Si è dimessa Rosanna Cucciniello La giunta Bacheca 2.0 perde l'assessore che permise di comporre la squadra di governo

Rosanna Cucciniello

Rosanna Cucciniello lascia il suo incarico di assessore e lo fa con una lettera dove spiega chiaramente come la politica locale e soprattutto quella di questa giunta si sia sempre più allontanata dalle persone e dal rispetto per gli altri. Un duro affondo, da un assessore eletto che si dimise da consigliere per permettere di comporre la squadra di giunta del Sindaco Bacheca, al domani delle elezioni del 2013 e che ha sempre avuto la stima degli addetti ai lavori.

“Che dire, grazie a tutte le persone che ho conosciuto al di fuori della porta del Comune, persone umili, gente comune come me – esordisce la lettera della Cucciniello –. Persone che nel loro piccolo mi hanno insegnato molte cose, in primis il valore della “dignità”. Le Associazioni di volontariato sempre disponibili e presenti quando ho avuto bisogno del loro supporto per risolvere questioni più importanti, tutti gli uffici comunali che nonostante mille difficoltà hanno cercato di dare il massimo”.

Un ringraziamento va agli uffici di riferimento dell’assessorato della Pubblica Istruzione e Servizi Sociali: Sabrina Giacchetta, Sabrina Mancin, Antonella Bacheca, Stefania Poliandri e Maria Cristina Peretti, oltre le instancabili assistenti sociali, le dirigenti scolastiche,con cui è stato instaurando un rapporto cordiale e di reciproca collaborazione, e con tutti i genitori.

“Proprio i servizi sociali sono quelli che mi sono rimasti più nel cuore – continua – e per questo ho cercato di dare il massimo, spesso portando a casa mille pensieri e problemi degli altri, ma posso assicurare che ogni qual volta ne risolvevo uno, e vi assicuro che ce ne sono stati tanti, mi passava tutta la stanchezza della giornata”

Poi la stoccata alla politica locale.

“Purtroppo quando ci si trova ad un bivio dove la politica supera ogni limite, arriva il momento di assumersi le proprie responsabilità e di prendere le distanze da un modo di fare politica ed amministrare che non mi appartiene: troppa distanza tra la realtà e ciò che viene deciso nel palazzo. Per questo motivo abbandono il mio ruolo che ho tanto onorato in questi quattro anni e mezzo, ma continuerò a dare il mio contributo alla città da libera cittadina”.

“Concludo – termina la Cucciniello – permettendomi di far notare a qualcuno che la politica è cambiata e che bisogna avere rispetto per gli altri, quello che invece manca a molti”.