinato un vero e proprio sconvolgimento per i Comuni”. (altro…)

Dal Pd tuonano: “un’altra prova di inefficienza amministrativa”

Il consigliere Andrea Bianchi
Il consigliere Andrea Bianchi

Un tema molto caldo in città che sta facendo discutere, tra maggioranza e opposizione è la proroga di sei mesi alla società della raccolta differenziata, ed il nuovo bando che a breve uscirà per l’assegnazione dell’appalto che durerà circa setta anni, per la nuova ditta che se lo aggiudicherà. In redazione in questi giorni stanno arrivando molti comunicati stampa da parte di alcuni movimenti o partiti cittadini che dissentano dalle manovre che l’attuale amministrazione sta portando avanti. Per esempio i vertici del PD di Santa Marinella e Santa Severa  usano parole forti nei riguardi dell’amministrazione dichiarando ” sul problema -raccolta differenziata- stiamo assistendo ad un percorso di un’enorme gravità. Come già evidenziato nei tanti comunicati del PD di S. Marinella – S. Severa l’esperienza con l’attuale società in carico è stata fallimentare, i cittadini per cinque anni hanno pagato un servizio a dir poco inesistente, le criticità si sono sommate anno dopo anno senza che l’Amministrazione sia intervenuta, anzi in quei pochi interventi fatti i risultati sono stati sempre a favore della attuale ditta, generando rabbia e sospetti nei cittadini”. Inoltre aggiunge il consigliere Bianchi “Nell’annunciare questa ulteriore mazzata ai cittadini il Sindaco e il Delegato Maggi hanno infiocchettato tutta la vicenda parlando dei cambiamenti insiti nel nuovo capitolato, elaborato da esperti e dalla Commissione Consigliare. Nell’annunciare i punti del nuovo servizio, però, ci fanno sapere che l’ammontare del costo per i cittadini non cambierà, la deduzione logica dovrebbe essere che in questi anni abbiamo pagato un servizio quasi inesistente in maniera esponenziale a tutto vantaggio dei guadagni della società in carico, pertanto l’Amministrazione Comunale, che in questo caso è soltanto agente contrattuale poiché non ci mette un euro, ha fatto un bel regalo alla attuale società, con i soldi dei cittadini. Soltanto un inciso sulle novità annunciate, anche adesso i contenitori hanno un codice a barre, forse il Delegato Maggi non lo sapeva, ecco perché non ha mai fatto sanzionare i cittadini indisciplinati o la stessa società che non rilevava le situazioni anomale. Altri due aspetti non ci convincono: la durata del Contratto e la Società che dovrebbe controllare e sanzionare. I sette anni della durata del contratto sono irricevibili, danno una certezza contrattuale fuori da ogni logica di appalto e mettono la ditta vincitrice in una posizione dominante; Bene la società che dovrebbe controllare e sanzionare, ci spiegassero meglio il  significato del pagamento da parte della ditta vincitrice, se la cifra rientrasse nell’offerta complessiva del bando, significherebbe che ancora una volta i cittadini pagano e non hanno voce in capitolo neanche nel controllo del loro esborso, se fosse così si potrebbe pensare ad una partecipazione anche dei cittadini, altrimenti sarebbe come se il controllore facesse parte dell’Azienda del controllato”. Il PD di S. Marinella – S. Severa attraverso il Consigliere Andrea Bianchi, il quale è già intervenuto su questa vicenda sia in Commissione Consigliare sia in Consiglio Comunale, in fine dichiara “ darò battaglia sull’aspetto più rilevante del Bando, confidando anche sull’intera opposizione, i sette anni sono un insulto anche alla democrazia lavorativa, si toglie dal mercato degli appalti un’opportunità per altre ditte per un lasso di tempo ritenuto dal PD irragionevole”. Nel telegiornale numero tre di questa settimana troverete il riassunto della conferenza stampa che l’Assessore Maggi ha tenuto nella stanza del Sindaco la scorsa settimana, dove elenca punto per punto le linee guida del nuovo appalto.

Le proposte della minoranza non sono state considerate Dichiarano ACP “ Non ne abbiamo dato pubblicità fino ad ora, per rispettare la richiesta di non diffondere notizie sul bando avanzate dalla Maggioranza

E’ giunta in redazione una lettera protocollata a novembre 2015 e indirizzata a tutti gli organi competenti ed alcuni esponenti della Maggioranza, redatta da gran parte dell’opposizione. Le proposte, sono state avanzate, a finché fossero inserite nel bando, o per lo meno discusse in modo di trovare una formula migliore sotto alcuni aspetti. Come dichiarano ACP “ Non ne abbiamo dato pubblicità fino ad ora, per rispettare la richiesta di non diffondere notizie sul bando avanzate dalla Maggioranza, ma dopo la conferenza stampa di quest’ultima crediamo che sia giunto il momento di renderli noti. Nel documento che troverete qui sotto ci sono indicati anche i suggerimenti nostri e della minoranza in generale che la maggioranza ha accolto dopo una prima riunione di settembre”. Della minoranza, in quella riunione erano presenti: Bianchi per il PD, Ferullo per Progetto Centro, Vincenzi – ACP con Rocchi e Massera. I vertici di ACP dichiarano inoltre “Non ci sembra che siano stati invece accolti i suggerimenti che noi di ACP abbiamo inviato a novembre, che si riferivano a questioni non marginali, come la durata del contratto che secondo noi dovrebbe essere di 5 anni e non di 7, poi l’esternalizzazione del controllore, ed infine la questione delle nuove assunzioni ”. Di seguito vi alleghiamo la lettera protocollata a novembre dalla gran parte della minoranza, con testo integrale.

 

OGGETTO: Note e proposte sul nuovo bando per la raccolta differenziata e l’igiene urbana PREMESSO che la lettura della bozza di bando avrebbe costituito occasione di maggiore conoscenza, e puntualità nella proposta, rispetto all’ascolto della bozza, così come questa è stata esposta durante l’incontro di lunedì 9 novembre, in qualità di rappresentante della lista civica Un’altra città possibile, sintetizzo in queste note le nostre osservazioni, con l’auspicio che possano costituire un contributo fattivo. a. Riteniamo positivo da parte dell’Amministrazione l’aver accolto il suggerimento di riservare il 70% del punteggio alla proposta tecnica e il 30% a quella economica; b. riteniamo positivo l’accoglimento della proposta dello spazzino di quartiere; c. riteniamo positiva una rimodulazione della raccolta per quanto riguarda i condomini ; d. condividiamo l’intenzione di strutturare i controlli in modo puntuale e di indicare nel bando la modalità e l’importanza di tali controlli CHIEDIAMO ALL’AMMINISTRAZIONE DI VALUTARE CON ATTENZIONE PERPLESSITA’ E PROPOSTE CHE QUI INDICHIAMO 1) L’esperienza ci ha insegnato che la raccolta dei rifiuti e l’igiene urbana sul territorio comunale di Santa Marinella risultano essenziali per l’immagine di cittadina turistica e nel contempo elementi di forte criticità. In considerazione di ciò, e dopo aver approfondito la materia con specialisti del settore, non riteniamo opportuna né saggia la durata di 7 anni per l’appalto. Crediamo che una durata di 5 anni sia congruente con i periodi di ammortamento degli investimenti iniziali e garantisca la partecipazione di soggetti più strutturati e con migliore capacità tecnica. Non è del resto interesse del nostro Comune porsi il problema di far partecipare società di diversa tipologia, ma assicurare qualità al servizio e soprattutto ricambio ove questo, nonostante le premesse, non dovesse risultare soddisfacente. Non ci sembrano inoltre opportuni né sensati i confronti con altre realtà, così come ci sono stati proposti. Noi tutti conosciamo il territorio, e noi tutti dovremmo sapere che 7 anni di appalto possono diventare un tempo molto lungo nel caso che alla prova dei fatti i risultati non siano quelli che si aspettavano. Come già ripetutamente sperimentato. In via prudenziale, per il bene della città, chiediamo di prevedere per l’appalto una durata di 5 anni. 2) Chiediamo che il bando, e quindi il successivo contratto, diano al Comune la massima garanzia che siano spazzate TUTTE le vie cittadine e che sia possibile multare con severità la ditta nel caso sia inadempiente. Ci auguriamo di non dover più apprendere dalla persona del responsabile del servizio che la ditta non si può multare perché c’è una cartografia dello spazzamento che non indica tutte le vie, ma sole le principali. 3) Ci rende molto perplessi la necessità di ricorrere ad un soggetto esterno per il controllo (KPI) , visto che tale modalità avrebbe chiaramente dei costi aggiuntivi, quantificabili in 100mila euro annuali. Poiché gli uffici comunali avrebbero poi il compito di controllare il controllore, perché “esternalizzare” di nuovo un servizio? Chiediamo razionalizzazione e responsabilizzazione dell’ufficio ambiente, in modo che non ci siano intermediari a controllare la ditta. Si potrebbe agire in modo diverso, riducendo i costi: cioè commissionare ad un soggetto esterno la redazione delle procedure di controllo interno che il committente dovrà mettere in atto nei confronti dell’impresa appaltatrice. Lo stesso soggetto dovrà effettuare solo due audit semestrali di seconda parte i cui esiti dovranno essere messi a disposizione del sindaco e della forze politiche. 4) Il tetto minimo di percentuale per il riciclato è stato stabilito al 65% al terzo anno. Chiediamo di alzarlo di almeno 3 punti percentuali, ritenendo auspicabile il raggiungimento del 70% di riciclato come già si verifica in Comuni virtuosi. 5) Poiché il bando prevede maggiori assunzioni da parte della nuova ditta (oltre agli operai attuali che sarebbero tutti reintegrati nella nuova gestione) , chiediamo che nel bando sia specificato che a tali nuove assunzioni la società che gestirà l’appalto dovrà riservare la massima pubblicità, con offerte di lavoro pubbliche, visibili sul sito e nei canali di chi cerca lavoro; che siano inoltre esplicitati i criteri di selezione ed assunzione, al fine di rassicurare i cittadini sulla trasparenza di queste assunzioni, in un momento congiunturale in cui la ricerca di lavoro è una vera e propria emergenza. Santa Marinella, 17 novembre 2015

Raccolta differenziata: un progetto per il “porta a porta” del futuro Conferenza stampa di Maggi e del Sindaco Bacheca per annunciare le nuove soluzione pensate per il prossimo appalto della raccolta. Critiche alle tempistiche mosse da ACP

I cassonetti per la raccolta differenziata a S. Severa
I vecchi cassonetti per la raccolta differenziata a S. Severa, ormai spariti

Ieri, 22 gennaio, presso l’ufficio del Sindaco in via Rucellai, il consigliere Marco Maggi e il Sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca, hanno indetto una conferenza stampa per annunciare e descrivere nei dettagli il nuovo progetto di raccolta differenziata dei rifiuti che avrà come primo passo una nuova gara d’appalto per l’individuazione di una nuova società per la gestione dei rifiuti, in grado di soddisfare tutte le esigenze di Santa Marinella e Santa Severa.

Il progetto che sarà oggetto della gara d’appalto è basato su un potenziamento e un miglioramento dei servizi di raccolta differenziata fino a qui operati dall’attuale società di raccolta: il Dott. Maggi sottolinea come questi anni siano stati di sperimentazione, per capire cosa effettivamente necessita al nostro territorio e spiega, presentando un documento, come anche i comuni limitrofi siano incappati in situazioni difficili passando anch’essi alla raccolta differenziata.

Quattro i punti salienti del nuovo progetto: per quanto concerne il “porta a porta”, al nuovo fornitore di servizi sarà richiesto di togliere le campane per il vetro e di effettuare la raccolta a domicilio anche per i rifiuti che erano prima conferiti tramite questi contenitori pubblici. Ci saranno nuovi contenitori domiciliari, con codice a barre, e buste, anch’esse dotate di codice a barre, che saranno distribuite direttamente dalla società ai cittadini: le buste saranno grigio trasparente per l’indifferenziato, giallo trasparente per la plastica, delle specifiche buste autorizzate per l’umido e il divieto di usare le classiche anonime buste condominiali nere. Spariranno i carrellati condominiali e verranno dotate tutte le abitazioni dei mastelli. Solo per il verde privato è prevista, previa prenotazione, l’uso di carrellati, mentre per la raccolta dei rifiuti delle attività commerciali o dei grandi produttori di rifiuti sarà imposto alla società il ritiro entro le ore 10:00 del mattino sull’intero territorio comunale.

Torneranno le figure degli operatori ecologici di quartiere che dovranno provvedere alla pulizia dei marciapiedi e dei bordi strada. Verranno aumentante anche le macchine spazzatrici e ne saranno richieste alcune di piccole dimensioni per le strade più strette: a queste saranno affiancate anche squadre per la rifinitura manuale dei lavori di pulizia, dotate anche di decespugliatori. Sarà richiesto un mezzo spazzatore in più nel periodo estivo.

Marco Maggi
Il Dott. Marco Maggi, delegato alla raccolta differenziata

Molto interessante la decisione di creare un organi di controllo “terzo” che tramite il metodo di applicazione delle sanzioni K.P.I. (Key Performance Indicator, indicatore chiave di prestazione) di livello europeo che prevede 65 voci di controllo già codificate ed immediatamente applicabili, verrà monitorato l’operato dell’azienda vincitrice l’appalto: la sanzione sarà trattenuta direttamente sul compenso mensile dovuto alla società.
Sul frangente del controllo sull’utenza, invece, si prevede l’istituzione (probabilmente tramite nomina sindacale) di ausiliari con specifiche qualifiche per il ruolo.

Maggi ha poi spiegato che è già stato avviato l’iter per l’allargamento dell’area ecologica della Perazzeta e che è previsto nel progetto che ne venga creata un’altra probabilmente a Santa Severa, vicino allo svincolo autostradale. Per incentivare  il conferimento virtuoso dei rifiuti è prevista la realizzazione anche di tre isole mobili e “premianti” che, tramite identificazione con codice fiscale o tessera sanitaria, permetteranno il conferimento dei rifiuti ottenendo in cambio buoni o sgravi.

Rispetto al passato, l’appalto avrà in previsione anche la pulizia degli arenili pubblici anche nel periodo invernale, la pulizia di cunette e caditorie stradali, la pulizia straordinaria del fogliame, 1.000 nuovi contenitori gettacarte (300 differenziati e 700 ordinari) e 200 contenitori per le deiezioni canine.

Interessante l’idea di istituire una squadra di operai preposta alla pulizia di emergenza a fronte di specifiche segnalazioni, con la richiesta all’azienda di rendere operativa la squadra entro 1 ora dalla chiamata.

Sia il Sindaco che il Dott. Maggi, auspicano che con queste richieste si avrà un miglioramento nei prossimi anni, sia permettendo un aumento significativo della raccolta differenziata, sia del decoro urbano. L’appalto avrà durata di 7 anni e sul frangente dei costi annuali, la giunta non prevede sostanziali aumenti, ipotizzando che a termine della gara non ci sarà alcuna necessità di toccare le tariffe della TARI. Secondo il Sindaco Roberto Bacheca, col tempo, una raccolta virtuosa dei rifiuti dovrebbe portare ad un miglioramento dei costi di raccolta e smaltimento, a patto di ridurre il quantitativo di rifiuti indifferenziati conferiti.

“Un’altra città è possibile” ha nelle stesse ore diffuso un comunicato stampa in cui si pone l’accento, fortemente critico, sulla scelta dell’amministrazione di prorogare alla GESAM il servizio: “Per giustificare una proroga che non ha nessuna giustificazione, il sindaco ha dichiarato che preferiscono “prendersi del tempo” perché le “pratiche vanno analizzate a fondo”.
Non potendo stavolta incolpare il governo, la Regione o la cattiva sorte, il sindaco dovrebbe  spiegarci cosa ha impedito all’ufficio competente di prendersi per tempo tutto il tempo necessario a verificare “i dettagli”. Questa mancanza di tempo è davvero strana, se si considerano almeno tre cose. Intanto che nell’ottobre del 2014 la giunta ha assunto un professionista come responsabile di grandi opere e ambiente. Il nuovo appalto dei rifiuti era fra i suoi compiti, e non ci possono raccontare che dopo 14 mesi ancora non sono stati controllati tutti “i dettagli””.

ACP sottolinea come già un anno fa fosse possibile indire la nuova gara, su stessa ammissione del segretario generale interpellato durante un consiglio comunale: “Gli atti amministrativi successivi lo hanno poi confermato: il 9 novembre il bando scritto in tutte le sue parti da una società esterna appositamente incaricata è stato ufficialmente presentato ai consiglieri di opposizione. Alla richiesta di poter presentare delle modifiche, ci è stato chiesto di sbrigarci. Noi lo abbiamo fatto, ma poi non abbiamo saputo più nulla, se non leggere un comunicato del delegato Maggi, secondo cui un appalto di ben sette anni favorirebbe la partecipazione delle ditte più grandi e meglio organizzate”.

La lista civica sottolinea come secondo loro le aziende maggiori potrebbero invece far fronte senza problemi ad un ammortamento dei costi entro un quinquennio a differenza di quelle minori.

Il Dott. Maggi, in conferenza, ha invece spiegato che pur potendo interrompere il rapporto con la GESAM già da questa estate, si è temuto di lasciare scoperta la città nel periodo di maggior bisogno e di rischiare di non ottenere risposte dalle aziende nel periodo di luglio-agosto: motivo questo che avrebbe spinto la maggioranza ad optare per la proroga. Il Sindaco Bacheca ha ulteriormente spiegato che, da questo momento, i tempi tecnici per concludere l’iter dell’appalto dovrebbero aggirarsi attorno ai tre mesi.

Nel TG7 del 27 gennaio prossimo potrete vedere un estratto della conferenza stampa.

Rocchi: “A Santa Severa la differenziata andava fatta da tempo”

CASSONETTI DIFFERENZIATA SANTA SEVERASANTA MARINELLA – Sulla questione relativa alla raccolta differenziata che da qualche giorno è partita anche a Santa Severa, si è acceso un dibattito che vede coinvolti il delegato al porta a porta Marco Maggi e la consigliera comunale di minoranza Paola Rocchi. Maggi aveva evidenziato il buon successo della raccolta differenziata nella frazione santamarinellese, vantando il merito di aver tolto dalla strada cassonetti e buste di rifiuti abbandonati. “Faccio presente che il contratto firmato nel 2010 con la Gesam prevedeva già il porta a porta per indifferenziato e umido a Santa Severa – ribatte la Rocchi – la carta, il vetro e la plastica invece nei cassonetti”.

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Nuovo calendario differenziata: poca informazione inadeguata Andrea Bianchi: "Non è più tollerabile che si vada avanti in maniera approssimativa, senza nessun vantaggio per i cittadini ma, al contrario, con maggiori disservizi"

Il consigliere Andrea Bianchi
Il consigliere Andrea Bianchi

SANTA MARINELLA – “Quasi in sordina è partito il nuovo calendario della raccolta differenziata. A quasi una settimana dall’avvio, i cittadini e i villeggianti non essendo stati adeguatamente informati, brancolano nel buio più totale creando moltissimi problemi alla città e ai lavoratori della ditta Gesam”. A dichiararlo è il consigliere comunale Andrea Bianchi che annuncia di aver presentato una interrogazione sulla vicenda del “porta a porta”. “Non è più tollerabile che, a più di tre anni dall’avvio di tale servizio, si vada avanti in maniera approssimativa, senza nessun vantaggio per i cittadini ma, al contrario, come l’Amministrazione prova a porre rimedio a tale disservizio la situazione peggiora. E’ incapacità politico gestionale o c’è qualcosa che vanifica ogni possibile risoluzione alle problematiche? – si domanda Bianchi – noi siamo stanchi di denunciare tale situazione, ed è per questo che ho protocollato una interrogazione sulla vicenda”.

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Importanti novità in merito al servizio di raccolta differenziata a Santa Marinella

I cassonetti per la raccolta differenziata a S. Severa
I cassonetti per la raccolta differenziata a S. Severa

Sono state presentate delle importanti novità in merito al servizio della raccolta differenziata. Dopo un’attenta valutazione, il delegato al porta a porta Marco Maggi, ha dato il via libera ad alcune modifiche sostanziali sulla modalità del ritiro degli indifferenziati, per dare una svolta migliorativa a questo servizio così importante e di grande impatto ambientale. La modifica più radicale riguarderà Santa Severa. Nella località turistica, infatti, la raccolta avverrà totalmente a domicilio. Scompariranno dalle strade gli attuali contenitori, divenuti ormai pattumiere a cielo aperto all’interno delle quali, a causa dello scarso senso civico di alcuni concittadini e villeggianti, vi riversavano rifiuti di ogni genere.

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RACCOLTA DIFFERENZIATA A CERVETERI ? LA POLITICA LOCALE SI DISTINGUE PARTICOLARMENTE NEL TACERE.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Il 9 ottobre 2014 il comune di Cerveteri inviava alla stampa il comunicato che segue, ma a tutt’oggi, dopo la pubblicazione di un secondo bando, il primo era stato ritirato, e la richiesta di una Commissione d’inchiesta per la verifica e accertamento di eventuali responsabilità che avevano portato al ritiro del primo bando, ai cittadini non è dato sapere ne l’esito di detta inchiesta, ne il vincitore del bando ripresentato, ne la data dell’avvio del porta a porta sull’intero territorio caerite. Ma ciò che indigna di più è la politica locale che al riguardo sembrerebbe distinguersi particolarmente nel tacere.

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Maggi risponde agli attacchi sulla raccolta differenziata

Marco Maggi
Marco Maggi

SANTA MARINELLA – La raccolta differenziata è motivo di dibattito tra maggioranza ed opposizione. Nell’ultimo consiglio comunale, la rappresentante della lista civica Un’Altra Città è Possibile Paola Rocchi, aveva duramente attaccato il delegato comunale competente, reo di non aver ottenuto alcun vantaggio economico dallo smaltimento dei materiali differenziati. “Non si può che concordare sul fatto che i differenziati, oggi, sono un bene prezioso – risponde Marco Maggi – prima o poi dovranno essere messi a frutto con una ricaduta economica positiva sui cittadini e sul territorio. Detto ciò, scendiamo sulla terra e facciamo i conti con la realtà che ci circonda. Santa Marinella ha iniziato l’esperienza del porta a porta da circa quattro anni, ovvero stiamo muovendo i primi passi in un sistema di raccolta che per completarsi necessita di tempi misurabili in molti anni, come già accaduto ad altri Comuni che ci hanno preceduto ed altri che si accingono, con evidenti difficoltà, ad iniziare questo processo.

 

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Paola Rocchi: La raccolta differenziata a Santa Marinella non funziona

La differenziata a Santa Marinella non funziona. A dirlo sono i consiglieri di minoranza che, nell’ultima seduta pubblica, hanno rimarcato il fatto che dalla separazione tra i rifiuti indifferenziati e differenziati, il Comune non tira fuori neppure un centesimo. “Dalla plastica, dal vetro, dalla carta e dall’umido – commenta la leader della lista civica Paola Rocchi – non c’è stato nessun introito per il Comune. Anzi, si è corso il rischio che le ditte che prendono i differenziati da noi, ci infliggano anche delle multe perché i differenziati gli arrivano sporchi. Dobbiamo allora cercare il modo di rendere la raccolta differenziata un guadagno per i cittadini e di esempi in Italia ce ne sono tanti”. (altro…)

Nuove idee per la raccolta differenziata.

Marco Maggi
Marco Maggi

SANTA MARINELLA – Con l’avvento del nuovo dirigente di settore, molto probabilmente il progetto di portare la racconta differenziata “porta a porta” anche a Santa Severa subirà un’accelerazione. Ieri infatti il delegato ai differenziati Marco Maggi ha incontrato il neo responsabile ed ha indicato le sue direttive per cercare di risolvere il grande problema che vede la frazione santamarinellese non rispettare le norme che regolano la raccolta differenziata. E’ idea del delegato, inoltre, togliere dalla strada le campane per il vetro ed inserire invece un contenitore in più sia alle case private che ai condomini per passare, anche con questo materiale differenziato, al porta a porta. (altro…)

indifferenziata: ecco spiegato il salasso della tassa.

SANTA MARINELLA – Nonostante l’amministrazione comunale da due anni abbia istituito la raccolta differenziata dei rifiuti, il costo complessivo del servizio resta sempre alto. Le nuove leggi prevedono che la spesa totale che il Comune ha per fare il “porta a porta” e per il conferimento in discarica degli indifferenziati, sia a carico dei cittadini che da parte loro pretendono che la società che ha in gestione il servizio rispetti appieno il capitolato. E’ da alcuni mesi che l’amministrazione Bacheca, dopo la chiusura di Cupinoro, si vede costretta a depositare i rifiuti nella discarica di Viterbo, con un costo maggiore rispetto a quello che aveva quando sversava a Bracciano, considerata la maggiore distanza chilometrica tra Santa Marinella e Viterbo. (altro…)

Raccolta Differenziata i suoi primi risultati.

rifiuti raccolti
rifiuti raccolti

SANTA MARINELLA – Sulla differenziata, che ha preso il via due anni fa, la situazione è ancora al top. Secondo quanto affermato dagli uffici comunali, il “porta a porta” ha raggiunto in città il 60% della raccolta, anche se si devono riscontrare ancora diverse criticità in particolare a Santa Severa in quanto residenti e villeggianti non rispettano la normativa visto che il sistema utilizzato che prevede la raccolta differenziata attraverso i cassonetti stradali, sta dando risultati molto negativi. (altro…)

Maggi su Raccolta Differenziata.

GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – E’ guerra aperta tra l’amministrazione comunale e coloro che, nonostante l’impegno della Gesam di fornire all’intera cittadinanza i contenitori della differenziata, continuano a gettare i sacchetti dell’immondizia su tutto il territorio. “Dal prossimo lunedì applicheremo con maggior rigore il rispetto della raccolta settimanale dei rifiuti – commenta il delegato al porta a porta Marco Maggi – la società che ha in gestione la raccolta dei rifiuti, non asporterà più in modo passivo, giorno per giorno, ogni tipologia di rifiuto che gli sporcaccioni di turno abbandoneranno in ogni angolo della città. (altro…)