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Eroi a quattro zampe: Wendy e Maggie salvano padre e figlia dall’annegamento Una coppia di labrador addestrati come unità di soccorso in mare hanno salvato i due nelle acque di Santa Severa

Papà e bimba salvati in mare a Santa Severa: nella foto Wendy (manto color miele, 2 anni) e Maggie (nera, 3 anni e mezzo) con i loro conduttori, Marcello e Francesco. – FOTO ANSA©

La spiaggia libera sotto al Castello di Santa Severa è da sempre una delle mete preferite per le famiglie che vengono a passare ore di riposo e divertimento nel nostro comprensorio, in una delle cornici più belle del litorale. È in questo clima che la piccola Serena Abu-Takieh, undicenne palestinese, ha pensato di fare un bel tuffo in acqua. A un certo punto però Serena si è accorta che non riusciva più a toccare e non essendo molto capace a nuotare è stata trascinata via dalla corrente verso gli scogli sotto all’antico maniero. Suo padre, Nouadi Salah Eddine, 34 anni, pur non sapendo nuotare, si è gettato nel tentativo di salvare la figlia, ma anche lui ben presto si è trovato in pericolo.

È in questo frangente che le due labrador si sono gettate in mare con i loro due conduttori, Marcello e Francesco che nel plauso generale dei bagnanti sono riusciti a portare sani e salvi padre e figlia a riva.

Wendy e Maggie fanno parte di una task force di 6 unità cinefile di salvataggio del SICS (Scuola Italiana Cani Salvataggio) che, grazie a un contributo di Federbalnerari Lazio Nord, è stata dislocata in varie spiagge libere, a seconda delle necessità e dellecondizioni meteo giornaliere dalla Capitaneria di Porto.

Un’operazione di prevenzione che quest’intervento ha dimostrato di funzionare: una tragedia che si è potuta evitare in un tratto di costa che ha le sue note pericolosità.

Fonte: ANSA